“Tutto è volgare”, Mines stavolta fa l’innamorato

Magari chi ne ha apprezzato la vena ironica resterà deluso. La relatà è che Maurizio Minestroni, in arte Mines, da Fano, è un cantautore completo. Sa passare nei suoi testi dalla capacità di strappare un sorriso, a quella di trattare temi importanti con un velo di ironia, alle canzoni d’amori più serie. Come questa che trovate sopra e che Mines ha presentato a Millevoci, il programma musicale autoprodotto in onda su un circuito di tv locali.

Tutto è volgare” tratta il tema dell’assenza dell’amata da un punto di vista molto particolare, quello del rifiuto di qualsiasi cosa in relazione alla non presenza di chi dà l’amore ed è compreso nell’album “No Hits“, uscito nel 2008, poco dopo una sua produzione ironica che lo ha visto  produrre un lavoro assieme al cantante ed attore Remo Remotti, dal titolo “Lo zodiaco di Remotti“.

Mines – tra l’altro l’anno scorso finalista  a Musicultura – è davvero bravo. Chi non lo conoscesse, può apprezzare l’eccezionale “Caldi estivi“, presentata a Millevoci dell’anno scorso (e  a Musicultura, vi invito a guardare l’esibizione, davvero surreale) e “Per diventare gay“, lanciata da Fiorello nell’ambito della trasmissione “Viva Radio Due“. Quando si dice il senso dell’umorismo…

Musicultura 2008: arrivano cd e tour

E’uscito il cd di Musicultura 2008, la manifestazione un tempo nota come Premio Recanati, che rende omaggio ai giovani talenti della musica d’autore italiana. Sedici canzoni, quelle protagoniste delle due serate, tutte di grande qualità. In alto trovate “L’amore ci sorprende“, di Folco Orselli, che ha vinto la manifestazione.

In rete abbiamo trovato anche altri brani della rassegna. Su myspace trovate “La girandola“, commovente brano della trevigiana Erica Boschiero, qui invece trovate “Lamericano” degli Jang Senato. Di Mines e dei suoi “Caldi estivi”, avevamo parlato, lo ritroviamo qui nella sua esibizione allo Sferisterio di Macerata.

Il brano contro la sedia elettrica di Carlo Pestelli, “Radio bugliolo” sta sul suo myspace. Solo per avere un assaggio dei migliori (non abbiamo trovato “Il riservista” dei molisani Riserva Moac, se lo trovate segnalatecelo…). Il disco è in tutti i negozi, ma si può acquistare anche presso le librerie Feltrinelli (anche on line) e sul sito della Fnac.

Dal 14 novembre al 7 dicembre, intanto, la rassegna diventerà itinerante nelle Marche: il “bus della musica”, porterà artisti e musicisti in giro per le Marche. Otto le tappe in programma, secondo questo calendario: 14 Novembre Mogliano (Mc), 15 Novembre Ostra (An), 21 Novembre Sassocorvaro (Pu), 22 Novembre Montefano (Mc), 28 Novembre Novafeltria (Pu), 29 Novembre Ripatransone (Ap), 6 Dicembre Petritoli (Ap), 7 Dicembre Osimo (An).

Al Tour parteciperà come ospite speciale la cantautrice napoletana Teresa De Sio. Con lei ci saranno la cantautrice di Rapallo  Giua (vincitrice assoluta 2004 e quest’anno presente a Sanremo sezione giovani col brano “Tanto non vengo”), il “CantAttore” di Pontassieve  Marco Giunti (vincitore 2008), il bluesman milanese Folco Orselli (vincitore assoluto e Targa della Critica 2008) e la salentina-romagnola Francesca Romana (vincitrice 2007). A speziare il “piatto” musicale, ci sarà poi lo humor dell’attore-cabarettista Bruno Nataloni.

Una canzone per l’estate: “Caldi estivi” di Mines (da Millevoci 2008)

Pochi lo sanno, ma da qualche anno va in onda Millevoci“, una rassegna canora per artisti emergenti o in cerca di rilancio (come Tiziana Rivale, che vinse Sanremo nel 1983 e l’ex fotomodello Franco Dani), con qualche personaggio interessante. Uno dei conduttori, per esempio, è il mitico Gianni Drudi, che la Gialappa’s Band lanciò in Mai dire Tv. Non ve lo ricordate? Forse però ricorderete meglio il tormentone “Fiki Fiki“.

Bene. Da questa rassegna, che va in onda su un circuito di tv locali (qui l’elenco) e su un altro di emittenti satellitari (qui l’elenco) sta venendo fuori una delle canzoni più spassose dell’estate. La canta Maurizio Minestroni, in arte Mines, 42 anni da Fano. Si chiama “Caldi estivi” e prende in giro le abitudini italiane nella stagione calda, con ironia ma anche grande schiettezza.

Per chi se lo ricorda, Mines, la cui missione è sdrammatizzare il pianeta canzone, fu lanciato nel 2006 da Fiorello su “Viva Radio Due” col tormentone Per diventare gay” ma già nel 2005 è stato finalista a Musicultura.

Il suo lavoro del 2006 dal titolo “Di bar in bar” contiene brani ironici come “Trans” in cui Mines racconta una sua avventura con dei travestiti, in “Eccoci al tuo party” che parla di imbucati ad una festa, mentre nelle canzoni “Ogni notte esco” e “Bloody Mary” dichiara la sua passione per l’alcool . Ascoltate il brano “Caldi estivi” in alto (con annessa esibizione a Millevoci). Merita. Vi farete una risata.