X Factor 6, stasera la quarta puntata: ecco tutti i brani assegnati

Tutto pronto per la quarta puntata di X Factor, in diretta dal Teatro della Luna di Milano alle 21.10 e naturalmente su Sky Uno. Sarà ospite Emis Killa, fresco vincitore degli MTV Best Italian Act, che presenterà “Parole di ghiaccio”. La serata vedrà due eliminazioni  e quindi decisamente sarà ad alto tasso di adrenalina. Ecco tutte le assegnazioni, con i link ai brani meno popolari. Da notare che per Morgan, caposquadra degli Over, i brani da lui assegnati sono “trash”. No comment.

UOMINI 16-24 (Simona Ventura/Paola Folli)

DANIELE COLETTA  – Love is a losing game (Amy Winehouse)

DAVIDE MERLINI – E’ l’amore che conta (Giorgia)

DONNE 16-24 ANNI (Elio/Alberto Tafuri)

CIXI – Turning tables (Adele)

NICE – White rabbit (Jefferson Airplane)

YENDRI FIORENTINO – Locket out of  heaven (Bruno Mars)

OVER 25 (Morgan/Gaetano Cappa)

ROMINA FALCONI – Il tempo se ne va (Adriano Celentano),  il cui testo verrà stato modificato e personalizzato su Romina e la musica sarà riarrangiata “alla Beatles” (sulla falsariga di “Michelle”)

ICS – Der Kommissar (Falco), primo pezzo in tedesco della storia di X Factor, con una parte del testo riscritta in italiano dallo stesso Ics

CHIARA GALIAZZO – The final countdown (Europe),  riarrangiato in una nuova versione “tango” (il modello sarà Astor Piazzolla)

GRUPPI VOCALI (Arisa/Giuseppe Barbera)

FRERES CHAOS – Ritual union (Little Dragon)

DONATELLA – Maneater (Nelly Furtado)

In Gran Bretagna il nuovo fenomeno sono le Stooshe

Tre ragazze fra i 20 e i 22 anni, grandi voci, un sound molto motown con venature vintage e melodie trascinanti. Il fenomeno Stooshe è servito. In Gran Bretagna hanno fatto centro al loro esordio e adesso dopo poco più di un anno dal loro primo singolo “Love me”, si godono nientemeno che la vetta dell’airplay britannico, davanti ai santoni americani e ai tanti prodotti di qualità made in Uk. “Black heart“, il loro secondo singolo che fa da traino all’album eponimo, ha raggiunto il terzo posto nelle charts (il quarto in Irlanda), superando il brano d’esordio che pure vedeva la partecipazione del rapper statunitense Travie Mc Coy.

Un successo improvviso ed immediato. E dire che tutto era cominciato con un casting presso la catena multinazionale Topshop dove il produttore Jo Perry le ha messe insieme al termine di una serie audizioni fra una marea di cantanti. Adesso  Alexandra Buggs, Karis Anderson e Courtney Rumbold sono il fenomeno di Gran Bretagna, tanto sicure e spavalde della loro musica  da rifiutare, subito dopo le prime uscite non ufficiali (il singolo “Fuck me”, che poi diventerà al momento della sua uscita “Love me”) la proposta di contratto della Sy.Co, la casa discgorafica di Simon Cowell, il grande capo internazionale di X Factor.

“Ci avrebbero senz’altro fatto cambiare il nostro stile e noi vogliamo essere noi stesse” hanno dichiarato. Oggi le ha messe sotto contratto la Warner e la produzione, così come la firma dei loro pezzi è dei Future Cut, duo di percussionisti inglesi già autori di “Smile” di Lily Allen  e altri successi insieme con Shaznay Lewis ex All Saints. Il loro Ep contiene sette pezzi dei quali sei inediti e la cover di “Lego House” di Ed Sheeran, ma fuori dall’Ep si sono fatte conoscere anche con “Betty woz gone” e con “Hotstepper“, cover di “Here comes the hotstepper” del giamaicano Ini Kamoze del 1994.

C’è già chi le chiama le nuove Spice Girls. Di sicuro le soddisfazioni per queste tre ragazze non mancano: critiche positive su giornali importanti come “The Guardian” o canali musicali di peso come 4Music (di Channel 4) e una grande visibilità grazie al fatto che lo scorso giugno hanno fatto da supporter alle tappe inglesi del concerto della star statunitense Nicki Minaj. La sensazione è che prima o poi arriveranno anche da noi.

Scattate le selezioni dell’Emergent Music Contest 2011

Sono ufficialmente partite e resteranno aperte sino al 18 Dicembre 2010 le selezioni per l’Emergent Music Contest, il talent show che va sul web e che si propone di far conoscere nuovi artisti italiani. L’organizzazione è curata da Giulio Pasqui e dal blog Mondoreality e da quest’anno si avvale della collaborazione di RadioDream, la radio on line ospitata dal portale multimediale spreaker.

Il concorso è aperto a solitisti e gruppi senza distinzioni di età, di genere e di lingua. Per partecipare dovete inviare il vostro brano mp3 (soltanto produzioni inedite) e una vostra breve biografia a emcprovini2011@gmail.com (i brani più lunghi di 4 minuti saranno sfumati). Le iscrizioni sono gratuite e quest’anno ci sarà per tutti i partecipanti al casting una possibilità in più.

Tutti i brani infatti si guadagneranno almeno un passaggio su RadioDream e saranno il pubblico ed una giuria di esperti a decidere cantanti e canzoni che saranno ufficialmente ammessi all’edizione 2011 del concorso.  Chi ha già partecipato nelle edizioni precedenti, potrà nuovamente concorrere con un brano diverso. Nel 2009 si imposero, non senza polemiche, i Sex Cage con “Loving and hating me”, mentre nel 2010 si sono imposti i Viva con “Lettera d’addio“.

“Tu me manques” e “Yemma”, ritorna la freschezza di Sheryfa Luna

Rieccola di nuovo, bella come il sole, con tutto il fascino delle sue origini esotiche (è francese di origine algerino-berbera) e due occhi azzurro mare. E una voce  interessantissima.  Sheryfa Luna, 21 anni, è uno dei personaggi emergenti di maggior talento della musica francese e dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere con il suo disco d’esordio, ora torna con “Si tu me vois“. Due singoli ad accompagnarlo, che mescolano il pop ad altre sonorità. Qui sopra trovate “Tu me manques“.

Mentre qui trovate “Yemma” in cui il pop e sonorità modernissime si mescolano all r’n’b di Kenza Farah, altra franco algerina, di stanza a Marsiglia. Per dare un’idea dei riscontri di vendite: il primo album, che portava il suo nome, ha vinto il disco di platino, il secondo “Venus” ha venduto 200 mila copie. Due dischi d’argento sono arrivati dai primi due singoli (molto bello “Quelque part”). Questo talento nato con “Nouvelle star“, la versione francese di Pop Idol, è ormai lanciatissima.

Davide Esposito, l’italiano che va forte in Francia

Davide Esposito è un nome che forse ai più non dice niente. Eppure questo ragazzo napoletano è uno dei compositori più apprezzati nel mondo francofono. E’ lui, per esempio, ad ever scritto quella “Vivre la vie” che nel 2001 lanciò anche in Italia Kelly Joyce. Ed è lui che ha scritto alcune delle canzoni degli ultimi album di Sylvie Vartan, Emmanuel Moire, Tina Arena ed Elodie Frége. E sempre lui ha composto i successi di Gregory Lemarchal, cantante recentemente scomparso dopo esser stato lanciato da Nouvelle Star, il Pop Idol francese. (“De temps en temps”, già numero uno in Francia, porta la sua firma).

E ancora lui ha recentemente realizzato un riadattamento italiano di “Englishman in New York” diventato per l’occasione “Un italien à Paris“. E’ stata la canzone che lo ha fatto sfondare in Francia, dove adesso il suo nuove singolo “Ti amo” è nella charts dei singoli transalpini e fa da traino all’album “Un uomo”, nel quale è incluso anche un duetto con Julien Dorè.  Un lavoro tutto in italiano, centrato molto sulla nostra melodia. Che vada forte in Francia, è un motivo d’orgoglio per noi. Qui trovate gli estratti di alcune sue canzoni.

X Factor 4, seconda puntata: esce Sofia Buconi

Seconda puntata di X Factor 4, seconda artista di Anna Tatangelo che va fuori, stavolta tocca a Sofia Buconi, che si era salvata la settimana scorsa da un ballottaggio che pareva inevitabile. Due artisti su due fuori. E dentro quella con cui va meno d’accordo.

Su, che forse magari alla Tatangelo il dubbio che qualcosa non va le viene. Direbbe Marzullo: si faccia la domanda e si dia la risposta, quella giusta però. Dai che non è difficile. (In generale, puntata debole, molto più debole della prima).

DONNE UNDER 24

SOFIA BUCONI – Lately (Stevie Wonder) e Quando quando (Pino Daniele)

Le cambiano il pezzo la domenica e considerando il tempo fa un ottimo lavoro. Il brano è ancora una volta rischiosissimo e lontano dal mainstream, ma almeno serve a far capire che ha buone doti vocali, cosa che la volta scorsa non era emerso del tutto. Artista in crescita. Peccato non aver sentito “Unforgivable sinner”, era un gran pezzo. Al ballottaggio su Pino Daniele va via leggera, si sente che il tutto è nelle sue corde. Purtroppo però è tardi. VOTO: 7.5

DORINA LEKA – Secretly (Skunk Anansie) e Peace of my heart (Janice Joplin)

Paga il rapporto turbolento con la Tatangelo. Non deve esserci altra spiegazione al ballottaggio, perché non se lo meritava. Grande grinta, grande voce, ottima presenza scenica. Voleva un pezzo grintoso, la sua coach l’ha accontentata. Ottima scelta il pezoz del ballottaggio. Lei si che è brava, altro che Nevruz. VOTO: 8

UOMINI UNDER 24

DAVIDE MOGAVERO – La luce dell’est (Lucio Battisti)

No, Anna Tatangelo. Le canzoni di Battisti non emozionano, perché non è per quello che sono fatte. Le canzoni di Battisti sono fatte per essere cantate a squarciagola e basta, perché sono talmente senza tempo da essere sempre belle. La canzone è per lui, gli calza a pennello. E attenzione, è vero che le canzoni di Battisti sono semplici, fin troppo. Proprio per questo è semplice caderci dentro. Lui invece è andato liscio. Lineare e senza intoppi. Uno dei migliori. VOTO 9

RUGGERO PASQUARELLI – The great pretender (Freddy Mercury)

Meno bravo della prima volta, ma stavolta aveva un pezzo nuovo e difficile, poco adatto a lui. Però sempre molto bravo, per l’età che ha, onestamente, un fenomeno. A 16 anni ce ne sono pochi di talenti bravi come lui. Considerando che è ancora un talento grezzo, se ascolta Mara, quando esce sarà cresciuto parecchio. VOTO 7.5

STEFANO FILIPPONI – Quanto t’ho amato (Roberto Benigni)

Bravo è bravo, indubbiamente. Soprattutto, ed è questo che più colpisce, ha una voce limpida e cristallina. La gente apprezza e applaude, ma forse lo fa calcolando anche il suo problema di espressione. Però rilancio il problema: qui si cerca una popstar. Qual è la distanza fra uno che canta  bene e uno che canta bene e ha anche le caratteristiche da popstar? Ma voi ce lo vedete nel marasma di un festival, in mezzo a cantanti “scafati”?  Traduzione. Che canti bene è chiaro, se abbia talento no. Lo votano per il canto o per la sua storia (soprattutto dopo che l’esibizone è stata opportunamente fatta precedere da video stappalacrime) ? VOTO 6.5

OVER 25

NEVRUZ JOKU – Pugni chiusi (Ribelli)

Al di là del rischio di portare un pezzo molto bello ma di oltre quarant’anni fa (vinse il Festivalbar nel 1968), francamente non si capisce cosa trovi la gente in questo ragazzo. Tanto personaggio, tanto caso umano, ma lontano secoli luce dall’essere un cantante. Non sembrava né Demetrio Stratos (la voce della band) né Renato Zero (per gli abiti). Ha cantato male, era stonato. E la gente lo manda alla terza puntata. Vabbè che uno è disoccupato, ma ci sono tanti lavori, non è che devi per forza fare il cantante.  VOTO: 4

NATHALIE GIANNITRAPANI – Time in running out (The Muse)

Grinta e stile, conferma quanto di buono ha fatto vedere la prima sera. Anche lei ha dieci anni di esperienza alle spalle e si sente. Forse l’immagine “cattiva” è un po’ forzata rispetto a lei, ma questo non intacca la sua prestazione davvero eccellente, la migliore della sera. VOTO 9.5

MANUELA ZANIER – La spada nel cuore (Little Tony)

Non c’è storia. Per adesso, non c’è storia. Due spanne sopra gli altri, talmente superiore che persino le si perdona anche quell’essere forse un filo algida (perché lo è). Va detto che forse non emoziona ancora al massimo, ma per ora la sua bravura colpisce tanto da superare ogni cosa. Però se non si scioglie un po’, se non si mette in gioco, fra due puntate il voto scende. Ma per adesso… VOTO: 9

GRUPPI

BORGHI BROS- Pretty Woman (Roy Orbison nella versione di Van Halen)

Non è esattamente la canzone giusta per mettersi in mostra, soprattutto viste le loro caratteristiche, ma la interpretano con il giusto tono, senza prendersi sul serio. Non sono fenomeni, sono cantanti normali, sicuramente più boyband che altro.Ma sanno mettersi in gioco. VOTO 7

EFFETTO DOPPLER –  Ti vorrei sollevare (Elisa ft Giuliano Sangiorgi)

Il confronto con due voci forti e bellissime è molto difficile. Loro tengono botta, la canzone si presta e la sentono molto, forse anche perché c’è di mezzo un artista della loro terra. Non strafanno. E tanto basta per uscire indenni da questa sfida veramente difficile. VOTO: 8

KYMERA – Shock the monkey (Peter Gabriel)

Decisamente meglio dell’altra volta anche perchè questa canzone, del primo Peter Gabriel, è sicuramente più adatta a loro, per costruzione, tonalità e teatralità. Hanno belle voci, indubbiamente. Resta più di un dubbio sulla loro vesrstilità, elemento che ad X Factor è fondamentale. VOTO: 6.5

Le classifiche di vendita della settimana (6/6/2010)

In Norvegia classifica dei singoli dominata dall’ Eurofestival: quattro su dieci nella top ten sono brani della rassegna, e spuntano anche i Madcon che hanno cantato nell’intervallo. In Olanda dopo 16 settimane, scende dal primo posto della classifica degli album Caro Emerald. Lena Mayer Landrut in quasi tutta Europa staziona fra il primo ed il quarto posto ma va detto che la rilevazione si riferisce sempre alla settimana precedente (in qualche caso anche a due settimane prima)

Per il resto, grande affermazione per K’Naan il rapper somalo di stanza in Canada, la cui Waving Flag sta dominando le charts del mondo germanofono: ne riparleremo perchè del pezzo esistono tre versioni e una di queste, cantata in coppia con David Bisbal è una delle canzoni scelte per i mondiali in Sudafrica. Il pezzo effettivamente merita parecchio. Sopra, “El run run” degli Estopa con Rosario. Sotto, i numeri uno.

SINGOLI O DOWNLOADS

AUSTRIA: Waving flag -K’Naan
BELGIO: Me and my guitar – Tom Dice
BULGARIA: Telephone – Lady Gaga ft  Beyoncè
DANIMARCA: Alors on danse – Stromae (downloads)
FINLANDIA: Satellite-Lena
FRANCIA: Baby – Justin Bieber ft Ludacris
GERMANIA: Waving flag – K’Naan
GRAN BRETAGNA: Dirtee disco – Dizzee Rascal
IRLANDA: Stereo love – Edward Maya ft Vika Jigulina
ISLANDA: Je ne sais quoi – Hera Bjork
ITALIA: Waka waka – Shakira ft Freshlyground
LUSSEMBURGO: Satellite – Lena Meyer Landrut
NORVEGIA: Satellite – Lena Meyer Landrut
OLANDA:Don’t stop believing- Jaap van Reesema
POLONIA: California Gurls – Katy Perry (airplay)
PORTOGALLO:  Empire state of mind- Jay Z ft Alicia Keys
REPUBBLICA CECA: Stereo love – Edward Maya & Vika Jigulina
ROMANIA: I like it – Dj Sava ft Raluka (airplay)
RUSSIA – Zachem – 5Ivesta Family
SPAGNA:El Run Run – Estopa ft Rosario
SVEZIA: Satellite- Lena Meyer Landrut
SVIZZERA: Waving flag – K’Naan
UNGHERIA: Szindbád dala- Akon

ALBUM:

AUSTRIA: Iron Man 2- Ac/Dc (Original Soundtrack)
BELGIO: Strike – The Baseballs
DANIMARCA: Mine Damer og Herrer – Kim Larsen
FINLANDIA:  Sahara -Anna Puu
FRANCIA: Spiritus dei – Les Pretres
GERMANIA: My Cassette Player – Lena Meyer Landrut
GRAN BRETAGNA: Immersion – Pendulum
IRLANDA: Glee The Music volume 3 – Glee The Cast
ISLANDA: Je ne sais quoi – Hera Bjork
ITALIA: Arrivederci, mostro – Ligabue
NORVEGIA: Eurovision Song Contest 2010- Interpreti Vari
OLANDA: Colorblind- Alain Clark
POLONIA: The house – Katie Melua
PORTOGALLO: Amalia Hoje Ao vivo nao coliseum dos re – Hoje
REPUBBLICA CECA:  V bludisti dnu – Petr Muk
SPAGNA: Iconos – Marc Anthony
SVEZIA:  Texas- Lasse Stefanz
SVIZZERA:  The House – Katie Melua
UNGHERIA: Rebecca  A Manderley-ház asszonya – Musical

L’Italia a colori: esce “Biyo” di Saba Anglana e sostiene Amref

Qulli più arguti di voi si ricorderanno di questa bella faccia e di questa bellezza dal sapore esotico. In effetti Saba Anglana, nata 40 anni fa a Mogadiscio, in Somalia, da padre italiano e mamma etiope  ha recitato della fiction “La squadra”. La sua principle attività tuttavia è quella di cantante ed ha un ottimo seguito nel filone più jazz della cosiddetta World Music. Costretta a lasciare l’ Ogaden, regione somala dell’Etiopia con la famiglia perchè i suoi sono stati accusati dal dittatore Siad Barre di essere spie etiopi, è arrivata in Italia, dove è cresciuta.

Laureata in storia dell’arte, dopo il successo di “Jidka“, primo album ecco “Biyo (water is life)“, secondo album, trainato dalla canzone omonima. Un lavoro che ha i sapori del pop ed i colori della musica etnica, cantato in quattro lingue: italiano, inglese, somalo e amarico (la lingua dell’Eitopia). Tutto molto bello, diremmo compreso il progetto che c’è dietro.

Biyo”  in somalo si riferisce all’acqua ma ha un assonanza con il greco “Bios” (vita): ecco dunque “Water is life“, il video girato nel corno d’Africa in mezzo ai bambini che bevono da taniche d’acqua e alla gente del posto che si approvvigiona come può. Uno spaccato di vita del posto legato al progetto benefico che c’è dietro il disco: partner di Saba Anglana è infatti l’Amref (African Medical and Research Foundation), la Ong che si propone di migliorare le condizioni di vita in Africa. E che con questo disco si propone di realizzare proprio in Africa progetti idrici per fare prote all’emergenza. Qui una intervista alla cantante che illustra il disco e il progetto benefico. Qui invece, l’intervista di Rai Music.

Le classifiche di vendita in Europa (7/1/2010)

La classifica di vendita dei dischi in Europa in questa settimana segnala alcuni ritorni, quello di Paolo Nutini, lo scozzese  di Barga, provincia di Lucca e quello di Christophe Maè, uno dei nomi nuovi della musica francese, appena tornato in corsa con il nuovo singolo. Classifica dominata dagli esordienti in Olanda, con la jazz woman Caro Emerald e con Wesley Klein, fresco vincitore di Popstar Olanda.

Ma ci fa piacere trovare in giro per l’Europa in testa due produzioni il cui ricavato va interamente per sostenere le vittime del terremoto che ha sconvolto Haiti, vale a dire l’ennesima cover di”Hallelujah” di Leonard Cohen eseguita da Natalia Druyts (ex Pop Idol) e Gabriel Rios (trovate il brano sopra) e dall’intero album del concertone che si è tenuto negli Stati Uniti. Sotto, tutti i numeri uno.

AUSTRIA:
Singoli: Tik Tok – Kesha
Album: Hope for Haiti now – Interpreti Vari
BELGIO:
Singoli: Hallelujah – Natalia & Gabriel Rios
Album: I dreamed a dream – Susan Boyle
DANIMARCA:
Download: The rumour said fire – The balcony
Album: Rasmus Seebach – Rasmus Seebach
FINLANDIA:
Singoli: Bad Romance-Lady Gaga
Album: Strike- Baseballs
FRANCIA:
Singoli: Dingue, dingue, dingue – Christophe Maè
Album: The E.N.D- – Black Eyed Peas
GERMANIA:
Singoli: Tik Tok – Kesha
Album: Schall und Wahn – Tocotronic
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Fireflies – Owl City
Album: Sunny side up – Paolo Nutini
IRLANDA:
Singoli: Under Pressure (Ice Ice Baby) – Jedward ft Vanilla Ice
Album: The fame – Lady Gaga
ITALIA:
Download: Baciami ancora – Jovanotti
Album: Tracks 2 – Vasco Rossi
NORVEGIA:
Singoli: Roussian Roulette- Rihanna
Album: Rated R – Rihanna
OLANDA:
Singoli: You raise me up – Wesley Klein
Album: Deleted scenes from The Cutting Room Floor- Caro Emerald
PORTOGALLO:
Download: I gotta feeling- The Black Eyed Peas
Album: The E.N.D – The Black eyed peas
REPUBBLICA CECA:
Singoli: Hotel room service -Pitbull
Album: Jeviste – Krystof
SPAGNA:
Singoli: Bad Romance- Lady Gaga
Album: Paraiso express – Alejandro Sanz
SVEZIA:
Singoli: Bad romance – Lady Gaga
Album: Strike – The Baseball
SVIZZERA:
Singoli: Tik Tok – Keisha
Album: The fame – Lady Gaga

“Soy tu aire” e “De Pequeno”, la leggerezza dei Labuat

AVVISO AI NAVIGANTI: QUESTO BLOG NON VA IN VACANZA, TUTTAVIA SINO AL PROSSIMO 10 AGOSTO NON SAREMO IN GRADO DI RISPONDERE AI VOSTRI MESSAGGI. CONTINUATE COMUNQUE A MANDARCI LE VOSTRE SEGNALAZIONI!

Cose nuove dalla Spagna. I Labuat sono un gruppo pop dalle influenze anni ’60 e ’70. Ma non solo. Un vero e proprio contenitore di contaminazioni: c’è la bossa nova, il jazz, c’è Burt Bacharach, ci sono gli anni venti. E c’è il pop, naturalmente. Dieci tracce (più altre due nella versione Deluxe) per il disco d’esordio, che si chiama come loro e che potete ascoltare in estratto sul loro sito ufficiale.

Un progetto, quello dei Labuat, che unisce Rijsto Meijde, musicista, creativo e giudice della versione spagnola di Operazione Trionfo, The Pinker Tones, duo che spazia dal lounge alla musica elettronica ai suoni latini e Virginia Maestro, 27 anni, cantautrice, vincitrice dell’edizione 2009 di Operazione Trionfo.

In alto trovate “Soy tu aire”, delicato singolo che esalta la particolarissima voce della cantante di Linares. Molto d’atmosfera, completamente diverso, per esempio, da De Pequeño“, secondo singolo dove le influenze della disco anni 70 sono chiarissime sin dalle prime note. Un lavoro di gran qualità. Nota a margine: guardate gli occhi di questa ragazza. Veramente profondissimi.