Ore 21: prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2013 in diretta su Rai 5 e SMtv

Pronti? Via.  Da stasera comincia la gara. L’Eurovision Song Contest 2013 entra nel vivo con la prima semifinale. In diretta dalla Malmö Arena, in Svezia, alle ore 21 italiane, va in scena la prima semifinale della rassegna musicale più famosa e seguita d’Europa. In Italia potremo seguirla, con commento in italiano, in due modi: diretta su Rai 5 col commento di Federica Gentile oppure diretta su SMtv San Marino (canale 520 Sky, 73 TivùSat, 73 DTT in Emilia Romagna, Veneto e Costa adriatica, oppure satellite senza Sky su Hotbird- frequenza 12149 27500 ¾ polarizzazione verticale), col commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo.

Stasera l’Italia sarà anche chiamata a votare col meccanismo del televoto (per i numeri vi rimandiamo ad Eurofestival NEWS), mentre la giuria italiana ha votato ieri sera, attraverso la visione a circuito chiuso prova generale dello show di semifinale. Ecco di seguito i cantanti che ascolteremo e vedremo in gara stasera, in ordine di uscita. Si qualificano per la finale le prime 10.  In alto, un assaggio delle prove generali, cliccando sulla finestra in alto alla pagina ci sono le canzoni.

 

1 Austria Natàlia Kelly Shine Inglese
2 Estonia Birgit Et uus saaks alguse Estone
3 Croazia Klapa S Mora Mizerija Croato
4 Slovenia Hannah Straight into love Inglese
5 Danimarca Emmelie De Forest Only teardrops Inglese
6 Russia Dina Garipova What if Inglese
7 Ucraina Zlata Ognevich Gravity Inglese
8 Paesi Bassi Anouk Birds Inglese
9 Montenegro Who see ft Nina Zizic Igranka Montenegrino
10 Lituania Andrius Pojavis Something Inglese
11 Bielorussia Alyona Lanskaya Solayoh Inglese
12 Moldavia Aliona Moon O mie Rumeno
13 Irlanda Ryan Dolan Only love survives Inglese
14 Cipro Despina Olympiou An me thimasai Greco
15 Belgio Roberto Bellarosa Love kills Inglese
16 Serbia Moje 3 Ljubav je svuda Serbo

 

Martedì scatta l’Eurovision Song Contest 2013: curiosità svedesi, italiane e non solo…

E’ormai tutto pronto per l’evento musicale dell’anno. Tecnicamente l’Eurovision Song Contest 2013 è già partito, con le prove ufficiali alla Malmo Arena, e la prima conferenza stampa dell’organizzazione (ma anche le prime polemiche, col team moldavo che seccato per gli inconvenienti tecnici che a loro dire avrebbero danneggiato Aliona Moon in prova hanno disertato la conferenza stampa obbligatoria, violando il regolamento). In realtà la gara vera e propria comincia martedì 14 quando (ore 21, diretta Rai 5),  si svolgerà la prima semifinale. Giovedì  16 la seconda (niente Rai, solo SMtv San Marino, ore 21 520 Sky e 73Tivùsat) e Sabato 18 la finale (diretta Rai 2 ore 21).

Ripetizioni non scontate, visto che si è assistito in questo periodo ad una promozione Rai dell’evento in stile “Oggi le comiche”. Prima la mancata “nomina” dell’evento con Mengoni ospite a “Quelli che”, poi giovedì scorso con lo stesso ospite a The Voice, l’evento è diventato “Eurosong“, alla maniera svizzera e poco dopo la trasmissione, su twitter, Rai 2 comunica l’hashtag “per seguire Mengoni giovedì all’Eurovision” (ovvero nell’unico giorno in cui in Rai non va in onda, pensando di parlare in realtà della finale che invece c’è sabato…).   Sopra trovate lo spot ufficiale Rai, passato per la prima volta alle ore 23.57 di giovedì scorso. Meglio tardi che mai. Demenziale, surreale, quasi grottesco, che l’evento venga trattato in questo modo dall’emittente che deve mandarlo in onda…

PRECEDENTI – Per la quinta volta si va in Svezia, per la seconda a Malmö, ma nel 1992 la sede era il Palazzetto dello Sport (e per l’Italia c’era Mia Martini, che chiuse quarta con “Rapsodia”). L’ultima volta da queste parti, nel 2000 a Stoccolma, vinse la Danimarca con gli Olsen Brothers e “Fly on the wings of love”, brano che polverizzò ogni record di vendita in patria e la Russia chiuse seconda con “Solo” di Alsou: un risultato che potrebbe clamorosamente ripetersi. E per una coincidenza, Alsou sarà ancora protagonista, come spokesperson russa.

La prima volta svedese, al Centro Fieristico di Stoccolma nel 1975 (con gli Abba vincenti l’anno prima), vide imporsi “Dinge a dong” delle Teach In, per l’ultimo successo olandese, con l’Italia terza grazie a Wess e Dori Ghezzi con “Era” e per la prima volta fu introdotto l’attuale sistema di voto. Nel 1985 era toccato invece a Goteborg dove allo Scandinavium vinsero le norvegesi Bobbysocks con “La det swinge” (ma una delle due componenti era svedese!).

TALENT EUROFESTIVAL– Sarà un’edizione dell’ESC particolarmente ricca di giovani usciti dai talent show. Hanno partecipato a The Voice Roberto Bellarosa (Belgio, vincitore); Natàlia Kelly (vincitrice), Krista Siegfrids (Finlandia), Dina Garipova (vincitrice), (Russia, le Moje 3 (Serbia, ci sono prima e seconda, più una finalista). Escono invece da Pop Idol Margaret Berger (Norvegia), Birgit (Estonia, vincitrice), Amandine Bourgeois (Francia, vincitrice), Nodi & Sophie (stessa edizione ma singolarmente, Georgia), Robin Stjernberg (Svezia).  I PeR (Lettonia) escono da Latvia’s Got Talent, Marco Mengoni viene da X Factor (vincitore), Aliona Moon (Moldavia) da Operazione Trionfo mentre Moran Mazor ha vinto il talent israeliano al femminile “Eyud Golan call you“, Vlatko Lozanoski (Macedonia) da Mak Zvezdi. L’albanese Adrian Lugjuraj a The Voice ha fatto l’assistant coach.

CIFRE VARIE– Emil Ramsauer, dei Takasa (Svizzera), con i suoi 95 anni è il più anziano in gara e anche in assoluto l’artista più anziano che abbia mai calcato il palco dell’Eurovision Song Contest. La solista più anziana è invece  Bonnie Tyler (62 anni, Regno Unito). Roberto Bellarosa, nato in Belgio nel 1995 è il più giovane. Valentina Monetta (San Marino), è alla seconda partecipazione consecutiva. Sono alla seconda, ma non di fila Elitsa e Stoyan (Bulgaria, anche nel 2007). Aliona Moon (Moldavia), l’anno scorso era corista di Pasha Parfeny, autore della sua canzone. Farid Mammadov è il primo solista maschio a rappresentare l’Azerbaigian nella storia eurovisiva, i Dorians la prima band armena. Come al solito e  come ogni anno, oltre che su questo blog, aggiornamenti in tempo reale su Eurofestival NEWS.

Sanremo 2013: ecco di cosa parlano le canzoni dei big (ed i nomi dei giurati)

Sanremo 2013Un piccolo regalo per voi ci leggete e ci apprezzate. Complice il primo ascolto dei brani che come al solito la Rai ha riservato ad un piccolo gruppo di giornalisti accreditati delle maggiori testate italiane, aspettando la pubblicazione dei testi completi,  eccovi un sunto degli argomenti trattati dalle 28 canzoni dei big. C’è di tutto: dall’amore tratteggiato nelle varie sfumature, alla Napoli che cambia, alla denuncia sociale vista da angolazioni particolari, ai “condannati all’inferno”, alle provocazioni sulla Fede quasi da cartellino rosso. Manca la crisi, ma era prevedibile.

Nel frattempo, circolano i nomi dei giurati. Secondo il Corriere della Sera, il presidente della Giuria tecnica dovrebbe essere Nicola Piovani, premio Oscar. Membri  Paolo Giordano, giornalista e capostruttura di Area Sanremo, la conduttrice Serena Dandini, la pianista jazz Rita Marcotulli,  l’arpista Cecilia Chailly, il giornalista ed enigmista Stefano Bartezzaghi. Ma adesso viaggiamo nei testi delle canzoni. Pronti? Allacciate le cinture che si parte.

Almamegretta

Mamma non lo sa”: (Della Volpe/Polcare/Tesone): una storia di urbanizzazione declamata con le sonorità colorite e non convenzionali della band napoletana, sperimentazione elettronica e la voce calda di Raiz. Un reggae ambientato nella Pomigliano in cerca di nuova luce dopo l’inquinamento delle fabbriche e il declino della voglia di vivere (“Mangio scatolette, non cucino più, con un invito a “riprenderci l’umanità”)

Onda che vai”: (Federico Zampaglione/Domenico Zampaglione) è su suoni sempre ritmati, trip hop con influenze mediterranee,  a tratti mediorientali, parla del desiderio di libertà, un inno alla decrescita: “Se po’ fa/ riprendiamoci l’umanità” i versi finali che sognano un altro mondo possibile.

Annalisa 

“Scintille” (Dario Galbiati/ Antonio Faini):  Canzone d’amore con sfumature jazz, in cui a un certo punto fa la sua comparsa anche una fisarmonica. Molto tradizionale nella melodia. Bello il verso “Volano i satelliti sulle formiche“.

“Non so ballare” (Ermal Meta): Un amore a prima vista in pieno stile “amiciano” narrato, nonostante la bravura dell’autore, con temi e melodie molto tradizionali: “Io non so ballare/ma riesco a sentire/farfalle danzare in me”.

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Eurovision: l’Italia sceglierà da Sanremo. E San Marino…

ESC2013_butterfly_background_sloganCome al solito, il nostro blog partner Eurofestival NEWS è sempre in prima linea per quanto concerne le notizie sul frontw eurovisivo. Questa settimana è stata rovente per quanto riguarda il mondo italofono, ma non solo. Anzitutto, si è palesata la Rai, che ha confermato l’anticipazione data dallo stesso sito eurovisivo che la scelta del rappresentante italiano per l’Eurovision Song Contest 2013 avverrà fra i cantanti che prenderanno parte al Festival di Sanremo (quest’anno sono tutti e 22 eleggibili). A scegliere l’artista sarà una commissione interna e l’annuncio sarà fatto in diretta durante la finale del Festival, in 16 febbraio. La canzone sarà invece selezionata successivamente, potrebbe anche non essere una delle due sanremesi.

Salta invece la prevista diretta via satellite del 30 gennaio per San Marino. Sm tv annuncerà in quella data l’artista o gli artisti che la rappresenteranno a Malmo, unitamente al titolo del brano e a quello dell’autore, in una conferenza stampa che sarà trasmessa esclusivamente in diretta web sul sito www.smtvsanmarino.sm. Per scoprire il motivo e il relativo videoclip si dovrà attendere invece una nuova presentazione, sulla cui data c’è ancora incertezza: forse si terrà alla fine del mese di febbraio o forse addirittura arriverà a ridosso della deadline. In quel caso, si svolgerà un evento in diretta televisiva via satellite.

FRANCIA: AMANDINE BOURGEOIS CON “L’ENFER ET MOI” – Di nuovo “operazione rilancio” per la Francia e per l’artista selezionato. Si tratta della 34 enne Amandine Bourgeois, che ha vinto, nel 2008, la sesta edizione di Nouvelle Star, versione francese di American Idol, guadagnando popolarità dopo anni di gavetta fra complessi pop-rock e funk-soul ed esperienze nel musical. La vittoria le ha permesso di firmare un contratto discografico con la Sony che ha dato alle stampe l’album di debutto “20m²” nel 2009, più di 130 mila copie vendute in Europa e disco d’oro in Francia. La partecipazione all’Eurovision sarà l’occasione per rilanciare una carriera offuscata dai risultati non entusiasmanti del secondo album “Sans amour, mon amour” uscito lo scorso anno.

Firme importanti per il brano “L’enfer et moi”: Boris Bergman, paroliere inglese per Dalida, France Gall, Juliette Gréco e Mireille Mathieu, tra gli altri, e firma di “Un train qui part” di Marie e “Une chanson c’est une lettr”e di Sophie, brani presentati dal principato di Monaco negli Eurovision del 1973 e 1975, e David Salkin, musicista per tanti volti della scena contemporanea francese come Anggun, Hélène Ségara, Christophe Willem, Julie Zenatti, Zazie e il compianto Grégory Lemarchal.

ARMENIA ROCK E CIPRO….- Ha scelto anche l’Armenia, affidandosi a Gor Sujyan, il cantante e frontman dei Dorians, la principale rockband del paese. I Dorians come gruppo erano stati scelti l’anno scorso prima che la tv si ritirasse, fuori tempo massimo, per non prendere parte (adducendo motivi di sicurezza) alla rassegna che si svolgeva nella terra “nemica” dell’Azerbaigian. Approfondimenti qui.

CIpro ha invece chiuso (forse) la lunga telenovela relativa all’artista che lo rappresenterà. Il forse è d’obbligo perchè visto come sono andate sin qui le cose, non si sa mai. La scelta è caduta su Despyna Olympiou, nome grosso della musica ellenofona, lunga carriera alle spalle, che porterà una canzone scritta per lei per la musica da Andreas Georgalis, autore di “Mono Yia Mas” di Constantinos Christophorou (Cipro 1996) e per le parole di Zinon Zintillis, paroliere di “Genesis”, che lo stesso Hatziyannis portò all’Eurovision nel 1998. A lei si è arrivata dopo che era saltata la precedente designazione di Valando Tryfonos,  per motivi di sponsor. La vicenda completa è in questo post.

Eurovision 2013, tutti a Malmö: iscritti già 24 paesi. E a San Marino….

Comincia anche in questo blog la marcia di avvicinamento all’Eurovision Song Contest 2013, che dopo la vittoria di Loreen con “Euphoria” si svolgerà il 14, 16 e 18  maggio a Malmö, in Svezia. Malmö e l’arena che porta il nome della città (15 mila posti, che saranno presumibilmente ridotti per far posto al palco) e non Stoccolma con la sua Swedbank Arena da 60mila posti che sarà pronta a fine 2012 e che a questo punto ospiterà solo la finale svedese, il Melodifestivalen.

Il perchè della scelta lo ha spiegato SVT : la volontà principale, dopo i fasti russi, tedeschi e azeri è quella di riportare lo show ad una dimensione più popolare, coinvolgendo tutta la città (il Comune di Malmö ha già illustrato tutti i piani, ne parla il nostro blog partner EurofestivalNews in questo articolo) e soprattutto riducendo i costi: appena 12 milioni di euro, dei quali la metà arriveranno dal contributo Ebu e 2 dalla città ospitante, che torna ad avere la rassegna in patria 21 anni dopo quella del 1992, che al Palazzetto dello Sport vide in gara Mia Martini con “Rapsodia“, ottima quarta e vincitrice l’irlandese Linda Martin con “Why me?” scritta da Johnny Logan.

BOOM DI PRESENZE GIA’ ORA –  Hanno già dato l’ok a partecipare, oltre alla Svezia paese organizzatore anche quattro delle big 5 ovvero Francia, Gran Bretagna, Germania e Spagna. La Spagna e la Germania sono intenzionate a riproporre il metodo di selezione dell’anno scorso (dunque talent show con doppia selezione di cantante e canzone per i primi, selezione interna del cantante e galà per le canzoni per la seconda).

Dopo le polemiche per gli insuccessi (qui il post di Eurofestival News), ci saranno anche Francia e Gran Bretagna. I britannici hanno deciso di affidare nuovamente al pubblico la scelta, mettendo così nelle mani della gente – che ha fortemente contestato il penultimo posto di Engelbert Humperdinck quest’anno – la “patata bollente”, anche se non è chiaro se sarà una selezione completa sul modello di quelle avvenute fino al 2008 (il modello “classico” con cantante e canzone abbinati) oppure se sarà come quelle del 2009 e 2010, in cui fu selezionato l’artista ma tutti i finalisti cantavano la stessa canzone.

Torna anche l’Armenia, dopo il ritiro fuori tempo massimo in protesta contro l’Azerbaigian a loro dire contro l’assenza di garanzie sulla sicurezza. Resta da capire se e come sarà punita dall’Ebu per non aver trasmesso le semifinali, cui era obbligata come “sanzione” quanto detto sopra. Ecco nel dettaglio i paesi iscritti: Albania, Armenia, Austria, Bielorussia, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Islanda, Israele, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria. La prima finale nazionale sarà anche quest’anno quella svizzera, il 15 dicembre.

ITALIA E SAN MARINO –  In Rai, stante anche il recente cambio al vertice, di Eurovision si riparlerà solo ad autunno inoltrato, mentre Sm TV San Marino è alle prese con la vicenda relativa al probabile stop del finanziamento di 3 milioni di euro da parte della Rai all’emittente consociata, che potrebbe comportare il ritorno a Roma dell’attuale direttore Carmen Lasorella e la necessità di trovare nuovi finanziatori anche all’estero (qui potete approfondire la notizia).Due situazioni che giustificano ampiamente il fatto che l’Eurovision non sia attualmente in agenda fra gli argomenti di discussione e non lo sarà prima di qualche mese (in entrambi i casi, comunque, se ne parlerà…).

Stasera via ai Giochi Olimpici 2012: la canzone ufficiale e quella… di Sky

La grande festa dello sport è arrivata. Noi siamo un blog di musica, ma siamo soprattutto un blog europeo e allora non possiamo non dedicare un post ai Giochi Olimpici di Londra che cominciano ufficialmente stasera (dopo i due giorno di prologo calcistico) con la cerimonia di apertura a Stratford. (ore 21 diretta Sky e Rai Uno). Un vento da 4 milioni di telespettatori la cui direzione è affidata a Danny Boyle, premio Oscar,  celebre regista di film come Trainspotting e The Millionaire.

Ci sarà ovviamente grande spazio per la musica e alla fine dovrebbe arrivare anche sir Paul Mc Cartney come degna conclusione dell’evento, prima dell’accensione ufficiale del braciere olimpico. Abbiamo già parlato su questo blog dell’inno ufficiale, “Survival”, scritto da Matthew Bellamy, leader dei Muse e appunto cantato dalla band, uno dei gruppi più popolari d’Europa.

Più modestamente, anche l’Italia avrà una sua canzone – per così dire – olimpica, è “L’estate si balla” de I Moderni, secondi classificati all’ultimo X Factor, il primo targato Sky. La canzone dell’ensemble torinese, ovviamente NON E’ l’inno italiano dei Giochi, ma in pratica sarà usato da Sky come sigla di Social Games, il programma di approfondimento sui Giochi con le notizie che arrivano dal web. E ovviamente sta girando da tempo sull’emittente satellitare.

“Semplice”, il nuovo di Lavinia Desideri (sconfitto ad Area Sanremo)

Poi uno dice che non  s’arrabbia. “Semplice” è il nuovo singolo di Lavinia Desideri, la giovane romana lanciata dalla quarta edizione di X Factor, dove pur in gara per una sola sera (era nella squadra degli over 24 di Elio e perse il barrage per entrare nel programma: si presentò con “Sempre“, un classico della grandissima Gabriella Ferri) ha lasciato il segno soprattutto per le sue grandi doti vocali. Noi ne avevamo parlato un pò di tempo fa, in occasione dell’uscita del singolo d’esordio, quella “Bye Bye Wigmore Hall” deliziosamente retrò.

Se possibile, “Semplice“, che porta la firma di Francesco Gazzè, fratello di Max, è ancora più bello e retrò e la sua voce si sposa benissimo con questo tipo di melodia. Uno s’arrabbia, si diceva in testa, perchè questo brano era finalista ad Area Sanremo quest’anno, da dove sono usciti vincitori i Bidiel e gli Iohosemprevoglia, due band delle quali si è persa rapidamente traccia, nella migliore tradizione del settore giovani di Sanremo. Il singolo coincide con la firma del contratto che la lega alla Lineadue, piccola casa discografica indipendente. Ora attendiamo il primo album: certo che davvero questa ragazza meriterebbe più spazio.

Sanremo 2012: Francesco Renga, Alessandro Casillo e Marco Guazzone dominano nelle radio, male Emma

Il riscontro più importante di un successo o di un fiasco, al Festival di Sanremo, oltre a quello dei negozi (o fose anche più di quello dei negozi, attualmente) è quello delle radio.  Ebbene, la certificazione effettuata da Earone, una delle maggiori società di rilevazioni delle radio, in collaborazione con Audiradio, segnala che il vincitore assoluto di questa speciale classifica è “La tua bellezza” di Francesco Renga, primo sia per numero di passaggi (i dati si riferiscono al periodo dal 14 al 22 febbraio), che nella graduatoria combinata numero passaggi-fascia oraria, che trasforma il quoziente in punteggi. Male, anzi, malissimo “Non è l’inferno” di Emma, appena terza per numero di passaggi e solo quarta per graduatoria assoluta. Questi i dati ufficiali della categoria Artisti.

CLASSIFICA PER PASSAGGI

1. Francesco Renga 2. Dolcenera 3. Emma 4. Noemi 5. Nina Zilli 6. Arisa 7. Gigi D’Alessio-Loredana Bertè 8. Samuele Bersani 9.Pierdavide Carone 10. Matia Bazar 11. Irene Fornaciari 12. Chiara Civello 13. Marlene Kuntz 13. Eugenio Finardi

CLASSIFICA PER PUNTEGGIO (combinata passaggi/fascia oraria)

1. Francesco Renga 2. Dolcenera 3. Noemi 3. Emma 5. Nina Zilli 6. Arisa 7. Gigi D’Alessio-Loredana Bertè 8. Samuele Bersani 9.Pierdavide Carone 10. Chiara Civello 11. Matia Bazar 12. Irene Fornaciari 13. Marlene Kuntz 14. Eugenio Finardi

Per quanto riguarda i giovani, exploit iniziale per “Carlo” di Celeste Gaia, poi purtroppo è arrivato Alessandro Casillo a dominare la classifica combinata. Tre brani quasi a pari merito subito dietro , ma molto staccati dal primo, mentre nella graduatoria per numero di passaggi è prima “Guasto” di Marco Guazzone. Sta andando piuttosto male, rispetto alle attese Erica Mou. Ecco le due classifiche

CLASSIFICA PER PASSAGGI

1. Marco Guazzone 2. Alessandro Casillo 3. Celeste Gaia 4. Erica Mou 5. Iohosemprevoglia 6. Bidiel 7.Giulia Anania 8. Giordana Angi

CLASSIFICA PER PUNTEGGIO (combinata passaggi/fascia oraria)

1. Alessandro Casillo 2. Erica Mou 3. Marco Guazzone 4. Celeste Gaia 5. Iohosemprevoglia 6. Giordana Angi 7. Giulia Anania 8. Bidiel

Per quanto riguarda la classifica generale (calcolata sulle 35 principali radio italiane), nella prima settimana (dati calcolati al 19 febbraio), la nuova entrata sanremese più alta è quella di Emma, ma tutti sono sotto la posizione 40. Ecco nel dettaglio come hanno esordito nelle charts airplay i brani sanremesi.

42. Emma 44. Francesco  Renga  50.Dolcenera 51. Nina Zilli 61. Noemi 68.Gigi D’Alessio-Loredana Bertè  70. Arisa 98. Matia Bazar 99. Irene Fornaciari. Tutti gli altri, compresi i giovani, dopo la posizione numero 100.

Sanremo 2012, la classifica è rosa: cinque donne ai primi 5 posti nelle charts. Bocciato Casillo

Se i riscontri dei download dopo la seconda sera, ovvero dopo che erano passati almeno una volta sul palco tutti e 22 gli artisti in concorso, avevano premiato Noemi (qui il nostro post), la classifica di vendita dei singoli dell’immediato post Sanremo (questa che vi proponiamo si riferisce ai dati esattamente 24 ore dopo il Festival), è tutta al femminile: rispettati i primi tre posti della classifica degli Artisti, ci sono due donne anche al quarto e al quinto ovvero Nina Zilli e Dolcenera. Pessimo inizio invece per Gigi D’Alessio (che però ha in classifica anche il remix con Fargetta) e per Samuele Bersani. Fra i giovani Alessandro Casillo scavalca Celeste Gaia ed è il più venduto, ma è appena al numero 25 (evidentemente le fan televotano ma poi non spendono per scaricare legalmente!).

Fra gli album, compilation a parte, Arisa si piazza davanti a tutti lasciandosi dietro Emma (7.) e Nina Zilli (8.). Gli altri tutti fuori dai 10, con Renga (14.) e D’Alessio (19.) unici nella top 20. Posizioni risibili per i giovani, ma Celeste Gaia si prende la soddisfazione di battere gli altri, soprattutto Alessandro Casillo (appena al numero 75), piazzandosi alla posizione numero 67. Il repackaging dell’album di Erica Mou è partito piuttosto male: i tre citati sono gli unici giovani in classifica, con Giordana Angi il cui album uscirà solo a maggio.

CLASSIFICA SINGOLI – ARTISTI
1. Emma 2. Arisa 3. Noemi 4. Nina Zilli 5. Dolcenera, 6. Renga 8. Carone, 11.Gigi DìAlessio, 17. Bersani 20. Civello 26. Fornaciari, 35. Arisa (diversa versione) 42. Matia Bazar 46. Finardi (dall’album) 65. Finardi (singolo), 125. Marlene Kuntz.

CLASSIFICA SINGOLI-GIOVANI
25. Casillo (dall’album), 32. Guazzone, 33. Celeste Gaia (singolo), 50. Casillo (singolo), 64. Erica Mou (singolo) 121. Erica Mou (dall’album), 188. Celeste Gaia (dall’album). Non classificati nei 200 gli altri

CLASSIFICA SINGOLI OSPITI E DUETTI
7. “Ti penso e cambia il mondo” di Celentano, 10. il duetto Emma/Amoroso, 14. il remix di Fargetta sul brano di D’Alessio/ Bertè , 16. “Because the night” di Patti Smith 29. “La cumbia di Chi cambia” di Celentano, 138. “Limitless” di Marco Sabiu, 158. “Bombastic” di Shaggy

CLASSIFICA ALBUM – ARTISTI/COMPILATION
1. Supersanremo 2012 (Sony) 4. Arisa 5. Sanremo 2012 (Universal), 7. Emma (repackaging) 8. Nina Zilli 14. Renga 19. D’Alessio 22. Bersani 23. Dolcenera (repackaging) 29. Carone 38. Civello 45. Marlene Kuntz, 99. Fornaciari

CLASSIFICA ALBUM – GIOVANI
67. Celeste Gaia 74. Casillo 75. Erica Mou (repackaging) non classificati nei 200 gli altri. L’album di Giordana Angi non è ancora uscito.

CLASSIFICA ALBUM “OSPITI”
6. Celentano 34. Noa 35. One Direction 41. Cranberries 48. Marco Sabiu 72. Patti Smith 167. Sarah Jane Morris 185. Sergio Dalma 188. Al Jarreau

Sanremo 2012: ecco le classifiche ufficiali

Come l’anno scorso, la Rai ha reso note le classifiche ufficiali del Festival di Sanremo 2012 Un messaggio di trasparenza che indubbiamente non può che fare bene alla rassegna e che speriamo venga sempre confermato. Come si può notare, ne esce fortemente penalizzato Samuele Bersani, il cui brano è piaciuto poco  e pochissimo sia alla giuria demoscopica, sia al pubblico televotante. E come prevedibile, la scarsa popolarità dei Marlene Kuntz nel mondo del pop li ha piazzati in fondo alla classifica. Se l’è cavata invece sopratutto grazie al sound retrò del brano nella seconda sera Chiara Civello, poi penalizzata anche lei al televoto dalla scarsa popolarità. Gigi D’Alessio, forte al televoto, ha trovato un alleato incredibile nell’orchestra, riuscendo così a piazzarsi prima terzo e poi quarto dopo la golden share. A sottolineare l’inutilità di far pesare sulla classifica finale il televoto, basti vedere ad esempio, il 50% (su 4 partecipanti!) preso da Alessandro Casillo, che invece nella vera classifica che conta, quella delle radio, è all’ultimo posto. Fra i giovani, Celeste Gaia ha pagato decisamente la forza del televoto in ambito regionale degli Io ho sempre voglia. Golden share della sala stampa tutta per Noemi (50 voti su 117).

Seconda serata

Classifica demoscopica: 1) Nina Zilli 2254 (media voto 7,51) 2) Arisa 2127 (7,09) 3) Emma 2126 (7,09) 4) Noemi 2099 (7,00) 5) Francesco Renga 1926 (6,42) 6) Chiara Civello 1894 (6,31) 7) Dolcenera 1859 (6,20) 8) Eugenio Finardi 1752 (5,84) 9) Matia Bazar 1725 (5,75) 10) Samuele Bersani 1665 (5,55) 11) Gigi d’Alessio e Loredana Bertè 1591 (5,30) 12) Irene Fornaciari 1571 (5,24) 13) Pierdavide Carone e Lucio Dalla 1540 (5,13) 14) Marlene Kuntz 1298 (4,33)

Giovani: Casillo 89,15% batte Angi 10,85%; Io ho sempre voglia 68,90% batte. Celeste Gaia 31,10%; Erica Mou 63,82% batte .Bidiel 36,18%; Guazzone 62,20% batte Anania 37,80%

Terza serata- Ripescaggio Artisti
1) Carone/Dalla 49,39%, 2) D’alessio/Bertè 30,82%, 3) Irene Fornaciari 12,06%, 4) Marlene Kuntz 7,73%

Quarta serata

Classifica orchestra: 1) Arisa 18 2) D’Alessio/Bertè 15 3) Noemi 14 4) Emma 12 5) Samuele Bersani 9 6) Francesco Renga 8 6) Eugenio Finardi 8 6) Matia Bazar 8 9) Dolcenera 7 9) Nina Zilli 7 11) Chiara Civello 6 12) Carone/Dalla 5

Classifica televoto: 1) Emma 22,49% 2) Carone/Dalla 22,04% 3) D’Alessio/Bertè 13,45% 4) Arisa 9,02% 5) Francesco Renga 6,72% 6) Nina Zilli 5,11% 7) Noemi 4,92% 8) Dolcenera 3,88% 9) Eugenio Finardi 3,76% 10) Chiara Civello 3,30% 11) Samuele Bersani 3,03% 12) Matia Bazar 2,28%

Classifica combinata (media posizione)*
1) Arisa 2,5 2) Emma 2,5 3) D’Alessio/Bertè 2,5 4) Noemi 5 5) Francesco Renga 5,5 6) Carone/Dalla 7 7) Nina Zilli 7,5 8) Eugenio Finardi 7,5 9) Samuele Bersani 8 10) Dolcenera 8,5 11) Matia Bazar 9 12) Chiara Civello 10,5

* le posizioni medie sono così ricavate: Posizione Orchestra+ Posizione  Televoto/2

Giovani

Classifica orchestra: 1) Casillo 20 2) Io Ho sempre voglia 18 3) Mou 17 3) Guazzone 17

Classifica televoto: 1) Casillo 51,50% 2) Io ho sempre voglia 19,24% 3) Erica Mou 15,00% 4) Guazzone 14,26%

Golden Share Radio: 1) Erica Mou 15 2) Marco Guazzone 10 3) Io ho sempre voglia 4 4) Alessandro Casillo 2

Golden Share Facebook: 1) Alessandro Casillo 3722 2) Io ho sempre voglia 2484 3) Erica Mou 1780 4) Marco Guazzone 1323

Classifica combinata: (posizione media)*
1) Alessandro Casillo 1 (+1) 2) Io ho sempre voglia 2 3) Erica Mou 3 (+1) 4) Marco Guazzone 3,5

* le posizioni medie sono così ricavate: Posizione Orchestra+ Posizione  Televoto/2

CLASSIFICA FINALE DOPO LE GOLDEN SHARE
1) Alessandro Casillo 2) Erica Mou 3) Io ho sempre voglia 4) Marco Guazzone

Finale

Classifica orchestra: 1) Arisa 38 2) Noemi 33 3) D’Alessio/Bertè 31 4) Emma 26 5) Samuele Bersani 25 6) Dolcenera 17 6) Nina Zilli 17 8) Eugenio Finardi 15 9) Carone/Dalla 14 10) Francesco Renga 13

Classifica televoto: 1) Emma 29,65% 2) Carone/Dalla 15,74% 3) D’Alessio/Bertè 12,09% 4) Arisa 11,59% 5) Francesco Renga 8,50% 6) Dolcenera 5,59% 7) Noemi 5,42% 8) Nina Zilli 4,98% 9) Eugenio Finardi 3,26% 10) Samuele Bersani 3,18%

Classifica combinata (posizione media)*: 1) Arisa 2,5 2) Emma 2,5 3) D’Alessio/Bertè 3 4) Noemi 4,5 (+3) 5) Carone/Dalla 5,5 6) Dolcenera 6 7) Nina Zilli 7 8) Francesco Renga 7,5 9) Samuele Bersani 7,5 10) Eugenio Finardi 8,5

* le posizioni medie sono così ricavate: Posizione Orchestra+ Posizione  Televoto/2

Golden share stampa:

1) Noemi 50 2) Arisa 9 2) Carone/Dalla 9 4) Emma 7 5) D’Alessio/Bertè 5 6) Eugenio Finardi 3 7) Dolcenera 2 7) Nina Zilli 2 9) Francesco Renga 0 10) Samuele Bersani 0

CLASSIFICA UFFICIALE PRIMA DELL’ULTIMO TELEVOTO (le posizioni dalla 4 alla 10 sono definitive):
1) Noemi 2) Arisa* 3) Emma* 4) D’Alessio/Bertè 5) Carone/Dalla 6) Dolcenera 7) Nina Zilli 8) Francesco Renga* 9) Samuele Bersani* 10) Eugenio Finardi

* da regolamento, essendo pari merito, sono così classificati in base alla graduatoria della demoscopica della seconda sera, che ha preso il posto della prima, il cui voto è stato annullato.

Finalissima:
Emma 49,63% Arisa 35,53% Noemi 14,84%