Eurovision, nuovi singoli per Roman Lob e Alexander Rybak ft Paula Seling

Estate di novità musicali, quella che ha ormai girato la boa. Tutte in tema eurovisivo. Anzitutto, è uscito da poco il nuovo singolo di Roman Lob. Il cantante tedesco, che ha chiuso ottavo, giusto davanti all’Italia all’ultimo Eurovision Song Contest con “Standing still” (firmato da Jamie Cullum) fa uscire adesso “Call out the sun” che ufficialmente è il secondo singolo estratto dall’album “Changes”, ma in realtà è il quarto brano del lavoro, che comprende anche le altre due canzoni della finale nazionale, ovvero “Alone(firmato da Gary Go ed  Emanuel Kiriakou, già autore di Selena Gomez, Demi Lovato e Jordin Sparks) e “Conflicted“.

Il brano porta la firma dell’inglese Duncan Townsend e dei tedeschi Leo Lazar e Daniel Stroyanov. Il brano sta già girando nelle radio tedesche e l’obiettivo è ovviamente cercare di bissare il successo del pezzo eurovisivo che ha toccato la posizione numero tre in patria, entrando in classifica in diversi paesi europei, trascinando l’album sino al numero nove della chart nazionale.

E poi è uscito un bel singolo dal titolo “I’ll show you” che mette insieme due stelle eurovisive, ovvero Alexander Rybak, il cantautore norvegese di origine bielorussa (anche autore del brano), che vinse l’edizione 2009 con “Fairytale” e Paula Seling, una delle voci più belle di Romania, terza nel 2010 insieme con Ovi con la bellissima “Playing with fire”. Il singolo, che è stato presentato in anteprima alla tv rumena, sta avendo un buon successo nel nord europa ed all’est anche grazie alle numerose ospitate di coppia dei due artisti.

Eurofestival 2010, verso la seconda serata

Si procede spediti verso la seconda serata dell’Eurofestival, in programma stasera alle 21 italiane, sempre in diretta dalla Telenor Arena di Oslo, in Norvegia. Noi ci saremo (e fra qualche ora parleremo nel dettaglio dell’appuntamento di questa sera). Ma intanto ecco qualche curiosità della seconda semifinale.

DERBY FRA MTV AWARDS WINNER – Stasera scendono in campo Turchia e Romania, ovvero due vincitori dei prestigiosi MTV Awards. I turchi MaNga li hanno vinti nel 2009 come “Best European Act”, Paula Seling nel 2002 come “Best female voice”. E il suo partner Ovi (nato in Norvegia) p fresco di vittoria del Cerbul de Aur, il massimo festival internazionale dopo l?Eurofestival. Bella sfdia fra due dei pezzi più moderni della rassegna, probabile passaggio per entrambi.

SIENEKE E L’UOMO DEI PUFFI – Si candida all’ultimo posto (ma non si sa mai) “Ik ben verliefd” dell’olandese Sieneke, la 18enne con l’aspetto di una casalinga di 40. L’autore è Pierre Kartner, meglio noto come Vader Abraham (Padre Abramo). Il quale è un ricchissimo signore di 75 anni che ha fatto i soldi con “La canzone dei Puffi” (anno 1977). Il pezzo affidato alla giovane è un levenslied (canto sulle cose della vita), variante olandese dello Schlager. Il tutto ha un sapore molto anni ’80 con tanto di refrain con l’organino.

E la selezione ha una storia particolare. La tv olandese infatti, una volta uscito il demo del pezzo non è esattamente rimasta contenta e così ha chiesto a Kartner cinque versioni dello stesso brano. Che nella finale nazionale sono state eseguite da altrettanti artisti. L’ex aequo nelle votazioni sè risolto con Kartner che prima voleva tirare una monentina “non essendo in grado di scegliere” e poi, costretto, ha urlato il nome di Sieneke.

DERBY DEL CAUCASO POCO AMICHEVOLE Eva Rivas (Armenia) contro Safura (Azerbaigian). La forte rivalità fra i due paesi li mette contro in una semifinale che probabilmente li vedrà entrambi accedere all’ultimo atto. Le due canzoni sono fortemente indiziate per un posto nei primi cinque. E nel caso del brano azero, anche per la vittoria: è in testa nelle quote dei bookmakers. Della Georgia che schiera una squadra con parecchi italiani, ne parliamo nel prossimo post.

IN DUE CI RIPROVANO – Scendono in campo anche gli unici due artisti che hanno già preso parte ad una edizione della rassegna. Mrs. Niamh Kavanagh ha vinto per l’Irlanda nel 1993 e stasera ci riprova per il trifoglio. A 42 anni è la più “anziana” artista in concorso. Le Femminnem avevano già rappresentato la Bosnia, ora in formazione cambiata, cantano per Croazia l’unico pezzo di questa rassegna di cui è uscita anche la versione italiana. Finale praticamente in tasca per la prima, le seconde se la giocheranno. A più tardi per altri approfondimenti. Stay Tuned!

Domani scatta l’Eurofestival 2010: due pezzi d’Italia in Georgia ed a Malta. Tanti big in corsa e dietro le quinte

Domani alle ore 21 italiane (in diretta in tutta Europa, meno che da noi) scatta l’edizione numero 55 dell‘Eurofestival, meglio noto nel mondo come Eurovision Song Contest. La manifestazione canora europea per eccellenza, che coinvolge quest’anno 39 paesi e che l’anno scorso ha fatto registrare 125 milioni di telespettatori e oltre il 60% di share. Tre serate, due di semifinale (stasera e giovedì) e la finalissima sabato. L’Italia è assente per il tredicesimo anno consecutivo e dunque la Rai non manderà in onda la trasmissione (ma gli appassionati italiani potranno seguirla in vari modi, vi rimandiamo al nostro post su Eurofestival News).

L’evento si svolge ad Oslo, alla Fornebu Telenor Arena in virtù del successo dell’anno scorso di “Fairytale” di Alexander Rybak. I bookmakers europei si giocano tre nomi per la vittoria finale. Il primo è quello di Safura, la17enne dell‘Azerbaigian vincitrice del locale Pop Idol, la cui tv ha speso canestri di soldi (in tempi di crisi): 800 mila dollari tre anni fa, altrettanti l’anno scorso con l’ingaggio pure di Arash, quest’anno per valorizzare l’esibizione di “Drip Drop“, scritta da un team di autori svedesi e norvegesi, è stato invece ingaggiato il coreografo di Rihanna.

La truppa azera dovrà vedersela con la pluripremiata “Satellite“, di Lena Meyer Landrut (Germania), disco di platino in patria e con la ballata israeliana “Millim” di Harel Skaat, Anche se potrebbe scapparci il piazzamento per il duo danese Chanée & N’Evegreen con “In a moment like this“, quarto nelle preferenze dei bookmakers. Ma il brano somiglia tanto a “Every breath you take” dei Police e questo potrebbe anche finire per penalizzarli.

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Aspettando l’Eurofestival 2010: le curiosità

 

Martedì scatta l’ Eurofestival edizione numero 55, in diretta da Oslo in tutta Europa, meno che in Italia. Noi seguiremo come è ovvio l’evento, in collaborazione con Eurofestival News. Nell’attesa di concentrarci sull’evento, ecco qualche curiosità che ci aiuta a conoscerlo. L’edizione 2010, per esempio, passerà alla storia come una delle edizioni con artisti più giovani. Sono infatti ben tre le cantanti nate nel 1992: Safura (Azerbaigian), nata a settembre, è la più giovane. Seguono Sieneke (Olanda), aprile e Thea Garrett (Malta), nata a Marzo.

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Eurovision Song Italian Web Contest: vince “Satellite” di Lena Meyer Landrut (Germania)

Si è concluso il nostro contest virtuale per scegliere la canzone più bella secondo il pubblico italiano fra quelle partecipanti all ‘Eurofestival 2010 (Eurovision Song Contest), che scatta martedì da Oslo. Vince la grande favorita della vigilia e sempre più favorita anche nella rassegna reale, vale a dire la 18enne tedesca Lena Meyer Landrut, con la sua bella “Satellite”. E’ lei la preferita degli italiani (fra l’altro nelle prime prove dell’Eurofestival ha riscosso applausi e consensi): batte “Je ne sais quoi” dell’islandese Hera Bjork che arriva a pari merito con “Apricot Stone” dell’Armenia. Segue il duo rumeno Paula Seling & Ovi con “Playing with fire”. 

Quattro bei pezzi moderni che battono per un soffio la ballata moderna di Tom Dice (Belgio),Me and my guitar”. Nel complesso evitano il disastro Spagna e Francia, comunque nella seconda metà della classifica (e meglio della Gran Bretagna), mentre la Serbia griffata Goran Bregovic non decolla. Ultimi due posti per i due brani che avevano a che fare con l’Italia, vale a dire “My dream”, della maltese Thea Garrett, lanciata da Gigi D’Alessio e “Shine” della georgiana Sopho, la cui musica è del romano Christian Leuzzi. Ecco la classifica completa:

  • 1. Germania – “Satellite”, Lena Meyer Landrut 2260 punti
  • 2. Islanda- Je ne sais quoi”, Hera Bjork  2070 punti
  • 2. Armenia- “Apricot stone”, Eva Rivas, 2070 punti
  • 4. Romania – “PLaying with fire”, Paula Seling & Ovi, 2030
  • 5. Belgio – “Me and my guitar”, Tom Dice, 2020
  • 6. Svezia – “This is my life”, Anna Bergendahl 1970
  • 7. Danimarca – “In a moment like this”, Chanée & N’Evergereen 1950
  • 8. Bulgaria – “Angel si ti” , Miro 1930
  • 9. Turchia – “We could be the same”, MaNga 1860
  • 10. Moldavia – “Run away”, Sun Stroke Project ft Olia Tira 1850
  • 11. Albania-  It’s only about you”, Juliana Pasha 1790
  • 12. Croazia- “Lako je sve”, Femminnem, 1760
  • 13. Irlanda- “It’s for you”, Niamh Kavanagh 1710
  • 14. Slovacchia- “Horerohnie”, Kristina 1690
  • 15. Svizzera, “Il pleut de l’or”, Michael von der Heide, 1620
  • 16. Bielorussia, “Butterflies”, 3+2 1590
  • 17. Spagna, “Algo peuenito”, Daniel Diges,  1510
  • 18. Francia, “Allez Ola Olè”, Jessy Matador, 1210
  • 19. Serbia, “Ovo je Balkan”, Milan Stankovic, 1070
  • 20. Portogallo, “Ha dias assim”, Filipa Azevedo, 1010
  • 21. Norvegia,”My heart is yours”, Didrik Solli Tangen, 980
  • 21. Gran Bretagna, “That sounds good to me”, Josh Dubovie, 980
  • 23. Lettonia, “What for”, Aisha, 950
  • 24. Malta, “My dream”, Thea Garrett, 890
  • 25, Georgia, “Shine”, Sopho, 740

“It’s not too late”, l’energia di Paula Seling & Kamara Ghedi

Di Paula Seling abbiamo già parlato più volte. Classe 1978 di Baia Mare, giornalista, musicista, dj e produttrice, è uno dei nomi di spicco della musica pop rumena, già vincitrice nel 2002 degli MTV Awards. Dopo aver tentato, senza riuscirci l’avventura sanremese (il suo pezzo “Tu non vuoi” era fra i 988 di Sanremo Nuova Generazione ed era bellissimo, peccato non aver euna traccia video), sarà la rappresentante della Romania all’ Eurofestival col brano Playing with fire insieme ad Ovidiu Cernauteanu meglio noto come Dj Ovi.

Ma la cosa singolare – più unica che rara, diremmo – è che la stessa Seling aveva un altro brano in concorso per l’Eurofestival nella selezione rumena. E’ quello di cui sopra. Lui è Kamara Ghedi, e più attenti se lo ricorderanno in gara all’Eurofestival del 2007: era quello che cantava la strofa in francese di “Liubi Liubi I love you” della ensemble Todomondo. E’ un rapper nato in Romania da padre della Guinea francese. Il pezzo, “It’s not too late“, è un piccolo capolavoro, come molte cose di quest artista rumena. Sette album all’attivo per la Seling, quasi tutti premiatissimi, l’ottavo, con questo pezzo, esce durante l’ Eurofestival.

Eurofestival 2010: Paula Seling per la Romania, Filipa Azevedo per il Portogallo, Femminem per la Croazia, Sun Stroke Project & Olia Tira per la Moldavia. Il pezzo dell’Ucraina

Eurofestival 2010, si va completando il quadro dei partecipanti. E dopo la Turchia, cala l’asso anche la Romania, la cui selezione – 16 canzoni in finale, tutte in inglese – è stata stravinta da Paula Seling & Ovi con il brano “Playing with fire“. Paula Seling è una stella della musica rumena: dj, autrice e produttrice e  anche giornalista, ha vinto numerosi prmi in giro pe ril mondo e tre riconoscimenti agli MTV Music Awards, oltre ad aver duettato con Al Bano, Chick Corea, Beyoncè, Micheal Bolton e Joan Baez. Quest’anno il suo brano “Tu non vuoi” ne ha segnato il debutto in italiano: era uno dei 988 in corsa per “Sanremo Nuova Generazione

Epilogo del Festival da Cancao tra i fischi del pubblico in Portogallo. Ad Oslo ci andrà infatti la ballata “Ha dias assim” di Filipa Azevedo, che ha vinto la lunghissima ultima serata finale (nemmeno Sanremo…). Ma la Azevedo ha vinto praticamente soltanto grazie al voto delle 20 giurie tecniche sparse per il paese. perchè il pubblico ha invece premiato la diciannovenne procace Catarina Pereira e “Canta por mim“, di cui riparleremo e che alla fine è arrivata seconda per un punto.

In Croazia gioia  invece per  un gruppo panslavo, composto da due bosniache ed una croata. Si chiamano “Femminem” ed hanno già rappresentato la Bosnia nel 2005. Hanno vinto la Dora, il concorso di selezione croato con “Lako je sve“. Si prospetta una esibizione nella quale la lunghezza dei vestiti è direttamente proporzionale alla voce. Entrambe sono poche. Grande battuta, a questa selezione Franka Batelic, 18 anni, nuova stella del pop croato.

Moldavia a tutto ritmo. Esattamente come la Romania, si conferma uno dei paesi musicalmente più interessanti. Concorso locale vinto da “Run away” cantato dai Sun Strike Project e dalla giovanissima Olia Tira, nata a Potsdam, in Germania, da genitori russi (ottimo per prendere voti qua e là). Il pezzo è interessante, ballabile, mette molta energia.

Infine, ecco il brano dell’ Ucraina, che senza concorso di selezione, aveva spedito a rappresentarla Vasyl Lazarovich. Sapevamo che sarebbe stata una ballata, è il più classico pezzo d’amore. Si chiama “I love you” ed è cantato in inglese ed in ucraino. Però, che voce cavernosa. In alto, nella home page, cliccando su Eurofestival 2010, trovate l’elenco aggiornato delle canzoni.

Sanremo 2010 Nuova Generazione: gli “stranieri” in corsa

Alla fine, come consuetudine italica, la montagna ha partorito un topolino. Ha fatto un gran clamore la notizia della apertura agli autori e compositori stranieri da parte della direzione artistica del Festival di Sanremo, ma alla fine gli artisti che provano a salire sul palco sventolando una bandiera diversa da quella italiana sono soltanto nove.

E nessuno di questi ha la certezza di essere a Sanremo, perchè sono tutti in gara nel calderone dei 988 motivi di Sanremo Nuova Generazione, dalla quale Sanremo Academy ne pescherà soltanto sei. Tutto questo avverrà fra 9 giorni, il 12 gennaio

Sarebbe bastato promuovere la novità anche fuori dai confini nazionali e gli autori stranieri sarebbero arrivati  a iosa. La parola “stranieri” comunque va messa tra virgolette visto che oltre a Malta, Macedonia, Svizzera, Romania e Cipro, abbiamo anche rappresentati due sammarinesi, una giovane per metà italiana ed una coppia che da tempo ha trovato le sue fortune nel nostro paese, con tre soli artisti che in realtà non parlano la nostra lingua . Eccoli, uno per uno. Cliccando sul titolo trovate il link ai brani

KAY BUZZI  (Svizzera)/ Il Cielo è ancora più blu – Figlia d’arte, ha soltanto 16 anni ma compone per intero le sue canzoni. Ha alle spalle una lotta contro la leucemia sconfitta solo due anni fa. Ha un bel brano pop rock, allegro, solare, con un messaggio di speranza. Il titolo è un chiaro e dichiarato omaggio a Rino Gaetano ma anche un riferimento al suo vissuto perosnale.

CLAUDIA FANIELLO (Malta)/ Guardami – La conoscono bene gli appassionati dell’ Eurofestival, perchè lei è una delle cantanti più famose maltesi, nonostante abbia solo 21 anni. Più volte in corsa per rappresentare il suo paese nella rassegna continentale, non ci è ancora mai riuscita, cosa che invece ha fatto il fratello Fabrizio. Ha origini italiane. Canta in tre lingue: inglese, maltese, italiano. Pezzo molto pop, ottima orchestrazione, grande voce.

SARA JANE GHIOTTI (San Marino)/L’amore è così fuggevole – Esponente della nuova scuola jazz italiana, vive fra il Titano e Rimini. La sua dimensione è quella del live, dove raccoglie consensi in giro per l’Italia. Il pezzo è un  jazz con venature pop. Bellissimo. Ma sofisticatissimo.

JULIETTE JOLIE (Italia/Francia) / Ti voglio bugiardo – Al secolo Laura Locatori, 22 anni, viareggina di nonna francese, cresciuta in Francia. In radio e sul web ha spopolato rifacendo  vecchi brani dei Les Surfs e in generale degli anni’60. Pezzo carinissimo,  ritornello che entra in testa in 5 secondi, decisamente gradevole. Mette allegria. Se arriva nelle radio sarà il successo della primavera.

KELLY JOYCE  & TIMOTHY SNELL (Francia/Canada) /Romantico – Lei è quella dello spot wind dell’anno scorso (quella di “Rendez vous“),  figlia di un ex principe dell’impero Bantu. In Italia da una vita, lanciata nel 2001 da “Vivre la vie“, è da poco uscito il suo nuovo album “Hallo”. Lui è cantante e ballerino, canadese, lanciato dalla seconda edizione di Amici. L’abbiamo visto qualche anno fa a “Notti sul ghiaccio“. Poi è sparito. Il brano, nello stile di lei (charleston anni’20) è un pò così, ma ci fa piacere ritrovarli.

MIODIO (San Marino)/ Perdo Contatto – Band italo-sammarinese due anni fa in gara all’Eurofestival sotto i colori del Titano. L’anno scorso ottavi a Sanremofestival.59 con il brano “Evoluzione genetica”. Li produce Roberto Fiacchini, figlio di Renato Zero. Bel pezzo, molto elettropop. Meriterebbero un salto sul palco dell’Ariston.

IGOR MITROVIC (Macedonia)/A metà – Appena 18 anni, nato a Skopje, capitale della Macedonia, voce e volto emergente del panorama europeo. Nel 2005 ha vinto un talent show per giovanissimi nel suo paese. Padroneggia tutte le lingue slave e anche l’italiano. Giudizio sul pezzo: abbiamo sentito di meglio.

PAULA SELING (Romania)/Tu non vuoi – Per la prima volta canta in Italiano, è una delle più apprezzate artiste rumene: pianistam canante, compositrice, vincitrice di numerosi premi in patria e non solo. Già premiata anche agli MTV Awards rumeni. Il brano è interessante.

CHRISTOS STYLIANOU e IRENE ZERVA (Cipro)/ Senza di te – Lui è cantante e compositore apprezzatissimo in patria ed in Grecia, canta in quattro lingue: inglese, spagnolo, greco ed italiano. Fonde la musica pop con i suoni elettronici. Sulla scena da un decennio. Lei è cantante e corista. Il pezzo è uno dei migliori in concorso. Un bel pop, molto internazionale. Potrebbe correre per vincere l’ Eurofestival. Dunque con ogni probabilità non andrà a Sanremo.

A questi, si aggiungono a completare il respiro “europeo” della selezione i brani di tre  artisti italianissimi ma che vivono e lavorano all’estero. Uno è Roberto Meloni. Tenore nato ad Ardara in provincia di Sassari,  dopo aver vinto l’edizione baltica di un talent show, è ormai un volto noto di musica e tv della Lettonia.

Due volte all’ Eurofestival in quota Lettonia, con altrettante ensemble, ospite l’anno scorso a “Carramba che sorpresa” della Carrà, canta in tre lingue: italiano, inglese e lettone. Oltre al sardo. In gara presenta la ballata di intensità “Per un domani“. Il secondo è Elio D’Anna junior, cantautore, figlio d’arte, che vive a Londra: presenta “Tu sei musica“. Per lui in carniere anche collaborazioni con altri artisti nostrani.

L’altro è Michele Imberti: 25 anni, di Albino, in provincia di Bergamo, vive da alcuni anni in Svezia. Due anni fa in corsa per le selezioni sammarinesi dell’ Eurofestival, anche lui poliglotta (italiano, inglese, svedese), canta però nella nostra lingua. Molto bello il suo “15 maggio“.