Ysa Ferrer, “On fait l’amour”… ricordando il Rondò Veneziano

Eccola qua, l’ennesima novità made in France. Anche se Ysa Ferrer, nata in Algeria, 36 anni fa, cantante, attrice e modella, in realtà è da un pò sulle scene. Senza però aver mai sfondato del tutto, almeno in campo musicale. Ora arriva “On fait l’amour”, nuovo singolo in salsa dance, che arriva subito dopo il precedente “To bi or not to bi” (è scritto proprio così…).

La bella franco algerina stavolta è andata sul sicuro: sotto al brano infatti, si nasconde un pezzo famoso. Quella del campionamento di vecchi refrain è ormai diventata una moda e lei non si sottrae. Il giro di violini che sentite altri non è che quello de “La Serenissima” del mitico Rondò Veneziano, anno 1981 (volete la prova? Sta qui).

E’la seconda volta che qualcuno riutilizza le note del famoso gruppo strumentale veneto.: nel 2006 lo fece Tommy Vee, ex Grande Fratello, nella sua personale versione del brano in chiave remix. Ora questo singolo, anzi tutti e due. Energia e buon ritmo. E la musicalità del francese. Oltre a lei, che non guasta affatto. Bel lavoro.

Una canzone per l’estate: À cause des Garçons di Yelle

Definirla proprio “nuova di zecca” non risponde a verità. Però À cause des Garçons di Yelle è come il vino. Più invecchia e più piace. Risale all’esate del 1988, quando due ragazze francesi la lanciarono in tutta Europa. E per non sbagliarsi, si facevano chiamare esattamente come la canzone.

L’Italia la conobbe su Deejay Television, programma di Italia Uno che fra l’altro lanciò un giovanissimo Jovanotti. Fu un successo effimero, visto che il duo si dissolse dopo un altro paio di singoli. Vent’anni dopo a riproporla è la giovane Yelle, francese pure lei, vero fenomeno musicale emergente della Francia di oggi, il cui nome d’arte è l’acronimo dell’espressione inglese “You enjoy life“.

Una cover che rimescola l’arrangiamento (forse era più bello l’orginale, che trovate cliccando qui), ma che lascia inalterata l’ironia del testo. Quanto a Yelle, aspettiamo di sentirla in qualcosa di realmente inedito visto che anche il primo singolo “Je veux te voir” conteneva in realtà un “sample” (cioè una parte) del brano “Short dick man” dei 20 Fingers del 1994.