Sei un musicista? Fatti notare con PopOn Contest! Il concorso che ti apre le porte della musica

Diamo spazio molto volentieri ad una iniziativa organizzata da PopOn, il giornale della musica italiana diretto dall’amica Paola De Simone. Nasce infatti un nuovo contest riservato ai giovani talenti della musica italiana. Si chiama PopOn Contest e darà la possibilità a tantissimi artisti di farsi conoscere nel mondo della musica, avere uno spazio per promuovere i propri prodotti ed accedere ad uno di più famosi concorsi nazionali, Musica Controcorrente. A giudicare sarà un gruppo di qualificati addetti ai lavori ed anche il popolo del web. Direttamente dal sito di Pop On prendiamo le linee base del concorso

L’invito è rivolto a tutti gli artisti italiani (gruppi e solisti), senza distinzione di idioma nei testi delle loro canzoni né di genere musicale. Unica richiesta è che la canzone da proporre in gara sia accompagnata da un videoclip, professionale o casalingo. L’iscrizione è gratuita e avviene attraverso l’invio di una mail a redazione@popon.it, alla quale dovrà essere allegata una breve biografia e il video (formato mov o m4v, peso massimo 50MB). Non saranno accettati link ad altri siti, quali YouTube e simili, ma sarà necessario inviare il video alla redazione (accompagnato dalla liberatoria alla messa on line su PopOn.it). Saranno ammessi alla gara i primi cento iscritti. All’iscritto numero 101 ci toccherà dare la brutta notizia. La gara avrà inizio solo al completamento delle 100 candidature (e comunque conoscerà una pausa dal 20 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011)”.

Relativamente al videoclip, la redazione di Pop On precisa che: “il breve filmato deve accompagnare dinamicamente la canzone per tutta la sua durata, non sono ammessi video con pochi fotogrammi o con immagini non attinenti al brano stesso. Sono, invece, accettati i video che riportano esibizioni live dell’artista o gruppo candidato, purché le parole della canzone siano comprensibili”.

Il concorso di articola in due fasi. Nella prima sarà il pubblico della rete ad essere coinvolto. I cento artisti iscritti saranno divisi in dieci gruppi da dieci (a insindacabile selezione della redazione). Ogni gruppo vivrà inizialmente una competizione solitaria: i dieci in gara saranno messi l’un contro l’altro e appunto sarà il pubblico a votare il migliore, a colpi di click, votando nell’apposito box dopo aver visto il video. Ovviamente, per rendere la votazione libera da ogni dubbio, o gni utente potrà votare solo una volta al giorno e ogni gara si consumerà in una settimana. Dieci, settimane, dieci vincitori, uno per ogni gruppo di artisti.

I dieci finalisti saranno quindi sottoposti al vaglio della giuria di qualità che esprimerà per ciascun brano un voto pieno da 1 a 10. La somma dei voti darà il vincitore, che sarà uno ed uno solo: in caso di ex aequo,  la giuria sarà chiamata a rivotare, scegliendo uno solo dei nomi finiti in parità. La giuria è composta da grandi personaggi del mondo della musica e del giornalismo musicale:  Joe Barbieri, cantautore e discografico,  Paolo Benvegnù, cantante, musicista e produttore, Andrea Conti, giornalista del TgCom, Franco Fasano, cantautore e firma della canzone italia, Paola Gallo, voce di Radio Italia e direttrice artistica di Radio InBlu, Dario Giovannini, direttore artistico della Carosello Records, Dario Salvatori, critico e memoria storica musicale, John Vignola, giornalista, scrittore e voce di Radio2 Rai, Franco Zanetti, direttore di Rockol.it, la Redazione di PopOn.

MA COSA SI VINCE? E’presto detto, ed anche in questo caso, per maggiore chiarezza, riprendiamo direttamente da PopOn:

– Accesso gratuito alle fasi finali dell’edizione 2011 di Musica Controcorrente: Festival dedicato alla canzone d’autore e giunto con successo alla sua settima edizione. Ogni anno Musica Controcorrente, nella figura del patron Sergio Garroni, si impegna a divulgare al meglio i progetti più interessanti in gara e a offrire premi importanti, quali: contratti editoriali, borse di studio, realizzazione di singoli, corsi di studio, inserimento dei brani in compilation e attestati per tutti i partecipanti. Tutte le informazioni e il regolamento li trovate all’indirizzo www.musicacontrocorrente.it.

– Produzione dei materiali promozionali a cura dell’ufficio stampa Progetti Rizoma: il vincitore avrà diritto a un kit promozionale composto di scheda artista, scheda disco e comunicato stampa, realizzati dall’associazione culturale Progetti Rizoma (www.progettirizoma.it).

– Pacchetto promozionale su PopOn composto di: banner (che pubblicizza il disco) in primo piano in tutte le pagine del sito per la durata di un mese; allo scadere del mese, box in home page per la durata di altre due settimane; recensione del proprio lavoro; pagina artista completa di biografia, foto e notizia.

Dunque, cari amici musicisti, talenti emergenti, sembra davvero una occasione da non perdere. E noi abbiamo volentieri dato spazio all’iniziativa. Perchè tutto quello che promuove la musica è ben accetto. E nonostante la nostra internazionalità, tutto quello che promuove e rinnova la musica italiana secondo questo blog merita la massima attenzione. Orsù dunque, iscrivetevi. E spargete la voce!.

 

Targhe Tenco 2010: vincono Carmen Consoli, Avion Travel, Peppe Voltarelli e Piero Sidoti (con polemica)

Va in archivio non senza polemiche l’edizione 2010 del Premio Tenco, che ogni anno assegna i riconoscimenti alla canzone d’autore italiana, premiando il meglio uscito nell’anno solare. Qualche giorno fa avevamo dato notizia delle nominations. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno dal Club Tenco in base ai voti di una giuria composta da 170 giornalisti.

Le Targhe 2010 saranno consegnate  durante la 35a edizione del Premio Tenco, la “Rassegna della canzone d’autore”, in programma dall’11 al 13 novembre come sempre al Teatro Ariston di Sanremo, durante le tre serate di grande musica (il cast è in via di definizione). Anche quest’anno sono stati premiati pezzi di qualità, non senza sorprese. E una polemica. Ma andiamo con ordine. Ecco nel dettaglio i vincitori nelle rispettive categorie.

  • MIGLIOR ALBUM: Elettra – Carmen Consoli
  • MIGLIOR ALBUM IN DIALETTO – Ultima notte a Malà strana- Peppe Voltarelli
  • MIGLIOR ALBUM DI INTERPRETE – Nino Rota, l’amico magico- Avion Travel
  • MIGLIOR OPERA PRIMA – Genteinattesa- Piero Sidoti

La polemica è nata proprio per questo ultimo premio. Già prima della decisione infatti, era noto che Piero Sidoti avesse realizzato un altro disco “L’insolito tran tran”, annunciato come “mai reso pubblico e disponibile in alcuna forma”. Ma il bubbone è scoppiato dopo la sua vittoria, quando alla redazione di Pop On, il giornale della musica italianaa diretto dall’amica Paola De Simone, è arrivata una mail che certificava invece come il disco fosse stato messo in vendita su internet.

Per la vicenda, vi rimandiamo a Pop On. La storia è raccontata completamente in questo link, ma scorrendo potete trovare tutti i botta e risposta, che si sono conclusi con la conferma del premio a Sidoti. Una brutta storia che macchia un premio importantissimo.

“Come il vetro”, Garbo si rinnova ancora

Avanti lo è sempre stato. Dai tempi di “Radioclima”, anno 1984. Adesso, a 24 anni di distanza, Renato Abate, in arte Garbo, torna ancora a stupire. E’ da poco uscito “Come il vetro”, ennesimo album di una lunga carriera nella quale il cantautore milanese propone di nuovo suoni e melodie assolutamente innovative.

Un filone, quello della musica di ricerca, che sembra molto gradito a tanti artisti che negli anni’80 erano in grande spolvero e che adesso cercano di avvicinarsi ad un pubblico giovanile con suoni che sono la grande esperienza di artisti fuori dal coro riescono a far emergere. La dimostrazione la trovate andando sul suo myspace.

E tanto per non smentirsi, il video del singolo “Vorrei morire giovane”, scritto da Tao ed estratto dall’album è in due versioni, una con alcune parti censurate ed una completa (le trovate qui). In alto trovate invece una versione live.

Suoni elettronici mescolati a molto altro, nello spirito provocatorio che lo contraddistingue da sempre ed anche se in una recente intervista al giornale telematico pop on (che trovate qui) dice di essere lui l’unica novità, si capisce come Garbo abbia sempre voglia di stupire anche quelli che, come lo scrivente, non sono grandi fans della sua musica. Riesce sempre a farsi apprezzare. Ascoltate anche “Il fiume”, e “Chi sei“.

Sanremo, quattro mesi dopo ecco l’album di Giò di Tonno

Meglio tardi che mai. Quattro mesi dopo il Festival di Sanremo si fa vivo il vincitore della rassegna, Giò di Tonno.  Dopo il disastroso esito discografico dell’album della sua compagna di palco e di vittoria Lola Ponce (“Il diario di Lola” non se l’è filato praticamente nessuno) è arrivato Santafè, nuovo album del cantuatore di Pescara.

Di Tonno torna dunque al pop dopo diversi buoni successi a livello di Musical con Notre Dame de Paris (ed in attesa di interpretare l’opera dance della Nannini su Pia de’ Tolomei) e lo fa con un lavoro scritto quasi interamente a quattro mani con l’amico Alessandro Di Zio, nel quale Lola Ponce duetta con lui sia nel brano di Sanremo (“Colpo di fulmine”, scritto da Gianna Nannini) ed in “Come stai” ( i due sono in giro per l’Italia con “Perdutamente noi Tour”).

Fra le caratteristiche dell’album il fatto che una parte dei proventi vanno a benificio dell’Ail (Associazione Italiana per la lotta alla Leucemia) – per questo è inserito nel lavoro “L’amore è un elefante”, inno dell’associazione scritto e cantato dall’abruzzese – e la presenza dell’attore Giancarlo Giannini che recita nell’ultimo dei dodici brani “Le cose che ho”.

Sotto, il singolo “Pecora nera“. Il ritmo ed il testo sono buoni. Chissà se riuscirà a trascinare l’album quando ormai la eco della vittoria al Festival di Sanremo è bella che sepolta. Sul giornale musicale Popon trovate un approfondimento sull’album