Sanremo Giovani 2011, calano le iscrizioni: dentro artisti di talento, vecchi Amici ed ex X Factor

Chiuse ufficialmente le iscrizioni a Sanremo Giovani 2011. Sul sito ufficiale della Rai sono comprasi tutti i nomi degli artisti che prendono parte alla selezione che condurrà nove artisti alla prima fase della gara canora, che come è noto si svolgerà dal 19 al 30  Gennaio nel corso del programma Domenica In, condotto da Lorella Cuccarini.  E da lì sei artisti a Sanremo, insieme ai due qualificati di Area Sanremo, Roberto Amadè e Gabriella Ferrone.

Netto calo rispetto all’anno scorso, quando si sfiorarono le mille iscrizioni, ma i pasticci dell’anno scorso hanno evidententemente sconsigliato molti a ritentare. Vale ricordare che i brani si possono ascoltare, ma non votare, sul sito ufficiale del Festival. A decidere sarà infatti la commissione artistica denominata Sanremo Academy e che è presieduta da Gianmarco Mazzi, numero uno del Festival.

Sulla qualità dei brani torneremo (ci sono comunque proposte interessanti). Per ora diamo un’occhiata veloce a chi c’è nel mucchio. Anzitutto, non ci sono gli annunciati  The Bastard Sons of Dioniso, però la scuderia Maionchi schiera al via Martino Corti. Inoltre c’è Romina De Luca, che ha già cantato col presentatore Morandi.

Da X Factor, per la serie “a volte ritornano”, troviamo i 4 Sound, Serena Abrami, Ilaria Porceddu, Giuliano Rassu, Federica Santini (ex FM) e  Daniele Magro, Cristiana Soriano, Alessandra Falconieri (vincitrice anche di Musicultura 2010), Andrea Di Donna (ex A &K), Sofia BuconiLuna Di Nardo, Luna Desideri ed Effetto Doppler mentre da Amici, troviamo  Ornella Pellegrino, Martina StavoloPasqualino Maione, Veronica Montali, Roberta Bonanno e Simonetta Spiri. Quest’ultima e Magro sono stati l’anno scorso fra i 40 “audizionati” finali. Facciamo il tifo per la spoletina Federica Santini, perchè è amica nostra. Ce lo perdonate?

Per la serie “sanremesi di ritorno” segnaliamo Simone Tomassini, in arte solo Simone, già in gara nel 2004 nel festival open, Christian Lo Zito, già nelle Nuove Proposte 2005, Mauro Spenillo, già componente del duo Principe e Socio M, in gara fra i Giovani nel 2001; la ligure Ariel, in concorso fra i giovani nel 2008, Arianna Bergamaschi, in arte solo Arianna, già cantante della Disney, già protagonista nel 1999, quando giunse terza, Valeria Vaglio, che nel 2008 aveva forse il pezzo migliore di tutti nella sezione giovani, Nicholas Bonazzi, in gara l’anno scorso, Romina Falconi  (2007), Tiziano (Orecchio), in gara nel 2006 e  Francesco Boccia, quello del mitico “Turuturu” (Francesco e Giada, Sanremo giovani 2001). Il frontman dei Made in Japan è Marco Canigiula, a Sanremo 2004 come Andrè.

Alla voce artisti emergenti, il nome più famoso è quello di Naif Herin, valdostana di Quart, cantautrice raffinata, autrice per diversi artisti, fra cui Paola Turci, già vincitrice di Musicultura, come anche Giovanni Block. Poi il già noto  Ragazzo Semplice, reduce dalla hit “Costretto a venire”, quindi due giovani di grandissimo talento e amiche di questo blog come Ylenia Lucisano, già vincitrice del premio Reitano e Giulia Daici e una girl band di talentuose ragazze (sempre nostre amiche), le Millionaire Blonde.  E ancora gli  Studio 3, Operai della Fiat 1100, tribute band di Rino Gaetano, gli Elefunk, vincitori del Premio Giovagnini, la band Le Mani,  il cantautore di musica sacra e a sfondo religioso Domenico Consale, Nicco Verrienti, l’artista hip hop Neyla, gli umbri Verdì e  Salvatore Di Stefano, cugino di quella Carlotta che fu in gara nel 2001, Simona Galeandro, vincitrice di Castrocaro 2008, Nicola Traversa vincitore di Castrocaro 2010. Negli Iotatola c’è Serena Ganci, altra vincitrice di Musicultura 2010, lei vincitrice assoluta.

Capitolo artisti già visti in questa selezione. Fra gli altri, segnaliamo due finalisti del 2009: Marida Celestino (prodotta da Dino Vitola) e Manuel Auteri, il cantautore Marco Iecher, Sabù e la Vigilia, Carmen Serra, Pietro Sorano, Marco Zeta

Sul fronte degli artisti con esperienze sui palchi internazionali segnaliamo Claudio La Regina, già vincitore del Festival Arbereshe, il festival italiano di canzoni in lingua albanese e finalista alle selezioni albanesi per l’Eurofestival 2010,  e la Krikka Reggae, che ha rappresentato qualche anno fa l’Italia al prestigioso Cerbul de Aur, in Romania. Che sono anche i soli a portare un brano in dialetto, oltre  a Carmine Torchia (ex Musicltura) agli Anima Popolare.

Esce “Viola Selise”, il primo album di Elisa Rossi (X Factor 2)

Dedichiamo con piacere spazio ad una delle artiste più brave e raffinate del panorama italiano. Cantautrice ma anche interprete di spessore, dopo essere stata tra i vincitori di Musicultura, due anni fa, Elisa Rossi, alias Viola Selise, era approdata ad X Factor, seconda edizione. Ne uscì troppo presto, senza aver potuto dare prova vera del suo talento. Ora salutiamo l’uscita del suo primo album che lei ha voluto intitolare con quello che era il suo nome d’arte, appunto Viola Selise.

Dodici tracce inedite, tutte scritte da lei, che racchiudono in pieno tutta l’anima, la classe e lo stile di questa artista riminese. Un album che fra l’altro, ha scelto di condividere con il suo pubblico: sul suo myspace, oltre a stralci delle canzoni, ci sono i testi completi. Canzoni d’autore, melodie soft ma anche non convenzionali, con testi non banali. Sopra, c’è “Imparo l’amore”, una delle  tracce, con cui vinse musicultura, qui sopra, “Caramelle e popcorn”, che presentò alle selezioni di Sanremo Nuova Generazione 2010.

Dice del suo album Elisa Rossi: “L’album racchiude la mia emotività, la leggera consapevolezza con cui affronto le cose e apro gli occhi al mondo…c’è un filo sottile che mi porta sempre a casa quando scrivo e canto… a quella terra che ho odiato amato rifiutato e cercato…ritorno lì quando voglio ritrovarmi spogliata dalla fatica e di nuovo a contatto con la natura, i giochi da bambina, le favole e  di nuovo la voglia di scappare via…altrove!”

X Factor 4: la scheda di Alessandra Falconieri, una dei vincitori di Musicultura 2010

Altro giro, altra corsa. Proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta di quei protagonisti di X Factor 4 dei quali si hanno notizie sulla carriera artistica. Ci fa un gran piacere parlare di Alessandra Falconieri, 24 anni, di Roma, selezionata da Anna Tatangelo per la categoria Donne Under 25. Perchè questa ragazza di padre italo-argentino e mamma svizzera non solo ha una grande voce.

Ma è anche una degli otto vincitori dell’edizione 2010, di Musicultura, il concorso nazionale di musica folk e popolare di cui questo blog da sempre conto con grande attenzione, ritenendo che rappresenti la miglior espressione della canzone d’autore italiana in circolazione. Sopra c’è uno stralcio de “La rosa caduta alle 5”, scritta con Bungaro e portata alla rassegna, qui la potete ascoltare per intero. E’la quarta artista che esce da Musicultura dopo Elisa Rossi (Viola Selise), Chiarastella e Sofia (Francesca Xefteris, in gara alla rassegna maceratese con il gruppo dei Greenwich). A Musicultura ha poi partecipato DOPO X Factor anche Serena Abrami.

Proprio con Bungaro sta lavorando ad un album di inediti e dopo aver girato l’Europa (è stata molto in Francia) si è iscritta alla facoltà di Giornalismo de “La sapienza”, dove tuttora studia. Collabora con due giornali. Poetessa, ballerina classica, suona la tromba e la chitarra, oltre a comporre musica e si esibisce in vari locali dell’hinterland romano.Parla inglese, francese, spagnolo ed un po’ di dialetto svizzero.

Ore 21: scatta la finale di Musicultura (in diretta su Radio Uno). Tre serate di grande musica d’autore

Stasera scattano le tre serate di finali di Musicultura, il festival nazionale della canzone d’autore e popolare. Alle ore 21 si alzerà il sipario del teatro Sferisterio di Macerata, dove fra stasera e domenica si deciderò il vincitore assoluto della ventunesima edizione, che succederà al napoletano Giovanni Block, che l’anno scorso ha trionfato con “L’Aquilone” (sopra il brano).  Lo spettacolo sarà trasmesso in diretta su Radio Uno con la conduzione di Gianmaurizio Foderaro e Carlotta Tedeschi, mentre sul palco ci sarà Fabrizio Frizzi. In tv la serata andrà in differita successivamente.

Si esibiranno gli otto vincitori: Canemorto (Scarperia – Fi) con “Giuliano non lo sa”, Caraserena (Roma) con “La notte che inventarono il T9”, Andrea Epifani (Galatone – Le) con “Tzigano della badante”, Alessandra Falconieri (Roma) con “La rosa caduta alle 5”, Serena Ganci (Palermo) con “Addio”, Humus (Vignola – Mo) con “Cenere al vento”, Francesca Romana (Cesena) con “Il tuo nome e il veleno” e Terrasonora (Napoli) con “Guardame”.

Sono stati loro alla fine ad essere stati i preferiti del pubblico di Radio 1 Rai (Humus e Terrasonora) e del Comitato Artistico di Garanzia (Canemorto, Caraserena, Andrea Epifani, Alessandra Falconieri, Serena Ganci, Francesca Romana) e saranno loro a contendersi il premio UBI – Banca Popolare di Ancona di 20.000 euro. A decretare il vincitore sarà il comitato di garanzia composto da: Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Lucio Dalla, Cristiano De André, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Joumana Haddad, Dacia Maraini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Ettore Scola, Michele Serra, Daniele Silvestri, Paola Turci, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti, Lello Voce.

Ricco  il quadro degli ospiti: sicuri Gino Paoli, gli irlandesi Kila, Filippo Casaccia ed i Negrita per stasera, il giornalista Gad Lerner,  Giusy Ferreri. Stadio e Mariangela Gualtieri nella serata di domani  in cui si esibirà anche Elliott Murphy. E domenica chiuderanno Lina Wertmuller, Alessandro Mannarino, Gianni Bonagura, Dik Dik, Paola Minaccioni, Lixandru Jon. Oltre all’inserimento dell’ultima ora: Pino Daniele. La testimonianza artistica che Pino Daniele regalerà a Musicultura sarà un set preparato ad hoc, che unirà la forza dell’emozione al fascino della raffinatezza. Subito dopo l’artista napoletano volerà negli States, dove è atteso a Chicago per il ”Crossroad Guitar Festival”.

E’USCITO IL CD UFFICIALE – E’ da qualche giorno in tutti i negozi di dischi d’Italia, nelle librerie Feltrinelli e nel cicuito Fnac sarà in vendita, al costo di 10,00 euro, il Cd compilation con i 16 brani finalisti di Musicultura 2010. Prodotto in collaborazione con la Camera di Commercio di Macerata e distribuito da Venus, la compilation contiene i 16 brani degli artisti che si sono distinti dopo l’ascolto di oltre 1400 canzoni e dopo una meticolosa fase di Audizioni Live. “Sedici storie, sedici modi di esprimere emozioni veicolati dai suoni e dagli stili più disparati per coinvolgere un pubblico che voglia aprire una finestra sulle proposte più interessanti della musica d’autore. Un carnet molto variegato in grado di “raggiungere la sensibilità del fruitore” – come ha dichiarato il direttore artistico di Musicultura, Piero Cesanelli. Le canzoni finaliste le potete ascoltare qui.

Musicultura 2010, ecco gli otto vincitori. C’è il cd ufficiale

Definiti gli otto vincitori di Musicultura, il festival della canzone popolare e d’autore che si svolgerà fra il 18 ed il 20 giugno al teatro Sferisterio di Macerata. L’annuncio è stato dato nella consueta conferenza stampa presso la sede Rai di via Asiago a Roma. Eccoli uno per uno, i vincitori della ventunesima edizione della rassegna.

Canemorto (Scarperia – Fi) con “Giuliano non lo sa”, Caraserena (Roma) con “La notte che inventarono il T9”, Andrea Epifani (Galatone – Le) con “Tzigano della badante”, Alessandra Falconieri (Roma) con “La rosa caduta alle 5”, Serena Ganci (Palermo) con “Addio”, Humus (Vignola – Mo) con “Cenere al vento”, Francesca Romana (Cesena) con “Il tuo nome e il veleno” e Terrasonora (Napoli) con “Guardame”.

Sono stati loro alla fine ad essere stati i preferiti del pubblico di Radio 1 Rai (Humus e Terrasonora) e del Comitato Artistico di Garanzia (Canemorto, Caraserena, Andrea Epifani, Alessandra Falconieri, Serena Ganci, Francesca Romana) e saranno loro a contendersi il premio UBI – Banca Popolare di Ancona di 20.000 euro. E sarà ovviamente eletto il successore di Giovanni Block nell’albo d’oro della manifestazione.

Durante la conferenza, a cui hanno partecipato i principali sostenitori di Musicultura, è stato presentato dal Direttore Artistico, Piero Cesanelli, il programma del festival. Tanti e prestigiosi gli ospiti previsti che saliranno sul palco dello Sferisterio. Numerosi anche gli appuntamenti, ad ingresso gratuito, che vanno sotto in nome di Controra, che animeranno il centro storico di Macerata.

Ormai definito anche  il quadro degli ospiti: sicuri Gino Paoli, gli irlandesi Kila, Filippo Casaccia ed i Negrita per venerdì 18, il giornalista Gad Lerner, anche lui il 18, Giusy Ferreri. Stadio e Mariangela Gualtieri nella serata del 19, in cui si esibirà anche Elliott Murphy. E domenica 20, Lina Wertmuller, Alessandro Mannarino, Gianni Bonagura, Paola Minaccioni, Lixandru Jon,

E’USCITO IL CD UFFICIALE – E’ da qualche giorno in tutti i negozi di dischi d’Italia, nelle librerie Feltrinelli e nel cicuito Fnac sarà in vendita, al costo di 10,00 euro, il Cd compilation con i 16 brani finalisti di Musicultura 2010. Prodotto in collaborazione con la Camera di Commercio di Macerata e distribuito da Venus, la compilation contiene i 16 brani degli artisti che si sono distinti dopo l’ascolto di oltre 1400 canzoni e dopo una meticolosa fase di Audizioni Live. “Sedici storie, sedici modi di esprimere emozioni veicolati dai suoni e dagli stili più disparati per coinvolgere un pubblico che voglia aprire una finestra sulle proposte più interessanti della musica d’autore. Un carnet molto variegato in grado di “raggiungere la sensibilità del fruitore” – come ha dichiarato il direttore artistico di Musicultura, Piero Cesanelli. Le canzoni finaliste le potete ascoltare qui.

Musicultura 2010: Terrasonora ed Humus i primi due vincitori

I Terrasonora, band napoletana e gli Humus, gruppo di Vignola in provincia di Modena sono i primi due vincitori di Musicultura 2010, il festival della musica d’autore e popolare giunto alla ventunesima edizione,  le cui finali sono previste per il 18, 19 e 20 giugno all’arena Sferisterio di Macerata, in diretta su Radio Uno (e poi in differita qualche tempo dopo su Rai Due).

Ad eleggere i primi due vincitori sono stati gli spettatori di Radio Uno, che in  questi mesi hanno avuto modo di ascoltare le sedici canzoni finaliste (potete trovarle ed ascoltarle tutte sul sito ufficiale della rassegna) e votarle in un apposito contest che ha premiato appunto “Cenere al vento” degli Humus (cliccate sul titolo per ascoltarla) e “Guardame dei Terrasonora (idem).

I due gruppi hanno acquisito il diritto ad esibirsi per il premio finale nelle tre serate di Macerata. Gli altri sei vincitori saranno secelti prossimamente dal comitato di garanzia, composto quest’anno da  Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Dacia Maraini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti.

Il tutto sotto la supervisione del direttore artistico Piero Cesanelli. Alla fine, saranno otto i vincitori che si esibiranno sul palco dell’Arena Sferisterio di Macerata.  Al vincitore assoluto, che succederà a Giovanni Block,  andranno i 20.000,00 euro del Premio Banca Popolare di Ancona. Saranno inoltre assegnati la Targa della Critica (5.000,00 euro) e i premi per il miglior testo, la migliore musica e la migliore interpretazione (del valore di 2.5000,00 euro ciascuno).

E’USCITO IL CD UFFICIALE – E’ da qualche giorno in tutti i negozi di dischi d’Italia, nelle librerie Feltrinelli e nel cicuito Fnac sarà in vendita, al costo di 10,00 euro, il Cd compilation con i 16 brani finalisti di Musicultura 2010. Prodotto in collaborazione con la Camera di Commercio di Macerata e distribuito da Venus, la compilation contiene i 16 brani degli artisti che si sono distinti dopo l’ascolto di oltre 1400 canzoni e dopo una meticolosa fase di Audizioni Live. “Sedici storie, sedici modi di esprimere emozioni veicolati dai suoni e dagli stili più disparati per coinvolgere un pubblico che voglia aprire una finestra sulle proposte più interessanti della musica d’autore. Un carnet molto variegato in grado di “raggiungere la sensibilità del fruitore” – come ha dichiarato il direttore artistico di Musicultura, Piero Cesanelli.

Musicultura 2010: ecco i primi ospiti

Mentre impazza su Radio Uno la gara radiofonica per definire due dei vincitori e mentre il comitato di garanzia sta lavorando per scegliere gli altri sei, Musicultura ha già iniziato a definire il quadro degli ospiti che impreziosiranno le tre serate di finale all’arena Sferisterio di Macerata il 18, 19 e 20 giugno prossimi.

Hanno giò dato la loro adesione i Negrita, il gruppo aretino che per la loro unica apparizione italiana del 2010, hanno preparato una performance inedita con cui racconteranno i momenti più significativi della loro carriera.

E ancora Gino Paoli, un artista che non ha certo bisogno di presentazioni ma la cui presenza onora molto Musicultura, con cui ha avuto da sempre un rapporto schietto e a cui è legato anche come membro del Comitato Artistico di Garanzia.Ed ancora, i Kila, irlandesi, una delle formazione  tra le più innovative del panorama musicale europeo con all’attivo collaborazioni con gli U2 e Peter Gabriel, portavoci della musica celtica nel mondo.

Nell’attesa dell’uscita del CD compilation di Musicultura nei negozi, è possibile ascoltare tutti i 16 brani in streaming sul sito di Radio 1, oltre che su quello di Musicultura . I brani possono inoltre essere scaricati gratuitamente e, legalmente, su www.downlovers.it. Qui l’elenco completo dei finalisti della rassegna, giunta quest’anno alla ventunesima edizione.

“Faites du bruit”, Naif Herin, il ciclone della Valle d’Aosta alla conquista dell’Europa

E’esplosa fragorosamente nel giugno scorso, andando a premio a Musicultura 2009, la rassegna della musica popolare d’autore che si svolge a Macerata. Naif Herin, da Quart, provincia di Aosta, è nettamente uno dei fenomeni migliori della musica italiana. E forse uno dei pochi che sentiremo in Europa.

Il pezzo con cui è andata a premio a Musicultura era “Io sono il mare” (vi invito a guardare il video e come era conciata!), ma qui vogliamo parlare di “E’ tempo di raccolto“, l’album (il quinto!) appena uscito, giusto ieri. “Faites du bruit” è il singolo di lancio. In francese, visto che lei viene dall’unica regione italiana dove il francese è lingua madre come l’italiano.

Il singolo è anche il titolo della versione estera dell’album che uscirà oltre che da noi anche in Francia, Belgio, Lussemburgo e Canada. Qui trovate, sempre dall’album, “ I tuoi sogni“.  Non lo facciamo mai ma stavolta vi invitiamo a comprare il disco, perchè la distribuzione è singolare. Infatti viente distribuito su “Midistribuisco“, dove ognuno sceglie il prezzo da pagare.

Il 14 gennaio Naif ha presentato il singolo “Faites du Bruit” a Taratatà, la trasmissione musicale francese più importante per la TV transalpina:  unica donna italiana ad essersi esibita nella trasmissione; solo altri tre italiani vi hanno partecipato, Zucchero, Conte e Ramazzotti.

Sanremo Nuova Generazione 2010, “the best of esclusi”: Momo, Verdì, Ironique, Gaia Riva, Gravità Zero

Altro giro con alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, il meglio di quello che abbiamo trovato in rete. L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella

e.lombardini@gmail.com

MOMO – “La canzone che si capisce”

Ve la ricordate Momo? No? E’ quella che a seuo tempo Piero Chiambretti fece diventare un fenomeno con la “Fundanela“. Più artisticamente parlando, Simona Cipollone da Lanciano sta sulla scena da più di un decennio e nel 2006 firmò “Che bella gente” di Simone Cristicchi, seconda nella sezione giovani. Il pezzo che presentava a Sanremo Nuova Generazione è una perla assoluta. Che va solo ascoltata.

VERDI’ – “Amo Irene”

Veronica Di Salvo, anni 20, da Orvieto. Dunque una nostra corregionaria. Già finalista a Sanremo Lab. Una bella ballata rock che ripresenta in chiave sbarazzina un tema sempre attuale, quello dell’amore omosessuale. Nel 2008 ne parlarono, con grazia Valeria Vaglio e con quintali di luoghi comuni, Anna Tatangelo.

IRONIQUE -“Dolci bugie

Luigia Altamura, 34 anni, di Molfetta. Ironica nel nome, nei testi e in tutto il contesto che accompagna il brano. Vissuta in Belgio sino ai 20 anni, Diplomata alla Hope Music School, ha preso parte anche a Musicultura. Altra grossa perla, dal sound molto particolare. Ma a Sanremo ormai hanno smesso di scommettere. Il suo commento: “Non convocata alla audizioni perchè la canzone faceva in grassare“. Fenomenale.

GAIA RIVA – “Bianco e nero”

Bresciana, cantautirce che ha cominciato con l’ingrese. Grande voce su musica quasi minimale e testo un pò “panelliano”. Ma l’effetto è eccezionale. Il suo primo singolo “One” è stato colonna sonora dello spot di una marca di automobili. Ed ha avuto anche l’onore di essere inserito in una compilation del Festivalbar. Tutto molto gradevole. Video strepitoso.

GRAVITA’ ZERO – “E’ notte

Ballata d’amore di questo gruppo palermitano, sicuramente un pezzo d’atmosfera. Il gruppo suona insieme dal 2005 e in questi hanni ha girato l’Italia vincendo anche parecchi premi. Bel pezzo, loro sono bravi.

“La musica dei popoli”, il nuovo disco della Riserva Moac (che spopola in Germania)

Ve li avevamo segnalati l’anno scorso in occasione di Musicultura 2008 come una delle realtà folk migliori italiane, presentandovi la loro bellissima “Il riservista”, finalista al concorso di Recanati.. Giudizio confermato anche dopo l’ascolto di “La musica dei popoli“, nuovo album della Riserva Moac, band di Bojano, in provincia di Campobasso.

Tredici tracce , che fondono suoni tipici del posto con temi sociali, mai banali, che fanno dell’album (fra l’altro distribuito da una importante major), un piccolo gioiello. “La canzone della buona compagnia“,  che trovate sopra, vale un ascolto approfondito per essere goduto al meglio. Testo importante, musica trascinante, nel pieno stile della ensemble molisana, reduce da un secondo tionfale tour in Germania.

Qua e là abbiamo trovato in rete alcune altre tracce. Interessante anche “Andare, camminare, lavorare”, ma potete godervi anche il video di “Ecce Moac“, uscito anche in singolo. Una concessione al dialetto della loro terra nel pezzo “Te voje fà girà“. E ancora, eccovi “Romantica“, la loro versione del pezzo di Renato Rascel e Tony Dallara, che vinse Sanremo nel 1960 e poi rappresentò anche l’Italia all’Eurofestival.

Il disco è uscito fra l’altro in tutta Europa, a testimonianza di come questo genere di musica abbia numerosi estimatori in giro per il mondo (e come da noi invece sia poco più che un prodotto di nicchia): fra l’altro la rivista tedesca “Welt” ha nominato questo lavoro della Riserva Moac “Disco del Mese di Agosto”. Bravissimi davvero, meriterebbero altri palchi. Sanremo, per esempio. Ma oggi le logiche sono altre (purtroppo).