Esce “Oltre” di Emma Marrone (Amici): accuse di plagio per il brano “Calore”

Promesso, è l’ultima volta che parliamo di un album dei protagonisti di Amici fino a che siano ancora dentro la casa televisiva.  Sapete bene che non condividiamo la linea di far fare i dischi ai ragazzi mentre si trovano ancora nel reality. Tuttavia di “Oltre” di Emma Marrone bisogna parlare. Prima di tutto perchè lei è brava, poi perchè questa è in realtà la sua seconda prova da artista dopo i singoli usciti al tempo delle LuckyStar.

Sette tracce inedite. E subito una polemica. Il ritornello di “Calore“, brano scritto da Roberto Angelini infatti somiglierebbe molto a quello di “Baciami adesso” di Mietta. Sotto, a fine post, trovate il pezzo di Mietta. La nostra opinione è la seguente: ci sono effettivamente molte assonanze, ma il discorso del plagio è complesso, le armonie musicali gira che ti rigira si ripetono perchè non ce ne sono all’infinito. Uguali non ci sembrano, simili si.

Le tracce. L’album è bello, molto pop e cantabile. “L’esigenza di te”, per esempio, ci piace molto. Aura blues, invece per “Meravigliosa” , mentre “Sembra strano“anch’esso  viaggia su melodie soul pop. Il brano “Davvero” l’abbiamo già trovato nel cd “Sfida”, prima compilation del programma. come anche “Folle paradiso“.A chiudere ecco poi “Un sogno a costo zero

 

Dal “Popstar” tedesco ecco Some & Any con “Last man standing”, il pezzo di esordio

La prova provata che se sui personaggi ci si lavora, si possono fare buone cose. Mentre da noi il talent show Popstar ha prodotto star che non sono durate, almeno come band (Lollipop e poi Lucky Star), altrove le cose hanno sempre funzionato.

Some& Any hanno appena vinto l’ottava edizione tedesca: all’anagrafe sono Vanessa Meisinger (18 anni) e Leonardo Ritzmann (20). “Last man standing” è il singolo d’esordio che accompagna il primo album “First shot”. Buon sound, bei talenti.

La speranza è che abbiano il successo di band o artisti della stessa derivazione: Bisou, Monrose, Queensberry, Giovanni Zarrella, No Angels, Ross Anthony. Tutti artisti che oggi gravitano ad ottimo livello nel panorama musicale tedesco.

X Factor e gli altri: dai talent show i campioni di vendita

La musica ha una nuova frontiera: I talent show come lancio per giovani artisti che hanno già una carriera alle spalle, magari con qualche disco, ma non riescono a decollare perchè poco interessanti per le major. Non c’è niente di male, anche se oggettivamente la nascita di questi programmi è una diretta derivazione di una gestione dell’azienda del disco che non ha il coraggio di investire sulle novità e preferisce andare sul sicuro.

E se i nostri primi esperimenti (cliccate sui nomi dove possibile), che lanciarono Lollipop, Bruno Cuomo e LuckyStar non andò bene proprio perchè la cosa fu gestita male, con X factor il fenomeno è esploso in tuttto il suo splendore. Senza il programma di RaiDue, non avremmo mai conosciuto voci ed artisti interessanti come Giusy Ferreri, Aram Quartet, Ilaria Porceddu ed Emanuele Dabbono (senza contare gli altri).

Quanto a Marco Carta e Roberta Bonanno, lanciati da Amici, il discorso è diverso: Amici non è un talent show e sforna giovani senza esperienza puntando solo sull’immagine e la voce, senza lavorare sulla loro personalità musicale. Qualcuno si salva, ma gli album e i “robottini” sono quasi tutti uguali (e pessimi).

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