Stasera (21.10) parte X Factor 7 con Mika nuovo giudice

x-factorStasera riparte X Factor. La nuova avventura del talent show, giunto quest’anno alla settima edizione, la terza su Sky Uno scatta con una conferma del modello degli ultimi anni e alcune novità multimediali. Da stasera (21.10, replica su Cielo il venerdì alle 21.10 e martedì alle 21.10) e per due  giovedì, si vedranno dunque le audizioni, poi ci saranno i bootcamp e gli Home Visit che coinvolgeranno i 24 artisti rimasti, prima dei live show (dal 24 ottobre),. Come è noto la grande novità è la presenza di un giudice di eccezione, il cantautore anglo-libanese Mika, che prende il posto di Arisa e che pare aver già trovato un feeling musicale con un altro dei giudici, Morgan, confermato al pari di Elio e Simona Ventura.

Decisi anche i vocal coach, con nomi di grande spicco: Rossana Casale (cantautrice raffinata, autrice per tanti, già direttrice dell’accademia di Operazione Trionfo, un terzo posto a Sanremo nel 1993) con Mika, Gaetano Cappa (conduttore radiofonico, produttore, compositore) con Morgan, Alberto Tafuri (autore e musicista) con Elio, Paola Folli (cantante) con Simona Ventura.

Le audizioni quest’anno si sono svolte a Milano, Genova e Napoli. Nella prima, girata interamente al Teatro Dal Verme di Milano, accoglierà il debutto della nuova giuria e una prima grande novità: il rapper Fedez seduto al tavolo accanto ai giudici, che commenterà con loro le performance degli aspiranti talenti che si sono cimentati con il genere rap.

Gli Home Visit  si sono svolti a Cremona, Torino, Berlino e Dublino e  hanno visto quattro grandi ospiti accompagnare  i giudici nella scelta della propria squadra. Linus ha fatto da spalla a Elio,Boosta dei Subsonica a Simona, Asia Argento a Morgan e Marco Mengoni a Mika. Inoltre, sempre agli Home Visit i 24 aspiranti talenti si sono esibiti accompagnati dalla Superband composta dal chitarrista Federico Poggipollini (Ligabue, Litfiba), dal batterista Sergio Carnevale (Baustelle, Bluvertigo), dal bassista Marco “Garrincha” Castellani (Le Vibrazioni) e dal tastierista Megahertz (Versus).

Ma i concorrenti selezionati saranno solo 11: il dodicesimo, e questa è una delle novità, sarà selezionato dal pubblico attraverso una wild card offerta dallo sponsor del programma. Al termine della puntata degli Home Visit, in onda il 17 ottobre, verrà  aperto un web voting attivo sul sito ufficiale del programma  fino alla prima puntata Live. Gli utenti potranno votare i propri preferiti tra i 12 concorrenti e il 24 ottobre saranno annunciati i due che avranno ottenuto la “green card. Un nuovo televoto  tra i due meriterà un posto sul palco di X Factor ed entrerà in gara con gli altri 11 concorrenti a partire dal secondo Live Show.

Essendo le puntate registrate, sono già note le assegnazioni delle categorie ai quattro giudici, così come circola già in rete, complice un video galeotto, il nome del primo concorrente (e sarà una grandissima novità) ma come consuetudine, questo sito non fa spoiler e dunque vi lasciamo il piacere di scoprire tutto strada facendo.

Mika, prima di X Factor arriva “Popular song”

Mika è l’uomo del momento. Sta per sbarcare sugli schermi italiani ad X Factor, dove sarà uno dei quattro giudici (prende il porto di Arisa, mentre sono stati confermati Morgan, Simona Ventura ed Elio) e fra una audizione e l’altra, il britannico di origine libanese si gode il radiodate di “Popular song” la sua nuova canzone, che è tratto dal suo album “The origin of love”. Un bel tormentone estivo, nel quale Mika duetta con Ariana Grande, la ventenne della Florida di origini italiane che è una delle artiste della nuova generazione del pop statunintense.

X Factor, si diceva. Dopo 28 milioni di dischi, per l’artista inglese c’è una occasione diversa, nata dopo la sua partecipazione come ospite (e come giurato eterno) ad una puntata puntata della scorsa edizione. La sua sola presenza sta catalizzando il pubblico anche alle audizioni: sicuramente un ottimo biglietto da visita in vista dell’edizione numero 7 del talent show che partirà a settembre su Sky Uno.

Le classifiche di vendita della settimana (16/10/2011)

 

La classifica della settimana vede spuntare in diversi paesi Rihanna ft CalvinHarris con il singolo “We found love” compreso nel nuovo album della cantante bahamense. Tiene bene nel mondo francofono invece, “Elle me dit”, il nuovo di Mika che sopra vi proponiamo in una interessantissima versione live. In Italia, subito primato per il  nuovo album di Ivano Fossati, “Decadancing“. Sotto, tutti i  numeri uno.

 
SINGOLI
  • AUSTRIA: Brenna tuat’s guat – Hubert von Goisern
  • BELGIO: Somebody that I used to know -Gotye ft Kimbra  (Fiandre) / Someone like you-Adele(Vallonia)
  • BULGARIA: Petqk- Mango Duende
  • CROAZIA: Mama -Nina Badric (nazionali) /Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera(internazionali)
  • DANIMARCA: We found love – Rihanna ft Calvin Harris
  • FINLANDIA: Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera
  • FRANCIA:  Elle me dit- Mika
  • GERMANIA: New Age – Marlon Roudette
  • GRAN BRETAGNA: We found love – Rihanna ft Calvin Harris
  • GRECIA: I follow rivers -Lykke Li
  • IRLANDA: We found love – Rihanna ft Calvin Harris
  • ISLANDA: Little talks- Of Monsters and men
  • ITALIA: Someone like you – Adele
  • LUSSEMBURGO – We found love – Rihanna ft Calvin Harris
  • NORVEGIA: We found love – Rihanna
  • OLANDA:   Somebody that I used to know -Gotye ft Kimbra
  • POLONIA: Moves liker Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera
  • PORTOGALLO: Keep on dancing- X Wife
  • REPUBBLICA CECA: Danza Kuduro – Don Omar ft Lucenzo
  • ROMANIA: Senorita – Alexinno ft Starchild
  • RUSSIA:  Love You Like A Love Song – Selena Gomez & The Scene
  • SLOVACCHIA: Rain over me – Pitbull ft Marc Anthony
  • SLOVENIA: Ce etna noce… – Adi Smolar (nazionali)/Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera (internazionali)
  • SPAGNA:Rain over me – Pitbull ft Marc Anthony
  • SVEZIA: Vart jag mig/Varlden Vanden – Den Svenska Bjornstammen
  • SVIZZERA: New age -Marlon Roudette
  • UNGHERIA:  Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera
 
ALBUM:
 
  • AUSTRIA: Abenteuer – Andrea Berg
  • BELGIO:  21- Adele  (Fiandre) /21-Adele (Vallonia)
  • DANIMARCA: Top af poppen 2 – Interpreti vari
  • FINLANDIA: Kun vailastun – Chisu
  • FRANCIA:  21- Adele
  • GERMANIA: Abenteuer – Andrea Berg
  • GRAN BRETAGNA:   The awakening – James Morrison
  • GRECIA:  Superheavy – Superheavy
  • IRLANDA: Passenger -Lisa Hannigan
  • ISLANDA: Haglel- Mugison
  • ITALIA:  Decadancing – Ivano Fossati
  • NORVEGIA: It all starts with one – Ane Brun
  • OLANDA:21- Adele
  • POLONIA:8 – Nosowska
  • PORTOGALLO: Nevermind-Nirvana
  • REPUBBLICA CECA: Sentiment- Karel Gott
  • SLOVENIA:21- Adele
  • SPAGNA: Hacia lo salvaje – Amaral
  • SVEZIA: 21 – Adele
  • SVIZZERA:    Lago maggiore – Florian Ast & Francine Jordi
  • UNGHERIA:Magyar népmesék-  Magyarország Kedvenc Gyermekmeséi

“Elle me dit”, Mika debutta in francese (e chiama una star per il video)

Rieccolo qui, uno dei personaggi più interessanti del panorama musicale europeo. Michael Penniman junior, in arte Mika. Il cantautore anglo-libanese, dopo il successo di “Life in cartoon m0tion”, l’album che lo fece conoscere a livello internazionale ed il molto minore impatto del secondo lavoro “The boy who news too much” si presenta nuovamente al grande pubblico con una succosissima anticipazione di “The origin of love”, album la cui uscita è prevista nel 2012.

In questi giorni è uscito infatti “Elle me dit”, singolo che segna il debutto in lingua francese di Mika e che riporta l’artista sulle sonorità che lo avevano lanciato. Il video fra l’altro, prevede la partecipazione di un mito assoluto del cinema francese ed internazionale come Fanny Ardant. La canzone sarà inserita nel terzo album, come detto, ma sarà soltanto una bonus track. Dunque davvero una scelta singolare come singolo di lancio…

Eurofestival 2011, Mika contattato per scrivere il brano della Gran Bretagna

Nonostante i ripetuti fiaschi, il Regno Unito crede ancora nell‘Eurofestival. E visti i recenti risultati di altri paesi fa bene.  La Gran Bretagna non vince dal 1997 (“Love shine a light”, Kathrina & The Waves), nella famosa edizione della “sconfitta pilotata” dei Jalisse e non va sul podio dal 2002 (Jessica Garlick). Negli ultimi anni, se si eccettua il quinto posto di Jade nel 20009 griffato Lloyd Webber, una lunga serie di figuracce. Non ultimo il fondo classifica forse un pò immeritato di quest’anno.

E allora è scattata la ricerca all’artista che possa far tornare in alto il Regno Unito. Il quotidiano “The Sun” (solitamente piuttosto autorevole) riferisce una voce secondo la quale la BBC avrebbe chiesto al cantautore anglo-libanese Michael Hallbrooke Penniman jr, in arte  Mika di rappresentarli nel 2011 in Germania almeno in veste in autore del brano in concorso. Non è impossibile, va detto. Perchè lo stesso Mika nel 2008 aveva manifestato di voler andare all ‘Eurofestival (anche come interprete), ma per il Libano suo paese di origine.

La cosa non andò in porto perchè il paese era ancora sotto squalifica triennale dopo che nel 2005 si ritirò a pochi giorni dal via (dunque fuori tempo massimo) dopo aver manifestato la volontà di non ottemperare al regolamento della Ebu che impone la trasmissione integrale di tutte le canzoni (il Libano infatti non riconosce lo stato di Israele ed aveva informato che avrebbe mandato la pubblicità durante l’esecuzione di Shiri Maimon).

Certo se Mika, uno degli artisti pop più popolari al mondo andasse davvero alla rassegna, il Regno Unito potrebbe davvero tornare a dire la sua. C’è da dire che anche nel 2010 ci hanno provato: all’inizio infatti era stato contattato Elton John, che però per problemi di salute aveva declinato l’invito. Non era invece andata in porto la trattativa con Gary Barlow dei Take That che avrebbe dovuto scrivere il brano che sarebbe poi stato cantato da Duncan James dei Blue. Poi la scelta dei santoni anni’80 Stoke & Waterman e l’insuccesso di Josh Dubovie.

Per ora è solo una voce, che non trova conferma alcuna. Ma The Sun, di solito, è molto bene informato. E se Mika accettasse, magari non solo scrivendo il brano ma anche salendo sul palco a cantarlo, gli ascolti sarebbero assicurati. E probabilmente anche un posto sul podio. E l’Italia? Noi abbiamo Sanremo, dove arriva secondo un principe stonato e vincono gli artisti scartati dalla giuria tecnica. E abbiamo Castrocaro. Dove si consente ad un giurato di votare dopo gli altri, influenzando la classifica. La sera che 125 milioni di europei guardavano in contemporanea Lena vincere, noi guardavamo i bambini della Clerici con Morandi che cantava “Scende la pioggia”. Ma ognuno ha la sua tv. E la sua musica.

TRL Awards 2010: ecco tutti i vincitori

Si è svolta a Genova la due giorni dei Trl Awards, gli Oscar assegnati dai navigatori e dai telespettatori della trasmissione di MTV “Trl Awards”. Ne diamo menzione perchè facciamo informazione e quindi è giusto e doveroso riferirne anche se a nostro parere la rassegna è una fotografia del livello basso della nostra musica.  Con qualche debita eccezione di lusso (la categoria donne aveva almeno quattro grosse artiste ed ha una ottima vincitrice e siamo d’accordo con il vincitore della categoria uomini).

E a dire il vero anche qualche punta bassissima (notare la categoria “Best look”).  Fatta la premessa, ecco i vincitori. Se guardate le altre nomination, laddove non c’è stato l’intervento di MTV medesima nell’assegnazione, è una tragedia. Ma del resto, il target è quello che è. Sopra,”Ricomincio da qui” di Malika Ayane.

BEST VIDEO: “Per tutte le volte che”, Valerio Scanu (in nomination: Alessandra Amoroso, Lost, Marco Mengoni, Sonohra)

FIRST LADY: Malika Ayane (assegnato da MTV) (in nomination: Alessandra Amoroso, Irene Grandi, Noemi, Lady Gaga)

MAN OF THE YEAR: Marco Mengoni (assegnato da MTV) (in nomination Mika, Tiziano Ferro, David Guetta, Valerio Scanu)

BEST BAND: Muse (assegnato da MTV) (in nomination Lost, Finley, Le Vibrazioni, Tokyo Hotel)

BEST NEW GENERATION: Broken Heart College (in nomination Crookers, Nesli, Tony Maiello, Jessica Brando)

BEST INTERNATIONAL ACT: Justin Bieber (in nomination 30 Seconds to Mars, Green Day, Black Eyed Peas, Avril Lavigne)

BEST MOVIE: Avatar (in nomination: Cado dalle Nubi, L’era glaciale 3, Natale a Beverly Hills, Scusa ma ti voglio sposare)

BEST LOOK: Dari (in nomination: Arisa, Kesha, Nina Zilli, Lady Gaga)

BEST FAN CLUB: Lost (in nomination Finley, Zero Assoluto, Sonohra, Dari)

Le classifiche di vendita in Europa (21/10/2010)

Passato il ciclone Sanremo, torniamo alle nostre sane abitudini. Dopo aver abbandonato per un pò l’Europa  per lasciare spazio alla rassegna festivaliera, ecco la nostra consueta rubrica delle classifiche. In una settimana senza scossoni, ci piace sottolineare un bel pezzo che si trova al primo posto in Gran Bretagna, dopo esserlo stato in Irlanda. Si tratta di “Everybody Hurts“.

E’la cover di un pezzo dei Rem incisa da un gruppo di artisti internazionali riuniti sotto il nome di “Helping Haiti”: il ricavato della vendita del singolo va per le vittime del terremoto nel paese caraibico. I cantanti coinvolti sono: Leona Lewis, Robbie Williams, Susan Boyle, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublè, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow, Mark Owen, Jon Bon Jovi, James Morrison, Aston Merrygold, Marvin Humes, Joe McElderry, Shane Filan e Kylie Minogue. Sopra, il brano. Sotto, tutti i numeri uno.

AUSTRIA:
Singoli: Tik Tok – Kesha
Album: Neue helden braucht das land- Erste allgemeine Versicherung
BELGIO:
Singoli: Hallelujah – Natalia & Gabriel Rios
Album: Heligoland-Massive attack
DANIMARCA:
Download: Skrobeligt Fundament (for Haiti)- Artisti vari
Album: Dansk Melodi Grand Prix 2010- Artisti vari
FINLANDIA:
Singoli: Bad Romance-Lady Gaga
Album: Viimenein Atlantis – Stam1na
FRANCIA:
Singoli: Dingue, dingue, dingue – Christophe Maè
Album: Soldier of love – Sade
GERMANIA:
Singoli: Tik Tok – Kesha
Album: Tattoos (40. Jahre) – Peter Maffay
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Everybody hurts- Helping Haiti
Album: Elements of freedom – Alicia Keys
IRLANDA:
Singoli: Under pressure (Ice Ice Ice) – Jedward ft Vanilla Ice
Album: Gle: the music volume 1 – The Cast
ITALIA:
Download: Baciami ancora – Jovanotti
Album: Soldier of love – Sade
NORVEGIA:
Singoli: Yes man – Bjorn Johan Muri
Album: Strike – Tea Baseballs
OLANDA:
Singoli: Ik ben verliefd Shalalie – Sieneke
Album: Deleted scenes from The Cutting Room Floor- Caro Emerald
PORTOGALLO:
Download: I gotta feeling- The Black Eyed Peas
Album: The E.N.D – The Black eyed peas
REPUBBLICA CECA:
Singoli: Hotel room service -Pitbull
Album: Jeviste – Krystof
SPAGNA:
Singoli: Mi princesa – David Bisbal
Album: Soldier of love -Sade
SVEZIA:
Singoli: Ambition- Donkeyboys
Album: Soldiers of love – Sade
SVIZZERA:
Singoli: Tik Tok- Keisha
Album: Soldier of love – Sade
 

MTV European Music Awards 2009, ecco tutte le candidature. Vota anche tu!

MTV+Europe+Music+Awards+2009+Main_Logo__SoloTutto pronto per l’edizione 2009 degli MTV Music Awards, che quest’anno si svolgeranno a Berlino, il 5 novembre 2009,  ventesimo anniversario della caduta del muro. Recentemente su questo blog, avevamo dato conto delle candidature a livello “regionale”, intendendo per tali, quelle nelle singole zone linguistiche dell’emittente internazionale.

Ora ecco i premi europei, con la triste constatazione che purtroppo la musica americana trionfa anche nel Vecchio Continente. Nessun artista che si esibisce  in una lingua diversa dall’inglese, tranne Shakira e i Tokyo Hotel, che però sono in corsa con motivi sempre nella lingua della terra di Albione. Un solo artista mediterraneo, David Guetta, uno solo del Nord Europa, il già citato gruppo tedesco.  E’possibile votare per tutte le categorie, tranne i video, cliccando qui. 

MIGLIOR CANZONE

  • Halo di Beyoncè (USA)
  • I gotta feeling degli Black Eyed Peas (USA)
  • When love takes over di David Guetta ft Kelly Rowland (FRA)
  • Use somebody dei Kings of Leon (USA)
  • Poker face di Lady Gaga (USA)

MIGLIOR EVENTO LIVE

  • Beyoncè (USA)
  • Green Day (USA)
  • Kings of Leon (USA)
  • Lady Gaga (USA)
  • U2 (IRL)

MIGLIOR GRUPPO

  • Black Eyed Peas (USA)
  • Green Day (USA)
  • Kings of Leon (USA)
  • Jonas Brothers (USA)
  • Tokyo Hotel (GER)

MIGLIOR NOVITA’

  • Daniel Merriweather (AUS)
  • La Roux (ING)
  • Lady Gaga (USA)
  • Pixie Lott (ING)
  • Taylor Swift (USA)

MIGLIOR ARTISTA DONNA

  • Beyoncè (USA)
  • Katy Perry (USA)
  • Lady Gaga (USA)
  • Leona Lewis (ING)
  • Shakira (COL)

MIGLIOR ARTISTA UOMO

  • Jay – Z (USA)
  • Eminem (USA)
  • Kanye West (USA)
  • Mika (LBN)
  • Robbie Williams (ING)

MIGLIOR ARTISTA URBAN

  • Ciara (USA)
  • Eminem (USA)
  • Jay-Z (USA)
  • Kanye West (USA)
  • T.I (USA)

MIGLIOR ARTISTA ROCK

  • Foo Fighters (USA)
  • Green Day (USA)
  • Kings of Leon (USA)
  • Linkin Park (USA)
  • U2 (IRL)

MIGLIOR ARTISTA ALTERNATIVO

  • The Muse (ING)
  • Paramore (USA)
  • Placebo (USA)
  • The Prodigy (ING)
  • The Killers (USA)

MIGLIOR VIDEO

  • Single ladies di Bayoncè
  • Circus di Britney Spears
  • We made you di Eminem
  • Waking up in Vegas di Katy Perry
  • She Wolf di Shakira

MIGLIOR ARTISTA MTV PUSH

  • Hockey (USA)
  • La Roux (ING)
  • Little Boots (ING)
  • Metro Station (USA)
  • Pixie Lott (ING)

MIGLIOR PERFORMANCE SUL PALCO NEL MONDO

  • Coldplay (ING)
  • Kid Rock (USA)
  • Kings of Leon (USA)
  • Lady Gaga (USA)
  • Linkin Park (USA)

 

 

 

 

 

 

“We are golden”, Mika mescola tutto il pop anni’80

Ve lo facciamo sentire subito, perchè in rete adesso c’è e domani chissà. Perchè la casa discografica potrebbe aversene a male di trovarlo già on line. E’ “We are golden“, il nuovo singolo di Mika, che anticipa l’album in uscita il 18 settembre – ancora da decidere il titolo – e che si preannuncia un successo, dopo i 6 milioni di copie vendute di “Life in cartoon motion“.

Ora il problema è che chi s’aspettava un’altra canzone sullo stile dell’artista anglo libanese resta deluso. Perchè “We are golden si fa cantare”, ma non ha quei ritornelli e quelle melodie trascinanti del primo album. Almeno, questa canzone non è di quel genere. A tratti sembra “Heaven is a place on earth“, lanciata da Belinda Carlisle nel 1987, a volte sembra una corale, a volte sembra di sentire i Queen. E altri brani ancora.

Anche se a livello di orchestrazione, va detto, è costruita benissimo: sapiente uso dei fiati e del falsetto, basso e batteria che entrano benissimo nel contesto e lui che canta alla sua maniera, cioè magistralmente. Purtroppo però come detto, la canzone non è nè carne e nè pesce, sembra un pò troppe cose insieme. A volte la semplicità paga, l’album precedente l’ha dimostrato. Mika qui è voluto andare oltre, con un notevole esercizio di stile e magari con il resto delle canzoni ci stupirà, ma per adesso un pò d’amaro in bocca ci resta.

X factor 2 , quinta puntata: escono le Sister of Soul. I nostri giudizi

482f6df31efec_normal1Quinta puntata di X Factor, escono (finalmente!) le Sisters of Soul, con quattro puntate di ritardo ed è curioso che dopo aver vinto ballottaggi con artisti nettamente migliori abbiano perso quello con i Farias, che cantano sicuramente meglio ma non è che siano così eccezionali. Hanno pagato la loro fragilità e se n’è avvantaggiato Giops, che finora il talento (ammesso ce l’abbia) l’ha tenuto ben nascosto.

Depurata di chi non ha proprio talento né personalità, adesso la trasmissione dovrebbe prendere -o almeno si spera – il binario giusto. Anche se le nostre due preferite sono già uscite. Entra Yuri Malgiolo, artista molto particolare (il nostro giudizio sta sotto). Lo meritava? Forse. O forse ha ragione Simona Ventura, doveva entrare prima. Perché eliminare gli altri due “aspiranti” era un delitto, stavolta.

ASPIRANTI CONCORRENTI

CLAUDIA MACORI- “Pensiero stupendo” di Patty Pravo
Interprete originalissima per una canzone classica. Poteva cantarla alla Patty Pravo e invece l’ha fatta a modo suo. Eterea, sicuramente non convenzionale. Probabilmente era la peggiore dei tre ma se la confrontiamo con qualcuna che sta dentro….

YURI MALGIOLO – “Drops of Jupiter” dei Train
Canta benissimo una canzone bellissima, però Morgan fa un’affermazione giusta: “Abbiamo già sentito cantare così”. Ecco, non è originale. Questo si. Adesso che è entrato dovrà lavorare su tale aspetto. Però è bravo, ha un bell’appeal e tutte le carte in regola per ben figurare all’interno della trasmissione.

MISS SUNSHINE – “I kissed a girl” di Katy Perry
Erano le migliori fra I tre aspiranti. Prendano esempio le S.O.S: loro hanno armonia vocale, sicurezza sul palco, belle voci, non sbagliano una virgola. Sono belle ma non ammiccano ogni cinque secondi allo schermo, sono sexy senza per forza doverlo usare come arma. Pagano il fatto di essere uguali alle Sisters of Soul nell’aspetto: “Non avevo subodorato la esclusione delle S.O.S, è un caso che ci siano loro qua adesso”, ha commentato Mara Maionchi. Si, come no. Ci crediamo…

OVER 25

ENRICO NORDIO – “Grace Kelly” di Mika
Ormai la sfida di Morgan è chiara: dare ai cantanti brani che non conoscono o che non apprezzano per vedere come se la cavano. Il brano in questione è difficilissimo perché Mika arriva sulla luna con la sua voce. Nordio ha dimostrato che nel suo piccolo, un po’ ci arriva anche lui. Poi fategli cantare altro, perché le sue potenzialità sono diverse, ma si è impegnato, ha studiato bene la prova ed ha dimostrato di saper fare anche canzoni del genere. Oltretutto dà l’impressione di arrivarci senza sforzo. Dà l’impressione, nel senso che forse ci arriva bene e forse no. Ma anche qui sta la bravura di un artista. Di non far accorgere il pubblico se va in difficoltà.

GIOPS – “Voglio vederti danzare” di Franco Battiato
Ribadiamo il concetto della scorsa settimana: non c’è niente di male a somigliare musicalmente ad Alberto Camerini. Purchè di Camerini si prendano anche gli aspetti positivi, non solo quelli da saltimbanco. Camerini è stato il primo grande innovatore del pop italiano. Giops deve ancora lavorarci su parecchio. Esibizione terribile, fuori tempo (ha sbagliato dall’inizio e non s’è più ripreso), sguaiata, piena di stonature (non dissonanze, quelle sarebbero state gradite, proprio stonature e pure belle grosse), tutto un bel contorno di coreografia, ma brano cantato malissimo. Inascoltabile davvero, la scorsa settimana c’aveva quasi convinto, s’è giocato il bonus. E’nettamente il peggiore, canta peggio delle Sisters of Soul ed è tutto dire. Giusto metterlo alla prova con canzoni diverse dal suo genere: così abbiamo capito che non c’è storia. “Piero cantava solo la musica reggae”, cantava Venditti. Anche Giops. Ma solo quello (e poi vorremmo sentirlo anche lì, non ne siamo così sicuri) Scandaloso che non sia andato nemmeno al ballottaggio: se bisogna votare solo per compassione o perché fa spettacolo allora quello è un altro programma. Per ora Giops è un non cantante.

NOEMI- “Amandoti” dei Cccp
Confronto duro perché nella versione originale c’era la voce di Ginevra Di Marco (mica brustolini) e in quella completamente azzerata e rifatta in modo minimalistico quella di Gianna Nannini. E’finita tutto sommato in pareggio, perché Noemi ha una voce molto potente, il brano non era semplice perché l’arrangiamento con spolverata d’archi serviva a mettere in evidenza l’artista e se la voce non ce l’hai affoghi. Magari la Nannini ci strillava un po’ di più sopra, ma mica bisogna sempre imitare qualcun altro. Bella esecuzione, forse ci stiamo avvicinando al suo stile canoro.

MATTEO BECUCCI – “Stars” dei Simply Red
La settimana scorsa Morgan lo aveva shakerato in diretta, quindi doveva farsi perdonare. Voleva addirittura fargli scegliere il brano, finisce che gli fa cantare un pezzo del suo gruppo preferito, una sorta di regalo a compensazione del casino della volta passata. Risultato? Interpretazione ottima, si vede che il brano gli piaceva. Canta proprio bene e quello è precisamente il suo genere, come dire: “ti piace vincere facile”. Si è giocato bene il bonus, un’occasione del genere non gli capiterà mai più dentro X factor.

GRUPPI VOCALI

THE BASTARD SONS OF DIONISO – “Wild world” di Cat Stevens
Era un pò la loro sfida perchè finora avevano mescolato musica a casino coreografico, superando con la grinta alcune situazioni e mostrando un lato sbarazzino che ha evidenziato la loro genuinità. Ora hanno dimostrato di saper anche cantare. Magari non hanno voci strabilianti (infatti hanno anche stonicchiato in un paio di passi), però nel complesso hanno affrontato l’ostacolo bene. L’idea che abbiamo di loro è quella dei Take That. Quelli attuali, senza Robbie Williams. Talento misto a spettacolo, potenziale melodico misto a movimento. Romantici eventuali, con preferenza per il rock. In questo momento sono quelli che hanno maggiori margini di crescita.

SISTERS OF SOUL – “Splendido splendente” di Rettore e “All around the world” di Lisa Stansfield.
Con l’uscita di testa della bionda è chiaro che le tre non hanno alcun futuro, non sono mai state un gruppo ma tre soliste, anche piuttosto modeste. La cosa era stata evidente sin dalle prime esecuzioni, dove oltre a cantare malissimo, giocavano a rincorrersi. Eppure sono riuscite a mandarle avanti a dispetto di chi canta bene, con una sorta di masochismo durato cinque puntate. Per inciso, l’esecuzione del brano di Rettore non è stata nemmeno male, rispetto alle altre quattro era forse la migliore e forse stavolta, se fosse stato per l’aspetto tecnico, stavolta non avrebbero nemmeno meritato il ballottaggio. Il brano è scivolato via lieve, l’hanno cantato bene, senza sbavature, senza ammiccamenti allo schermo. Ma questa scenata terribile delle tre che si chiedono chi sia la leader fra loro dimostra la loro assoluta mancanza di personalità. Che unita alla mancanza di talento dovrebbe far pensare. Avevano una chance, la potevano sfruttare e invece si sono fatte male da sole. Bimbette capricciose, proprio nelle stile delle girl band cui si ispirano. Benino nel pezzo della Stansfield, vicino al loro stile. Nell’esecuzione acappella hanno cantato “Quello che voglio” di Alex Baroni, che probabilmente s’è rivoltato nella tomba.

FARIAS – “La camisa negra” di Juanes e “Que grande es esto amor” versione spagnola di “How deep is your love” dei Bee Gees.
Come gettare alle ortiche un jolly. Viene loro assegnata una canzone in spagnolo, quindi la loro lingua, una motivetto che parla di cose tristi cantata in modo allegro da Juanes. Sono riusciti a renderla piatta come non c’era riuscito mai nessuno. Non hanno cantato male, hanno belle voci e sanno modularle benissimo, ma davvero continuano a non emozionare, a trasmettere zero. L’idea è che loro si sentano a disagio senza strumenti, siamo certi che se l’avessero cantata senza base e suonandola magari solo con la chitarra sarebbero andati molto meglio, sarebbero riusciti a far passare quell’emozione che invece c’è rimasta dentro . Meglio nella canzone del ballottaggio, che avevano già eseguito molto bene in passato, ottimi a cappella, perché loro sanno cantare. Giudizio complessivo: questi ragazzi hanno belle voci ed un buon talento, ma sono inadatti ad un programma del genere. Però sono tra i pochi che in questo programma hanno saputo mettersi in gioco cantando di tutto. Avranno un’altra chance, perché in fondo sono bravi.
16-24 ANNI
AMBRAMARIE FACCHETTI – “Run baby, run” di Sheryl Crow

Una ballata rock dal sapore velatamente malinconico che lei canta molto bene, come ha fatto quasi sempre. Molto intensa. Avevamo detto che è quella che per voce, grinta e presenza scenica è quella più pronta fra quelli rimasti in gara. L’unico neo: canta sempre allo stesso modo e quando le danno cose meno rock va un po’ in tilt (lo ha fatto anche ieri, a tratti sul ritornello). Se questo è un programma che deve tirare fuori i cantanti pop lei non merita di vincere perché è poco malleabile su altri suoni. Non è un caso che non le abbiano mai dato sinora una “canzonetta”. Però ha un futuro discografico assicurato nel panorama rock, questo è certo.

DANIELE MAGRO “All the way” di Craig David
Difficile dire ancora altro. Probabilmente a livello generale è il migliore e la sensazione che abbiamo è che gli vestano i brani addosso come non fanno con gli altri. L’arrangiamento era assolutamente perfetto (notevole l’inserimento della colonna sonora di “Momenti di gloria” di Vangelis), lui ci ha pennellato attorno la canzone con il solito stile e la solita voce potente. E’una macchina quasi perfetta, se non s’inceppa è difficile che esca prima della finale.