“Una voce non basta”…e infatti Pacifico ne coinvolge 25!

Un disco di duetti tutti inediti è una cosa molto rara in Italia. Anzi, per la precisione nessun artista del nostro paese l’aveva mai fatto. Il primo è Pacifico, all’anagrafe Luigi De Crescenzo, che ha appena dato alle stampe “Una voce non basta”, 14 tracce nuove di zecca nelle quali il cantautore milanese canta insieme a 25 artisti del nostro panorama musicale ed internazionali. Una bella perla, come molte delle produzioni di Pacifico.

Il singolo che sta girando in radio è “L’unica cosa che resta” con Malika Ayane, ma la curiosità è la presenza anche di Manuel Agnelli degli Afterhours, con quella canzone – “In cosa credi (Le nostre piccole armi)” – che avrebbero dovuto cantare in coppia a Sanremo. Ma tutto il disco è composto di ottime canzoni. Come per esempio: “Infinita è la notte” con Francesco Bianconi dei Basutelle.

Le altre tracce: “A nessuno”  ft. N.A.N.O., “L’ora misteriosa”  ft. Cristina Marocco, “Ogni giorno (Mantra recitato)”  ft. Alioscia e Patrick dei Casino Royale,  “Parlami radio” ft. Musica Nuda, “Second Moon” -ft. Dakota Days, “Dolce sia l’estate (L’estate di chi sa)”  ft. Raiz, “Solo se ci credi (L’estate di chi aspetta)”  ft. Manupuma and the Maestro, “Pioggia sul mio alfabeto”  ft. Ana Moura/Mercan Dede, “Strano che non ci sei” – ft. Samuele Bersani, “Presto”  ft. Bud Spencer Blues Explosion/Frankie Hi-Nrg, “Semplice e inspiegabile”  ft. Cristina Donà.

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Tutto pronto ad Orvieto per Umbria Folk Festival: Caparezza e Almamegretta ospiti d’onore

Torna una grande manifestazione di musica, suoni e colori d’Italia in una delle città di più affascinanti e suggestive del nostro paese, vale a dire Orvieto, in provincia di Terni. Giovedì 25 agosto  in Piazza del Popolo, prenderà infatti il la V edizione di Umbria Folk Festival, straordinario appuntamento estivo con musica, enogastronomia, tradizioni popolari e culture diverse.  Dopo l’apertura del festival giovedì 25 agosto con Caparezza, il cui concerto (il tour che porta in giro le canzoni del suo ultimo album “Il sogno eretico” ma anche gli altri brani celebri) è già un grande successo in prevendita, l’attenzione è rivolta alla data di venerdì 26 agosto.

Il quella data si terrà infatti la “Festa della Terra”, che prevede il concerto del cantautore folk Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana (ore 21.30). Sparagna, uno dei maggiori  rappresentanti del folk del Centro e Sud Italia, sarà accompagnato da illustri ospiti, tra cui il frontman degli Avion Travel, Peppe Servillo, il cantore partenopeo Antonio O’ Lione ed i Poeti in Ottava Rima, direttamente dalla Toscana. Una grande festa-concerto ricca di canti e balli della tradizione popolare.

Alle ore 18.30 (Piazza del Popolo – Piazza Vivaria) I battitori di Chitignano proporranno la rievocazione delle vecchie tradizioni contadine della battitura del grano, evento importante che un tempo rappresentava occasione d’incontro e di festa. Per tenere vive nel tempo le tradizioni contadine della nostra terra, I Battitori di Chitignano “ricreeranno” la battitura con trattore e trebbia degli anni ’40-’45 e la battitura con macchine (a braccia) originali del 1916, dando vita così ad uno scorcio assolutamente realistico della realtà contadina d’inizio del secolo scorso. Uno spettacolo unico ed irripetibile, che certamente lascerà un segno nella memoria dei più adulti e nell’immaginario dei più giovani.

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“‘O Paraviso ‘n Terra”, la preghiera laica di Teresa De Sio (e la versione di Raiz)

Rieccola qui, una delle voci più belle e delle cantautrici meno banali della musica italiana. Teresa De Sio esce in questi giorni con la versione deluxe del premiatissimo album “Sacco e fuoco”, che oltre a riproporre le tracce consuete propone un live acustico e un singolo nuovo di zecca dal titolo “O Paraviso ‘n Terra“.

In realtà il singolo è il riadattamento dello stesso brano che Teresa De Sio aveva scritto per Raiz, l’ex voce degli Almamegretta: in alto c’è il live della versione della De Sio (il video è appena arrivato, in rete ancora non c’è, sorry) e cliccando qui trovate invece la versione primaria scritta per Raiz.

Si tratta di una sorta di preghiera laica ad impegnarsi a costruire un futuro migliore, un Paradiso in Terra che oggi non c’e’. Bello il testo, in parte in napoletano, in parte in italiano, musica in puro stile folk napoletano, quello che caratterizza tutto l’album della De Sio.

L’album deluxe esce al termine di un anno ricco di soddisfazioni per la cantante, in tour con le canzoni del brano e impegnata nella  realizzazione discografica e live del progetto Riddim a Sud (con i Mau Mau, Roy Paci, Raiz, Ginevra Di Marco, Apres la Classe, solo per citare i più noti).