Music Summer Festival, terza serata ad Antonio Maggio

music_summer_festival_tezenis_livePer la serie, niente di nuovo sotto il sole, terza serata del Music Summer Festival andata in archivio come sempre, fra pinguini che cantano tessendo le lodi dello sponsor  (in questa occasione di canzoni sponsorizzate ce n’erano due, anche quella di Arianna, che nel sottotitolo cita una nota marca di automobili, dj che fanno una gara giocando tutti con la stessa squadra e il solito parterre stantìo, dal quale si distaccano  Annalisa (non foss’altro perchè la ragazza ha un bell’album), Neffa, Enrico Ruggeri e Cristiano De Andrè. 

A proposito di queste ultime cose, la gara dei dj è stata “vinta” dai Salento Guys, ovvero Antonio Maniglio, Luca De Blasi e Riccardo De Paduanis, mentre di Arianna Bernardini va detto onestamente che ha saputo rilanciare al meglio la sua immagine, sprigionando anche tutta una inedita (per il grande pubblico che se la ricorda prima con la Disney e poi a Sanremo) carica di sensualità.

Designato anche l’ultimo vincitore dei giovani: è Antonio Maggio, che così approda alla finale che andrà in onda giovedì prossimo (come sapete è tutto già chiuso e finito da un pezzo, si sa già anche chi ha vinto, ma almeno questo da parte di Dove c’é Musica è risparmiato a voi lettori). Dopo Clementino e Greta, il vincitore di Sanremo Giovani va all’ultimo atto, cui prenderanno parte, in qualità di ripescati Bianca Atzei (toh, che casualità, quella che incide per l’etichetta della radio partner, RTL 102.5), Coez e Andrea Nardinocchi.

Ora, ancora non ci hanno detto da chi è composto questo Academy Board che vota insieme ai big per i giovani. Forse perchè è curioso che resti fuori, per dire, Renzo Rubino (ma anche uno come Paolo Simoni, che aveva un bel brano: invece quello di Alessandro Casillo era oggettivamente il più debole dei nove), che ha vinto manifestazioni ben più importanti, dove chi vota ha un nome e un cognome e anche una faccia.

Meglio soprassedere invece sugli inutili intermezzi comici, ieri particolarmente triviali, come quello sul finale, tre minuti di monologo infarcito di sinonimi dell’organo riproduttivo maschile, battute vecchie, scontate e di bassa lega.

C’è stata l’occasione per ascoltare la bella “You will never know” della franco-comoriana Imany. Che è un pezzo di due anni fa ma che l’Italia scopre soltanto adesso. Per carità, pezzo di grande livello, interprete di qualità e spessore, ma già vecchio. Per tutta l’Europa, che è sempre almeno tre passi avanti all’Italia a livello di novità musicali. Ma tant’è, ormai c’abbiamo fatto l’abitudine.

Music Summer Festival, a Greta Manunzi il secondo round

music_summer_festival_tezenis_liveIl secondo appuntamento col Music Summer Festival è scorso via come il primo, ovvero veloce ma mediocre, scontato come un vestito ai saldi. Del resto, essendo stato registrato, non è che si potessero attendere novità. E infatti, non ce ne sono state. Anche nella seconda sera è andato in scena il peggio che possa offrire una manifestazione musicale.

Il festival del product placement con la stucchevole e penosa esibizione del Pinguino Pio (quelli che dicono che tutto questo è bello e altre cose europee sono trash, avranno applaudito. Con moderazione, ovviamente, altrimenti è trash), una gara fra dj tutti della stessa etichetta “selezionati” (si fa per dire) da colui che dell’etichetta è il capo, ovvero Gabry Ponte, clip in stile defilippiano che vorrebbero fare il verso a quelle del concerto Radio Italia live, e la famiglia “del Mulino Bianco”, quella citata da Bianca Atzei e quella agognata da Alessandro Casillo che sogna “una splendida moglie e tre figli” (la componente strappa applausi tutta italiana che non manca mai) ma che per adesso è ancora minorenne e dunque scompare dal video al momento della proclamazione del vincitore perchè è passata mezzanotte.

I divertenti (ma inutili, in un festival musicale) dei comici di Colorado Cafè e la vittoria di Greta Manunzi in una gara di Giovani “non giovani” (sul palco l’hanno detto, che sono già “di esperienza”, ma allora: che bisogno c’era di fare una categoria giovani così?) che presentava proposte migliori (per esempio Coez, o anche la divertente “Ettore” di Paolo Simoni) Ma attenzione che vedrete ancora eliminazioni a sorpresa e vittorie scontate, nelle prossime due puntate. E soprattutto: da chi è composto questo Academy Board che vota insieme ai big? Dopo due sere, ancora non l’hanno detto. Chissà, magari prima della fine…

 In tutto questo c’è persino qualcosa che si salva. Marco Mengoni ad inizio serata, in playback come tutti, ma in questo caso basta la qualità del brano e dell’artista per distringuersi, gli Stadio, sempre su alti livelli, Antonello Venditti, pur in una fase che non è certo la sua migliore ma che nel nulla assoluto si staglia altissimo. E l’unica vera sorpresa. La ventenne tedesco-americana Arlissa e la sua “Sticks and Stones”. Sorpresa perché in Italia non la conosce nessuno e in fondo non è così popolare nemmeno in quel Regno Unito che l’ha vista crescere umanamente e artisticamente. Un lampo nel buio. Ma non illudetevi. Non è che nelle prossime settimane il livello s’alzerà.

Stasera su Rai 1 alle 21.10 il concerto tributo a Lucio Dalla

Solo tre giorni fa l’Italia musicale ha celebaro un anno dalla scomparsa di Lucio Dalla. Stasera Rai 1 (ore 21.10) ricorderà con un grande concerto il cantautore bolognese, che proprio in questo giorno del 1943 vedeva la luce (data che poi aveva dato anche al titolo della sua canzone presentata al festival di Sanremo 1971, sia pur in versione “depurata” in alcune parti del testo.  4 Marzo Lucio Dalla è il titolo della serata, che va in onda da Piazza Maggiore, a Bologna, a pochi passi dalla casa dell’artista.

Più che una commemorazione si propone di essere uno spettacolo gioioso, “il festeggiamento di un compleanno”, quello che sarebbe stato il settantesimo di Dalla. A presentare l’evento l’amico di sempre, Gianni Morandi, che l’aveva convinto ad accompagnare a Sanremo Pierdavide Carone l’anno scorso, in quella che poi è stata la sua ultima apparizione pubblica prima della morte, avvenuta due mesi dopo a Montreux, in Svizzera, dove si trovava per un concerto.

Saranno presenti Gaetano Curreri e gli Stadio,  Luca Carboni, Samuele Bersani, Andrea Bocelli, Zucchero. E ancora: Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Poalo Rossi, Mario Biondi, Ron, i Negramaro con Paolo Fresu, Pino Daniele, Gigi D’Alessio, i Marta Sui Tubi, Renato Zero, che dovrebbe presentare un inedito dedicato a Dalla, Ornella Vanoni e l’ultimo vincitore di Sanremo, Marco Mengoni. A completare il cast di personaggi della musica che canteranno alcuni degli indimenticabili successi di Dalla, anche i più giovani Chiara Galiazzo, Antonio Maggio, Il Cile, Paolo Simoni, Pierdavide Carone. Ha invece declinato l’invito Francesco De Gregori. La band di Lucio Dalla, che lo accompagnò durante l’ultimo concerto a Montreux, sarà affiancata dall’orchestra Classica diretta da Beppe D’Onghia.

Sanremo 2013/ Terza serata: il televoto premia Mengoni, Modà e Annalisa

Sanremo 2013Terza serata del Festival con i Big ufficialmente entrati in gara dopo le  “primarie” che hanno scelto i 14 brani in concorso. Si votava col televoto, che pesa 25% sull’esito finale (l’altro 25% sarà quello di sabato, mentre il 50% sarà la giuria di qualità di sabato sera). Come prevedibile, gli artisti con la maggiore base di pubblico è in testa, bocciature clamorose per Elio e Max Gazzè. Il televoto fa sempre danni, va abolito. Questa la classifica parziale.

  1. Marco Mengoni
  2. Modà
  3. Annalisa
  4. Chiara Galiazzo
  5. Raphael Gualazzi
  6. Simona Molinari -Peter Cincotti
  7. Maria Nazionale
  8. Elio e le storie tese
  9. Daniel Silvestri
  10. Max Gazzè
  11. Simone Cristicchi
  12. Malika Ayane
  13. Marta sui Tubi
  14. Almamegretta

Fra i giovani, passano il turno Antonio Maggio e Ilaria Porceddu. Dopo Il Cile dunque eliminato clamorosamente anche l’altro superfavorito per la vittoria. A questo punto, la strada sembrerebbe spianata per Renzo Rubino e visto il testo del brano, se arrivasse, sarebbe un successo storico.

Simona Molinari ft Peter Cincotti – La Felicità: Il brano cresce con l’ascolto, il duetto va meglio, lui è sicuramente più centrato rispetto alla prima sera.  In più lei è una gioia per gli occhi, oltre che per le orecchie. VOTO 8 (il look non fa testo)

Marco Mengoni-L’essenziale: La prima sera era piaciuto per la sua semplicità stavolta anche. Dei 14 è insieme a quello di Malika Ayane il più genuinamente radiofonico. Come direbbe Chiambretti: Comunque vada sarà un successo. VOTO 8.5

Elio e le Storie Tese- La canzone mononota: Accolti da un’ovazione e vestiti e acconciati come i protagonisti di Star Trek, confermano l’effetto della prima sera. Per adesso, non ce n’è per nessuno. VOTO 10

Malika Ayane- E se poi: Voce calda, melodia avvolgente. Malika Ayane su pezzo di Giuliano Sangiorgi: è una strada diversa rispetto a quella con Pacifico, ma funziona benissimo. VOTO 9

Marta sui Tubi- Vorrei: Sono in finale probabilmente con la canzone sbagliata, se non li aiuterà la giuria rischiano il fondo. Sarebbe ‘un peccato, perchè anche questo è pezzo fuori dal coro e interessante (anche se non al livello di “Dispari”). VOTO 7.5

Chiara Galiazzo- Il futuro che sarà: Vocalmente le tiene testa solo Malika Ayane, il pezzo corre per il podio. Sui livelli della prima sera, cioè altissimi. VOTO 9

Max Gazzè – Sotto casa: Il pubblico dell’Ariston batte il tempo col piede e sembra anche la gente dietro le quinte. Il tormentone del Festival, comunque vada. VOTO 9

Annalisa – Scintille: Retro-schlager, o se volete una roba a metà fra una sagra paesana e un brutto pezzo di liscio. Avrebbe potuto essere una delle protagoniste del Festival, perchè canta benissimo. Non lo sarà, probabilmente. Cresce appena appena, ma per merito dell’artista. VOTO 4.5

Simone Cristicchi-  La prima volta (che sono morto): Meglio rispetto alla prima esibizione, ma viste le stecche ci voleva poco. Ancora incertezze, comunque. Il pezzo resta non proprio originale. VOTO 6

Maria Nazionale – E’colpa mia: Il genere o piace o non piace, chiaro. Perchè che lei sia brava, è fuori discussione. Una macchina da musica, come Chiara Galiazzo. Atmosfera e passione. Al televoto bastano, grazie al calore di Napoli. Per sabato sera, con la giuria, forse anche. Attenzione che tutti la danno in fondo al gruppo. E invece forse no. VOTO 7.5

Modà- Se si potesse non morire. Il pubblico dell’Ariston applaude. Il televoto è indubbiamente un loro fortino. Ma sabato, con questo pezzo, non vanno da nessuna parte. O almeno così dovrebbe essere visti i componenti della giuria di qualità. Roba sempre uguale. E sempre mediocre. VOTO: 4

Daniele Silvestri- A bocca chiusa: La ballata sulla manifestazione politica fa sempre il suo effetto. Il Silvestri impegnato, che piace (e si piace). VOTO 8

Almamegretta- Mamma non lo sa: Raiz stavolta va meglio, finalmente canta a voce piena e valorizza un reggae che alla prima uscita era piaciuto ma non del tutto. Complessivamente, validissimi. VOTO 8

Raphael Gualazzi- Sai (Ci basta un sogno): Che sia più pianista che cantante è fatto noto, ma oggi è andato meglio che all’esordio. Il pezzo è fuori da quelli con cui si è fatto conoscere. Dall’Ariston lo danno molto ben messo. VOTO 8

SEZIONE GIOVANI

Andrea Nardinocchi: “Storia impossibile”: Il cantautore innovativo con un pezzo innovativo e una messa in scena innovativa, con tanto di laptop. Le radio sono pronte a passarlo a raffica, la sala stampa applaude. Allo scrivente però non piace per niente. VOTO 5

Ilaria Porceddu: “In equilibrio”: Ballata di stile e classe, intepretata con freschezza e senza emozione. Ne ha fatta di strada, da X Factor. VOTO 8

Paolo Simoni: “Le parole”: Ballata sull’uso delle parole. Bravo, ma ha scritto di meglio, Paolo Simoni. Questo è un pezzo normale. VOTO 6.5

Antonio Maggio: “Mi servirebbe sapere”: Da X Factor al palco di Sanremo, con un tormentone niente male. Si fa ascoltare, sicuramente. VOTO 7

Sanremo 2013, terza serata: altri 4 giovani e le 14 canzoni rimaste dei big

Sanremo 2013

UPDATE: Doppia defezione oggi: Daniel Barenboim è rimasto bloccato a Berlino per un ascesso alla schiena, mentre Carlo Verdone, giurato di qualità, ha dato forfait per un ascesso. Si cerca un sostituto.

Pronti, via. Rush finale per le 14 canzoni rimaste in corsa al Festival di Sanremo: da stasera niente più eliminazioni perchè tutti i motivi saranno in gara fino a sabato per aggiudicarsi la vittoria finale: ieri sono uscite altre 7 canzoni (qui il post) e dunque adesso ciascun artista è rimasto con un solo brano. Stasera dalle 20.35, Rai Uno,  è una grande occasione sopratutto per i big che hanno una forte base di consenso popolare, perchè le 14 canzoni rimaste in gara saranno votate esclusivamente col televoto, che peserà per il 25% sulla classifica della serata finale

Stasera ascolteremo anche gli altri 4 giovani dopo che ieri sera hanno passato il turno Renzo Rubino e Blastema. Televoto e salata stampa per scegliere gli ultimi due qualificati alla serata di domani. Per quanto concerne i giovani, come ieri sera ogni giornalista esprimerà la preferenza per i due artisti che vorrà tenere in gara. La classifica della sala stampa sarà percentualizzata e lo stesso avverrà per i televoto, con peso del 50%. In caso di ex aequo, dopo 4 cifre decimali, si farà riferimento al voto della sala stampa. Per lo spazio dedicato alla storia del Festival, stasera tocca ad Al Bano, ma ci sarà spazio anche per la musica classica con il pianista e direttore d’orchestra israeliano di origine argentina Daniel Barenboim. Presenti anche la pianista italiana Leonora Armellini, appena 20 anni, che ha partecipato al Festival di Chopin a Varsavia, Antony & The Johnsons, per la prima volta in tv in Italia  e Laura Chiatti. Ci sarà poi un  flashmob sul palco di Sanremo contro il femminicidio con 201 donne che ballano sul palco dell’Ariston

Come sempre,  il programma va in diretta anche su Radio Uno, nell’ambito di “Canzoni e campioni” che consentirà nell’intervallo fra i  brani anche di godere degli aggiornamenti sugli eventi sportivi in corso. A Sanremo, commento di Gianmaurizio Foderaro e Carlotta Tedeschi.  Noi seguiremo l’evento in diretta twitter sul profilo del nostro blog partner Eurofestival News: @escitalia Hashtag #sanremo2013 #eurovision e sulla pagina facebook http://www.facebook.com/eurofestival

Di seguito, ecco le canzoni in ordine di apparizione e i cantanti in gara stasera e lo spot Rai per l’Eurovision, di cui sabato sera conosceremo il nostro rappresentante.

CATEGORIA BIG

  • Simona Molinari e Peter Cincotti: “La felicità”
  • Marco Mengoni: “L’essenziale”
  • Elio e le storie tese: “La canzone mononota”
  • Malika Ayane: “E se poi”
  • Marta sui Tubi: “Vorrei”
  • Chiara Galiazzo:  e “Il futuro che sarà”
  • Max Gazzè: “Sotto casa”
  • Annalisa: e “Scintille”
  • Maria Nazionale: “E’ colpa mia”
  • Simone Cristicchi: “La prima volta (che sono morto)”
  • Modà:  e “Se si potesse non morire”
  • Daniele Silvestri: “A bocca chiusa”
  • Almamegretta: “Mamma non lo sa”
  • Raphael Gualazzi: “Sai (Ci basta un sogno)”

CATEGORIA GIOVANI:

  • Andrea Nardinocchi: “Storia impossibile”
  • Ilaria Porceddu: “In equilibrio”
  • Paolo Simoni: “Le parole”
  • Antonio Maggio: “Mi servirebbe sapere”

Sanremo 2013, stasera altri 7 big e parte la gara dei giovani

Sanremo 2013E’ già tempo di prime eliminazioni a Sanremo: ieri sera infatti la prima serata del Festival  ha eliminato 7 canzoni, ovvero una per ciascuno dei 7 big che si sono esibiti ieri (qui il nostro post). Stasera (ore 20. 35 Rai Uno) in gara i restanti 7 big: come ieri sera si televoteranno (e voterà anche la stampa) le canzoni e una per ciascun artista proseguirà la corsa verso la finale di sabato, l’altra sarà definitivamente eliminata.

Ospiti della serata avrebbero dovuto essere i Ricchi e Poveri, secondi fra i tre grandi superbig con cui verrà riproposta la storia del Festival di Sanremo, ma la notizia della morte per overdose del figlio di uno dei tre componenti ha ovviamente fatto saltare tutto. Ascolteremo però il cantante israeliano Asaf Avidan che presenterà in anteprima italiana l’album “Different pulses”. Sarà inoltre presente la modella, anch’essa  israeliana Bar Refaeli.  Inizia poi la gara dei giovani: ascolteremo 4 degli otto ammessi alla finale: una votazione mista televoto-sala stampa determinerà i due ammessi alla finale.

Per quanto riguarda i big, ogni giornalista esprimerà una preferenza fra le due canzoni di ciascun artista.. La classifica della sala stampa sarà percentualizzata e lo stesso avverrà per i televoto, con peso del 50%. In caso di ex aequo, dopo 4 cifre decimali, si farà riferimento al voto della sala stampa Per quanto concerne i giovani ogni giornalista esprimerà la preferenza per i due artisti che vorrà tenere in gara. La classifica della sala stampa sarà percentualizzata e lo stesso avverrà per i televoto, con peso del 50%. In caso di ex aequo, dopo 4 cifre decimali, si farà riferimento al voto della sala stampa

Anche stasera, il programma va in diretta su Radio Uno, nell’ambito di “Canzoni e campioni” che consentirà nell’intervallo fra i  brani anche di godere degli aggiornamenti sugli eventi sportivi in corso. A Sanremo, commento di Gianmaurizio Foderaro e Carlotta TedeschiNoi seguiremo l’evento in diretta twitter sul profilo del nostro blog partner Eurofestival News: @escitalia Hashtag #sanremo2013 #eurovision e sulla pagina facebook http://www.facebook.com/eurofestival

Di seguito, ecco le canzoni e i cantanti in gara stasera in ordine di uscita, sotto invece lo spot Rai per l’Eurovision 2013 di cui sabato sapremo il nostro rappresentante.

CATEGORIA BIG

  • Modà: “Come l’acqua dentro il mare” e “Se si potesse non morire” (presenter: Max Biaggi ed Eleonora Pedron)
  • Malika Ayane: “E se poi” e “Niente” (presenter: Neri Marcorè con un suo personaggio)
  • Simone Cristicchi: “La prima volta (che sono morto)” e “Mi manchi” (presenter: Jessica Rossi)
  • Almamegretta: “Mamma non lo sa” e “Onda che vai” (Presenter: Filippa Lagerback)
  • Max Gazzè: “Sotto casa” e “I tuoi maledettissimi impegni” (presenter: le olimpioniche azzurre del Fioretto)
  • Annalisa: “Non so ballare” e “Scintille” (presenter: Carlo Cracco)
  • Elio e le storie tese: “La canzone mononota” e “Dannati forever” (presenter: Roberto Giacobbo)

CATEGORIA GIOVANI: (in ordine di uscita)

  • Il Cile: “Le parole non servono più”
  • Renzo Rubino: “Il postino (amami uomo)”
  • Blastema: “Dietro l’intima ragione”
  • Irene Ghiotto: “Baciami?”

Sanremo 2013: ecco tutte le uscite discografiche

Sanremo 2013A pochi giorni dal via del Festival di Sanremo 2013, eccovi una guida con tutte le uscite discografiche dei 22 artisti in gara. A queste si unisce, come di consueto, la compilation che sarà disponibile nei negozi nella settimana del Festival. Quest’anno va meglio rispetto al passato, molti album inediti, un solo repackaging (peraltro atteso) fra i big, quello di Malika Ayane, che del resto è stata spedita al festival proprio per rimediare allo scarso successo dell’album.

Marco Mengoni farà uscire con ogni probabilità a Marzo il nuovo album, mentre Daniele Silvestri si limiterà ad un mini cd. Abbastanza normale invece che molti fra i giovani puntino su riedizioni dei loro lavori, è anche un modo per farsi conoscere al grande pubblico. A questo proposito si registrano le firme con major per Irene Ghiotto, Renzo Rubino e Antonio Maggio, oltrechè per Maria Nazionale fra i big.

CATEGORIA CAMPIONI

Almamegretta – titolo da decidere (inediti)  Etichetta: Sanacore Records

Annalisa- Non so ballare (inediti) Etichetta: Warner

Malika Ayane- Ricreazione Sanremo Edition (repackaging con i brani di Sanremo) Etichetta: Sugar

Simone Cristicchi – Album di famiglia (inediti)   Etichetta: Sony

Elio e le storie tese –album in lavorazione,  titolo da decidere (inediti) Etichetta: Sony

Chiara Galiazzo – Un posto nel mondo (inediti) Etichetta: Sony

Max Gazzè – Sotto casa (inediti)  Etichetta: Virgin

Raphael Gualazzi – Happy mistake (inediti)  Etichetta:  Sugar

Marta sui tubi – Cinque – La luna e le spine (inediti) Etichetta: Tamburi Usati/Venus

Marco Mengoni – album di inediti in lavorazione, in uscita a Marzo Etichetta: Sony

Modà- Gioia (inediti)  Etichetta: Ultrasuoni

Simona Molinari – Dr.Jekyll e Mr.Hyde (inediti)  Etichetta: Warner

Maria Nazionale – Libera (inediti) Etichetta: Columbia/Sony

Daniele Silvestri – niente album, esce un minicd coi due brani sanremesi e altri due inediti Etichetta: Sony

CATEGORIA GIOVANI

Andrea Nardinocchi- Il momento perfetto (inediti) Etichetta: EMI

Irene Ghiotto – Irene Ghiotto (inediti) Etichetta: Capitol/EMI

Il Cile – Siamo morti a vent’anni Special Edition (Repackaging con il brano di Sanremo) Etichetta: Universal

Renzo Rubino – Poppins (inediti) Etichetta: Atlantic/Warner

Biastema – Lo stato in cui sono stato Sanremo Version (Repackaging con il brano di Sanremo) Etichetta: Le Nuvole

Ilaria Porceddu – In equilibrio Etichetta: D’Altro canto

Paolo Simoni – Ci voglio ridere su –Le parole edition (Repackaging con il brano di Sanremo) Etichetta: Sony

Antonio Maggio – Nonostante tutto (inediti) Etichetta: Universal

Sanremo 2013: ecco i video degli otto giovani

Sanremo 2013In attesa di conoscere la lista dei 14 big e delle 28 canzoni che prenderanno parte al prossimo festival di Sanremo, la Rai ha diffuso i video degli otto giovani, sei selezionati dalla Commissione Artistica e due usciti da Area Sanremo. Alcuni bei motivi, altri meno. Fra i testi spicca  “Il Postino” di Renzo Rubino, che rilancia il tema dell’amore omosessuale, declinato al maschile dopo che sempre fra i giovani Valeria Vaglio lo raccontò al femminile.

ANDREA NARDINOCCHI- Storia impossibile  (Emi Music)

ANTONIO MAGGIO – Mi servirebbe sapere  (Rusty Records)

BLASTEMA – Dietro l’intima ragione (Nuvole)

IL CILE- Le parole non servono più (Universal)

ILARIA PORCEDDU – In equilibrio

IRENE GHIOTTO – Baciami  (Altramusica)

PAOLO SIMONI – Le parole  (Sony)

RENZO RUBINO – Il postino. (Farefavole)

I big, come detto, sono ormai stati defintiti e la lista sarà resa nota forse già venerdì, comunque entro il 21, data ultima fissata dalla Rai per la deadline. Non è detto che fra i 14 (+8) ci sia il rappresentante italiano per l’Eurovision, che con ogni probabilità sarà comunque annunciato a Sanremo, sia esso pescato o meno fra i protagonisti del festival. Dopo le notizie da noi pubblicate nelle scorse settimane possiamo dire ci sono nomi ormai dati per certi, quelli di Marco Mengoni, Annalisa e Modà. Dovrebbe esserci anche Mario Biondi, così come Nesli (Emis Killa, contattato, ha declinato definendo il festival un programma “per vecchi”) e Malika Ayane (Sorrisi e Canzoni, ma anche il giornalista di TgCom24 danno nella lista anche Raphael Gualazzi, portando a due gli artisti Sugar). A questa lista possiamo aggiungere Musicanuda, da più parti indicati come papabili.

Sin qui i nomi che circolano con insistenza, anche se come già le esperienze passate insegnano, niente è certo su Sanremo sino alla pronuncia ufficiale.  Andrea Conti, in una lista pubblicata su facebook una lista di nomi, fra i quali oltre ad alcuni di cui sopra, sono indicati fra i papabili anche Virginio, Tiromancino, Gino Paoli con Danilo Rea (per  quale abbiamo detto però  servirà un compromesso perchè non potrà evitare di usare l’orchestra, come vorrebbe), Cristiano De Andrè, Francesco Sarcina, Mario Venuti (pare con un brano di Francesco Bianconi), Paola Turci (che però ha già fatto uscire tre album di fila, l’ultimo a marzo), Morgan. 

Non ci saranno sicuramente, perchè hanno declinato l’invito anche Raf e i Negramaro oltre al duetto fra Luca Barbarossa e Pilar (smentito dalla cantautrice romana), mentre c’è grande riserbo sulle chance di alcuni grandi nomi tirati in ballo da Fazio come Fiorella Mannoia (sempre indecisa) e Carmen Consoli.

UPDATE: E’ di oggi la notizia, sempre fonte Andrea Conti, che Fazio avrebbe invitato Chiara Galiazzo, la vincitrice di X Factor 6. Per lei, nel caso, pronti brani di Tiromancino e Francesco Bianconi.

Sanremo 2013: ecco i nomi dei 6 giovani (aspettando gli altri due)

Sanremo2013Oggi sono stati resi noti i nomi di sei degli otto giovani che prenderanno parte al prossimo Festival di Sanremo (gli altri due usciranno come è noto dal laboratorio di Area Sanremo). La commissione composta da Mauro Pagani, Stefano Senardi (discografico), Sandra Bemporad (autrice televisiva Rai), Andrea Guerra(compositore) e il regista  Massimo Martelli ha scelto, escludendo la meravigliosa proposta di Naif che parlava dei trentenni  d’oggi (evidentemente non bisogna parlarne), includendo due dei tre favoriti (Nardinocchi e Il Cile: è rimasta fuori Bianca Atzei) e una band, i Blastema, prodotta dalla Nuvole, l’etichetta di Dori Ghezzi, vedova di Fabrizio De Andrè.

Curiosamente, ci sono due artisti usciti dalla stessa edizione, la prima di X Factor: Ilaria Porceddu e Antonio Maggio, ex componente degli Aram Quartet che vinsero quella edizione. Della serie: nel nostro festival non ci sarà spazio per gli artisti usciti dai talent show. Appunto. Potete ascoltare uno stralcio dei sei motivi in concorso, insieme agli altri 54 esclusi, in questo link.  Qui sotto i sei ammessi all’Ariston.

Andrea Nardinocchi -STORIA IMPOSSIBILE (Emi)

Antonio Maggio – MI SERVIREBBE SAPERE (Rusty Records)

Blastema – DIETRO L’INTIMA RAGIONE (Nuvole)

Il Cile – LE PAROLE NON SERVONO PIU’ (Universal)

Ilaria Porceddu-  IN EQUILIBRIO

Paolo Simoni – LE PAROLE (Sony)

Sanremosocialday, le altre cose migliori/2: Paolo Simoni, Lorenzo Vizzini, Giovanni Block, Missa

Ancora belle cose da Sanremosocialday(qui il primo post), “Non sono solo canzonette” di Paolo Simoni cita volutamente versi di grandi canzoni della musica italiana in un simpatico divertissement cantautorale. E poi Lorenzo Vizzini, figlio del comico e imitatore Danilo, che ha presentato “L’amicizia” dedicata a facebook e alla realtà virtuale. E ancora,  Giovanni Block, vincitore nel 2009 di Musicultura, fresco di album, con l’elettropop “L’epoca del presidente”. Dove ognuno ci legge quel che vuole, ma qualche riferimento appare chiaro. Infine, la ninna nanna hip hop di Missa, all’anagrafe Sandra Piacentini dedicata al figlio che nascerà pochi giorni prima di Sanremo. Una vera chicca, il testo è talmente bello che fa scendere una lacrima.

PAOLO SIMONI – Non sono solo canzonette

LORENZO VIZZINI – L’amicizia

GIOVANNI BLOCK – L’epoca del presidente

MISSA – A te che verrai