Musica Controcorrente 2012 va a Giusy Pischedda

I tre vincitori con Don Backy e Sergio Garroni

L’edizione 2012 di Musica Controcorrente, il Festival Nazionale organizzato dal discografico Sergio Garroni va in Sardegna. E’ stata infatti Giusy Pischedda, di Sassari, con il brano “Nel silenzio sarò musica”, ad aggiudicarsi la rassegna quest’anno dedicata a Lucio Dalla e che si è svolta nello splendido scenario delle campagne umbre, a Collicello di Amelia, in provincia di Terni.

Al secondo posto si è classificato Vanni Pinzauti, toscano di Quarrata, con la canzone “La voce fuoricampo”, che ha fatto incetta di riconoscimenti, aggiudicandosi anche il premio della critica, il premio Endas/Controcorrente e la targa del Mei (Meeting degli indipendenti), che gli permetterà di esibirsi a fine settembre nel festival Supersound a Faenza. Il terzo posto è andato invece a Vincenzo Scruci, di Potenza, che ha proposto il brano “Mettetevi comodi” ed ha vinto anche la targa del liveclub romano “L’Asino che vola” assegnata per “l’originalità e il rischio artistico”.

Il premio della Fiofa (Federazione dei festival d’autore) è andato ad Andrea Balestrieri, il premio AFI (Associazione Fonografici Italiani) a Eleonora Bagnani, il premio “Il borgo risplende” (memorial Nicoletta Garroni) a Spiros Ezio Maresca. Oltre ai vincitori, sono arrivati alla finale anche Francesca Lombardi, con il brano “Verso te” e Michele Savino con “L’ultimo giorno di stage”.

Tra i 22 semifinalisti hanno ricevuto la targa Autore Controcorrente (per la migliore interpretazione di un brano di Lucio Dalla) Francesca Lombardi, Giusy Pischedda e Pietro Sorano. Il premio “We Want Radio” per il semifinalista più votato sul web è andato invece a Daniele Moraca con il brano “Senso Unico”.Tanti gli ospiti prestigiosi, a partire da Paolo Benvegnù, uno dei più apprezzati cantautori della scena rock italiana, che ha chiuso la rassegna affascinando il pubblico per la raffinatezza e la forza espressiva dei suoi brani. Tra gli altri ospiti, meritano una menzione Iskra Menarini, ex corista di Lucio Dalla e  tre edizioni fa a Sanremo proprio accompagnata dal suo “mentore”, Giovanni Block, già vincitore di Musicultura e Jacopo Ratini, finalista a Sanremo Giovani, premiato col riconoscimento “Oltre Musica Controcorrente” insieme ai Violapolvere.

A decretare i vincitori è stata una giuria composta da: Don Backy (direttore artistico), Paolo Benvegnù, Alessandra Carnevali (Blogosfere Festival), Emiliano Caponi (editore e produttore), Enrico Deregibus (giornalista e consulente del festival), Bepi Di Stefano (editore e produttore), Laura Franceschini (presidente Ass. Il Borgo Risplende), Maristella Gallotti, il patron Sergio Garroni,  Iskra Menarini, Fausto Pellegrini (giornalista, Rai News), Stefano Profeta (editore e produttore), Giordano Sangiorgi (patron del Mei), Giovanni Santodonato (vicepresidente Endas), Rita Speranza (autrice Rai), Paolo Talanca (critico musicale, membro del Club Tenco).

Targhe Tenco 2011: ecco tutti i candidati. Esclusa Erica Mou

Definite le candidature per le Targhe Tenco, i riconoscimenti che vengono assegnati alle migliori produzioni nazionali nell’ambito del  Premio Tenco nel corso della rassegna omonima in programma a Sanremo a novembre (le date sono ancora da confermare).  Le targhe sono assegnate da una giuria alla quale vengono chiamati circa 200 giornalisti (di gran lunga la più ampia e rappresentativa in Italia in campo musicale), il cui voto avviene in due fasi. Con la prima, appena svoltasi, vengono selezionati i 5 finalisti (o più, in caso di ex aequo). Con la seconda verrà proclamato il vincitore.

Va detto che inizialmente era inserito in questo gruppo, nella categoria Opera Prima anche “E'”, l’album di Erica Mou, una delle rivelazioni dell’anno. Ma l’organizzazione del Club Tenco è  stata costretta ad escluderlo.: “Abbiamo purtroppo verificato solo ora -dicono – che il disco di Erica Mou È non poteva essere votato come “opera prima” in quanto fu preceduto nel 2009 dall’album Bacio ancora le ferite, pubblicato su etichetta Auand/Jazz Engine con bollino Siae, se pur in poche copie perché presto ritirato dal mercato“.

Ecco dunque tutti i nomi, fra i quali spiccano i big Davide Van de Sfroos,  Daniele Silvestri,  Mauro Ermanno Giovanardi ex La Crus e Vinicio Capossela. Presenti anche Filippo Graziani, figlio di Ivan, con un album di canzoni del padre e Cristiano de Andrè, col secondo volume di cover del padre Francesco.

ALBUM DELL’ANNO

Paolo Benvegnù, Hermann
Vinicio Capossela, Marinai profeti e balene
Mauro Ermanno Giovanardi, Ho sognato troppo l’altra notte?
Le Luci della Centrale Elettrica, Per ora noi la chiameremo felicità
Marco Ongaro, Canzoni per adulti
Daniele Silvestri, S.C.O.T.C.H.

ALBUM IN DIALETTO

Alfio Antico, Guten Morgen
Mario Brai, Cuntinuitè
Patrizia Laquidara, Il canto dell’anguana
Davide Van De Sfroos, Yanez
Yo Yo Mundi, Munfrà
24 Grana, La stessa barca

OPERA PRIMA

Cristiano Angelini, L’ombra della mosca
Carlot-ta, Make me a picture of the sun
I Cani, Il sorprendente album d’esordio dei cani
Iosonouncane, La macarena su Roma
Jang Senato, Lui ama me, lei ama te
Rossoantico, Rossoantico

INTERPRETI DI CANZONI NON PROPRIE

Roberta Alloisio, Janua
Cristiano De André, De André canta De André 2
Gang, La rossa primavera
Filippo Graziani, Filippo canta Ivan Graziani
Musicanuda, Complici