Enrico Ruggeri dà le sue canzoni ai “testimoni” (e le ricanta con loro)

L’album non è andato come la media di quelli di Enrico Ruggeri (è stato lui stesso a dirlo) ed è un peccato perchè avrebbe meritato migliori sorte.  “La parola ai testimoni“, nuovo lavoro del cantautore milanese è bel fatto e si regge su una idea interessante, quella di affidare a 15 artisti della scena indie altrettante sue canzoni, peraltro scelte dagli stessi interpreti. E cantarle con loro. Il disco paga, forse, l’assenza una canzone nuova, però permette di riascoltare alcuni bei pezzi.

Come “Tenax“, uno dei pezzi più belli degli anni 80, che Ruggeri scrisse per Diana Est e che qui ricanta con i Serpenti. Oppure come “Quello che le donne non dicono”, scritto per Fiorella Mannoia e ricantato con L’Aura e pezzi meno noti, come “Pernod”, del primo Ruggeri, quello dei Decibel, rifatto con Dente. E c’è spazio per tutti. Dalla compagna Andrea Mirò, ad altri nomi noti come Boosta dei Subsonica o ai Marta sui Tubi. Passando per Rezophonic, Africa Unite, Linea 77, Vanilla Sky, Bugo, sino ad arrivare a Fluo, The Bank Robber, The Fire e Diego Mancino. Un bel disco davvero.

“Sottoterra”, l’esordio dei Serpenti

Un lungo battage pubblicitario in rete meritava almeno una segnalazione e così eccoci qui a parlare dei “Serpenti“, il nome nuovo sulla scena electro rock italiana. “Sottoterra” è l’album d’esordio, dal quale abbiamo estratto “Se lascio perdo”, singolo che parla della forza di volontà e della necessità di non mollare di fronte alle difficoltà.

Non siamo particolari amanti del genere però questo non ci impedisce di dire che sia un buon prodotto, nel quale si registrano assonanze con Subsonica e Chemical Brothers. Fra l’altro “Serpenti” altro non è che il cognome di uno dei due componenti di questa band barese.

Caso strano, il singolo di lancio non è il pezzo migliore. Un brano dell’album, uscito molto prima è assai più gradevole. Ascoltate “Sinuoso vortice”, asslutamente coinvolgente, nella melodia e nel video. Di buon livello anche l’altro singolo “Baciami“.