Una canzone per l’estate 2010: “Il mio respiro” degli Studio 3 ft Noemy Nicole

Rieccoli in sella, con un nuovo album molto interessante. Gli Studio 3 sono una boyband che nel corso degli anni ha mostrato una notevole crescita artistica. Quest’anno erano nel lotto dei 40 finalisti per Sanremo Nuova Generazione e adesso ci riprovano con un album dal titolo “Respiro” che è accompagnato da un singolo estivo che più estivo non può essere: “Il mio respiro”.

Suoni latini, tutto il calore del sole e ad accompagnarli la voce sensualissima di Noemy Nicole, giovane nata a Londra ma ormai spagnola di adozione, di padre costaricense e madre celtica. Italiano e spagnolo che si fondono insieme in un brano che anticipa un album che presenta la prima novità nel prezzo. Le tracce sono 9, ma il prezzo è quello di un Ep con sei brani.

Il perchè della scelta si legge nelle note di presentazione: “EP di 6 brani? Come si fa a regalare 6 brani ad un fan che aspetta per un anno l’album? 9 tracce è il minimo per ringraziare i fans dell’affetto incondizionato. Il prezzo dell’EP aiuta il fan nell’acquisto legale“. Sonorità sicuramente più internazionali, legate ad i testi d’amore che caratterizzano la band. Due assaggi: “Ti amo troppo” e “Quella carezza della sera”, omaggio ai New Trolls, che cantarono questo pezzo nel 1978.

“It’s not too late”, l’energia di Paula Seling & Kamara Ghedi

Di Paula Seling abbiamo già parlato più volte. Classe 1978 di Baia Mare, giornalista, musicista, dj e produttrice, è uno dei nomi di spicco della musica pop rumena, già vincitrice nel 2002 degli MTV Awards. Dopo aver tentato, senza riuscirci l’avventura sanremese (il suo pezzo “Tu non vuoi” era fra i 988 di Sanremo Nuova Generazione ed era bellissimo, peccato non aver euna traccia video), sarà la rappresentante della Romania all’ Eurofestival col brano Playing with fire insieme ad Ovidiu Cernauteanu meglio noto come Dj Ovi.

Ma la cosa singolare – più unica che rara, diremmo – è che la stessa Seling aveva un altro brano in concorso per l’Eurofestival nella selezione rumena. E’ quello di cui sopra. Lui è Kamara Ghedi, e più attenti se lo ricorderanno in gara all’Eurofestival del 2007: era quello che cantava la strofa in francese di “Liubi Liubi I love you” della ensemble Todomondo. E’ un rapper nato in Romania da padre della Guinea francese. Il pezzo, “It’s not too late“, è un piccolo capolavoro, come molte cose di quest artista rumena. Sette album all’attivo per la Seling, quasi tutti premiatissimi, l’ottavo, con questo pezzo, esce durante l’ Eurofestival.

“Ho fatto un sogno”, la leggerezza di Ylenia Lucisano

C’è un brano bellissimo, che merita di essere recensito su questo blog, perchè la nostra filosofia è anche quella di dare un pò di spazio e di visibilità a chi ne ha meno. “Ho fatto un sogno” è il pezzo che la ventenne calabrese Ylenia Lucisano avevaa presentato in concorso alle selezioni di Sanremo 2010, “Nuova Generazione”. Anche questo pezzo, come tanti, non ce l’ha fatta ad entrare in concorso ma poi è stata inserita nella compilation “La nuova Generazione 6 tu”, di cui avevamo già parlato.

Ylenia Lucisano, già in gara l’anno scorso a Sanremofestival. 59, l’abbiamo poi vista  a Castrocaro. Perso nel marasma dei 988 brani mandati “allo sbaraglio” tutti insieme era difficile notare bei pezzi ed allora si andava a cercare più il nome conosciuto. Così, ripreso tutto con calma a bocce ferme, ci si accorge meglio delle belle canzoni. Questa è una di quelle. E ‘uscito il singolo, aspettiamo questa ragazza al primo album.

“La nuova generazione 6 tu”, in edicola il cd con i migliori esclusi da Sanremo

Se non è ancora arrivata nelle vostre edicole, aspettate ancora qualche giorno: è stata distribuita soltanto sabato. Ma poi correte a comprarla perhcè merita. Si tratta di “La nuova generazione 6 tu”, il cd nato sull’onda della protesta mediatica per l’esito delle selezioni di Sanremo Nuova Generazione. Nato su iniziativa dell’ Afi, l’Associazione Fonografici Italiani, quella cioè che riunisce le piccole etichette indipendenti, ha come direttore artistico Stefano Jurgens, autore televisivo di programmi di successo (fra cui La Corrida).

Ventidue tracce, i nomi più famosi sono quelli di Vittoria Hyde, già ad X Factor prima edizione, Jacopo Troiani, terzo nel 2008 proprio a Sanremo Giovani, Cristel Carrisi, figlia di Al Bano. ed Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo. Ma ci sono diversi bei pezzi, come quello di Ylenia Lucisano. Da Musicultura, troviamo Carmine Torchia, alla voce già sentiti a Sanremofestival. 59 ecco invece Beppe Stanco e Carmen Serra. Sotto, la tracklist.

1. VITTORIA HYDE “Un sogno qualunque”
2. LUCA BUSSOLETTI “A spasso col mio cane”
3. ALESSANDRA VOLTA “Luna tu”
4. BEPPE STANCO “Ti amo a Milano”
5. CRISTEL CARRISI “Custodi”
6. GIOVANNI CUCINELLA “E invece no”
7. JACOPO TROIANI “La mia città”
8. PAOLO D’ALESSIO “Un amore se ne va”
9. RADIOCLOCKMANIA “Spengo le luci-Storie”
10.VIOLAPOLVERE “Petali di rose”
11.ARIO “In un corpo da grande”
12.ISABEL “Lui”
13.LEXES “Nuova identità”
14.CARMINE TORCHIA “Tende di seta”
15.ANTONIO GERARDI “Vivo ormai”
16.ALBERTO BERTOLI “Il tempo degli eroi”
17.BARBARA “Il primo giorno senza te”
18.CLAUDIA CIELI “L’amore che non muore mai”
19.CARMEN SERRA “Aspettiamo qualcuno”
20.YLENIA LUCISANO “Ho fatto un sogno”
21.FRANCESCO ARPINO “Melanie”
22.LUCA LEONI “Unica per sempre

Sanremo 2010, ecco le nostre pagelle per la Nuova Generazione. Vota il tuo preferito!

Domani scatta il Festival di Sanremo e visto che per la prima volta nella storia della rassegna abbiamo 10 canzoni già note, possiamo anticipare il pagellone della sezione Nuova Generazione. Vi ricordiamo che è aperto il nostro sondaggio sul vostro preferito in questa sezione. Potete votare qui fino a domani (quando invece partirà l’altro sondaggio sul vincitore).

NICHOLAS BONAZZIDirsi che è normale / Ballata d’amore molto semplice, senza fronzoli, scritta voce e chitarra da questo giovane bolognese. Indubbiamente molto radiofonica, si inserisce appieno nello stile melodico italiano. Niente di originale, ma sicuramente gradevole all’ascolto.  Il verso migliore è “Mi piacerebbe indovinare la fonte  autentica del tuo piacere quando mi fissi senza mai fiatare”. IN RAMPA DI LANCIO. VOTO  7.5

JESSICA BRANDO – Dove non ci sono ore / L’ha scritta Valeria Rossi, quella di “Tre parole”. Peccato davvero perchè sono tutte e due molto brave. Però questo pezzo è vecchio, con scarso futuro fuori dal festival. Ma lei ha 15 anni e una gran voce, variabili di solito apprezzate dal pubblico sanremese (ricordate “Un piccolo amore” di Alina nel 2003?). E allora può starci tutto. Persino che vinca.  Verso migliore: “Con un sorso sai divorare i silenzi”. TUTTO GIA’ SENTITO. VOTO 5

BROKEN HEART COLLEGE – Mesi / I gestori di telefonia mobile ringraziano. Per le sim che verranno consumate dalle tredicenni e per le suonerie che saranno scaricate. Sarà pure tormentone, ma era dai tempi di “Ho un turuturuturu nella testa che fa turuturuturu punto e basta” (Francesco e Giada, 2003) che non sentivamo una cosa simile. Il verso migliore: “Dimmi se ti sembra normale rubarmi il cuore e poi sparire così”.  TRL GENERATION. VOTO: 5

MATTIA DE LUCA – Non parlare più /Siamo curiosi di sentire la versione originale di questo pezzo che De Luca scrisse senza pubblicarlo in inglese. Il testo italiano di Tricarico è insolito per uno come lui. Il tutto è molto suggestivo, sicuramente più “british” che italiano. Ma il pezzo fa poca presa e questo non aiuterà  a guadagnare punti. Verso migliore: “Non guardarmi per dirmi che l’estate passerà”. FUORI DAGLI SCHEMI. VOTO: 6

LA FAME DI CAMILLA – Buio e luce /A livello di qualità, originalità, radiofonia e stile interpretativo stanno tre spanne sopra a tutti. Non a caso dopo Arè Rock hanno vinto al Mei il premio come rivelazione indie pop dell’anno. Ma la gente di Sanremo li capira? La voce di Ermal Meta è particolarissima, il testo molto originale per un pezzo d’amore: “Guardami perchè siamo uguali, lo sai che Buio e luce sono figli del sole?”. Candidatissimi al premio della Critica. ANNI LUCE AVANTI. VOTO 9

LUCA MARINO – Non mi dai pace / Ballata semplice, ma orecchiabile, punta tutto sul fatto che dopo 30 secondi il ritornello si canta già. Anche qui – soprattutto nel testo – niente di originale (poteva essere stata scritta benissimo 15 anni fa), però tutto molto bello. Gradevole, radiofonica, sicuramente leggera e spensierata. Attenzione a prenderlo sottogamba, il pubblico di Sanremo ama molto questi pezzi. Verso più bello “Come un vortice, mi prendi e butti via i sorrisi veri tu, le carezze vere tu. Tu non mi dai pace“. OUTSIDER . VOTO 8

JACOPO RATINI – Su questa panchina/La giuria di qualità è sicuramente dalla sua parte, vista anche la sfilata di premi che ha vinto coi precedenti pezzi. Il ritornello sfrutta parecchio l’effetto Arisa, è vero, ma se il pezzo ci è entrato nella testa da quando è stato reso pubblico e non ne è più uscito, un motivo ci sarà. Scrive versi non banali, la musica è semplice ma diretta. In corsa per la vittoria. Verso più bello: “Questa paura di stare bene insieme è una bugia degli uomini per non soffrire”.  LEGGEREZZA, CON GARBO. VOTO: 9

ROMEUS – Come l’autunno/Altro pezzo parecchio avanti rispetto alla media sanremese. Testo di Tricarico (ecco, qui la mano si sente) su musica sicuramente molto poco pop e molto cantautorale “alternativa”. Nel complesso è un gran bel pezzo, le radio ringraziano, ma difetta un pò nell’immediatezza. Che nel contesto festivaliero non aiuta. Lui è parecchio bravo. Ma parecchio proprio. Verso migliore. “Mentre l’autunno sbagliava il sentiero, in un unico istante, compresi il mondo per davvero”.Altro candidato al premio della critica. Per la vittoria no, è difficile, con la gente che vota da casa. TALENTO. VOTO 8

TONY MAIELLO- Il lingaggio della resa / La più grossa sorpresa, perchè viste le sue produzioni passate, ci aspettavamo qualcosa di molto ma molto più classico. Invece il testo soprattutto è veramente bello, la descrizione straziata di un amore finito. Molto ben fatto, anche qui assolutamente non originale, ma sta già passando parecchio nelle radio e dunque il suo Sanremo l’ha già vinto. Il verso migliore: “Il linguaggio della resa è quando la tua vita cerca ll’improvviso di cambiare faccia ma lo fa in silenzio”. Produzione Maionchi,  Napoli è sempre dalla sua parte, non si sa mai.   OUTSIDER PARTE SECONDA. VOTO 6.5

NINA ZILLI – “L’uomo che amava le donne“/Lei è forse il fenomeno degli ultimi tempi e del resto è bravissima, ha una grande capacità interpretativa, ha venduto benissimo col primo EP ed è il cavallo di razza di una grande major. Dunque entra in gara da strafavorita. Ma questo non è assolutamente il suo pezzo migliore, nonostante sia arricchito dal testo di Kaballà. Sempre molto retrò e gradevolissimo ma assai poco orecchiabile. Il verso migliore: “Se non ci sono io ti consumi in un giorno nell’attesa di un addio”. SCOMMESSA. VOTO 7

Sanremo Nuova Generazione 2010: ultimo appuntamento con “The best of esclusi”

Si conclude oggi, a pochi giorni dal Festival la nostra rassegna “The best of esclusi”, ovvero il meglio che abbiamo trovato in rete fra i pezzi esclusi da Sanremo Nuova Generazione. Ma ovviamente, se siete autori ed artisti, potete continuare a scriverci. Cliccando su “La mente malata”.

MARKO ZETA – “Per favore”

Cantante, ma anche attore, ha partecipato al film “Faccia di Picasso” di Massimo Ceccherini. E’in uscita un suo Ep, che conterrà anche la versione spagnola di questo brano presentato alle selezioni di Sanremo “Nuova Generazione”. Vanta anche pezzi legati  al mondo delle discoteca come l’ultimo singolo cantato in spagnolo “Dime Que no” e distribuito da Universal nel 2008. Questa è una ballata rock pop, di buona intensità.

CINZIA FONTANA – “Un cuore grande così”

Cresciuta ascoltando i grandi della nostra musica, vanta un percorso di collaborazione con Giusto Pio, colui che insieme a Battiato ed Alice scrisse “Per Elisa”, vincitrice del Sanremo 1981. In gara a numerosi concorsi.  E’ in distribuzione il suo primo singolo “Caparbia”  ed è in ultimazione il suo primo Video che vede la partecipazione di Paolo Belli e Righeira. Entro la fine di Gennaio 2009 sarà in distribuzione il suo primo Album “Fotosintesi”. Questa di Sanremo è una bella ballata rock.

CARDUCCI – “La testa del mio re”

Domenico Cardella, in arte Carducci, di San Severo (FG). L’avete riconosciuto? No? E’uno dei componenti dei Frank Head, secondi fra i Giovani e Premio della Critica nel 2008 col pezzo “Parapara rarà” di cui lui era autore del testo e di parte della musica. Poi il gruppo s’è sciolto e questa per lui è la prima prova solista. Ritmi folk mescolati al pop, come con la vecchia band. E temi sociali.

Sanremo Nuova Generazione 2010: vota il tuo artista preferito

Parte oggi il nostro sondaggio relativo agli artisti che prenderanno parte all’edizione 2010 di Sanremo nella sezione Nuova Generazione. Nella parte alta della home page trovate il link Sondaggi“. L’invito è a votare il vostro brano preferito. Mi raccomando: non quello che pensate vinca, ma quello che preferite. Altra raccomandazione: votate la canzone, non il cantante o il video. Avete tempo fino a Martedì, giorno di avvio del Festival.

Di seguito, trovate i link ai video ufficiali diffusi sul sito della Rai dei dieci brani in gara. Nel caso in cui non doveste riuscire ad accedere, vi rimando ad un nostro vecchio post dove trovate le tracce audio diffuse su youtube. Buon ascolto e buona votazione!

1) Nicholas Bonazzi – Dirsi che è normale

2) Jessica Brando – Dove non ci sono ore

3) Broken Heart College – Mesi

4) Mattia De Luca – Non parlare più

5) La Fame di Camilla – Buio e luce

6) Luca Marino – Non mi dai pace

7) Jacopo Ratini – Su questa panchina

8 ) Romeus – Come l’autunno

9) Tony Maiello – Il linguaggio della resa

10) Nina Zilli – L’uomo che ama le donne

 

Sanremo Nuova Generazione 2010, the best of esclusi: Salvatore Di Stefano, Manupuma, Megliosole, Paola Cirulli, M.Iecher

Nuovo appuntamento con alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, il meglio di quello che abbiamo trovato in rete. L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella

e.lombardini@gmail.com

 

SALVATORE DI STEFANO – “Mi aiuti a vivere”

Un pò di spazio al nostro amico e corregionario Salvatore Di Stefano, 28 anni, di Amelia, in provincia di Terni. Uno con una buona esperienza  e qualche disco alle spalle, di recente protagonista al Progetto Radar. Cugino d’arte (sua cugina è Carlotta, a Sanremo nel 2001 con “Promessa“) e cantautore, qui porta una bella ballata rock decisamente aderente ai canoni moderni.

MANUPUMA “Perdersi perdersi”

Manupuma and The Bulletz sono stati finalisti all’edizione 2009 di Musicultura. In questo pezzo delicato emerge la sua bravura. Testo scritto insieme a Pacifico. E si sente. La voce è quella di Emanuela Bosone, Michele Ranauro è l’altro componente del progetto. Grande delicatezza, leggerezza, ottima capacità interpretativa. Davvero un prodotto di qualità.

MEGLIOSOLE – “L’aliena”

Toscane, cantano insieme dal 2005. Sestetto vocale che si accompagna quasi esclusivamente con gli archi e che sfrutta la voce anche come accompagnamento. Pezzo gradevolissimo che parla delle ragazze “chic” che  parla delle ragazze “alla moda”, che ostentano vestiti bellezza e femminilità.  In uscita l’album “Lieta delle mie mansioni d’amore”.

PAOLA CIRULLI – “Le persone che amano non sono sole“.

Milanese, allieva del Cet di Mogol, già vista in gara al Festival di San Marino ed in numerose altre manifestazioni, con due album all’attivo. Qui porta una canzone, da lei scritta, con un testo molto bello e di speranza. Seconda classificata al premio Lunezia 2009. Una vocalità molto particolare conferisce al brano una atmosfera davvero molto decisa. Merita di essere ascoltato.

M.IECHER – “La distanza”

Altro personaggio che arriva da Musicultura. Marco Iecher, romano, 27 anni, porta una delicata ballata che parla della distanza e dell’amore.È solito scrivere brani pop lineari, con qualche contaminazione rock e qualche connotato rap, anche se non crede nelle etichette e nelle classificazioni quando si parla di generi musicali. Molto bello, senza picchi, semplice nella costruzione ma gradevolissimo.

Di seguito pubblichiamo i link alle nostre precedenti puntate, perchè questi ragazzi meritano davvero di essere ascoltati. Ecco dunque le puntate, uno, due, tre, quattro, cinque e sei. Godeteveli e lascitate i vostri apprezzamenti. Quello che Sanremo non vi farà sentire, ve lo facciamo sentire noi!

Sanremo Nuova Generazione: “The best of esclusi”: Sofia Buconi, Francesco Nomi, G&G, Emily La Chatte

Proseguiamo il nostro giro d’orizzonte  con alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, il meglio di quello che abbiamo trovato in rete. L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella

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SOFIA BUCONI – Dove sei stato”

Figlia d’arte, bolognese, presenta questo pezzo molto soft, dall’aria  quasi retrò. Ci piace segnlarlo, sull’onda di quanto indicato dall’amico Eddy Anselmi, perchè il testo è di Roberto “Freak” Antoni, poeta e animatore degli Skiantos, che compare anche all’inizio del video,

FRANCESCO NOMI – “L’amore breve”

Benvenuti negli anni’70. Francesco Nomi canta un pezzo surreale, che fa il verso alla disco dance degli anni d’oro, mescolandola con i suoni moderni. Look finto emo punk,  melodia fuori dagli schemi del festival. Non è la cosa più bella in giro, ma almeno è originale.

G&G – “Apparecchiami la tavola”

G & G (o anche Doppiagy) è un rapper, fa un genere duro a digerire per Sanremo. Ma il testo è bello, di quelli che fann0 pensare. “Apparecchiami la tavola”, è il grido degli immigrati maltrattati e sfruttati quando arrivano da noi. Il pezzo va ascoltato, merita.

EMILY LA CHATTE – “Gita a Sanremo”

Cuneesi, cantano in italiano ma non disdegnano l’uso del dialetto. Alternano il rap allo ska, per riproporre perfino il surf che era di moda negli anni’60. Il pezzo ci ricorda, per ironia, “Abbiamo vinto il festival di Sanremo“, degli Statuto, anno 1992 (piemontesi pure loro, ma di Torino).

 

 

Sanremo Nuova Generazione 2010, “the best of esclusi”: Momo, Verdì, Ironique, Gaia Riva, Gravità Zero

Altro giro con alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, il meglio di quello che abbiamo trovato in rete. L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella

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MOMO – “La canzone che si capisce”

Ve la ricordate Momo? No? E’ quella che a seuo tempo Piero Chiambretti fece diventare un fenomeno con la “Fundanela“. Più artisticamente parlando, Simona Cipollone da Lanciano sta sulla scena da più di un decennio e nel 2006 firmò “Che bella gente” di Simone Cristicchi, seconda nella sezione giovani. Il pezzo che presentava a Sanremo Nuova Generazione è una perla assoluta. Che va solo ascoltata.

VERDI’ – “Amo Irene”

Veronica Di Salvo, anni 20, da Orvieto. Dunque una nostra corregionaria. Già finalista a Sanremo Lab. Una bella ballata rock che ripresenta in chiave sbarazzina un tema sempre attuale, quello dell’amore omosessuale. Nel 2008 ne parlarono, con grazia Valeria Vaglio e con quintali di luoghi comuni, Anna Tatangelo.

IRONIQUE -“Dolci bugie

Luigia Altamura, 34 anni, di Molfetta. Ironica nel nome, nei testi e in tutto il contesto che accompagna il brano. Vissuta in Belgio sino ai 20 anni, Diplomata alla Hope Music School, ha preso parte anche a Musicultura. Altra grossa perla, dal sound molto particolare. Ma a Sanremo ormai hanno smesso di scommettere. Il suo commento: “Non convocata alla audizioni perchè la canzone faceva in grassare“. Fenomenale.

GAIA RIVA – “Bianco e nero”

Bresciana, cantautirce che ha cominciato con l’ingrese. Grande voce su musica quasi minimale e testo un pò “panelliano”. Ma l’effetto è eccezionale. Il suo primo singolo “One” è stato colonna sonora dello spot di una marca di automobili. Ed ha avuto anche l’onore di essere inserito in una compilation del Festivalbar. Tutto molto gradevole. Video strepitoso.

GRAVITA’ ZERO – “E’ notte

Ballata d’amore di questo gruppo palermitano, sicuramente un pezzo d’atmosfera. Il gruppo suona insieme dal 2005 e in questi hanni ha girato l’Italia vincendo anche parecchi premi. Bel pezzo, loro sono bravi.