L’esordio travolgente di Lou Doillon

Lou Doillon l’arte e la musica ce l’ha nel sangue. Cantautrice, attrice e modella, la 31enne dell’Ile de France è figlia di Jane Birkin, popolare cantante e attrice inglese resa celebre da “Je t’aime moi non plus” cantata con l’allora compagno Serge Gainbourg. Ed è anche sorellastra di Charlotte Gainsbourg, la cantante figlia naturale del compositore della Birkin. In più suo padre è un regista.

Quasi normale che intraprendesse la carriera di cantante oltre a quella di attrice e modella. E proprio in questo 2013 ha raccolto i frutti di un esordio travolgente. L’album “Places“, la sua opera prima, uscito nel 2012 gli è valso infatti il successo a Les Victoires de La Musique, gli Oscar musicali francesi, che l’hanno premiata come miglior artista francofona donna dell’anno.

“Devil or angel” è l’ultimo singolo e lo trovate sopra: sonorità avvolgenti, quasi a voler ricordare quelle di Gainsbourg e liriche (purtroppo) in inglese. Ma grande atmosfera come testimoniato dall’esordio con “I.C.U” (I see you), ma anche il secondo singolo “Defiant” non è niente male. Un prodotto di qualità, una cantautrice che fonde molto bene il pop d’autore con la chanson.

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Victoires de la Musique 2013: ecco tutti i vincitori

Qualche settimana fa avevamo parlato degli NRJ Awards, gli Oscar musicali assegnati in Francia da NRJ, la principale radio musicale nazionale, una sorta di MTV tutta francese. Sono il termometro della musica giovanile, ma gli Oscar “ufficiali” della musica francofona sono dal 1985 Les Victoires de La Musique. Assegnati ieri a Parigi e trasmessi da France 2 e France Bleu, sono organizzati dall’omonima associazione che riunisce, oltre al ministero della Cultura, enti ed associazioni di produttori, fonografici, autori, compositori, direttori d’orchestra ed artisti. La stessa associazione assegna anche Les Victoires di musica classica e quelle jazz, in eventi separati.

Grandi sconfitti artisti come Benjamin Biolay, Céline Dion, Francoise Hardy,  Tal, M e La Grande Sophie, che pure avevano fatto incetta di nominations, consacrazione per i C2C, dj francesi attivi dal 1998 ma che hanno esordito discograficamente solo l’anno scorso e che adesso si apprestano a varcare i confini d’oltralpe. Per loro incetta di premi. Ecco tutti i vincitori e i nominati.

  • Interprete Maschile dell’anno: Dominique A (nominati: Benjamin Biolay, M, Orelsan)
  • Interprete Femminile dell’anno: Lou Doillon (nominate: Céline Dion, Francoise Hardy, La Grande Sophie)
  • Gruppo o artista rivelazione del pubblico dell’anno: C2C (nominati: Rover, Tal, Barbara Carlotti)
  • Gruppo o artista rivelazione in scena dell’anno: C2C (nominati: Boulevar des airs, Barbara Carlotti, Irma)
  • Album di chansons dell’anno: La place du fantôme- La Grande Sophie (nominati: Vengeance-Benjamin Biolay, L’amour fou-Francoise Hardy, Îl- M)
  • Album rock dell’anno: Can be late – Skip the use (nominati: Long courrier-BB Brunes, Places-Lou Doillon, Super welter- Raphael)
  • Album Urban Music dell’anno: Roi sans carrosse -Oxmo Puccino (nominati: Extra lucide-Disiz, L’apogee-Sexion d’assault, Le droit de Rever-Tal)
  • Album di world music dell’anno: Folila-Amadou et Mariam (nominati:Al-Bumcello, Talè-Salif Keita, C’est la vie-Khaled)
  • Album di musica elettronica dell’anno: Tetr4-C2c (nominati:By your side-Breakbot, Franky Knight-Emilie Simon, Dusty rainbow from the dark-Wax Taylor
  • Canzone dell’anno: Allez allez allez-Camille (nominate:  Avant qu’elle part- Sexion d’assault, Je descends du singe- Marc Lavoine, La Foret-Lescop
  • Spettacolo musicale, concerto o tour dell’anno: The geeks tour-Shaka Ponk (nominati: Ilo veyou– Camille,  Silence on tourne, on tourne en rond- Thomas Dutronc, La place du fantôme- La Grande Sophie)
  • Videoclip dell’anno: Fuya -C2C (nominati: Mojo-M, My lomo & Me-Olivia Ruiz, Let’s bang-Shaka Ponk)
  • Premi alla carriera: Veronique Samson e Enrico Maciasdom