“Like a woman”, da Cipro il soul di Nicole Paparistodemou

Ha soltanto 18 anni, essendo nata nel 1992 ma se gli esordi sono questi, promette bene. Nicole Paparistodemou è arrivata soltanto quinta alle selezioni cipriote per l’Eurofestival, con un pezzo difficilissimo dal titolo “Like a woman”, ma ha impressionato tutti per le sue doti vocali. Che in effetti sono notevoli ed impreziosiscono parecchio questo pezzo dalle atmosfere soul.

Il brano fra l’altro è firmato dallo stesso autore diStronger every minute“, la ballata che portò in concorso all’Eurofestival l’anglo cipriota, allora sedicenne, Lisa Andreas. Nicole Paparistodemou, invece, è stata lanciata da Greek Idol 2010. In rete gira una sua notevolissima intepretazione di “If I were a boy” di Rihanna. Lei è parecchio brava, ne risentiremo parlare.

Eurofestival, le canzoni in anteprima: “What if we” di Chiara (Malta) e “Firefly” di Christina Metaxa (Cipro)

Malta e Cipro, due paesi fra i più attivi nelle partecipazioni all’Eurofestival, hanno concluso le loro selezioni. E non mancano le sorprese. A Malta il duello rusticano era alla vigilia  fra Claudia Faniello e Chiara Siracusa, meglio nota solo come Chiara.

Con la prima fuori anche dal rush finale, ha vinto  quest’ultima, con il brano “What if we” e dunque per lei sarà la terza partecipazione dopo quelle del 1999 con “The one that I love” e quella  del 2005, con il brano “Angels“.

Brano lieve, bella voce, anche se nelle selezioni della piccola repubblica quest’anno abbiamo ascoltato di meglio. Obiettivo, migliorare i pessimi risultati degli ultimi due anni, che hanno portato Malta fuori dalla finale.

Cantante pressochè esordiente per Cipro, che vedrà salire sul palco dell’Eurofestival Christina Metaxa, appena 16 anni, con il brano “Firefly”. Non è la prima volta che Cipro porta una giovanissima: aveva la stessa età Lisa Andreas nel 2004.

Nello stesso solco si era inserita l’Albania l’anno scorso con Olta Boka, anche lei sedicenne. Il brano è discreto, anche se Cipro ultimamente va un pò a corrente alternata. A voi il giudizio..

 

Suoni d’Europa: Grecia, Cipro, Turchia

Prosegue il nostro spazio dedicato alla musica di tutto il continente europeo. Andiamo a conoscere gli artisti e le canzoni più in voga in Grecia e nell’Isola di Cipro e poi facciamo un salto in Turchia, legata ai due paesi per tanti motivi non solo musicali. Vai con la copertina. Cliccate sui titoli

Da quando nel 2005 ha vinto l’Eurofestival – prima greca della storia – con la canzone che avete ascoltato sopra, “My number one“, Helena Paparizou è diventata la regina del pop greco. E dire che prima, questa cantante nata e cresciuta in Svezia da genitori greci, era solo una delle tante. Intanto, si è evoluta al rock ed ha cominciato a ricantare in greco. “Porta gia tan ourano” è il nuovo singolo. Di Kalomira, terza nel 2008, abbiamo già parlato. Di recente, sul palco festivaliero, sono saliti anche l’anglo-cipriota Sarbel (“Yassou Maria” nel 2007) e Anna Vissi (con la bellissima “Everything“, 2006). Nel 2009 tornerà Sakis Rouvas, già sul palco nel 2004: qui c’è il nuovo Kai Se Thelo.

Fuori dal palco festivaliero, meritano attenzione anche gli occhi magnetici di Irini Merkouri (“Aneta”), Despina Vandi (“Opa Opa”) e Yanna Terzi (“Apitefto“). Chi ama il rock può concentrarsi su Christos Dantis con l’energetica “No Madonna” o sui C:Real (“Epikindina se Thelw“). Per la serie “Un disco non si nega a nessuno”, sta invece scalando le classifiche la playmate  Natali Thanou con “Why not?”.

Cipro non sta a guardare. Quest’anno all’Eurofestival c’era il poco digeribile sirtaki di Evdokia Kadi (“Femme fatale”), l’anno scorso andò meglio col pezzo in francese di Evridiki (“Comme çi ça“) in stile minimalista anni ’80. Nel 2006 toccò alla greca Annet Artani (“Why do the angels cry“), nel 2005 a “Ela Ela” di Constantonos Christophorou, nel 2004 alla dolcissima “Stronger every minute” dell’anglo-cipriota Lisa Andreas, allora sedicenne. 

Fuori dal festival, segnalazione per “Pes to dinata” di Despyna Olympiou. La rassegna cipriota ci lega alla Turchia con due artisti nativi di Cipro ma turcofoni e facenti parte della zona nord, autoproclamata “Repubblica Turca di Cipro Nord”. Ecco “Aman Kuzum”, il coinvolgente brano dance di Zyinet Sali e “Masum Masum” di Eynet.

Rassegna turca con apertura d’obbligo per il rock potentissimo dei  Mor Ve Otesi, sul palco ad Eurofestival 2008 con “Deli”. “Shake it up Sekerim” di Kenan Dugulu era sul palco nel 2007, la franco-turca Gulseren (che canta in tre lingue) nel 2005 con “Rimi rimi Ley” e Sibel Tuzun con “Superstar” nel 2006.

Dopo la vittoria all’Eurofestival del 2003, è cresciuta in maniera esponenziale anche la fama di Sertab Erener, artista di grande livello: “Hayat Beklemez” è il singolo 2008. Gli amanti della dance apprezzeranno invece “Hipnoz” degli Hande Yener. Sempre in questo settore, bisogna poi ricordare che uno dei massimi esponenti mondiali, il dj Mousse T, che lavorato anche con Zucchero, ha passaporto tedesco ma è di orgine turca. Chiusura, in fondo, con il re del pop turco, Tarkan: “Arada bir” è uno dei singoli 2008.