La nostra top 20 europea del 2011, per chiudere l’anno in musica….

Come già fatto di questi tempi un anno fa, chiudiamo l’anno in musica, consegnandovi la nostra personale hit parade europea del 2011. I 20 brani che a giudizio della redazione – e dunque soggettivo – hanno meglio rappresentato i dodici mesi appena trascorsi. Sono esclusivamente brani di artisti europei e tutti inediti, senza prendere in considerazione le cover. Eccoli allora, dalla posizione 20 alla 1,  cliccando sul link trovate i video. I commenti sono aperti. E naturalmente, Buon 2012 a tutti….

20.  SERENA ABRAMI – Lontano da tutto (Italia) L’esordio discografico della ex partecipante ad X Factor prima edizione, grande talento e voce melodiosa, su un pezzo scritto da Niccolò Fabi. Solo quarta Sanremo Giovani, avrebbe meritato il secondo posto.  Video girato da Rocco Papaleo.

19. ERIC SAADE – Popular (Svezia) – Il terzo classificato all’ultimo Eurovision Song Contest si è guadagnato una ottima popolarità europea, con diversi fan anche in Italia.

18.  ROBERTO VECCHIONI – Chiamami ancora amore (Italia) – Il ritorno in grande stile del vincitore di Sanremo 2011 si merita la top 20 per il grande consenso di pubblico riscosso, con un pezzo impegnato e di livello. Uno dei rari brani sanremesi di cui non esiste video ufficiale.

17. NIKKI PONTE – I don’t wanna dance (Cipro) – La cipriota di padre portoghese, lanciata dallo X Factor greco, non è riuscita a portare questo pezzo all’Eurovision Song Contest in quota Grecia, ma l’Europa l’ha ballato lo stesso.

16. WESTLIFE – Lighthouse (Irlanda) – Il congedo del gruppo irlandese dal suo pubblico è in grande stile, con un pezzo firmato dall’ex Take That Gary Barlow che strizza molto l’occhio alle radio.

15. RAPHAEL GUALAZZI – Love goes down slow (Italia) – Appena sfornato, il nuovo singolo del crooner di Urbino accompagna la versione deluxe dell’album “Reality and fantasy”. Un bel tormentone invernale.

14. DAVIDE VAN DE SFROOS – Yanez (Italia) – L’artista di Como ha sfiorato il podio a Sanremo e l’avrebbe meritato. La canzone e l’album sono stati fra le cose italiane più belle dell’anno che si chiude oggi. L’idea di raccontare la vita dei personaggi di Salgari in pensione è semplicemente geniale.

13. LA OREJA DE VAN GOGH – Mi calle es Nueva York (Spagna) – Il singolo di lancio del nuovo album “Cometas por el cielo” conferma tutto lo spessore del gruppo basco, ancora una volta fra i migliori di Spagna.

12. DENISE – Burning flames (Italia) – La produzione indipendente della giovane salernitana mette insieme classe, dolcezza, stile e leggerezza. Ed un album “Do Do Doo Doo”, ricco di sonorità non convenzionali.

11. FLORENCE & THE MACHINE – Shake it out (Gran Bretagna) – Non poteva mancare, in testa a quelli che una volta si chiamavano “Dischi caldi”, l’artista inglese, uno dei migliori prodotti della scena indie europea. Il singolo che anticipa “Ceremonials” è stato un vero successo.

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Eurovision Song Contest 2011- Le canzoni della seconda semifinale (e le altre tre Big 5)

Eccoci alla presentazione delle altri 19 canzoni che saranno impegnate nella prossima edizione dell‘Eurovision Song Contest. Sono le canzoni che vanno in scena il 12 maggio nella seconda semifinale, quella che sarà trasmessa dalla Rai e che vedrà impegnata nel voto anche l’Italia. In coda, la presentazione delle canzoni di altri tre paesi già finalisti (oltre all’Italia, trasmetteranno e voteranno anche Francia e Germania).  Passano in finale le prime 10 classificate con voto al 50% di giuria tecnica e pubblico da casa. CLICCANDO SUL TITOLO C’E’ IL BRANO

SECONDA SEMIFINALE (Giovedì 12 maggio, diretta Rai 5, Koper Capodistria, Eurovision.tv ore 21): Trasmettono e votano anche Francia, Germania e Italia

1) BOSNIA ERZEGOVINA/Dino Merlin- Love in rewind (inglese, bosniaco) La Bosnia cala l’asso mettendo in campo uno degli artisti più popolari nell’intero panorama slavo. L’esperienza si sente, è un pezzo di qualità e spessore. Si canticchia senza essere banale. Ben suonata, ben cantata. Grande armonia, sound avvolgente. Peccato canti per primo, davvero, perchè rischia di restarci schiacciato in mezzo. E non se lo merita. MESTIERE. VOTO 9.5

2) AUSTRIA/ Nadine Beiler – The secret is love (inglese) – C’era di meglio, nella finale nazionale. Lei è immensamente brava, ma la canzone è noiosissima, tradizionalissima. Canta per seconda, serve abbondante caffè. NIENTE DI NUOVO VOTO 6.5 (per la straordinaria voce)

3) PAESI BASSI/ 3JS – Never alone (inglese) -L’hanno voluta tradurre in inglese ed è un grave delitto, perchè avevano l’occasione di mostrare quanto ottimo pop si possa fare anche con la loro non proprio musicalissima lingua. Ma il pezzo resta fortissimo, molto radiofonico, molto contemporaneo. Anche qui si sente l’esperienza del gruppo. Finalmente, l’Olanda propone cose sensate. Merita la finale, può farcela. RADIO SONG . VOTO 9

4) BELGIO/ Witloof Bay- With love baby (inglese) – Loro cantano acappella e dunque TUTTA la ritmica è fatta col solo uso delle loro voci. Il pezzo è una perla di rara bellezza, davvero ed è stato ulteriormente migliorato in corsa. Anni di palestra sui palchi jazz di mezza Europa si fanno sentire. La proposta sicuramente più fuori dagli schemi della semifinale. MARZIANI. VOTO 9

5) SLOVACCHIA/ Twiins – I’m still alive (inglese)– Riproposizione del collaudato modello dell’est europeo “bonazze coscialunga  senza grandi doti canore”. Il pezzo è una roba normale, nel video c’è il gol di Vittek che ci ha sbattuto fuori dai Mondiali. Nella semifinale trasmessa in Italia, grande gusto.  NEL MUCCHIO. VOTO 6

6) UCRAINA/ Mika Newton- Angels (inglese) – Pezzo miglioratissimo strada facendo rispetto a quello che ha vinto la selezione: ha una base diversa che lo trasforma da noiosissima ballata a leggero elettropop. Forse era meglio tenere il russo e l’ucraino rispetto all’inglese, ma con questo arrangiamento il pezzo ha un senso.  E’ distante anni luce da quello che ha vinto le selezioni, ma visto quello che hanno combinato anche quest’anno, meglio soprassedere (il link all’articolo di spiegazione sta in questo post e poi in quest’altro). ATMOSFERA. VOTO 7

7)MOLDAVIA/ Zdob si Zdub- So Lucky (inglese) Un pò di rock annaffiato nel clarinetto (si passa dai concerti di piazza alla musica da club…) che darà una scossa alla serata. Bisognerà vedere però se alla band basteranno  i voti degli amici rumeni e di qualcuno qua e là per guadagnarsi la finale. Quest’anno è dura. Parecchio. MINE VAGANTI. VOTO 7

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I 20 migliori brani europei del 2010 secondo Dove c’è musica: ecco la nostra Top 10

Poche ore fa vi abbiamo proposto la prima parte della nostra Top 20 del 2010, ovvero quelli che secondo questo blog sono i migliori brani pop usciti nell’anno solare. Vi avevamo proposto le posizioni dalla 11 alla 20, che potrete rivedere a questo link. Ora siete pronti per godervi la top ten (dalla 10 alla numero 1)? Bene allacciate  le cinture, si parte. Aspettiamo i vostri commenti…e naturalmente BUON 201o A TUTTI, CHE IL NUOVO ANNO VI PORTI SERENITA’ SOTTO OGNI ASPETTO.

 

10. POSTO: Diez Minutos- Efecto Mariposa (album: 40:4) – Uscito come singolo nel 2010 dopo che l’album è uscito a fine 2009, il pezzo della band spagnola è un bell’esempio di pop internazionale di alto livello.

9. POSTO: Amore a prima vista- Simona Molinari & Ornella Vanoni (album: Croce e delizia) – Non poteva esserci miglior ritorno sulle scene per la jazz woman napoletana. Classe e stile, voce magica. E una partner che impreziosisce non poco questa perla estiva.

8. POSTO: Hollywood- Marina & The Diamonds (album: The family Jewels) – Il singolo col botto del bellissimo album della cantante greca di origine gallese,  che è stata in corsa per gli MTV Awards.

7. POSTO: Back it up -Caro Emerald (album: Deleted scenes from the cutting room floor) – Uscito in tutta Europa a metà 2009, da noi è uscito solo qualche mese fa. Ritmo e venature jazz anni 60  interpretazione di gran classe. Impossibile non battere il tempo con il piede. E lei buca lo schermo. Ha vinto tutto quello che c’era da vincere.

6. POSTO: Ricomincio da qui – Malika Ayane (album: Grovigli) – La vincitrice morale di Sanremo ed il suo pezzo di altissimo spessore. Per sognare ad occhi aperti.

5. POSTO: We could be the same – MaNga (single only) – Vincitori degli MTV Awards 2009 e poi secondi all’Eurofestival 2010 con questo pezzo, sono i massimi esemplari del rock dell’est europeo. Energia allo stato puro. Disco d’oro.

4. POSTO: Satellite – Lena (album: My cassette player) – La vincitrice dell’Eurofestival 2010: doppio disco di platino e triplo d’oro con l’album, disco di platino con il singolo. Il nome nuovo della musica europea, prima in classifica in otto paesi, in classifica in 15.

3. POSTO: In punta di piedi – Nathalie (EP: In punta di piedi) – Il brano d’esordio della vincitrice di X Factor: canzone d’autore alla Tori Amos, intepretazione delicata di classe. E si fa cantare

2 POSTO: Je veux – Zaz (album: Zaz) – Arrivato in Italia sei mesi dopo la sua uscita in Francia e nel resto d’Europa, il brano e l’album hanno conquistato anche le nostre charts. Jazz freschissimo. E grande talento.


ED ORA SIETE PRONTI A CONOSCERE LA NOSTRA NUMERO 1,

IL NOSTRO BRANO DELL’ANNO? LO SCOPRIRETE DOPO IL SALTO!

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Vota il tormentone 2010: ecco i risultati della prima fase

Conclusa la prima fase del nostro sondaggio  “Vota il tormentone 2010“,  che vuole eleggere il brano EUROPEO più canticchiato di questo 2010 (come sempre, con esclusione della dance). Appunto il tormentone, quello che ti entra nelle orecchie e non ne esce più. Dovevano essere cinque, i finalisti scelti da voi ed invece saranno sei, perchè c’è stato un ex aequo e abbiamo deciso di ammettere entrambi i brani.

La grossa sorpresa è l’ingresso nei qualificati, in rimonta, di “Their wine“, della svedese Siri Svegler, che con i voti degli ultimi due giorni fa fuori “I will love you monday” di Aura Dione. Il barrage fra quest’ultima ed Arisa, anch’essa a pari punti, l’abbiamo infatti risolto preferendo il brano italiano, per avere anche un nostro rappresentante in finale.

La sestina dunque comprende due canzoni uscite dall’ Eurofestival, due dagli sport pubblicitari, un pezzo di Sanremo e il calore della musica spagnola.  Resta fuori, con nostro rammarico – ma del resto il pubblico è sovrano! – “A night like this” di Caro Emerald, il terzo brano che arrivava dalla pubblicità. ORA SCATTA LA FASE FINALE, CHE CI ACCOMPAGNERA’ PER L’ESTATE.

La nostra redazione ha scelto altri 6 brani pop e non solo, fra quelli che stanno andando meglio in Europa e che rispondono alle caratteristiche del tormentone: in totale dunque i brani finalisti saranno 12: fra questi potrete scegliere il vostro preferito, esprimendo sino a cinque preferenze. Nei prossimi giorni presenteremo le nostre sei scelte. Intanto, ecco la classifica delle “vostre” scelte.

PASSANO IL TURNO:

  • Lena Meyer Landrut- Satellite   24%
  • Jessy Matador – Allez Ola Olè 13%
  • Estopa  ft Rosario Flores – El Run Run 9 %
  • Siri Svegler – Their Wine 9 %
  • The Noisettes – Never forget you  7%
  • Arisa – Malamorenò 7%

NON PASSANO IL TURNO

  • Aura Dione – I will love you monday
  • Caro Emerald – A nigt like this
  • Oceana – Cry Cry
  • Maria Haaukaas Storeng ft Mans Zelmerlow – Precious to me
  • Luttenberger Klug – Nur an mich
  • Camelia Jordana .- No Non Non (Ecouter Barbara)
  • Jacopo Ratini – Su questa panchina
  • Caro Emerald – Back it up
  • Lena Meyer Landrut – Bee

Gli altri restanti brani non hanno ricevuto voti.