“Voy a tumbarme al sol”: l’estate di Nena Daconte

Da un pò di tempo la si attendeva di nuovo con brani da canticchiare e avvolgenti, come quelli della prima fase della sua carriera, quando Nena Daconte era il nome del duo di cui l’ex partecipante di Operazione Trionfo faceva parte.  Da quando Mai Meneses è diventata solista assumendo come nome artistico quello dell’ex duo, non era più tornata su livelli radiofonici apprezzabili, pur con buoni motivi come “Disparè“.

Ci voleva l’estate per riascoltarla su sonorità “calde”: “Voy a tumbarme al sol” è il nuovo singolo estratto dall’album “Solo muerdo port ti” e sta entrando con prepotenza nella rotazione di Los 40 Principales, il maggior network musicale spagnolo. Obiettivo, raggiungere quella vetta delle charts ufficiali che manca dal 2008, anno di “Tenìa tanto que darte”, quando ancora erano in due. Missione possibile, almeno a sentire la canzone.

Francesco Facchinetti condurrà dal 13 settembre Star Academy, il programma che lanciato più talenti musicali in Europa. Eccone un campionario

Ora è ufficiale, sarà Francesco Facchinetti, reduce da quattro edizioni di X Factor a condurre su Rai 2 dal 13 settembre Star Academy, il talent show musicale che in Rai ha preso proprio il posto del format inglese. In realtà a dispetto del nome, non si tratta di una novità. Star Academy è infatti il nome con cui in tutta Europa si identifica “Operacion Triunfo”, il talent show originale spagnolo che nelle sue versioni in giro per il continente ha sfornato artisti partiti dalla accademia dello musica che poi sono diventati campioni di vendite nel mondo.

In Italia, andò in onda per la prima volta nel 2002 col nome di “Operazione Trionfo” su Italia 1, con la conduzione di Miguel Bosè. Ma  da noi i tempi erano prematuri e nessun talento musicale sbocciò (l’unico ad aver fatto carriera, ma come vj è Federico Russo). Ma come detto in Europa è stato in tutti questi anni una fucina di talenti. Eccone un breve campionario.

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“Perdida”, l’esordio solista di Nena Daconte

Nena Daconte è il nome di un romanzo di Gabriel Garcia Marquez ma anche il nome che aveva adottato uno dei gruppo più interessanti della recente scena spagnola.  Il duo aveva come leader Mai Menezes, reduce da Operacion Triunfo e con i primi due album ha sbancato letteralmente i negozi.

In particolare il secondo, “Retales de Carnival” ha vinto il disco di platino trascinato dalla canzone “Tenìa tanto que darte”. Riconoscimenti a pioggia: miglior videoclip (è questo qui), miglior gruppo, miglior album e miglior canzone, primo posto su I Tunes e nella classifica dei Los 40, la stazione radio privata più famosa di Spagna.

Non senza polemiche, Mai Menezes ha deciso di chiudere l’esperienza del duo per cantare da sola, utilizzando però il nome del gruppo. “Perdida” è il suo secondo singolo da solista, che accompagna l’album “Una mosca en el cristal”. Canzone molto bella e poi va detto che la voce particolarissima di questa artista la impreziosisce molto. Ma tutto l’album è interessante.

Ci sono diverse belle cose, come  “Preguntame“, la stessa track title, “No te invitè a dormir“, primo singolo. L’esordio nelle charts è stato medio, ma l’album è in ascesa, anche perchè le radio spagnole suonano i due singoli abbastanza insistentemente.

“Viva la vida” dei Coldplay trionfa all’Ogae Song Contest 2009, terza l’Italia con Giusy Ferreri

A mesi di  distanza dalla sua uscita, continua a mietere successi “Viva la vida“, la tracktitle dell’omonimo album dei Coldplay. Il pezzo della band inglese infatti ha vinto l’edizione 2009 dell’ ‘Ogae Song Contest, il festival organizzato dalle associazioni nazionali dei fans dell’Eurofestival.

Il meccanismo è semplice: ogni paese – con una preselezione -manda un brano, fra quelli editi nell’anno solare e cantati in una delle lingue nazionali. Viene organizzato con i brani scelti un evento radiofonico diffuso online e che le giurie delle singole associazioni nazionali possono ascoltare, votando poi sul modello dell’ Eurofestival (12 punti al primo, 10 al secondo, 8 al terzo preferito poi da 7 ad 1)

Rispetto al vero Eurofestival c’è anche l’Italia, vincitrice tre volte (1990, “Vattene amore”, 1993 “La solitudine“, 2005 “Da grande“) e quest’anno rappresentata da “Non ti scordar mai di me” di Giusy Ferreri, che ha chiuso ottima terza anche grazie alla sua versione in lingua spagnola che l’hanno resa famosa in Europa.

In gara c’era anche il Libano, come è noto aderente alla Ebu (l’ente che organizza l’Eurofestival) e una canzone in rappresentanza dei paesi non aderenti alla Ebu, la bella guyanese Jessica Xavier, giunta stavolta buona ultima. Il Resto del Mondo rappresenta i club di fans eurofestivalieri sparsi fuori Europa.

Nell’edizione 2009, organizzata dalla Croazia, podio a Grecia e appunto Italia, clamorose bocciature per gli spagnoli Nena Daconte, i catalani in quota Andorra La Casa Azul e per i tedeschi Rosenstolz. Vederli perdere dallo schlagerone austriaco di Petra Frey  fa uno strano effetto, oggettivamente.

La qualità dei pezzi è altissima – grande modernità e radiofonia –  a volte anche meglio di quelli del concorso originale. Biosgnerà rifletterci su…. Sopra, la canzone vincente. Sotto, la classifica: cliccando sui titoli – dove possibile – trovate i brani.

CLASSIFICA OGAE SONG CONTEST 2009

1. Gran Bretagna – Viva La Vida – Coldplay – 248 punti (video in alto)

2. Grecia – Ston Egokero – Mando – 211 p

3. Italia – Non Ti Scordar Mai Di Me – Giusy Ferreri – 152

4. Portogallo – Tu És Fogo – Ana Malhoa – 132

5. Francia – C’est Dans L’Aire – Mylene Farmer – 128

6. Israele – Chelek Mimcha – Shiri Maimon – 96

7. Serbia – Okeani – Jelena Tomasevic – 82

8. Turchia – Ben Sen Olamam – Emir – 69

9. Croazia – Možda Volim Te – Franka Batelić – 63

10 Svezia – Nån Som Du – Sonja Aldén – 62

11 Austria – Du Bist Feuer Und Eis – Petra Frey – 55

12 Finlandia – Juuret – Antti Tuisku – 52

13 Polonia – To Nie Tak Jak Myślisz – Edyta Gorniak – 46

14 Russia – Vopreki – Valeriy Meladze – 41

15 Macedonia – Nema Da Pomine – Miyatta – 39

16 Norvegia – Kyrie Eleison – Anita Skorgan – 35

17 Libano – Habook Ayooni – Aline Lahoud – 29

18 Irlanda – Chead A Mhile Lies – Lamph ft Roisin Dubh – 27

19 Malta – Primitive – Romina Mamo – 23

20 Olanda – Ik Voel Niets Meer – Antje Monteiro – 21

21 Belgio – 1000 Manieren – Wim Soutaer – 20

22 Germania – Gib’ Mir Sonne – Rosenstolz – 19

23 Slovenia – Takih Več Ni – Rebeka Dremelj – 17

23 Ucraina – Naodinci – Boombox – 17

25 Danimarca – Taxa – Sanne Salomonsen – 14

25 Spagna – Tenía Tanto Que Darte – Nena Daconte – 14

25 Estonia – Sellel Ööl – Violina feat. Lenna Kuurmaa – 14

28 Andorra – Vull Saber-Ho Tot De Tu – La Casa Azul – 11

29 Azerbaigian – Hatireler – Chingiz Mustafayev – 2

30 Resto del Mondo – Don’t Cry – Jessica Xavier – 1 punto

Sempre dagli MTV European Awards: la sperimentazione dei baschi We are standard

Insieme al successo assoluto dei turchi Manga, i baschi We Are Standard rappresentano la più grossa sorpresa degli MTVEuropean Music Awards. Perchè in una terra come la Spagna, che tende a premiare molto gli artisti che cantano nella lingua madre, il premio nazionale lo hanno vinto loro, che cantano in inglese, per giunta facendo un rock elettronico sin troppo sperimentale.

Lo confessiamo a noi non piacciono granchè, però ne parliamo, perchè sono comunque un fenomeno. Il primo album ha venduto benissimo, il secondo che si chiama come loro, sta andando altrettanto bene. “The first girl who got a kiss” è il pezzo in alto, qui c’è invece “Last time”. Troppo americani, per i nostri gusti e non solo perchè cantano in inglese. Però bravi, nel loro genere.

Oggettivamente però, pensare che abbiano battuto gente come Fangoria, Macaco, Russian Red (che per esempio canta anche lei in inglese ed è lontanissima dal pop comunemente inteso, ma fa roba anni luce migliore) e Nena Daconte, fa venire i brividi. E si capisce come agli awards di MTV non sempre passi la musica migliore. Anzi, a ben vedere, diremmo quasi mai.

European MTV Music Awards 2009, queste le nomination per il miglior artista nei vari paesi

MTV-ema09Sono state rese pubbliche le nomination per il premio di “miglior artista” nelle varie “regioni” dove è presente una emittente dedicata di MTV. Questo in vista degli MTV Music Awards, il premio internazionale della musica europea organizzato dalla popolare emittente in programma il 5 novembre prossimo a Berlino. Da questi uscirà poi, come dai vincitori di ogni categoria “regionale” un vincitore assoluto.

Sotto, tutti i candidati.Qualche notazione. Per quanto concerne l’Italia non ci sono – per ora – artisti usciti da Amici, mentre c’è Giusy Ferreri di X Factor. Qualcosa vorrà dire, anche se probabilmente, per via della permanenza in classifica, ci aspettiamo fra gli album la presenza di “Stupida” della Amoroso o del lavoro di Marco Carta.

A conferma di quello che andiamo dicendo da tempo, anch quest’anno è ricco il parterre di artisti che hanno partecipato al’Eurofestival. Notiamo: Kenan Dugulu, Helena Paparizou, Marika, Lovebugs e l’immancabile Dima Bilan. La rassegna dunque funziona (Bilan è un ex vincitore, l’anno scorso si impose l’israeliana Shiri Maimon).

Non sono poi così tanti gli artisti da primato in classifica, per un premio che tende a valorizzare i sound particolare: si prospetta però una bella lotta in Germania, Spagna, Polonia e Regno Unito. Ci fa piacere vedere, per esempio, artisti come i greci Onirama, la lettone DJ Ella o gli ottimi polacchi Afromental.

BEST ITALIAN ACT:  1) “Giusy Ferreri, 2) J AX, 3)  Lost, 4) TizianoFerro, 5)  Zero Assoluto

BEST BALTIC ACT – 1) Chungin and The Cats of Destiny (Estonia), 2) DJ Ella (Lettonia), 3) Flamingo (Lituania), 4) Leon Somov & Jazzu (Lituania), 5) Popidiot (Estonia)

BEST UK & IRELAND ACT – 1) Florence & The Machine (Inghilterra), 2) La Roux (Inghilterra), 3) Pixie Lott (Inghilterra) 4) The Saturdays (Inghilterra) , 5) Tinchy Strider (Inghilterra).

BEST FRENCH ACT: 1) David Guetta 2) Olivia Ruiz, 3) Orehlsan, 4) Rohff 5) Sliimy

BEST ADRIA(TIC) ACT: 1) Darwood Dub (Serbia), 2) Dubioza Kolectiv (Bosnia Erzegovina) 3) The Elvis Jackson (Slovenia) 4) Lollobrigida (Croazia) 5) Superhiks (Macedonia)

BEST BELGIAN AND DUTCH ACT: 1) Alain Clark (Olanda) 2) The Black Box Revelation (Belgio) 3) Esmée Danters (Olanda) 4) Fedde Le Grand (Olanda) 5) Milow (Belgio)

BEST DANISH ACT: 1) Dunè 2 )The Jooks  3) L.O.C 4) Medina 5 Outlandish

BEST FINNISH ACT: 1) Apulanta 2) Cheek 3) Deep Insight 4) Happoradio 5) Disco Ensemble

BEST GERMAN ACT: 1) Peter Fox 2) Jan Delay 3) Silbermond 4) Sohne Mannheims 5) Sportfreund stiller

BEST GREEK ACT: 1) Elena Paparizou 2) Monika 3) Matisse 4 ) Onirama 5) Professional Sinnerz

BEST SPANISH ACT: 1) Fangoria 2) Macaco 3) Nena Daconte 4) Russian Red 5) We are standard

BEST HUNGARIAN ACT: 1) Esclin Syndo 2) The Idoru 3) The Kolin 4) The Moog 5) Zagar

BEST ISRAELI ACT:  1) Asaf Avidan & the Mojos 2)Assaf Amdursky3) Infected Mushroom 4) Ninet Tayeb 5) Terry Poison

BEST NORWEGIAN ACT: Donkeyboy, Maria Mena, Paperboys, Røyksopp, Yoga Fire

BEST POLISH ACT: Afromental, Ania Dąbrowska, Doda, Ewa Farna, Jamal

BEST PORTUGUESE ACT: Buraka Som Sistema, David Fonseca, Os Pontos Negros, X-Wife, Xutos e Pontapés

BEST ROMANIAN AND MOLDAVIAN ACT: David Deejay feat. Dony, Inna, Puya feat. George Hora, Smiley, Tom Boxer feat. Jay

BEST SWEDISH ACT: Adiam Dymott, 2) Agnes, 3) Darin, 4) Promoe 5) Mando Diao

BEST SWISS ACT: 1) Lovebugs 2) Phenomden 3) Ritschi 4) Seven 5) Stress

BEST TURKISH ACT: 1) Atiye Deniz 2) Bedük 3) Kenan Doğulu 4)  maNga, 5) Nil Karaibrahimgil

BEST RUSSIAN ACT: 1) Centr, 2) Dima Bilan 3) Kasta 4) Sergey Lazarev, 5) Timati

BEST UKRAINIAN ACT: 1) Antitila 2) Druga Rika  3) Green Grey 4) Kamon  5)  Lama

BEST ARABIAN ACT (sono gli artisti dei paesi del Bacino del Mediterraneo, associati agli awards europei pur non essendo del nostro continente):  1) Amr Mostafa (Egitto) 2) Darine Hadchiti (Libano) 3) Joe Askhar (Libano) 4) Ramy Sabry (Egitto) 5) Rashed Al-Majed (Araba Saudita)