Eurostars: i nuovi singoli di Emmelie De Forest, Gianluca Bezzina e ByeAlex

Dall’ultimo Eurovision Song Contest, si muovono i protagonisti della rassegna con nuove canzoni. La vincitrice Emmelie De Forest, mentre è ancora in classifica da più parti (e anche nella chart europea) “Only teardrops”, il singolo campione, ha rilasciato un nuovo brano, sempre estratto dall’album che porta lo stesso titolo della canzone eurovisiva. Si tratta di “Hunter & Prey”, dallo stile diverso, meno folk rispetto al precedente.

L’altro grande protagonista delle charts, Gianluca Bezzina, che ha portato Malta nella classifica di tutta Europa con la canzocina “Tomorrow”, si prepara a presentare l’album numero uno della sua carriera da solista. Ma intanto, il 23enne medico maltese, sfodera un altro bel brano, sempre molto fresco ed orecchiabile, dal titolo “I’ll be there”. Il ragazzo meriterebbe un passaggio in Italia.

Le proposte più nuove e sorprendenti, però continuano ad arrivare dall’altro vincitore morale della manifestazione, se non altro per l’enorme riscontro che la sua “Kedvesem (Zoohacker rmx)” ha avuto nelle charts, considerando che è eseguita in lingua ungherese. Il riferimento è ad Alex Marta, in arte ByeAlex, cantautore e giornalista. E’ uscita in questi giorni “Nekemte”, dal sapore elettronico, ma anche un pò indie. Un bel prodotto.

Eurostars: i nuovi singoli di Nela (Slovacchia), Ira Losco (Malta), Anggun & Natasha St.Pier (Francia)

Il pubblico dell’Eurovision Song Contest l’ha conosciuta nel 2009 quando da semi-esordiente prese parte alla rassegna rappresentando il suo paese, la Slovacchia in coppia con Kamil Mikulcik con l’oscura ballata “Let’t mou”, ma da allora Nela Pociskova, oggi 22 enne è diventata un vero personaggio in patria, dividendosi fra la musica e le apparizioni televisive. Nel 2010 ha vinto “Dancing with the stars”, l’edizione nazionale di “Ballando con le stelle” e adesso esce “So in love“, prima sua produzione in lingua inglese, che si è issata in testa alle classifiche nazionali.

Torna  a farsi sentire anche Ira Losco, la maltese che sfiorò la vittoria nel 2002 col brano “7th wonder”, tuttora il miglior risultato mai ottenuto dall’isola del Mediterraneo. Lei è da tempo una delle best selling artist del suo paese e recentemente aveva deciso anche di alternare la sua produzione pop rock con l’elettronica, la dance e la trance music. Adesso però esce di nuovo una cosa rock. “The person I am” è il singolo che accompagna l’album “The fire”, uscito quest’anno. Nel video che trovate sopra, duetta col chitarrista e cantante David Leguesse.

E poi sempre in tesma eurovisivo, un bel duetto fra voci “acquisite” dalla Francia, l’indonesiana Anggun, in gara l’anno scorso e la canadese Nathasha St.Pier, che rappresentò il paese transalpino nel 2001 con “Je n’ai que mon ame”. Le ude sono protagoniste di un bel duetto, “Vivre d’amour”, musicato da Grégoire, uno dei giovani talenti francesi su un testo originale della Santa Teresa di Lisieux, in occasione del 140. anniversario della nascita della celebre suora carmelitana. Il duetto è inserito in un concept album tutto dedicato alla Santa e tutto basato sui suoi testi “Thérese-Vivre d’amour“, che è la nuova fatica dell’artista canadese, in questo momento anche impegnata come coach in The Voice Belgium, versione vallone.

Eurovision 2012/Le canzoni: “This is the night” di Kurt Calleja (Malta)

  • Artista: Kurt Calleja
  • Canzone: This is the night (Johan Jämtberg- Kurt Calleja- Mikael Gunnerås)
  • Esibizione: Seconda Semifinale (4)

L’EX STEWARD IN VOLO SULL’EUROPA

Kurt Calleja, 22 anni, prima di fare il cantante ha lavorato come steward in Gran Bretagna e adesso alterna la carriera musicale al lavoro di consulente per una ditta di pannelli solari a Malta. Al secondo tentativo, centra la qualificazione per l’Eurovision, con un pezzo tutto sommato gradevole. Ma la sensazione è che Malta dovrà ancora sgomitare parecchio per riprendersi quella finale che le manca dal 2009.

La canzone con cui ha vinto e che canterà a Baku porta la sua firma e quella di due autori svedesi, che si sono conosciuti in Italia, durante l’Orfeo Music Festival, un concorso internazionale di musica classica e barocca per giovani talenti che si svolge ogni anno a Vipiteno. E nella giuria che lo ha eletto vincitore c’era anche un italiano: il prossimo capodelegazione della Rai. Kurt Calleja sarà presto ospite a London Live, su Rai 2.

Eurovision Song Contest 2011- I protagonisti/9: Homens da Luta (Portogallo), Aurela Gace (Albania), Glen Vella (Malta)

Nono appuntamento con i partecipanti al prossimo Eurovision Song Contest, che si svolgerà dal 10 al 14 maggio prossimi a Dusseldorf. Tocca a Portogallo, Albania e Malta

Portogallo -Homens da Luta “A luta é alegria” (lingua: portoghese)

Il Festival da Cançâo, la selezione portoghese, ha premiato uno dei brani peggiori di tutta la storia dell’Eurofestival. Un brano oltretutto al limite del regolamento, visto che parla di lotta di classe e della rivolta del popolo contro il potere, pur senza citare esplicitamente partiti o uomini politici. Ma come si nota dal video, la militanza del gruppo è dichiarata. Gli Homens da Luta non hanno alcun riscontro di successo a livello discografico, anche se godono di buona popolarità a livello di piazza.

Sempre presenti dal 1964 ad oggi (hanno saltato solo il 2002 per mancata qualificazione), i portoghesi non hanno mai vinto anche se ultimamente hanno proposto ottime cose. Il miglior risultato è il  sesto posto del 1996 (Lucia Moniz, “O meu coração não tem cor”), ma le canzoni migliori sono “Chamar a musica” di Sara Tavares (1994), “Todas a s ruas de amor” dei Flor de Lis (2010) e “Senhora do mar” di Vania Fernandes (2009), che col tredicesimo posto rappresenta il punto più alto toccato negli ultimi 10 anni

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La musica maltese sbarca in Italia: ecco il cd di Fabrizio Faniello e Glen Vella in tv

Dalla piccola isola di Malta in Italia, a cercar fortuna. Due artisti pop maltesi sbarcano in diverso modo nel nostro paese. Il primo è Fabrizio Faniello, 31 anni, il più famoso e premiato cantante dell’isola. Origini italiane chiarissime (lo sono i genitori), ex giocatore della Primavera del Torino, ha appena dato alle stampe “No surrender”, l’album di inediti che comprende il brano omonimo, con cui ha preso parte alle selezioni maltesi per l’Eurovision Song Contest. Da cui è uscito solo vincitore morale, chiudendo quarto.

Faniello non è nuovo all’Italia. Più volte ha inciso brani nella nostra lingua (su tutti “Semplice così”) ed anche sua sorella Claudia, anche lei cantante molto nota sull’isola, ha un feeling particolare nel nostro paese. Ha infatti preso parte  alle selezioni per Sanremo Giovani (nel 2010 col brano “Guardami” che poi ha incluso nell’album “Convincingly Better”) . Fabrizio Faniello ha preso parte per due volte all’Eurovision Song Contest: nel 2001, al suo esordio musicale con “Another summer night” (nono posto) e nel 2006 con “I do” (24. e ultimo)

L’altro artista maltese che approda in Italia, è Glen Vella, colui che la selezione maltese l’ha vinta e rappresenterà dunque il suo paese a Maggio a Dusseldorf con “One life”. Vella sarà nel nostro paese alcuni giorni per un mini tour promozionale (confidando di arrivare in finale, diremmo, anche se in realtà lui si esibisce nella prima semifinale, quella che da noi non andrà in onda). Sarà ospite di programmi radiofonici e televisivi e registrerà una  performance per il programma di Rai 2 Top of the Pops, che andrà in onda Sabato 23.

Eurovision Song Contest 2011: le canzoni della prima semifinale (e due Big 5)

Come ogni anno eccoci giunti all’appuntamento con la nostra personale (e soggettiva) valutazione delle canzoni in concorso al prossimo Eurovision Song Contest, che si svolgerà il 10, 12 e 14 maggio a Dusseldorf in Germania. Vi proponiamo i brani divisi per semifinali e in fondo alle due mettiamo – per motivi di spazio – i paesi direttamente finalisti chiamati a votare. Passano le prime 10, votazione mista televoto-giurie. CLICCANDO SUI TITOLI TROVATE IL BRANO

PRIMA SEMIFINALE (10 maggio, diretta San Marino RTV, RTSI Svizzera, Eurovision.tv ore 21):

1) POLONIA/ Magdalena Tul- Jestem (polacco): Ha resisitito alla tentazione dell’inglese, pur avendone inciso la versione anglofona per rispetto del pubblico. Elettropop di buon livello, più che altro però è lei che buca lo schermo. Anche troppo. COINVOLGENTE : VOTO 7.5

2) NORVEGIA/Stella Mwangi- Haba Haba (inglese, swahili): Si va bene, si canticchia, ma insomma. Lo Waka Waka un anno dopo, viva la fantasia. C’era in giro roba infinitamente meglio, ma del resto in Norvegia hanno già dato. Capacità vocali dell’artista, almeno a livello live, totalmente inesistenti. Canta per seconda, non è nemmeno così scontato l’esito. VOLEVO ESSERE SHAKIRA. VOTO 6.5

3) ALBANIA/Aurela Gace- Feel the passion (inglese, albanese): Con l’arrangiamento Made in Usa ha guadagnato in qualità, ma l’effetto è sempre quello di Anna Oxa all’ultimo Sanremo. E l’esito, probabilmente, il medesimo. SOFISTICATA. TROPPO. VOTO 6.5

4) ARMENIA/Emmy – Boom Boom (inglese) – Allegro disimpegno in salsa etno pop. Ma la versione iniziale aveva più ritmo nel ritornello. La canticchieremo senza dubbio, ma basteranno i voti amici? TORMENTONE: VOTO 8.5

5) TURCHIA/ Yuksek Sadakat – Live it up (inglese) – Un pò di sano rock, che ormai dopo i MaNga, la scia è tracciata. Si è vero, sembra un pò la roba dei Clash. Ma sono bravi e danno un sacco di carica.  La finale è scontata, il podio meno, ma ci girano attorno.  ENERGIA. VOTO 9

6) SERBIA/Nina- Caroban (serbo) – Segue il trend del momento, ma il suo pezzo deliziosamente vintage è una piccola perla preziosa. In una semifinale tiratissima, però rischia di perdersi nel mucchio. Loro fuori e la Norvegia dentro, sarebbe un gran peccato. Lei poi è graziosissima, il che non guasta. NINA ZILLIVIC. VOTO 8.5

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Eurofestival 2011, il punto: la Francia canta in corso, i Blue in tour e le ultime scelte nazionali

Proseguono le selezioni nazionali per comporre il parterre dei partecipanti all’edizione 2011 dell’Eurofestival (o Eurovision Song Contest),  che si svolgerà il 10, 12 e 14 maggio prossimi a Dusseldorf in Germania. In attesa della finale polacca, in programma domani e dell’avvio di Sanremo, previsto per martedì, dal quale uscirà il partecipante italiano (non sarà necessariamente il vincitore), ecco il punto della situazione, ricordandovi che trovate il quadro aggiornato in questo link.

IRLANDA – La selezione irlandese è andata – per così dire – “a ramengo”: con quattro buone canzoni in concorso ha vinto la peggiore ovvero l’inascoltabile “Lipstick” dei Jedwards, i gemelli noti per aver preso parte alla edizione 2009 di X Factor UK. Saranno purtroppo nella semifinale in cui vota l’Italia, ahinoi. Pessima pubblicità per la manifestazione presso il pubblico italiano che la addita come trash. Approfondimenti su Eurofestival News a questo link.

NORVEGIA – Vittoria esotica per la Norvegia: il Melodi Gran Prix ha incoronato Stella Mwangi, 26 anni, nata in Sudafrica ma di nazionalità keniota e naturalizzata norvegese. Molto nota anche (se non soprattutto) nel continente nero. La sua “Haba Haba” in inglese e swahili porta per la prima volta la lingua popolare africana all’Eurofestival. Approfondimenti su Eurofestival News a questo link.


FINLANDIA – Dopo due pezzi hard rock, un pezzo dance ed un pezzo folk, arriva  una ballata molto pop, molto classica e anche piuttosto orecchiabile. La canta Paradise Oskar  e si chiama “Da Da Dam”. Approfondimenti su questo brano e su quelli che seguono, di Islanda e Belgio,  su Eurofestival News a questo link.


ISLANDA –Successo scontato nella selezione islandese per la “tribute band” allestita subito dopo la scomparsa del cantautore Sigurjon Brink, morto a soli 36 anni mentre si accingeva a prendere parte alle selezioni del suo paese. Loro sono i Sigurjon’s Friends e questa è “Aftur Heim”, che proprio Brink aveva scritto e avrebbe dovuto cantare.

BELGIO – Belgio a cappella con la vittoria schiacciante dei Wytloof Bay, con il brano “With love baby”. Un pezzo decisamente particolare e gradevolissimo. Ma sarà capito, su un palco come quello dell’Eurofestival? Anche loro saranno nella semifinale italiana

MALTA – Vittoria a sorpresa nelle selezioni maltesi per Glen Vella e “One life”, premiato dal voto dei giurati italiani presenti sull’Isola. Il pezzo non è dei migliori, almeno in concorso c’era di meglio. Approfondimenti su Eurofestival News a questo link. Dopo il salto, altre news

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Eurofestival 2011, l’elenco ufficiale dei paesi in gara. Ci sono Italia e San Marino. Tutte le novità italiane su Eurofestival News

Silenzio assenso. O in questo caso, se preferite, nessuna nuova, buona nuova. E’ scaduto il termine ultimo entro il quale ci si poteva ritirare senza pagare penali dall’edizione 2011 dell‘Eurofestival e dunque, al di là di annunci ufficiali  ancora da emettere da parte della Rai, possiamo affermare con certezza che l’Italia sarà uno dei paesi in gara a Dusseldorf dal 10 al 14 maggio prossimi.

Non è arrivata alcuna richiesta  di ritiro da parte di viale Mazzini e dunque, nonostante l’annuncio della Rai tardi ancora ad arrivare (non tutti appoggiano la scelta del direttore di Rai Due di aver iscritto il nostro paese, dunque sarà un affaire interno alla rete e alla casa discografica coinvolta, probabilmente) a questo punto ci saremo: siamo nella lista diramata dalla Ebu e d’ora in poi chi esce paga. E salato.

I paesi di lingua italiana saranno due: anche San Marino ha infatti confermato la propria presenza nel 2011, dopo essersi iscritto in via provvisoria. Degli stati iscritti provvisoriamente,  ha confermato la presenza Ungheria, fonti vincine alla Ebu danno per fatta anche l’iscrizione slovacca, mentre non ci sarà il Montenegro e. Saranno così 43 i paesi in gara, tanti quanti nel 2007. Ma la certezza si avrà soltanto il 7 gennaio quando dopo la riapertura a fine ferie, la Ebu riaprirà i battenti. Si preannuncia dunque una edizione epica.


I PAESI IN CONCORSO:

BIG 4 (ammessi direttamente in finale): Germania (paese organizzatore), Francia, Gran Bretagna, Spagna

LIVELLO DA DECIDERE: Italia (la Ebu ha più volte detto che vorrebbe l’Italia direttamente finalista, ma non è ancora arrivata alcuna richiesta in tal senso da parte della Rai, si deciderà prossimamente)

SEMIFINALISTI (in ordine alfabetico): Albania, Armenia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Georgia, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele (ha chiesto e ottenuto la seconda semifinale perchè la prima coincide con una festa nazionale), Lettonia, Lituania, Macedonia, Malta, Moldavia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.

CANTANTI E CANZONI GIA’ CERTI:

SVIZZERA: Anna Rossinelli – In love for a while

GERMANIA: Lena Mayer Landrut (campionessa in carica)

OLANDA: 3JS

CIPRO: Christos Mylordos

ARMENIA: Emmy

ALBANIA: Aurela Gaci

BOSNIA: Dino Merlin

Intanto, cominciano a circolare indiscrezioni importanti per quanto riguarda i nomi in corsa per Italia e  San Marino. Con una grossa novità che ci riguarda e che potete trovare su Eurofestival News . Informazioni sulla rassegna invece, su Eurovision Italia.

Eurofestival 2011: Dusseldorf lancia lo sprint….

Si saprà fra qualche giorno quale sarà la sede deputata ad ospitare l’edizione 2011 dell‘Eurofestival, che come è noto si terrà in Germania, dal 10 al 14 maggio, a seguito della vittoria di Lena Meyer Landrut ad Oslo. Restano quattro le città in corsa: Berlino, Ambrugo, Hannover e Dusseldorf ma ci sono delle novità succose che cambiano di molto le carte in tavola. Sicuramente, i tedeschi hanno fiutato l’affare e quindi la battaglia per avere in casa la rassegna è davvero serrata. Ma ecco la prima novità.

Contrariamente infatti alle voci che circolavano, adesso pare che Dusseldorf sia in vantaggio e il motivo è molto semplice: la squadra di calcio della città, il Fortuna, è stato dirottato al “Flinger Broich”, il secondo stadio della città, per l’occasione ampliato a 15mila posti, così da lasciare la Esprit Arena (20mila posti) libero per la rassegna. Mossa che fa pendere l’ago della bilancia dalla parte della capitale della Westfalia. Restano in corsa anche l’area dell’ex aeroporto Tempelhof di Berlino, la Hamburg Fairground e la Hanover fairground. In tutto questo, e mentre la Slovenia ha grossi problemi e pensa al ritiro (qui la notizia completa), sono già 27 le partecipazioni confermate, con due mesi ancora per iscriversi. E qui c’è la seconda notizia. Se volete saperne di più, andate su questo post di Eurofestival News.

Amber Bondina vince il Konkors Kanzunetta Indipendenza di Malta 2010

Un festival sicuramente di nicchia, soprattutto per la lingua, il maltese, ma che ha dietro una importante radice storica. Il Konkors Kanzunetta Indipendenza, che si celebra ogni anno nella settimana attorno al 21 settembre. La manifestazione nasce infatti per celebrare l’indipendenza di Malta dalla Gran Bretagna, avvenuta il 21 settembre 1964. Per questo motivo le canzoni sono tutte interpretate in maltese, una delle due lingue ufficiali (l’altra è l’inglese) dell’isola. E dal 1983 è il concorso ufficiale in lingua maltese.

L’edizione 2010, è stata vinta da Amber  Bondina con il brano “Trid Tapprezza“. Secondo posto per Gloriana Arpa Belli e “Fli Muzika“, terzo per Romina Mamo. Sicuramente si tratta di una rassegna di difficile comprensione per noi ma ha un alto valore storico sociale ed a Malta è molto partecipata, sia dai maggiori artisti locali, sia dalle giovani generazioni: c’erano infatti in concorso molti ex artisti dello Junior Eurovision Song Contest