Star Academy: niente finale serale: si chiude sabato 22, ma di pomeriggio. La tv italiana sta affossando la musica

Lo sprofondo assoluto di ascolti, sempre in calo e col minimo storico di nemmeno un milione e centomila spettatori nella terza puntata, ha convinto la Rai a cancellare anche la quarta puntata serale di Star Academy. Che però, essendo una gara, non può chiudere senza un vincitore. Ecco allora la decisione: niente puntata serale giovedì 20: il vincitore sarà proclamato il 22 a  «Sabato Academy», in onda alle 15.30 su Rai2. Finale pomeridiana, come già successo per la seconda edizione di Popstar, chiamata Superstar Tour, che Italia 1 spostò a suo tempo per l’ultimo mese tutta di pomeriggio.

Un programma di successo in tutto il Mondo, in Italia fa fiasco per la seconda volta e dopo X Factor (che giovedì riparte su Sky) la Rai incassa un altro flop. A testimonianza che non è un problema di ascolti. E non è nemmeno un problema, come dicono, che “la musica non tira più”. Il problema vero è che la tv italiana ha disabituato il pubblico ad un programma di musica. Almeno a quella pura, senza additivi che poco hanno a che fare con cantanti e canzoni, ci sia di mezzo una gara o meno.

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Scalo 76 modello X factor: entrano Facchinetti e Mara Maionchi (e diventa anche quotidiano)

Non c’è niente da fare. X factor è diventato il punto attorno al quale Rai Due fa ruotare tutta la programmazione.  Positivo o meno il giudizio sul talent show – chi scrive è fra gli estimatori – è indubbio che ha rivitalizzato la nostra musica e anche un pò l’audience della Rai.

Così sarà proprio X factor a dare una mano ad un’altra bella idea di Rai Due della scorsa stagione, che però non ha avuto lo stesso sprint. Parliamo di Scalo 76, il programma musicale l’anno scorso condotto da Paola Magueri, Daniele Bossari e Maddalena Corvaglia.

Bella idea il programma, sbagliatissimi i conduttori e così per far si che l’unico (l’unico!) programma musicale “non raelity” della tv italiana non scompaia, ecco i cambi. Anzitutto il programma ripartirà l’8 settembre su Rai Due sdoppiandosi. La versione denominata “Partenze” avrà come conduttori, oltre alla Maugeri l’ex Mtv Federico Russo e Chiara Tortorella (figlia di Cino, ex Mago Zurlì). Inizio alle ore 14.

Al sabato, invece, la versione “Arrivi”: dentro Francesco Facchinetti e Mara Maionchi, la discografica lanciata come stella televisiva proprio da X factor. Cui Scalo 76 farà da traino. Se prima o dopo la puntata del talent show, ancora non si sa perchè c’è da decidere la data di avvio e il giorno di messa in onda.

Probabilmente però  si partirà in anticipo, forse a dicembre 2008, visto che fra l’altro la Rai ha già fatto partire il battage pubblicitario per la selezione. In ogni caso l’obiettivo – con Scalo 76 quotidiano e X factor anticipato – è chiarissimo: schiantare Amici di Maria De Filippi, che ancora resiste ma che ha preso una brutta botta complessiva (ascolti e vendite dei dischi) dal reality di Rai Due.

Chissà che stavolta non arrivi (finalmente) il colpo di grazia per i Nemici della musica. A meno che la mossa non si riveli invece autolesionista. Il programma sarà infatti senz’altro più snello (l’anno scorso durava tre ore) ma in quella fascia oraria non è facile fare ascolti. 

Se il modello sarà quello del vecchio Discoring o di Superclassifica Show, allora forse qualcosa può succedere. Se invece la scelta dell’orario è solo per strizzare l’occhio al pubblico che a quell’ora è appena tornato da scuola e che di solito “gira” su Amici allora cominciamo a preoccuparci.

“Amati” di Ivano Fizio: il quasi nuovo che avanza

Se siete fra quelli che danno un’occhiata alle classifiche italiane ve lo sarete senz’altro chiesto: ma chi diamine è quell ‘Ivano Fizio che è all’ottavo posto fra i singoli più scaricati da noi? Potenza della rete, da quando la Fimi ha abolito la rilevazione dei singoli “fisici” per passare a quelli digitali, escono fuori molti più giovani.

Andiamo con ordine. Ivano Fizio non è affatto un giovane nel senso stretto della parola, perchè ha 41 anni compiuti. Fa musica da una vita, collaborando e scrivendo con grandi artisti, fra i quali Mietta e Paola Folli e suonando sulllo stesso palco di Fiorello, Syria, Ivana Spagna ed Alex Baroni.

Ma per avere successo ha dovuto buttarsi nella musica dance come produttore. Contemporaneamente, ha continuato a scrivere musica di tutti i generi, con predilezione per i suoni jazz, r’ n b e funk. E questa “Amati” che ora è in classifica risponde perfettamente ai canoni: una ventata di allegria, che anticipa l’album “Il linguaggio dell’amore“, in arrivo a stretto giro.

Solo che anche “Amati” in realtà non è un brano nuovo, ma ha ben 7 (sette!) anni.  i più attenti infatti, sotto il travestimento remix avranno riconosciuto nientemeno che la sigla di Passaparola, gioco a quiz di Mediaset, edizione 2001. Il brano lo trovate cliccando in alto sul nome dell’artista, dentro il suo myspace oppure qui, sul suo sito ufficiale.