“Portuale” di Gregor Ferretti, per denunciare le morti bianche

Oggi è la giornata nazionale per le vittime sul lavoro e la grande musica d’autore italiana ci viene ancora una volta  in  soccorso. All’edizione 2009 di Musicultura c’era un brano, giunto in finale, che raccontava una storia vera. La cantava Gregor Ferretti, cantautore romagnolo, che attraverso una ballata dai suoni molto simili a quelli di Fabrizio De Andrè, ha scelto di farsi portavoce della vicenda.

Si chiama “Portuale” e racconta la vita, sempre al limite dei regolamenti – non certo per colpa loro – dei lavoratori di un porto. Una bella canzone, che potete trovare anche nella compilation ufficiale della rassegna di Recanati, insieme agli altri quindici finalisti. Un modo come un altro per riflettere su un problema del quale non si parla mai abbastanza: “Caro il mio ministro pultio e incravattato, lei sa cosa vuol dire essere stanco e sudato?”. Davvero molto bello.

Giovanni Block con “L’aquilone” vince Musicultura 2009

Una vittoria meritata. Anzi no, meritatissima. Il brano “L’aquilone“, di Giovanni Block, napoletano classe 1984 è di quelli che lo ascolti e sale un brivido. Non sai se sorridere per la bellezza del testo e della melodia o piangere per il tema di cui parla: un fratello che cresce quello minore e gli fa da padre, perchè il padre non c’è. E lo protegge dal mondo, dalle sue cattiverie. Musicultura 2009, il Festival della Canzone d’autore e popolare che si è concluso poco fa  a Macerata, ha trovato l’erede di Folco Orselli, che si impose nel 2008.

Grazie al pezzo “Quest’amore”, invece, a Carmine Torchia sono andati il Premio Siae per la migliore musica e il Premio AFI per la migliore interpretazione e il miglior progetto discografico.Alle CordePazze, infine, è stata conferita la Targa della critica – Premio Camera di Commercio di Macerata, per la canzone “Sono morto da 5 minuti”.

Lo confessiamo, raramente ci sbilanciamo così tanto per una canzone, ma questa è bella davvero, la scelta migliore, da parte del comitato tecnico (che trovate qui) per i vent’anni della rassegna. In alto ne potete sentire un estratto, con intervista. La versione completa corredata di testo sta invece qui, sul sito ufficiale della manifestazione, dove trovate anche gli altri finalisti.

Giovanni Block ha battuto gli altri quattro finalisti, in ordine alfabetico: Naif, Jacopo Ratini e Carmine Torchia, aggiudicandosi i 20mila euro del premio Ubi Banca Popolare di Ancona. Ripensando a certi personaggi  che stanno oggi ai vertici delle classifiche  e che hanno avuto il successo solo perchè sono saliti sul carro giusto,  manifestazioni come Musicultura riconciliano con la musica. Giovanni Block è un cantautore, compositore e flautista, diplomato al conservatorio, che si esibisce in varie orchestre e nella giornata di oggi (cioè subito dopo il concorso), come lui stesso ha dichiarato, avrà un esame di specializzazione.

“Esame di armonia – dichiara – andrò in clausura. Vuol dire che ti chiudono da solo in una stanza e devi comporre in tot tempo. La clausura di domani la dedico a voi perchè ci andrò con il sorriso sulle labbra. Avete fatto un miracolo”.  Ha vinto una canzone struggente, nella quale testo e melodia si fondono, e con una particolarità: “E’strutturalmente senza ritornello –ha dichiarato Blockabbiamo dimostrato che senza ritornello possiamo comunque passare l’estate benissimo”.

Forse qui è andato un pò oltre, perchè il ritornello è una parte importante della musica,  quello che te la fa entrare in testa, ma ha dimostrato – questo si – che si può fare dell’ottima musica, che colpisce ed emoziona, anche puntando sulla qualità. Ed è un peccato che il festival sia andato solo in diretta radio (su Radio Uno) e che in tv lo vedremo in differita, questi artisti meriterebbero più visibilità. Perchè oggi purtroppo è l’unica cosa che conta per farsi conoscere.  Potete godere di un estratto degli otto finalisti in questo link.

Musicultura 2009, scattano oggi le tre serate di finale

musiculturaMusicultura 2009, via alla tre serate finali. Si parte stasera, al Teatro Sferisterio di Macerata, dalle ore 21, con diretta su Radio Uno. Il festival della canzone popolare e d’autore, che quest’anno celebra il ventennale, ha avuto come al solito il suo prologo mercoledì in piazza a Macerata, con una serata omaggio al grande Piero Ciampi. Da stasera si fa sul serio: gli otto finalisti si giocano il premio di 20mila euro, Ubi Banca Popolare di Ancona.   Va ricordato che è disponibile, al costo di 10 euro -oppure scaricabili legalmente gratis sul sito downlovers–  il cd con i 16 cantanti giunti in finale. Trovate i dettagli qui.

A decretare il vincitore assoluto – e ad assegnare i premi a corredo sarà il comitato tecnico composto dai maggiori cantanti italiani, chiamato a giudicare gli otto motivi, arrivati in finale dopo una lunga selezione che ha visto protagonisti nel voto gli utenti del web, sul sito de La Gazzetta dello Sport e gli ascoltatori di Radio Uno. Tre serate, si diceva: agli otto finalisti si aggiungono tantissimi ospiti.

Nel corso degli anni, Musicultura è stato il trampolino di lancio per tantissimi artisti che poi abbiamo visto nei programmi musicali: alcuni, come Povia, hanno vinto il Festival di Sanremo. Altri li abbiamo visti ad X Factor: è il caso di Elisa Rossi, sul palco di Musicultura come Viola Selise e  di Chiarastella. Questo nel dettaglio il programma delle tre serate.

STASERACordepazze (Palermo) “Sono morto da cinque minuti; Naif (Quart- AO) “Io sono il mare”; Jacopo Ratini (Roma) “Studiare, lavoro, pensione e poi muoio”; Paola Angeli (Bologna) “Il corpo di venere”. Ospiti: Vinicio Capossela, Beatrice Antolini, i percussionisti giapponesi Gocoo, la poetessa Joumana Haddad e Banco del Mutuo Soccorso.

DOMANICarmine Torchia (Sersale – CZ) “Quest’amore”; Manupuma & The Bulletz (Milano) “Charleston”; Paolo Simoni (Comacchio-FE) “Fiori su sassi”; Giovanni Block (Napoli) “L’aquilone”. Ospiti: Irene Grandi, Lello Voce, Paola Turci, Simone Cristicchi e La Leggenda New Trolls, Donovan.

DOMENICA – Finale con i due più votati di oggi e i due più votati di domani. Ospiti: Matthew Lee, Cristiano De André, Sergio Zavoli, Alice, PFM-Premiata Forneria Marconi. Sarà assegnato il premio al vincitorie assoluto ed inoltre la Targa della Critica ed i premi Siae, Imaie e Unimarche.

COMITATO DI GARANZIA – Il comitato sdi garanzia che ha giudicato i brani è composto da: Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Niccolò Fabi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Vivian Lamarque, Dacia Maraini, Alda Merini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Antonello Venditti