Le Iene (Italia Uno): “Imprevedibile” di Meneguzzi è uguale a”Womanizer” di Britney Spears”. Voi che ne pensate?

La storia è stata rilanciata giusto ieri sera dalle “Iene” il programma di Italia Uno, noi ve la riportiamo come argomento di discussione. La somiglianza fra “Imprevedibile” di Paolo Meneguzzi e “Womanizer” di Britney Spears. Elena Di Cioccio, l’inviata, che è una dj ed è la figlia di Franz Di Cioccio, uno dei componenti della Pfm,  ha parlato esplicitamente di “copia” “Non si copiano le canzoni degli altri” ha detto in faccia a Meneguzzi.

E gli ha fatto cantare la sua canzone sotto la base di “Womanizer”. Meneguzzi ha accettato con ironia, rispondendo però “Ci sono molte canzoni così oggi, ho seguito uno stile, non ho copiato una canzone“. La nostra opinione sui plagi la sapete. Plagio è una parola forte. Per legge, devono esserci 12 note uguali perchè lo si possa definire tale. Secondo noi c”è una somiglianza nell’incipit. Ma parlare di plagio è eccessivo.

Come sottolineò più volte  il maestro Ennio Morricone, nella musica le combinazioni fra note sono ormai finite ed è inevitabile che brani si somiglino. Salvo, ovviamente copie conclamate e certificate da cause in tribunale. E noi siamo dello stesso parere. Un parere oggettivo perchè come ben sapete se ci leggete, non siamo quasi mai stati teneri il ticinese. Va detto che Meneguzzi fu già coinvolto in un caso simile nel 2008, alla vigilia della sua partecipazione all’Eurofestival.

Il cantante ticinese fu accusato di plagio dal padre della cantante svedese Amy Diamond il quale l’accusò del fatto che “Era stupendo” somigliava troppo “It can only get better” incisa dalla figlia 15enne l’anno prima. Vicenda che dopo minacce di querele e denunce, cadde nel vuoto per le motivazioni di cui sopra: brani simili ma non uguali. E voi che ne pensate? Sotto, c’è il sondaggio.

Eurofestival 2010, squalificata “To be free” (Ucraina): non inedito e accusato di plagio. Ammesso il brano della Lituania

Certe volte bisognerebbe usare il pugno di ferro. Perchè quello che sta combinando l’ Ucraina in vista dell’ Eurofestival è inqualificabile. Andiamo con ordine. La notizia è: dopo che la NTU, la tv nazionale ucraina aveva cambiato in corsa “I love you” di Vasyl Lazarovich a seguito dell’insediamento dei nuovi vertici direttivi, non sarà nemmeno “To be free” di Alyosha a rappresentare l’Ucraina. E in più l’Ucraina è l’unico dei 39 paesi in gara che non ha presentato la documentazione per iscrivere la canzone.

Il circo ucraino continua, dunque. La decisione è stata dunque questa: multa con diversi zeri alla tv ucraina, obbligata – pena la squalifica – a presentare un altro brano, cantato dalla stessa Alyosha, entro lunedì 29. Quanto al pezzo, si è scoperto che non è inedito, almeno non lo è alla data del 1. ottobre, il termine ultimo previsto. Sarebbe stato infatti trovato sul myspace dell’artista e addirittura VENDUTO su Amazon nell’aprile 2008 (due anni fa !!).

Come previsto, la selezione frettolosa ucraina si è rivelata un disastro. Pare infatti che anche il pezzo secondo classificato fosse irregolare.  Non è finita qui, signore e signori, venghino che c’è posto!  Secondo alcuni sarebbe un plagio di “Knock me out” di Linda Perry & Grace Slick., Sopra trovate il brano che sarebbe stato plagiato, per confrontarlo. 

INCULTO: TUTTO OK – Sarà invece regolarmente in gara “Eastern European Funk” degli Inculto. Il brano della band lituana sembrava poter essere squalificata per via del testo “poco ortodosso” e con riferimenti alla politica, ma alla fine è stato deciso che è tutto regolare. E noi siamo contenti, perchè in fondo era solo un testo a sfondo sociale, a corredo di un buon pezzo.

Esce “Oltre” di Emma Marrone (Amici): accuse di plagio per il brano “Calore”

Promesso, è l’ultima volta che parliamo di un album dei protagonisti di Amici fino a che siano ancora dentro la casa televisiva.  Sapete bene che non condividiamo la linea di far fare i dischi ai ragazzi mentre si trovano ancora nel reality. Tuttavia di “Oltre” di Emma Marrone bisogna parlare. Prima di tutto perchè lei è brava, poi perchè questa è in realtà la sua seconda prova da artista dopo i singoli usciti al tempo delle LuckyStar.

Sette tracce inedite. E subito una polemica. Il ritornello di “Calore“, brano scritto da Roberto Angelini infatti somiglierebbe molto a quello di “Baciami adesso” di Mietta. Sotto, a fine post, trovate il pezzo di Mietta. La nostra opinione è la seguente: ci sono effettivamente molte assonanze, ma il discorso del plagio è complesso, le armonie musicali gira che ti rigira si ripetono perchè non ce ne sono all’infinito. Uguali non ci sembrano, simili si.

Le tracce. L’album è bello, molto pop e cantabile. “L’esigenza di te”, per esempio, ci piace molto. Aura blues, invece per “Meravigliosa” , mentre “Sembra strano“anch’esso  viaggia su melodie soul pop. Il brano “Davvero” l’abbiamo già trovato nel cd “Sfida”, prima compilation del programma. come anche “Folle paradiso“.A chiudere ecco poi “Un sogno a costo zero

 

Ecco finalmente “Novembre”, il nuovo singolo di Giusy Ferreri. C’è già chi parla di plagio

Atteso, invocato. Finalmente eccolo qua. In attesa del video ufficiale, ci godiamo l’esibizione live a “Quelli che il calcio”. “Novembre” è il nuovo singolo inedito di Giusy Ferreri, che anticipa l’album “Gaetana”, in uscita il 14 novembre.

Sonorità tipicamente Tizianoferriane anche in questo lavoro, che del resto del cantautore di Latina porta anche il marchio. E in questa esibizione troviamo anche una piccola evoluzione del look della cantante siciliana, anche più bella rispetto alle sue esibizioni ad “X factor“.

C’è già chi parla di plagio. Alcuni sostengono infatti che il brano sia molto simile al remix di “Back to black”, di Amy Wynehouse, (qui il confronto), artista dalla quale peraltro sta cercando un pò di distaccarsi. Le polemiche, insomma, non mancano.

Va detto però che queste situazioni continuano a spuntare ogni volta che c’è un brano di successo. “Non ti scordar mai di me”, secondo alcuni era la copia di ‘Coming Home’, una canzone della rock band Alter Bridge. Lascio a voi il giudizio. Da parte nostra, eccetto casi evidentissimi ed eclatanti tendiamo a dar credito alla tesi del maestro Ennio Morricone, secondo il quale “La musica orecchiabile, proprio perché tale, assomiglia a qualche cosa già scritta, già proposta alla gente. Se non fosse stata udita non avrebbe successo”

“Se un autore vuole davvero creare qualcosa di originale -diceancora Morricone deve attingere a parametri inadatti alla musica leggera il cui prodotto e’ una canzonetta, a volte dilettantesca, a volte infantile, sempre destinata ad un successo stagionale. La mia posizione morale e musicale e’ che chi ha coscienza di questa professione, pertanto della orecchiabilità forzata di queste canzoni che hanno vita breve, dovrebbe astenersi dal fare cause e controcause per plagi indimostrabili e disturbare i giudici per queste cose”.