“Send the message”, il dj Mattara ripesca Mory Kanté

Il brano è di questa estate, ma vale la pena parlarne perchè è una proposta italiana interessante. Alcuni di voi ricorderanno “Yeke Yeke“. Era un brano del 1997 inciso dal cantautore della Guinea, oggi 58 enne,  Mory Kantè. Fu un successo planetario.

Nella fattispecie è ancora a tutt’oggi il singolo africano più venduto, con oltre un milione di copie diffuse in tutto il mondo e divenne un vero tormentone nelle dscoteche. Poi di Kantè da noi non se n’è saputo più nulla (ma in Africa è ancora un mito).

Sino a poco tempo fa. Il dj Stefano Mattara ha ripreso “Yeke Yeke” e ne ha fatto un pezzo in chiave house, mescolando i suoni moderni a quelli anni’80 e naturalmente ai ritmi africani tipici di quella canzone. Non è la prima volta che Mattara si segnala per questi brani “campionando” brani altrui: in precedenza aveva infatti effettuato il remix di “In alto mare” di Loredana Bertè. Vale la pena gustarci il nuovo remix. Come al solito, un pò di tunz tunz non fa male.

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Premio Italiano della Musica Indipendente: trionfano Meg e la Bandabardò

Giovani artisti e nomi già affermati fra i vincitori del Pimi, Premio Italiano della Musica Indipendente, che sarà consegnato materialmente il prossimo 28 novembre al teatro Masini di Faenza. Si tratta di un riconoscimento assegnato nell’ambito degli artisti e dei gruppi che incidono per etichetti indipendenti, svincolati dalle Major.

“Ottavio”, ultimo lavoro della Bandabardò, è stato nominato miglior album indipendente dell’anno, mentre il premio come migliore band va ai campani 24 Grana. Miglior performance live ex aequo per il Punkreas e i My Awesome Mixtape.

Secondo riconoscimento dopo quello come “miglior opera prima” al “Tenco” per Le Luci della centrale elettrica che sono stati giudicati “rivelazione dell’anno”, “First Ep” degli A Classic Education miglior autoproduzione, mentre Maria Di Donna, in arte Meg, ex voce dei 99 Posse ora cantante solista ha vinto appunto il premio come miglior solista per l’album “Psychodélice”. Sotto, “Bambine cattive” da “Ottavio” della bandabardò, e “Succhio luce”, dall’ultimo album di Meg.

La tempesta” è stata premiata come miglior etichetta Indie, la Unhip viene segnalata per la sua opera di promozione all’estero. Fabrizio Brocchieri e’ il miglior produttore discografico con la Cinico Disincanto, mentre Manuele Fusaroli e Stefano Fontana sono i migliori produttori artistici, il primo per il lavoro in studio e il secondo per suoni e arrangiamenti.