“Saremo al C’entro” 2010, via alle iscrizioni per la rassegna del decennale

Scatta ufficialmente l’edizione 2010 di “Saremo al C’entro”, il concorso musicale organizzato dal Centro Giovanile della Parrocchia di Ponte San Giovanni a Perugia, che quest’anno festeggia 10 anni di vita. Una rassegna che nel corso degli anni ha lanciato  numerosi talenti, come Nicola Gargaglia, vincitore due volte prima di approdare sul palco di Amici, Renoir Bellucci ed Arianna Rossetti, approdati con alterne fortune a Castrocaro.

 L’anno scorso ne parlammo come esempio di manifestazione che unisce la ricerca del talento musicale alla veicolazione di valori importanti e perchè dopo la collaborazione con la Hope Music Festival, la scuola musicale della Cei è nato un rapporto importante, con il Progetto Radar, il laboratorio musicale nato dall’idea dei giornalisti Massimo Cotto e Franco Zanetti, che punta a far capire come sia ancora possibile scoprire nuovi talenti senza passare per forza dai talent show.

DIECI ANNI – L’edizione del decennale (oltre 300 concorrenti nelle prime nove) si preannuncia ancora più ricca: le tre serate finali sono previste per il 18-19 e 20 giugno presso il Parco Bellini di Ponte San Giovanni e da oggi fino al 10 aprile è possibile iscriversi (informazioni al sito ufficiale della rassegna) per prendere parte alle selezioni per le tre categorie “Cover Base” (17-18 aprile), “Cover live” (24-25 aprile) e “Cantautori” (8 e 9 maggio).  Da qualche tempo sono attivi anche la pagina su Facebook e il myspace.

MUSICA E VALORI – “La musica prende il volo”. Il tema del 2010 guarda in alto e anche per questo l’edizione della festa è stata presentata, insieme alle iniziative collaterali, presso l’aeroporto di Perugia: “E’una rassegna fatta dai giovani per i giovani – spiega don Paolo Giulietti, uno dei motori dell’operazione e parroco di Ponte San Giovanni – perchè la musica può dare ancora qualcosa di significativo: attraverso di essa i giovani si ritrovano ed esprimono desideri, obiettivi e condividono un progetto importante”. La musica come valvola di sfogo ma anche come veicolo di determinati messaggi: “Un concorso – spiega don Riccardo Pascolini, direttore della Pastorale Giovanile della Diocesi di Perugia, che ha inserito l’evento fra i propri progetti – per farsi portavoce della buona cultura“.

EVENTI E TALENTI – E per i dieci anni, oltre ad una pubblicazione il cui ricavato, assieme a quello della vendia di altri gadget serve per finanziare la rassegna totalmente autofinanziata (“non abbiamo più appoggi istituzionali eccezion fatta per i patrocini gratuiti“, fanno sapere gli organizzatori) è stata organizzata una serata evento alla quale hanno preso parte anche Nicola Gargaglia ed Arianna Rossetti, oltre alla band tifernate dei Simple Strangers: “Sono molto legato a questa rassegna – ha sottolineato l’ex concorrente di Amici – perchè se ora sto provando a vivere di musica lo devo proprio alla mia partecipazione a Saremo al C’entro. Torno sempre volentieri per ritrovare gli amici di un tempo“.

WORKSHOPAnche quest’anno, “Saremo al C’entro” sarà accompagnato da un workshop per tutti coloro che prenderanno parte alla rassegna. L’anno scorso fu ospite il chitarrista Paolo Varini: in questa edizione si sta lavorando per avere la presenza di Vincenzo Incenzo, compositore romano collaboratore fra gli altri di Zarrillo e di Renato Zero (ha firmato l’album “Presente“), autore fra l’altro anche di “Era stupendo”, canzone presentata da Paolo Meneguzzi in concorso all’Eurofestival del 2008 sotto i colori della Svizzera.

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“Progetto Radar”, successo per il concerto finale di Ponte San Giovanni

Si è concluso con un concerto presso il B-Dumpa Pub di Ponte San Giovanni a Perugia il “Progetto Radar”, il laboratorio di perfezionamento musicale per artisti emergenti nato dall’idea di Massimo Cotto, giornalista musicale e già presidente di Sanremolab e Franco Zanetti, direttore di Rockol, il giornale musicale online, con la partnership di Radio Italia.

L’ultima settimana si è svolta a Tordandrea di Assisi, in provincia di Perugia, con i 32 artisti rimasti dopo le selezioni effettuate nel corso dei vari workshop ed audizioni in giro per l’Italia (circa 780 gli artisti che si sono presentati). I  ragazzi hanno seguito le lezioni impartite loro da diversi docenti (Gatto Panceri, Francesco Arpino, Maurizio Bernacchia, Paolo Morisco, Francesco Morettini, Ignazio Morviducci, Luca Angelosanti, Luca Mattioni e Federico Sacchi), apprendendo quei piccoli segreti artistici che, uniti al loro talento, li potranno aiutare a farsi strada nel mondo della musica. Il tutto sotto il coordinamento di Antonio Milazzo.

“Il concetto di partenza è che esistono tantissimi bravi artisti in giro per l’Italia che magari non riescono a trovare le porte aperte – dice Massimo Cotto, presente a Ponte San Giovanni – Noi abbiamo selezionato i migliori e abbiamo dato loro la possibilità di esprimersi, di lavorare con un team di maestri e tutor che li aiuta a lavorare sui loro stessi pezzi, a perfezionarsi nella composizione, nell’interpretazione e nella presenza scenica. In più attraverso di noi i ragazzi sono venuti a contatto con produttori, musicisti, editori musicali, che ascoltano i loro lavori e scelgono quelli sui cui investire”.

E infatti  nel corso degli appuntamenti in giro per l’Italia sono arrivate le prime risposte positive: “La metà di questi ragazzi è già stata notata dalle case discografiche, per alcuni ci saranno le prime opportunità. Su alcuni di questi ha messo gli occhi Diego Calvetti, dello staff di X Factor e autore dell’album di Noemi. Gatto Panceri si è innamorato di due ragazzi e vuole scrivere per loro alcuni brani. Per tutti è stata una grande vetrina ed un momento di crescita umana ed artistica”.

Lavoro sugli inediti, per migliorare le composizioni, ma anche lavoro sulle cover, per renderle personali e caratteristiche.  Canzoni scritte in una sera ed eseguite sul palco. Come quelle del concerto di Ponte San Giovanni, sul quale i ragazzi hanno avuto la possibilità di lavorare pochissimo: “Abbiamo detto loro soltanto alle 19.30 che alle 22 avrebbero suonato in pubblico ad un concerto – spiega Cotto – era un modo per metterli alla prova”. Una serata nella quale hanno si sono distinte la grande voce di Rossella Pollicino, la grinta dell’unico umbro del gruppo, il 28enne amerino Salvatore Di Stefano, cantautore e cugino di quella Carlotta che nel 2000 lanciò il tormentone “Frena”, oltre a Jacopo Massa, giovane rocker vercellese che ha alle spalle una collaborazione con la band bielorussa dei Litesound  (in alto trovate la loro canzone) e l’energia delle sorelle ravennati Minelli & Minelli, pioniere del country pop in Italia.

L’approdo a Ponte San Giovanni è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il Centro Giovanile della parrocchia di San Bartolomeo, che da dieci anni organizza il concorso musicale “Saremo al C’entro” e che dall’anno scorso è entrato nel circuito radar: “E’ stato un grande successo – sottolinea Antonio Milazzo– In sei mesi sono stati ascoltati più di mille cantanti in tutta Italia. Il mio grazie va a Massimo Cotto e Franco Zanetti, che dopo aver scoperto Arisa, Noemi e Simona Molinari, hanno ancora un volta individuato giovani talenti di alto livello. Voglio inoltre ringraziare i ragazzi della parrocchia di San Bartolomeo che, dopo aver ospitato in giugno una tappa di Radar in occasione di Saremo al C’entro, hanno messo a disposizione il pub per questa grande serata finale”.

I 23 FINALISTI DI PROGETTO RADAR – Il Dubbio di Davide, Le case del futuro, Eugenia Belli, Elena Balestri, Giulia Virelli, Jacopo Massa, Alessandro Zanolini, Davide Papasidero, D-Stefano, Maurizio Kisari, Mario Cianchi, Valentina Bagni, Minelli & Minelli, Alex Grandi, Marco Cherchi, Stefano Cherchi, Silvia Zambruno, Elisabetta Gagliardi, Giulia Nofri, Ilaria Marano, Silvia Vavolo, Manuela Mannarino, Miriam Caruso e Rossella Pollicino.

Saremo al C’entro, a Ponte San Giovanni musica e valori: un nuovo trampolino di lancio per i giovani

manifestogiugnoUn pò nello spirito di questo blog, che va a cercare le cose nuove rivolte al mondo giovanile, ci piace segnalare la nona edizione di “Saremo al C’entro“, manifestazione artistico-musicale organizzata dal Centro Giovanile della Parrocchia di Ponte San Giovanni a Perugia e svoltasi dal 19 al 21 giugno scorsi. Un concorso musicale in piena regola, dal quale stanno sbocciando parecchi talenti. Direte voi: come è possibile che sboccino nuovi musicisti da un concorso che si svolge  in un contesto parrocchiale?

E’possibile. Lo testimonia il sempre crescente numero di partecipanti in questi nove anni, che per la prima volta ha costretto gli organizzatori a delle selezioni e lo testimonia la partenership avviata da questa edizione con un progetto importante, che fa  della musica usata come strumento di crescita umana e sociale e  come veicolo di diffusione di valori importanti il suo fondamento, il progetto “Radar“. Una cosa per volta, i  vincitori prima di tutto.

L’EDIZIONE 2009- Tre serate di finale dopo le selezioni avvenute nei mesi scorsi, altrettante categorie. Fra le cover eseguite con una base musicale ha vinto il perugino Michele Ricci, la categoria cover eseguite live ha premiato i SomethingRadiohead, gruppo anconitano specializzato nella riescecuzione di pezzi della band inglese (“There there” e “All I need” i brani eseguiti), mentre nella categoria cantautori, premio per la delicata “Aria” delle perugine MaLù & Jo. Premi speciali: Miglior voce Aurora Scorteccia, miglior testo agli Acronimo, premio B’Dumpa per l’impatto con il pubblico ai fiorentini Slow ‘n blues, mentre l’importante premio “Don Annibale Valigi”  Hope Music Festival, consistente in uno stage di 11 giorni presso l’omonima struttura romana sotto l’egida della Conferenza Episcopale Italiana (che vede come insegnanti fra  gli altri Mariella Nava, Gatto Panceri, Luca Barbarossa) è andato alla giovanissima Laura Matteucci. La giuria era composta da esperti del settore fra i quali Franco Zanetti, vicepresidente di SanremoLab e scopritore di Arisa, Mauro Labellarte di Hope Music (Presidente) e Christian Carrara, musicista, già presidente dei Giovani delle Acli, autore di “Canzone fra le guerre”, che Antonella Ruggiero portò a Sanremo 2007. Qui il myspace della manifestazione.

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