“New age” segna il debutto da solista di Marlon Roudette (ex Mattafix)

Il nome di Marlon Roudette ai più non dice nulla, ma forse più gente ricorderà i Mattafix, duo hip hop anglo-indiano che in questo primo decennio del nuovo secolo ha fatto ballare le giovani generazioni con diversi successi internazionali. Su tutti “Big city life” del 2005, numero uno in cinque paesi, compresa l’Italia. Ebbene, Roudette è uno dei due componenti del duo ed oggi esordisce come solista.

Non si sono sciolti ufficialmente, i Mattafix, ma sicuramente la produzione “di coppia” dei due componenti ha subito una sosta per dare avvio alle esperienze singole. Con “New age”, che è anche il titolo dell’album che uscirà entro fine anno, Roudette ha fatto subito centro, arrivando al primo posto in Germania e sta andando molto bene in patria. Sound diversissimo da quello cui ci avevano abituati i Mattafix, ma pezzo veramente bello ed orecchiabile.

“Negramaro San Siro Live”: cd e Dvd con l’omaggio a Modugno

Si potrebbe dire quasi: dal Salento con amore. “San Siro live”, il confanetto dei Negramaro appena uscito, che comprende un cd con tredici tracce (dei quali quattro inediti) registrate durante il concerto a Milano e un dvd con 21 tracce inedite dei concerti, è come al solito un prodotto di qualità.

In alto trovate la cosa più bella dell’album, vale a dire “Meraviglioso“, la loro versione di un brano di Domenico Modugno del 1968: una sorta di omaggio ad un grande maestro della loro stessa terra. Fra gli inediti troviamo due brani che fanno parte della colonna sonora di “Italians“, film di Giovanni Veronesi. i tratta di “Your eyes”, versione inglese de “La finestra”, incisa con gli inglesi Mattafix e “Blu cobalto“, in versione elettrica ed acustica.

Nel dvd si trovano quasi tutti i grandi successi della band salentina, in versioni molto particolari. Spiccano “Giuliano poi sta male” cantata e suonata con Mauro Pagani della Pfm, Antonio Castrignanò e i Tamburi del Salento e quattro brani rieditati con la collaborazione dei Solis String Quartet, il quartetto d’archi napoletano che il grande pubblico ha conosciuto nel 2006 per la sua partecipazione al Festival di Sanremo al fianco di Noa e Carlo Fava col brano “Un discorso in generale“.