Victoires de la Musique 2013: ecco tutti i vincitori

Qualche settimana fa avevamo parlato degli NRJ Awards, gli Oscar musicali assegnati in Francia da NRJ, la principale radio musicale nazionale, una sorta di MTV tutta francese. Sono il termometro della musica giovanile, ma gli Oscar “ufficiali” della musica francofona sono dal 1985 Les Victoires de La Musique. Assegnati ieri a Parigi e trasmessi da France 2 e France Bleu, sono organizzati dall’omonima associazione che riunisce, oltre al ministero della Cultura, enti ed associazioni di produttori, fonografici, autori, compositori, direttori d’orchestra ed artisti. La stessa associazione assegna anche Les Victoires di musica classica e quelle jazz, in eventi separati.

Grandi sconfitti artisti come Benjamin Biolay, Céline Dion, Francoise Hardy,  Tal, M e La Grande Sophie, che pure avevano fatto incetta di nominations, consacrazione per i C2C, dj francesi attivi dal 1998 ma che hanno esordito discograficamente solo l’anno scorso e che adesso si apprestano a varcare i confini d’oltralpe. Per loro incetta di premi. Ecco tutti i vincitori e i nominati.

  • Interprete Maschile dell’anno: Dominique A (nominati: Benjamin Biolay, M, Orelsan)
  • Interprete Femminile dell’anno: Lou Doillon (nominate: Céline Dion, Francoise Hardy, La Grande Sophie)
  • Gruppo o artista rivelazione del pubblico dell’anno: C2C (nominati: Rover, Tal, Barbara Carlotti)
  • Gruppo o artista rivelazione in scena dell’anno: C2C (nominati: Boulevar des airs, Barbara Carlotti, Irma)
  • Album di chansons dell’anno: La place du fantôme- La Grande Sophie (nominati: Vengeance-Benjamin Biolay, L’amour fou-Francoise Hardy, Îl- M)
  • Album rock dell’anno: Can be late – Skip the use (nominati: Long courrier-BB Brunes, Places-Lou Doillon, Super welter- Raphael)
  • Album Urban Music dell’anno: Roi sans carrosse -Oxmo Puccino (nominati: Extra lucide-Disiz, L’apogee-Sexion d’assault, Le droit de Rever-Tal)
  • Album di world music dell’anno: Folila-Amadou et Mariam (nominati:Al-Bumcello, Talè-Salif Keita, C’est la vie-Khaled)
  • Album di musica elettronica dell’anno: Tetr4-C2c (nominati:By your side-Breakbot, Franky Knight-Emilie Simon, Dusty rainbow from the dark-Wax Taylor
  • Canzone dell’anno: Allez allez allez-Camille (nominate:  Avant qu’elle part- Sexion d’assault, Je descends du singe- Marc Lavoine, La Foret-Lescop
  • Spettacolo musicale, concerto o tour dell’anno: The geeks tour-Shaka Ponk (nominati: Ilo veyou– Camille,  Silence on tourne, on tourne en rond- Thomas Dutronc, La place du fantôme- La Grande Sophie)
  • Videoclip dell’anno: Fuya -C2C (nominati: Mojo-M, My lomo & Me-Olivia Ruiz, Let’s bang-Shaka Ponk)
  • Premi alla carriera: Veronique Samson e Enrico Maciasdom

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Caro Emerald, doppio video per “Back it up”. Intanto esce il nuovo singolo “That man” (e c’è anche quello del Martini…)

Andiamo fierissimi di avervene parlato il 12 aprile scorso. Ovvero tre mesi prima che lei e la bellezza dei suoi pezzi arrivassero in Italia. Lei è Caro Emerald, la conturbante 29enne olandese da 30 – leggasi trenta – settimane consecutive in testa alla classifica degli album in patria con “Deleted scenes from the cutting room floor“, dopo essere stata al comando anche di quella dei singoli con “A night like this” e “Back it up“. Bene. In Italia, ve ne sarete accorti se ascoltate la radio e guardate le tv musicali, è arrivato quest’ultimo singolo (il primo l’avete sentito nella pubblicità del Martini…)

Ma la cosa divertente è che il video è completamente diverso da quello che è passato in Olanda. Entrambi hanno un’ambientazione retrò, molto America anni’50, ma il secondo, quello che sta girando anche in Italia, è parte in bianco e nero e mette ancora in maggior risalto la bellezza di questa artista. E voi, quale preferite? Così, per esser chiari, ve li mettiamo di seguito.

Intanto, però, in Olanda, dove come detto l’album sta ormai stracciando ogni record ed ha già vinto – come i singoli – tutto quello che c’era da vincere (150 mila copie, doppio disco di platino: in Olanda è l’artista che è stata più a lungo in testa, battendo anche Micheal Jackson, fermatosi a 26 settimane con “Thriller”!), sono uscite anche una terza versione del brano, cantata con i norvegesi Madcon ed è appena uscito anche il terzo singolo “That Man”.

Anche questo di grosso livello ed anche questo su un sound molto swing anni 40  e 50. E poi, dicevamo, c’è “A night like this”, anche questo accompagnato da un video dalla bellissima ambientazione, è diventato ben presto celebre per essere stato scelto dalla Martini, per pubblicizzare il suo Martini Moments. Forse il pezzo più bello dei tre e di tutto l’album. Anzi, senza forse.