I nuovi lavori di The Bastard sons of Dioniso e Nevruz

Due lavori a tutto rock per altrettanti prodotti di X Factor. The Bastard sons of Dioniso proseguono il loro percorso musicale e sfornano un nuovo singolo che fa da cornice all’album “Per non fermarsi mai”, uscito a fine 2011: “Lucidare i tagli”, terzo singolo estratto dall’album (dopo che avevamo parlato di “Rumore nero”  e dopo che era uscito anche “Veleno“)

Il video è un corto di quasi 8 minuti che li vede protagonisti oltrechè come interpreti del brano anche come attori dello stesso video, del quale hanno anche collaborato a scrivere la scenografia. Una bella occasione di rilancio per il trio trentino, dopo che il primo album post X Factor non era andato benissimo.

In questi giorni è uscito anche “La casa e gli spiriti“, il primo album di Nevruz Joku, l’eccentrico cantante campano di origini turche lanciato da Elio nella quarta edizione. Proprio il leader del gruppo Elio e le storie tese ha prodotto il lavoro che è stato presentato giovedì scorso  durante l’Extra factor. “Rifletto” è il primo singolo, che qui trovate live cantato insieme al suo gruppo Le Ossa.

X Factor 4, oggi escono i cinque Ep di Nathalie, Davide, Nevruz, Kymera e Stefano

Sono già usciti come è tradizione sul mercato digitale dove hanno riscosso ottimo successo, adesso arrivano da oggi anche nei negozi di dischi. Parliamo dei quattro EP dei semifinalisti di X Factor più Stefano Filipponi. Nel caso dei tre finalisti, Nathalie Giannitrapani, Davide Mogavero e Nevruz c’è grande possibilità di ripetere il successo avuto in sede di uscita del prodotto su I Tunes. Si tratta di EP con cinque o sei o sette canzoni. L’unico di questi a contenere due inediti è “Tra l’amore e il male” di Nevruz, che contiene anche “Nel tubo”, la canzone scritta interamente da lui. Ecco le trackist complete.

NATHALIE – In punta di piedi


In punta di piedi (inedito), Cornflake Girl (Tori Amos), Tu che sei parte di me (Pacifico ft Gianna Nannini), Fortissimo (Rita Pavone), Piccolo Uomo (Mia Martini)

DAVIDE MOGAVERO – Il tempo migliore


Il tempo migliore (inedito), Parlami D’ Amore (Negramaro),  I Don’t Want To Miss A Thing (Aerosmith), Amore Di Plastica (Carmen Consoli), Balliamo Sul Mondo (Ligabue),  La Luce Dell’Est (Lucio Battisti)

NEVRUZ – Tra l’amore e il male


Tra l’Amore e il Male (inedito),  Pugni Chiusi (I Ribelli),  Mi Vendo (Renato Zero),  Se Telefonando (Mina),  Gianna  (Rino Gaetano), Cosa Sono Le Nuvole  (Domenico Modugno),  Nel Tubo (inedito)

KYMERA – Atlantide


Atlantide (inedito),  21 Guns (Green Day),  Polvere (Enrico), Phantom Of The Opera (dal musical), Non Me Lo So Spiegare (Tiziano Ferro), Breathe (Midge Ure)

STEFANO FILIPPONI – Vivrò

Vivrò (Inedito), Quanto T’ Ho Amato (Roberto Benigni),  Notturno (Mia Martini),  Eppure Sentire / Un Senso Di Te  (Elisa), La Prima Cosa Bella  (Ricchi e Poveri),  A Mano A Mano (Riccardo Cocciante)

“In punta di piedi”…Nathalie sale in testa alle charts (e si porta dietro gli altri finalisti)

La classifica di I Tunes è variabile, giorno per giorno. Però è un dato di fatto che a 24 ore dall’uscita dei singoli  inediti di X Factor (dopo che inizialmente, nella serata di semifinale, era stato detto che i brani sarebbero usciti già al termine di quella puntata, fatto poi non rivelatosi vero), i ragazzi della rassegna canora si prendono una bella soddisfazione. Ai primi tre posti della classifica (il dato di riferimento è il 24 novembre, dunque 24 ore dopo), ci sono tre brani di X Factor.

Nathalie è in vetta con “In punta di piedi“, seguita da “Tra l’amore e il male” di Nevruz e “Il tempo migliore” di Davide Mogavero.Ma in classifica troviamo anche “Atlantide” dei Kymera situato alla posizione 23, mentre “Vivrò” di Stefano Filipponi è al numero 34 (a proposito, l’abbiamo ritovato su youtube, sta qui). Nathalie è in classifica anche con “Fortissimo“, la cover del brano di Rita Pavone:  nonostante si tratti di un motivo di appena 2 minuti e 17 (tanto è durata l’esibizione), la gente pare averlo gradito: è al numero 24. E anche con “Bette Davis eyes” , cover di Kim Carnes (numero 47) e “Tu che sei parte di me”. (numero 69). Mentre Nevruz piazza in classifica, al  numero 50 la sua versione di “Pigro” di Ivan Graziani, “Se telefonando” di Mina (96) e l’altro inedito “Nel tubo” (95).

Nei 100 si piazza anche “Amore di plastica” nella versione di Davide Mogavero, al numero 96 . Ma la vera sorpresa è che alla posizione numero 56 c’è nientemeno che un pezzo sconosciuto al grande pubblico cantato da Nathalie prima di entratre ad X Factor: “L’alba“: evidentemente la gente ha voluto conoscere anche la Nathalie nascosta, quella della gavetta e dei live. E’ un pezzo del 2006, con cui vinse il concorso Martelive.

Molto bene anche l’esordio degli EP dei tre ragazzi. In testa, manco a dirlo, c’è Nathalie, Nevruz è terzo e Davide Mogavero sesto, i Kymera sono dodicesimi e Stefano Filipponi al numero 13. Tutti gli Ep si chiamano come i rispettivi singoli inediti. La compilation con i brani della serata finale (non quella ufficiale) è al numero 48. La compilation ufficiale non è nemmeno al numero 200.

X Factor 4, vince Nathalie Giannitrapani: il commento alla finale

Va in archivio la quarta edizione di X Factor, con la vittoria meno scontata, quella di Nathalie Giannitrapani. La 31 enne romana di origine belga sbaraglia il campo, lasciando sul posto Davide Mogavero e Nevruz Joku, nell’ordine secondo e terzo. E ancora una volta, la Rai ci ha regalato una perla straordinaria, ovvero la sparizione di Davide Mogavero subito dopo aver cantato a cappella un minuto prima della mezzanotte, perchè la legge impedisce ai minorenni anche solo di apparire in televisione dopo le 24.

Capitanata da Elio, appartenente alla categoria Over 25, è la prima vincitrice donna dopo Aram Quartet (Gruppi Vocali), Matteo Becucci (Over 25) e Marco Mengoni (Under 25), prima artista romana in finale e sul trono della manifestazione. La prima vera cantautrice (gli Aram non lo erano, gli altri due soltanto in parte, Mengoni soprattutto lo è diventato dopo).

Uno show lunghissimo, chilometrico, tre ore e 45 minuti. Il pubblico europeo, che ha seguito la nostra diretta live (qui per rivederla) oppure che ha seguito la versione inglese della stessa fatta con la nostra traduzione da Blogilkarafterhelsinki (la trovate qui) non ha mancato di sottolineare entrambi gli aspetti: “Solo in Italia succede che un cantante in concorso non possa esibirsi dopo le 24 perchè minorenne” e “In un tempo maggiore rispetto a quello in cui noi in Europa, con l’Eurofestival ascoltiamo 25 canzoni, in Italia  va in onda uno show con soli tre cantanti e una dozzina di canzoni“.

Tornando alla manifestazione, è stata una edizione controversa, per tanti motivi, ma alla fine ha vinto l’artista con maggior talento fra quelli rimasti in concorso, sicuramente quella con l’inedito migliore, meno immediato ma di maggior qualità. Anche Davide Mogavero, con il suo pezzo molto pop ed un pubblico molto ben delineato, avrà comunque la possibilità di fare strada. Su Nevruz Joku resta più di un dubbio, così come su Stefano Filipponi, del quale è stato proposto ieri l’inedito “Vivrò”, scritto da Maurizio Fabrizio, che lui ha distrutto con una esibizione stonatissima, veramente inqualificabile.

Meno commerciale, ma ugualmente valido il progetto dei Kymera, che ora però rischiano di essere abbandonati dopo l’eliminazione in semifinale. Complessivamente, è stata la peggior edizione di X Factor fra le quattro in onda da noi: noiosa, nella quale sino ad un certo punto i personaggi hanno avuto la meglio sui talenti e che si è conclusa senza che la Rai fornisse uno straccio di notizia sulla partecipazioni dei cantanti del talent a Sanremo oppure all’Eurofestival.

Il tanto sospirato annuncio, dopo che il direttore di Rai Due Massimo Liofredi aveva gettato l’amo in sede di presentazione della trasmissione, dicendo che “il vincitore potrebbe rappresentare l’Italia all’Eurofestival”, non c’è stato. Non c’è stata nemmeno la smentita, a dire il vero, ma il silenzio è la solita arma dietro la quale ci si trincera in Rai in questi casi. E il direttore di Rai 2 non era nemmeno in sala, rimpiazzato però dal figlio. Nè si è data ad alcuno la speranza di andare a Sanremo, in un Festival che anche quest’anno sarà colonizzato da “Amici”.

E adesso, fra gli Eurofan, comincia a serpeggiare che quella di Liofredi & Co sia stata l’ennesima presa in giro ai danni di chi paga il canone.  Anche se ancora la deadline per l’Eurofestival non è ancora scesa. Ma l’ottimismo ha lasciato il posto alla rabbia.  Ora non resta che attendere i riscontri discografici e quelli delle radio. Che hanno promesso di passare “tutti e quattro gli inediti, compresi i Kymera” (frase pronunciata dopo l’esibizione di Stefano). L’aria, comunque, non sembra essere buonissima, per uno show che si sta spostando sempre più sul reality e meno sul talent.

X Factor 4, la finale in liveblogging

Scattata la finale di X factor 4, siamo in diretta liveblogging. Ospiti della serata Elisa, i Take That e Aldo Giovanni e Giacomo. Siamo anche in attesa. Duetti con Skunk Anasie, Francesco Renga e Federico Zampaglione.

Ore 21.12 Collegamento con Cavezzo, in provincia di Modena, dove il cantante turco-campano vive. Ci sono i componenti del gruppo Le Ossa, con cui cantava prima di X Factor. A Roma, invece ci sono i fans di Nathalie: è la prima volta che arriva in finale un cantante romano. A Salice Salentino orda di fans per Davide. Ci sono i suoi compagni di scuola.

21.15: Pizzardone strappalacrime sui cantanti.

21.19 Intro dei cantanti. Entrano sulle note di Elvis the Pelvis. Siamo in attesa di avere notizie dirette sulla conferenza stampa. Stay Tuned. Il Medley dei grandi succesi  è ben fatto, due su tre cantano, il terzo lasciamo perdere. Quintali di buonismo fra i giudici.

Ore 21.27 Aldo Giovanni e Giacomo nella parodia dei talenti incompresi. Pubblicità nel bel mezzo della gag. Che poi viene cassata per motivi di tempo. Complimenti mamma Rai

Notizie dalla conferenza stampa di X Factor. La conferenza stampa non ha dato notizie. Nel senso che non c’è stata alcuna informazione su quello che interessava. Il direttore Liofredi, in collegamento da Roma, ha ringraziato tutti, non fornendo alcuna informazione a parte il fatto che si è registrato un aumento di 300 mila ascoltatori rispetto all’anno scorso. Riguardo all’Eurofestival o a Sanremo, nessuna notizia. Nè in un senso, nè nell’altro.

Ore 21.41 NEVRUZ FT FEDERICO ZAMPAGLIONE in “Per me è importante”. Nevruz torna quello delle prime sere: faccine strane e poca voce. Duetto sostanzialmente anonimo. Non emoziona

21.50 Una clip ci informa che Nevruz ha rischiato di ammazzarsi durante la performance ai Magazzini Generali di Milano. Lui dice che mentre stava cadendo ha sentito Mosè. Facchinetti, in conferenza stampa, ha invece informato tutti che i Take That gli hanno sfasciato il camerino.Votate Nevruz, dice Facchinetti. MA ANCHE NO, diciamo noi.

21.54 NATHALIE ft SKUNK ANANSIE in Follow me down Perfetto connubio di voci fra lei e Skin. Due che quanto a qualità canore danno parecchi punti a tutti. Tutto molto bello. Non fate scherzi, a casa. Mica la vorrete mandare a casa no? Si noti la differenza di giudizio dei giudici fra questo duetto e il precedente.

22.03 DAVIDE ft FRANCESCO RENGA in Angelo. E’ cominciata la promozione del singolo inedito di Davide, scritto appunto da Renga. Non è da strapparsi i capelli, ma conferma che lui è bravissimo. Ma Nathalie è nettamente avanti. I giudici apprezzano. Fine del primo giro. NON FATE SCHERZI COL TELEVOTO.

22.08 Elio ci ricorda una simpatica verità. Se Davide arriverà sino in fondo, avrà grossi problemi perchè non potrà esibirsi dopo le 24.  Chissà che ne pensano a viale Mazzini, se hanno pronto un piano B, magari con un video registrato a ridosso del televoto finale.

22.12 Giro della sala stampa. “Nevruz l’ho visto a suo agio”.  Benedetta Mazzini deve aver mangiato pesante. . “Ho visto un Sanremo degli anni migliori”, dice Carlo Pastore. Non è un buon segno, allora. I giornalisti assegneranno il premio della critica.

Il nostro liveblogging è tradotto in inglese su BlogIlkar, il blog di un nostro amico finlandese che parla di Eurofestival e dintorni. Grazie Ilari.

22.24 Riecco l’inedito di Nathalie. Più si ascolta e più piace. Dipendesse da noi, non c’è partita. Intanto, a stamattina NESSUNO dei quattro brani era nei primi 100 di ITunes. Record negativo della  manifestazione: SPOLLICIATE PER NATHALIE!

22.33 L’inedito di Nevruz. Una interpretazione forzatamente rock su un pezzo che potrebbe cantare un Amico di Maria de Filippi qualsiasi, tanto è tradizionale. L’effetto è quello di Marylin Manson che canta un pezzo di Al Bano. Nevruz ha steccato nettamente all’inizio

22.45 L’inedito di Davide Dopo 10 note capisci che è di Francesco Renga, se hai qualche dubbio ancora, il ritornello te lo toglie. Molto pop. Il Renga dei tempi migliori, sicuramente. E lui molto bravo, come sempre. Total Request Live lo attende. Con annesso stuolo di 15enni cariche a mille.

22.54 Il prete di Salice salentino che dopo la messa ha invitato a votare per Davide. Un mito.

22.57 I Take That in esclusiva italiana cantano The Flood. Più maturi rispetto a quelli degli anni 90, non solo per l’età ma artisticamente. The Flood è anche il titolo di una canzone di Katie Melua, sempre del 2010.

23.09 Chiuso il televoto. Sperem.

23.14 Avanti Nathalie. C’è ancora spazio per i talenti veri e per le belle canzoni, per fortuna. E avanti Davide. FUORI NEVRUZ !! E adesso non c’è nulla di scontato.

23.20 Nevruz nella clip: “Ho cominciato questo programma da operaio disoccupato”. Con molta probabilità lo ha finito da cantante disoccupato.

23.22 Premio della critica con tutti e 12 gli artisti in concorso. Lo meritano i Kymera, o Manuela Zanier. Oppure Dorina. A proposito, avevano detto di invitarli tutti in studio. Promessa non mantenuta

23.27 Elisa con “Nostalgia”, che però è in inglese. Sempre brava. Ma perchè è tornata all’inglese?

23.36 Altre tre esibizioni a testa. Ce la farà Davide a non farsi rimpiazzare da un videoclip?

23.37 Il medley di Davide, vera macchina da musica. “Parlami d’amore” dei Negramaro, “Balliamo sul mondo” di Ligabue e “I don’t want miss a thing” degli Aerosmith. Come un juke box, metti la monetina e lui canta tutto alla perfezione. Ha ragione Enrico Ruggeri, il rischio è quello di diventare un supercorista. Attendiamo con ansia l’album per capire dove può arrivare.

23.41 Notato soltanto ora. Per l’ultima sera la giudice Anna Tatangelo ha sfoderato le sue armi migliori. Che non sono quelle canore. E sono due.

23.44 Il medley di Nathalie. “America” di Gianna Nannini, “Fortissimo” di Rita Pavone (grossa scelta) e “Let the sunshine in” dal musical Hair. Si, Davide è bravissimo e molto pop, lo ribadiamo. Ma vogliamo mettere la voce di questa ragazza? Secondo noi non c’è partita. Ma…

23.51 Adriano Pennino al piano e i due finalisti in voce con “Imagine”, l’espediente della Rai per guadagnare tempo è questo qui. Mancano 9 minuti alla mezzanotte. Se anche dovesse farcela e vincere, Davide non potrà ricantare l’inedito alla fine.

23.55 Ce l’hanno fatta. Siamo alle esibizioni acappella. Zucchero per Davide, Janice Joplin per Nathalie.

0.01 VERGOGNA! Davide è dovuto andare via dal palco perchè è passata la mezzanotte, non potrà fare l’appello perchè lo televotino. E se vince, non potrà essere premiato in diretta. Fischi del pubblico in sala. Ma vi rendete conto di quanto è assurda questa regola??? Si,  “Ad X Factor tutto può succedere”, dice Facchinetti. “Compreso il fatto che un cantante arrivato in finale debba lasciare il palco perchè minorenne”. E il bello è che non si vergognano nemmeno un pò.

0.07 Canta Francesco Renga, “Un giorno bellissimo”. E’ meglio il pezzo che ha scritto per Davide.

0.11 Al Festival di Sanremo, nel 2010, Jessica Brando (15 anni) non potè esibirisi nella semifinale della sezione giovani perchè la Rai ritardò (era prevista per le 23.45, si era alle 0.20) e fu sostituita dalla sua esibizione nelle prove. Nel 2003 Alina (12 anni) arrivò seconda fra i Giovani con “Un piccolo amore” e il premio le fu recapitato in albergo. Di contro, nel 2001, i Gazosa (età media 13 anni), vinsero con “Stai con me forever” fra i Giovani ma si esibirono e ritirarono il premio regolarmente “in deroga” alla regola. E non si poteva fare un’eccezione anche sto giro?

0.16 Non riascolteremo Davide. In compenso, ascoltiamo l’inedito di Stefano Filipponi, il cantante che quando parla è affetto da balbuzie. L’ha scritto Maurizio Fabrizio, la Rai non ci dice il titolo (che è “Vivrò”). Il pezzo è tradizionale  brutto, lui canta male e stona lungo tutta la canzone. Beh si, c’era proprio bisogno di ascoltarlo……..

0.28 Due o tre particolari, che forse sono sfuggiti, perchè detti fra le righe. Il personale che monta e smonta il palco non è italiano, viene dalla Corsica. Il coreografo è Emanuel-Lo, meglio noto per essere il fidanzato della cantante Giorgia. In platea il direttore di Raid 2 Liofredi non c’è. Ma c’è suo figlio.

0.31 Al posto di Davide, a rappresentarlo viene chiamato sul palco il papà, come già successo per l’altro minorenne eliminato, Ruggero. Intanto nessun annuncio sulla partecipazione italiana all’Eurofestival. Ufficialmente, nessuno ha smentito, ma il silenzio è preludio all’ennesima presa in giro del pubblico italiano da parte della Rai. C’è ancora tempo prima della deadline ma ormai non ci spera più nessuno.

0.37 Paola Gallo di Radio Italia: “Passeremo tutti e quattro gli inediti, compreso quello dei Kymera”. Dunque quello di Stefano, pare di no. Nathalie vince il premio della critica.

0.40 Nathalie Giannitrapani, 31 anni, romana, vince la quarta edizione di X Factor. E’la prima donna. Grazie a tutti per essere stati con noi per la prima diretta liveblogging di Dove c’è musica.

 

X Factor 4, riascoltiamo gli inediti “a bocce ferme”

Ad un giorno di distanza, l’occasione è buona per riascoltare i quattro inediti di questa quarta edizione di X Factor. Quattro pezzi buoni ma non entusiasmanti, sicuramente molto diversi fra loro. Il riascolto premia Nathalie: ogni volta che lo si sente, il pezzo migliora, è di una raffinatezza unica, per un talent show  comunque votato alla musica pop. Ricorda un pò “Suono Naturale” di Ilaria Porceddu nella prima edizione: sofisticato ma bello. Se supera l’impatto delle radio può anche farcela a livello delle vendite. Il pezzo “renghiano” di Davide Mogavero è l’unico che passerà con una certa facilità nelle radio: ballata non originale ma furba e di impatto.

Il pezzo griffato Ruggeri dei Kymera ha bisogno di qualche ascolto in più e il fatto che i due siano usciti non lo aiuterà. Nevruz ha un pezzo tradizionale che avrebbe potuto cantare benissimo uno qualsiasi degli “Amici” di Maria De Filippi. E avrebbe fatto una figura INFINITAMENTE migliore. Considerata la “stima” (eufemismo) che abbiamo per chi esce quel talent (altro eufemismo), fate voi. Bungaro, in ogni caso, resta un signor autore. E anche stavolta non si è smentito, nonostante il tentativo di Nevruz di distruggerli il pezzo inserendo schitarrate qua e là. Non è un pezzo per lui. Come tutti i pezzi dove c’è bisogno di voce.

NATHALIE GIANNITRAPANI – In punta di piedi (Giannitrapani)

KYMERA – Atlantide (Ruggeri-Palermo)

DAVIDE MOGAVERO – Il tempo migliore (Renga-Chiaravalli)

NEVRUZ JOKU – Tra l’amore il male (Bungaro-Grandi-Joku)

X Factor 4: vanno in finale Davide Mogavero, Nevruz Joku e Nathalie Giannitrapani

 

CHI VINCERA’ X FACTOR?

E SE IL VINCITORE DOVESSE RAPPRESENTARCI ALL’EUROFESTIVAL, CHI VORRESTE?

Votate in questo sondaggio di EUROFESTIVAL NEWS

Semifinale di X Factor, il dado è tratto. Saranno Davide, Nathalie e Nevruz a giocarsi la finale, con il cantante turco-campano che va in finale dopo una pessima prestazione nella seconda manche, grazie all’incoerenza della solita giudice, che dopo averlo criticato, per non scontentare il pubblico, lo vota. Escono i Kymera, sicuramente uno dei progetti più interessanti della manifestazione.

Un buon lavoro in generale sugli inediti, anche se l’interpretazione di Nevruz distrugge un pezzo tradizionale ma interessante di Bungaro. E a questo punto Nevruz, il peggiore del gruppo dopo l’uscita di Stefano, si candida seriamente alla vittoria finale. La sensazione comunque è che nonostante quattro buone canzoni, le radio non faranno a pugni per passarle. Una sola è immediata, quella di Davide. Le altre vanno risentite.

INEDITI

DAVIDE MOGAVERO – Il tempo migliore (Renga-Valli)

La mano di Renga si sente pesantemente in questo pezzo, estremamente radiofonico e di ottima presa, che lui canta come al solito da par suo. Non è un motivo da strapparsi i capelli, ma si fa ascoltare e cantare. C’era il rischio che gli dessero roba molto peggiore. MUSICA: 8 TESTO: 7.5 INTERPRETAZIONE: 9

NATHALIE GIANNITRAPANI – In punta di piedi (Giannitrapani)

Pezzo indubbiamente di stile e classe, sicuramente necessità di un secondo ascolto, ma trasmette tanta leggerezza. Musica ricercata ma senza fronzoli, un testo molto profondo. Parole e musica della giovane italo-belga. Scelta coraggiosissima, quella di non affidarsi ad altri, ma alla fine ha pagato: è il brano migliore MUSICA: 9 TESTO: 9 INTERPRETAZIONE: 9

KYMERA – Atlantide (Ruggeri-Palermo)

Pagano un inedito non immediatissimo anche se decisamente interessante sul piano musicale. La griffe di Ruggeri si sente bene nelle parole, ma la forza dell’artista milanese è anche nelle musiche. In questo caso però scritte da Fabrizio Palermo, il coach. Loro bravi, canzone sofisticata in salsa pop,  bella ma di non facile digestione. MUSICA: 8 TESTO: 9 INTERPRETAZIONE: 9

NEVRUZ JOKU – Tra l’amore e il male (Bungaro-Grandi-Joku)

La canzone è un pezzo normalissimo, molto tradizionale. Sicuramente gradevole ma parecchio tradizionale, come del resto nello stile di uno dei più grandi compositori italiani, Bungaro. L’interpretazione rock è forzata, su un pezzo del genere. Se la cantava in modo tradizionale, faceva un miglior effetto. Probabilmente anche nei negozi e nelle radio. Canzone bella, interpretazione fuori posto. MUSICA: 8 TESTO: 7 INTERPRETAZIONE 6.5

MORANDI ROUND

  • NEVRUZ JOKU – C’è un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones
  • KYMERA – Occhi di ragazza
  • NATHALIE GIANNI TRAPANI – Se perdo anche te
  • DAVIDE MOGAVERO – Un mondo d’amore

Buone interpretazioni per tutti e quattro, su pezzi che si prestano molto bene ad essere ricantati nonostante la forte caratterizzazione morandiana, in quanto ormai pezzi nazionalpopolari. Bene tutti, un gradino più sotto Nevruz. Come sempre.

SECONDA MANCHE

NATHALIE GIANNITRAPANI – Bette Davie Eyes (Kim Carnes)

Scelta furba di Elio su questo successo galattico del 1974 di Jackie De Shannon portata al successo nel 1981 da Kim Carnes. Quanto di più pop e radiofonico si potesse cantare a ridosso della finale. Pezzo straordinario, interpretazione eccelsa. VOTO 9

DAVIDE MOGAVERO – The right thing (Simply red)

Perfettamente a suo agio nel pezzo, l’interpretazione è buona ma ha cantato meglio altre volte. Comunque tutto secondo la norma. Molto pop, molto bravo. VOTO 7.5

NEVRUZ – Ancora (Edoardo De Crescenzo)

Commento di Anna Tatangelo: “Arrangiamento sbagliato, pezzo sbagliato, qualche errore”. Tutto giusto. Ma poi chi vota, al ballottaggio? Viva la coerenza. Ancora una volta, ha vinto il peggiore. VOTO: 5

BALOTTAGGIO

  • KYMERA – The phantom of the opera
  • NEVRUZ JOKU – Pigro (Ivan Graziani)

Due buone interpretazioni, ma onestamente, arrivati a questo punto ci saremmo aspettati giudizio oggettivo. E invece ancora una volta, c’è chi ha cambiato idea all’ultimo dopo aver votato per tutta la trasmissione diversamente. Forse al tilt il risultato sarebbe stato lo stesso. Ma magari anche no (il caso di Stefano lo ha dimostrato). Che peccato.

X Factor 4, undicesima puntata: esce Stefano Filipponi

All’undicesima puntata, esce da X Factor 4 Stefano Filipponi. Il cantante più controverso e criticato non sarà in semifinale, dove si canteranno gli inediti. Esce dopo una puntata disastrosa per lui, nella quale conferma tutti i limiti di emozione di cui avevamo parlato e per cui eravamo stati attaccati. Esce soltanto al tilt e per un pelo non s’è rischiato che fosse nuovamente premiato il personaggio e non chi canta meglio.

Colpa del vergognoso atteggiamento di Anna Tatangelo, che invece di esprimere un giudizio ha lasciato decidere al pubblico e solo per questo ha eliminato Stefano (che ci voleva a dire: lo preferisco, anche se non era vero? Aveva paura? Non è che abbia migliorato le cose!). Un giudice che ha paura di giudicare, non si capisca cosa stia lì a fare. Per il resto, la manche unplugged è servita a mettere a nudo gli artisti (ottima mossa, così si vede chi è bravo e chi no!) e il risultato, Nathalie a parte, dice che c’è da lavorare per tutti.

Inqualificabile che a giudizio ancora da emettere sia stato concesso a “ospiti” di emettere una opinione potenzialmente influenzabile non tanto il voto dei giudici quanto un possibile tilt. E francamente è incredibile come un artista del calibro di Morgan regga il gioco “giustificando” le stecche del cantante addossandosi la colpa quasi come se ci fosse “un timore per la sua uscita”. Quanto al tilt,  Stefano è stato sempre votato, anche quando ha cantato chiaramente male, come due settimane fa. Mai finito nemmeno al ballottaggio. E’uscito proprio nella puntata a ridosso di quella degli inediti. Curioso… O forse no….

PRIMA MANCHE

KYMERA –  She (Elvis Costello)

Pezzo celeberrimo di Aznavour coverizzato in più versioni, compresa questa di Elvis Costello. Non semplice, molto raffinato. Loro vanno lineari, come sempre. VOTO 8

DAVIDE MOGAVERO – In the name of love (U2)

Il pezzo è per lui, decisamente. E mostra ormai una ottima padronanza del palco e delle telecamere. Sicuramente uno della sua età è più agio su queste cose rock o su un pop rock. Sereno, grintoso, senza intoppi, nonostante un evidente abbassamento di voce. VOTO 8.

NATHALIE GIANNITRAPANI – Under the bridge (Red Hot Chili Peppers)

Ci mette come al solito, cuore, grinta e mestiere, tirando fuori la solita grande voce. Ma il pezzo è lontano dalle sue corde e un pò ne soffre. Comunque ci da dentro e se la cava. VOTO 7

STEFANO FILIPPONI – A mano a mano (Riccardo Cocciante)

Quando il pezzo è lineare va tranquillamente, sugli acuti resta appeso perché parte bene e finisce male. Riesce a non stonare del tutto, ma si è sentito che faticava.  Gli dice a Ventura: “Sei stato più intenso di Cocciante”. No comment VOTO 5

NEVRUZ JOKU – Pigro (Ivan Graziani)

Grazie ad Elio per aver portato sul palco di X Factor un pezzo di un artista fra i più anticonformisti della nostra musica, troppo in fretta dimenticato. Schema consolidato. Compensa la voce con una ottima performance a livello scenico. Continuiamo a non stimarlo come artista, ma oggettivamente, è una esecuzione più che buona. Conferma quello che è noto: quando non fa la macchietta è meglio. VOTO 7

SECONDA MANCHE – UNPLUGGED

DAVIDE MOGAVERO –  Sally (Vasco Rossi)

La prima esibizione debole da quando è dentro X Factor. Parte male, paga l’emozione del primo live al fianco di un grande artista. Cresce alla distanza e ci mette l’anima, alla fine ne ricava comunque un esito positivo. Ma la gioventù s’è vista tutta. Ha una voce acerba, ma questo lo si sapeva già, del resto ha 17 anni VOTO: 7 (meno)

STEFANO FILIPPONI – Non arrossire (Giorgio Gaber)

Un disastro. Stecche continue, stonature chiarissime che voce e piano vengono a galla senza pietà. Perché senza appoggi si capisce chi ha voce. Veramente male, come mai in questa edizione. Ballottaggio. Finalmente. Qua non c’è da stare a dire se emozioni o no. Ha cantato male, lo meritava. Un risultato diverso sarebbe stato scandaloso. VOTO 2

NEVRUZ JOKU – Home (Depeche Mode)

Caos organizzato, ma è evidente che con Morgan si trovi a meraviglia, sono due anime inquiete e in movimento. Anche nel suo caso l’esibizione unplugged mette a nudo una chiara carenza vocale, ma con la grinta maschera bene. VOTO 6.5

NATHALIE GIANNITRAPANI –  Blue (Joni Mitchell)

Un pezzo difficilissimo di una cantante sofisticata. A livello vocale vince nettamente su tutti. Magari a pelle fa meno presa di Sally, però l’esperienza di chi ha anni di live alle spalle aiuta a rendere emozionale anche un brano così complesso. VOTO: 9

BALLOTTAGGIO

KYMERA – Adagio (Lara Fabian su musica di Albinoni)

STEFANO FILIPPONI – Quanto t’ho amato (Roberto Benigni)

Non c’è partita. Non c’è nemmeno da stare a giudicare. Stefano non canta male sul primo pezzo perché quello è il suo cavallo di battaglia. Ma poi stecca a cappella. Vocalmente e tecnicamente i Kymera lo stracciano. E non per tutto quello che abbiamo detto in queste settimane di lui, per un fatto oggettivo.

 

X Factor 4, decima puntata: esce Ruggero, costretto ad un ballottaggio in differita. Stefano verso la finale

X Factor, prove tecniche di Eurofestival per la puntata al sabato sera. O forse no, forse è solo un esperimento. Riuscito nella serata, disastroso da punto di vista delle scelte del pubblico, che fanno uscire di nuovo uno bravo, Ruggero, per tenere dentro Nevruz, salvato dal tilt e sopratutto il solito Stefano, ormai candidato numero uno alla vittoria finale.

Ma ieri la figura ridicola la fa la Rai, che non consente a Ruggero (17 anni) di esibirsi durante il ballottaggio perchè la sua esibizione avrebbe sforato la mezzanotte. Colpa dell’antico regolamento che non consente ai minorenni di apparire in tv dopo le 24. E’chiaro che in questo contesto, dove sono i giudici a giudicare, l’esibizione ha un peso minore, ma la figura è comunque pessima. A Sanremo 2010, si ricorderà, Jessica Brando (15 anni) fu costretta ad esibirsi con un video delle prove per colpa dei ritardi Rai. Ora immaginatevi cosa può succdere se Davide Mogavero (17 anni) dovesse arrivare in finale. La terza esibizione è a ridosso della mezzanotte. Ci hanno pensato, quelli di viale Mazzini, o no? Complimenti a tutti.

PRIMA MANCHE – LE SIGLE DEL SABATO SERA

KYMERA – L’aria del Sabato sera (Loretta Goggi, sigla di Fantastico)

L’arrangiamento non stravolge una delle sigle più belle della nostra televisione. Loro la interpretano con cuore e anima, come sempre. VOTO 8

DAVIDE MOGAVERO – Arriva la bomba (Johnny Dorelli, sigla di Johnny Sera)

La macchina da musica colpisce ancora. Memorizza, immagazzina il pezzo e lo fa suo. Come sempre. Allegria e spensieratezza. VOTO 8.5

NATHALIE GIANNITRAPANI – Fortissimo (Rita Pavone, sigla di Studio Uno)

Non è cosa per lei, senza ombra di dubbio. Però ci mette quella dose di leggerezza e dolcezza che ci vuole in una canzone come questa. S’aiuta col mestiere, a volte ci può stare. L’esperienza serve anche a questo. VOTO 7

STEFANO FILIPPONI – Domenica è sempre domenica (Mario Riva, sigla de Il Musichiere)

Effetto tenerezza. Tanto chissenefrega cosa canta e come canta. Viva l’Italia. La terra dei cachi. VOTO 4

NEVRUZ JOKU – Mille e una sera (Nomadi, sigla di Mille e una sera)

“Non mi piace cantare le sigle televisive”. E chi sei per poterti permetterti cotanta critica? Un artista, o almeno uno che viene spacciato per tale, dovrebbe avere la giusta dose di umiltà. Soprattutto uno che fino a due mesi fa non era nessuno. Canta malissimo, svogliato, stonato. VOTO 4

RUGGERO PASQUARELLI – Dove sta Zazà (Gabriella Ferri, sigla di Dove sta Zazà) – Grande presenza scenica. Canta, balla, recita, mette l’anima su un pezzo famosissimo, non sfigurando di fronte all’impari confronto. Magari non diventerà un big a livello discografico, ma ha un futuro come artista di musical. Il migliore della prima manche. Infatti va al ballottaggio. VOTO 9

SECONDA MANCHE

KYMERA – Uprising (Muse)

Occhebbello! I Muse sul palco di X Factor !Hanno ragione i giudici, non è cosa per loro. Ma ci mettono l’anima e a tratti, per mostrare di starci dentro, deragliano. Però sanno cantare veramente di tutto e sanno mettersi in gioco. Non la loro esibizione migliore, comunque. VOTO 6.5

DAVIDE MOGAVERO – Come together (Beatles)

Diverte e si diverte. Sta dentro al pezzo benissimo e stavolta che è anche nelle sue corde si esprime al massimo. VOTO 9

NATHALIE GIANNITRAPANI – Brass in the pocket (Pretenders)

La rischiosissima scelta di Elio stavolta va in porto perché lei la canta con leggerezza. Forse con meno grinta di quella che servirebbe. Ma in fondo non era il suo stile. Brava comunque VOTO 7.5

STEFANO FILIPPONI – You’re not alone (Micheal Jackson)

Jacko si sarà rivoltato nella tomba. Meglio del pezzo precedente. Ma ormai il punto non è questo. E poi è anche inutile star li a perder tempo a giudicarlo. Tanto lo voterebbero anche se cantasse l’elenco del telefono. VOTO 5

NEVRUZ JOKU – Gioia e rivoluzione (Area)

Il pezzo è veramente difficile, per palati fini, perché l’immenso Demetrio Stratos e la sua band erano secoli avanti, a metà degli anni’70. Non canta male e il pezzo voleva già farlo sette giorni fa. Ma in un contesto come questo portare brani perduti nella memoria è un rischio, sempre. Paga col ballottaggio.   VOTO 6

BALLOTTAGGIO

RUGGERO PASQUARELLI- 7000 Caffè (Alex Britti)

Ha cantato meglio e come è noto, Nevruz non ci piace. Ma un ballottaggio registrato a freddo su un video per colpa di una regola assurda non è la stessa che cantare live dopo una serata di emozioni forti.  Esce di scena, non se lo meritava. NON CLASSIFICATO

NEVRUZ JOKU – Se telefonando (Mina)

Meno buffone di sempre. Ma vale lo stesso discorso fatto per Stefano. Ormai non conta più cosa canti. VOTO 5

X Factor 4, nona puntata: la vergogna continua Stefano ancora dentro, fuori Marika Lermani

UPDATE: Nuovo crollo degli ascolti. La puntata ha toccato il minimo stagionale: 2, 3 milioni, con l’8% di share.

X factor 4, la vergogna continua. Lo scandalo di un televoto che ormai ha decisamente orientato la trasmissione verso i peggiori. Stefano si salva ancora, nel giorno in cui persino la sua capitana Mara Maionchi, pur difendendolo, non nasconde le critiche. Ma evidente ormai i gusti del pubblico sono chiari. Ancora una volta vanno in ballottaggio due che non se lo meritavano ed esce Marika, appena entrata, lasciando definitivamente senza concorrenti Anna Tatangelo.

Stefano vola a grandi passi verso la vittoria, che segnerà con buona probabilità la fine del programma come serbatoio di nuovi talenti musicali. Abbiamo definitivamente rinunciato a darci una spiegazione del perché la gente abbia scambiato X Factor per la sagra della salsiccia. Ma tant’è. Sabato si replica. Quelli bravi stanno uscendo tutti. A questo punto ci viene un dubbio, lo diciamo perché abbiamo rispetto per la gente: non è che per caso c’è qualcosa sotto?

DONNE UNDER 24

MARIKA LERMANI – Woman in love (Barbra Streisand) e Summertime (George Gershwin)

Anna Tatangelo c’ha provato, bisogna riconoscerglielo. Perché sinora l’abbiamo bistrattata. Le ha dato un pezzo straordinario molto nelle sue corde, un pop di classe. Ma purtroppo contro il popolo bue non c’è niente da fare. Il ballottaggio non se lo meritava. Poi ha cantato bene su Gershwin. La valutazione di Ruggeri su chi delle due fosse più pop è condivisibile. Ma il punto è che al ballottaggio non doveva andarci. VOTO 8

UOMINI UNDER 24

DAVIDE MOGAVERO – Balliamo sul mondo (Ligabue)

La canzone non gli calza, ma come al solito divora tutto con grande professionalità. Sbaglia quasi nulla, ma è più accademico delle altre volte e un po’ si sente. Il voto è il minimo che gli si può dare, ma ha cantato molto meglio altre volte.  La sensazione è che se avesse votato la giuria, stasera avrebbe anche rischiato. O almeno, se la giocava con Ruggero. VOTO 7.5

RUGGERO PASQUARELLI – Crocodile rock (Elton John)

Meno bene delle altre volte perchè il pezzo è si ritmato come quelli che di solito lo caricano a molla, ma lui è più uno da swing oppure da pop leggero. L’Elton John prima maniera non gli si addice pe niente. Ma il pezzo, va detto, era difficilissimo, perchè in inglese e pieno di parole (1250 per la precisione). Lo sforzo va apprezzato.  VOTO 7.5

STEFANO FILIPPONI – Centro di gravità permanente (Franco Battiato).

Basta il video. Ogni commento è superfluo. Fatevi una domanda: ma voi comprereste un suo disco?  . La peggiore esibizione della storia di X Factor. VOTO: ZERO

OVER 25

NEVRUZ JOKU  – Gianna (Rino Gaetano)

Ogni tanto, nella marea di esibizioni penose, ne spunta fuori una buona. E’il caso di questa. La canzone gli si addice e lui la esegue in modo lineare. E’la dimostrazione che anche uno come lui, che non ha grandi doti canore, quando canta e basta, senza fare il buffone, se gli si dà una cosa nelle sue corde la fa bene. Per la prima volta da quando è dentro X Factor merita un voto più alto del 6. VOTO: 7.5

NATHALIE GIANNITRAPANI –  Underneath (Alanis Morissette)

Il pubblico in studio e i giudici la applaudono. Quello da casa la manda al ballottaggio. Chi è che sbaglia? VOTO 9

GRUPPI

KYMERA  – 21 Guns (Green Day)

Se dentro lo X factor di quest’anno contasse davvero il talento, arrivati a poco dalla fine, sarebbero i candidati principali alla vittoria. Perché hanno voci particolari e cantano quasi tutto benissimo, anche pezzi come questo che non è proprio nelle loro corde. Il problema è che quest’anno il talento non conta niente. E forse in finale non c’arriveranno. L’ovazione del pubblico è simbolica.  VOTO 9