Sanremo 2013: ecco tutte le uscite discografiche

Sanremo 2013A pochi giorni dal via del Festival di Sanremo 2013, eccovi una guida con tutte le uscite discografiche dei 22 artisti in gara. A queste si unisce, come di consueto, la compilation che sarà disponibile nei negozi nella settimana del Festival. Quest’anno va meglio rispetto al passato, molti album inediti, un solo repackaging (peraltro atteso) fra i big, quello di Malika Ayane, che del resto è stata spedita al festival proprio per rimediare allo scarso successo dell’album.

Marco Mengoni farà uscire con ogni probabilità a Marzo il nuovo album, mentre Daniele Silvestri si limiterà ad un mini cd. Abbastanza normale invece che molti fra i giovani puntino su riedizioni dei loro lavori, è anche un modo per farsi conoscere al grande pubblico. A questo proposito si registrano le firme con major per Irene Ghiotto, Renzo Rubino e Antonio Maggio, oltrechè per Maria Nazionale fra i big.

CATEGORIA CAMPIONI

Almamegretta – titolo da decidere (inediti)  Etichetta: Sanacore Records

Annalisa- Non so ballare (inediti) Etichetta: Warner

Malika Ayane- Ricreazione Sanremo Edition (repackaging con i brani di Sanremo) Etichetta: Sugar

Simone Cristicchi – Album di famiglia (inediti)   Etichetta: Sony

Elio e le storie tese –album in lavorazione,  titolo da decidere (inediti) Etichetta: Sony

Chiara Galiazzo – Un posto nel mondo (inediti) Etichetta: Sony

Max Gazzè – Sotto casa (inediti)  Etichetta: Virgin

Raphael Gualazzi – Happy mistake (inediti)  Etichetta:  Sugar

Marta sui tubi – Cinque – La luna e le spine (inediti) Etichetta: Tamburi Usati/Venus

Marco Mengoni – album di inediti in lavorazione, in uscita a Marzo Etichetta: Sony

Modà- Gioia (inediti)  Etichetta: Ultrasuoni

Simona Molinari – Dr.Jekyll e Mr.Hyde (inediti)  Etichetta: Warner

Maria Nazionale – Libera (inediti) Etichetta: Columbia/Sony

Daniele Silvestri – niente album, esce un minicd coi due brani sanremesi e altri due inediti Etichetta: Sony

CATEGORIA GIOVANI

Andrea Nardinocchi- Il momento perfetto (inediti) Etichetta: EMI

Irene Ghiotto – Irene Ghiotto (inediti) Etichetta: Capitol/EMI

Il Cile – Siamo morti a vent’anni Special Edition (Repackaging con il brano di Sanremo) Etichetta: Universal

Renzo Rubino – Poppins (inediti) Etichetta: Atlantic/Warner

Biastema – Lo stato in cui sono stato Sanremo Version (Repackaging con il brano di Sanremo) Etichetta: Le Nuvole

Ilaria Porceddu – In equilibrio Etichetta: D’Altro canto

Paolo Simoni – Ci voglio ridere su –Le parole edition (Repackaging con il brano di Sanremo) Etichetta: Sony

Antonio Maggio – Nonostante tutto (inediti) Etichetta: Universal

Sanremo 2013: tutti i brani della serata storica. E Chiara Galiazzo…

Sanremo 2013Non sarà in gara, ma la campionessa in carica, torna a Sanremo, stavolta in veste di duettante. Dopo la rottura con i Modà, Emma  darà una mano ad Annalisa. E’ uno dei duetti già annunciati per la serata di venerdì 15, quando il Festival celebrerà la propria storia, con una serata nella quale saranno riproposti brani più o meno celebri della storia della rassegna sanremese.

C’è di tutto, dalle canzoni famose a brani meno noti, come “Tua”, quarto al Sanremo 1959 e cantato da Jula De Palma e Tonina Torrielli, che riproporrà Simona Molinari, la quale ne aveva anche fatto già una versione nell’ultimo album (anzi, questa cover ne era proprio la titletrack). E riascolteremo un altro pezzo dimenticato come “Un bacio piccolissimo” di Robertino Bobby Riddell.

Ufficializzati, oltre ad Emma-Annalisa, anche quello di Simona Molinari e Peter Cincotti con Franco Cerri, chitarrista che ha fatto la storia del Jazz italiano, che nel 2005 fu già ospite di una serata duetti sanremese (accompagnò Nicola Arigliano, in gara con “Colpevole” con  Gianni Basso e Bruno De Filippi nel 2005: finì con una jam session fuori programma) e che nel 1981 divenne famoso per la pubblicità di un famoso detersivo (questa qui), Clementino e James Senese con gli Almamegretta e Antonella Ruggiero con Marta sui Tubi. E secondo le indiscrezioni si starebbe lavorando ad un duetto straordinario per Chiara Galiazzo: potrebbe arrivare Mika, con cui ha già duettato nella finale di X Factor. Di seguito, dopo Franco Cerri in gara e “fuori gara” e il salto tutte le canzoni

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Sanremo 2013: ecco di cosa parlano le canzoni dei big (ed i nomi dei giurati)

Sanremo 2013Un piccolo regalo per voi ci leggete e ci apprezzate. Complice il primo ascolto dei brani che come al solito la Rai ha riservato ad un piccolo gruppo di giornalisti accreditati delle maggiori testate italiane, aspettando la pubblicazione dei testi completi,  eccovi un sunto degli argomenti trattati dalle 28 canzoni dei big. C’è di tutto: dall’amore tratteggiato nelle varie sfumature, alla Napoli che cambia, alla denuncia sociale vista da angolazioni particolari, ai “condannati all’inferno”, alle provocazioni sulla Fede quasi da cartellino rosso. Manca la crisi, ma era prevedibile.

Nel frattempo, circolano i nomi dei giurati. Secondo il Corriere della Sera, il presidente della Giuria tecnica dovrebbe essere Nicola Piovani, premio Oscar. Membri  Paolo Giordano, giornalista e capostruttura di Area Sanremo, la conduttrice Serena Dandini, la pianista jazz Rita Marcotulli,  l’arpista Cecilia Chailly, il giornalista ed enigmista Stefano Bartezzaghi. Ma adesso viaggiamo nei testi delle canzoni. Pronti? Allacciate le cinture che si parte.

Almamegretta

Mamma non lo sa”: (Della Volpe/Polcare/Tesone): una storia di urbanizzazione declamata con le sonorità colorite e non convenzionali della band napoletana, sperimentazione elettronica e la voce calda di Raiz. Un reggae ambientato nella Pomigliano in cerca di nuova luce dopo l’inquinamento delle fabbriche e il declino della voglia di vivere (“Mangio scatolette, non cucino più, con un invito a “riprenderci l’umanità”)

Onda che vai”: (Federico Zampaglione/Domenico Zampaglione) è su suoni sempre ritmati, trip hop con influenze mediterranee,  a tratti mediorientali, parla del desiderio di libertà, un inno alla decrescita: “Se po’ fa/ riprendiamoci l’umanità” i versi finali che sognano un altro mondo possibile.

Annalisa 

“Scintille” (Dario Galbiati/ Antonio Faini):  Canzone d’amore con sfumature jazz, in cui a un certo punto fa la sua comparsa anche una fisarmonica. Molto tradizionale nella melodia. Bello il verso “Volano i satelliti sulle formiche“.

“Non so ballare” (Ermal Meta): Un amore a prima vista in pieno stile “amiciano” narrato, nonostante la bravura dell’autore, con temi e melodie molto tradizionali: “Io non so ballare/ma riesco a sentire/farfalle danzare in me”.

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Ore 15.05, via al Concerto del Primo Maggio con Nina Zilli, Afterhours e tanti big

Una tradizione che si rinnova, quella del concerto del Primo Maggio organizzato dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, quest’anno intitolato “La musica del desiderio, la speranza, la passione e il futuro”. Tutto in diretta su Rai Tre, dalle 15.05 a mezzanotte, quando ci sarà l’anteprima dedicata ai cantanti, con l’interruzione per il Tg 3 (si ferma anche il concerto). Anfitrioni a Piazza San Giovanni a Roma saranno Francesco Pannofino e Virginia Raffaele. Tanti ospiti, fra i quali anche la prossima rappresentante italiana all’Eurovision Song Contest, Nina Zilli e chissà che il palcoscenico non sia l’occasione per promuovere l’evento di fronte a tantissimi giovani.

Tra i momenti più importanti sarà la presenza di Mauro Pagani della Pfm che parteciperà nella veste di arrangiatore, musicista e direttore sia della Resident Band con la quale si esibirà che dell’ Orchestra Roma Sinfonietta, con un omaggio a dieci brani della storia del rock che rappresenterà il momento culminante del progetto “La Musica del Desiderio”. Ad essere rivisitate saranno hits che hanno fatto la storia del rock. Ad acocmpagnare i dieci brani sinfonici interpretati dall’Orchestra,  dieci performance visive realizzate dai registi partecipanti all’evento. Saranno omaggiati nel dettaglio:

  • Jimi Hendrix, Purple Haze (video di I Broz)
  • Pink Floyd, Shine On You Crazy Diamond (video di Stefano Sollima)
  • David Bowie, Heroes (video di Aureliano Amadei)
  • Led Zeppelin, Kashmir (video di Riccardo Grandi)
  • Who, Won’t Get Fooled Again (video di Pier Belloni)
  • Radiohead, Karma Police (video di Alex Infascelli)
  • Beatles, Strawberry Fields Forever (video di Giacomo Martelli)
  • Beatles, Hey Jude (video di Luca Lucini in collaborazione con Cristina Seresini e Carlotta Cristiani)
  • Rolling Stone, Jumpin’ Jack Flash (video di Piccio Raffanini)
  • Bob Dylan, Like a Rolling Stone (video di Riccardo Milani)

Per quanto riaguarda il cast, sono confermati oltre a Nina Zilli: Noemi,  Afterhours, Almamegretta, A toys orchestra, Alessandro Mannarino, Caparezza, Dente, Nobraino, Marina Rei, Sud Sound System, Teatro degli Orrori, Bud Spencer Blues Explosion, Carmen Consoli, Irene Grandi, Simone Cristicchi, Roy Paci & Aretuska, Eugenio Finardi,Samuel Umberto Romano dei Subsonica e i Beautiful (formati da Gianni Maroccolo ex CCCP, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e dal produttore scozzese Howie B), lo scozzese di origini lucchesi Paolo Nutini, e gli statunitensi Young The Giants, band rock emergente che proporrà il loro album eponimo appena uscito. E inoltre Stefano Di Battista, che alle ore 20, con il suo sassofono, eseguirà l’inno d’Italia. Inno che sarà suonato  alle ore 16, da un artista ancora da definire, in un’altra versione.

Ci sarà poi un omaggio speciale al film d’animazione del 1968 Yellow Submarine, così come verrà ricordato Lucio Dalla il quale l’anno scorso insieme a Francesco De Gregori fu headliner del Concertone. E poi spazio alla comicità con Francesco Pannofino che duetterà con altri artisti, fra cui i suoi colleghi della serie Boris e Virginia Raffaele che proporrà alcune delle sue più riuscite imitazioni.

Musicultura 2011, ecco gli 8 vincitori: ci sono anche Momo e Romeus. Finale il 17-18 e 19 giugno con Fabrizio Frizzi. E’uscito il cd con i finalisti

Ci siamo. Musicultura 2011, il concorso nazionale della canzone d’autore e popolare si avvia al rush finale. Il 17-18 e 19 giugno la manifestazione avrà il suo apice al teatro Sferisterio di Macerata dove gli otto vincitori, due scelti dagli ascoltatori di Radio 1 e sei dal comitato di garanzia, si giocheranno il premio di 20mila euro offerto da Ubi Banca Popolare di Ancona. Due i nomi noti fra gli otto vincitori, ovvero Carmine Tundo, in arte Romeus, già visto nell’edizione 2010 della sezione Giovani di Sanremo con “Come l’autunno” e Simona Cipollone, in arte Momo, che come autrice ha scritto “Che bella gente” di Simone Cristicchi, seconda a Sanremo Giovani 2007 e la famosa “Fundanela“.

Gli otto vincitori sono: Romeus (Galatina, LE) con “Caviglie stanche” e Renzo Rubino (Martina Franca – TA) con “Bignè”, scelti dal pubblico di Radio 1. Accanto a loro, quelli scelti dal Comitato Artistico di Garanzia, Babalù (Potenza) con “Mio fratello è pakistano”, Andrea Cola (Cesena – FC) con “Se io, tra voi”, Pierluigi Colantoni (Roma) con “Casa dolce casa”, Momo (Lanciano – CH), con “La canzone che si capisce”,Piccola Bottega Baltazar (Padova)“La donna del cowboy”, Vanni Pinzauti (Firenze) con “Battitura”.

Il comitato artistico di garanzia è composto da:  Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Gino Paoli, Pau (Negrita), Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Paola Turci, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti, Lello Voce. 

La manifestazione sarà trasmessa nelle sue serate finali di Radio 1 col commento di Gianmaurizio Foderaro e Carlotta Tedeschi. Per vederla in tv invece, dovremo come al solito attendere chissà quanto, visto che la Rai la manda quasi sempre in lunghissima differita, d’estate. Sul palco a condurre la rassegna, è stato comunque confermato Fabrizio Frizzi.

Intanto, è uscito anche il cd che contiene tutti e 16 i semifinalisti. Prodotto in collaborazione con la Camera di Commercio di Macerata e distribuito da Egea Music, il CD è disponibile nei negozi Feltrinelli, Fnac e Rircordi Mediastore di tutta Italia.  Sopra, trovate le canzoni di Momo e Romeus, tutte le altre (compresi gli 8 semifinalisti che non hanno vinto, le potete ascoltare a questo link).

“Genova Brucia” di Simone Cristicchi vince il premio Amnesty 2011

E’ andato a “Genova Brucia” di Simone Cristicchi, il premio Amnesty 2011, Giunto alla nona edizione.  ll Premio Amnesty Italia infatti è stato indetto nel 2003 dalla sezione italiana di Amnesty International e dall’Associazione culturale Voci per la libertà con l’obiettivo di premiare i brani pubblicati nel corso del 2010 e dedicati ai diritti umani.
Sono orgoglioso e davvero onorato di aver ottenuto il premio Amnesty Italia per “Genova brucia”, canzone scritta e pensata per raccontare una delle scomode verità sui fatti del G8“, ha dichiarato Simone Cristicchi.

Il premio sarà fisicamente consegnato a Cristicchi il 24 luglio a Villadose (RO) nel corso della XIV edizione di Voci per la Libertà (21/25 luglio 2011), una edizione resa ancora più significativa dalla concomitanza con il 50° anniversario della fondazione di Amnesty International. I candidati erano nove, tutti brani di alto spessore, che trovate in questo link.

Premio Amnesty 2011: ecco i nove brani candidati

Sono stati resi noti da Amnesty International Italia e dall’associazione Voci per le libertà i nove brani candidati all’edizione 2011 del Premio Amnesty. Le nove canzoni edite nel corso del 2010 che, secondo il parere delle due associazioni e dell’apposita giuria, hanno saputo trattare in maniera più efficace, attraverso i loro testi, tematiche e principi fondanti della Dichiarazione universale dei diritti umani, incoraggiando una riflessione sugli stessi e sulle loro violazioni.

Il premio sarà assegnato il 24 luglio a Villadose (RO) nel corso della XIV edizione di Voci per la Libertà (21/25 luglio 2011), una edizione resa ancora più significativa dalla concomitanza con il 50° anniversario della fondazione di Amnesty International.Nelle scorse edizioni il premio è stato assegnato a: “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, “Ebano” dei Modena City Ramblers, “Rwanda” di Paola Turci, “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani, “Canenero” dei Subsonica, “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela e “Mio zio” di Carmen Consoli. Ecco di seguito i nove brani, con link ai video.


La giuria che assegna il premio è composta da: Giò Alaimo (il Gazzettino), Roberta Balzotti (Televideo Rai), Alessandro Besselva Averame (Mucchio), Ugo Coccia (Rai International), Cinzia Fiorato (Rai Uno), Gianmaurizio Foderaro (Rai Radio 1), Federico Guglielmi (Rai Radio 1, Mucchio, Audioreview), Michele Lionello (Voci Per La Libertà), Enrico Maria Magli (Radio 1, Deejay TV), Carlo Mandelli (QN – Quotidiano Nazionale, Il Giorno), Riccardo Noury (Amnesty International), Valeria Rusconi (Repubblica, Espresso), Giordano Sangiorgi (Meeting degli Indipendenti), Renzo Stefanel (Rockit), Christine Weise (Amnesty International) e Savino Zaba (Rai 1, Radio 2).

Musicultura 2011, ecco i 16 finalisti: ci sono anche Momo e Romeus

Definito il quadro dei finalisti dell’edizione 2011 di Musicultura, il festival della canzone popolare e  d’autore giunto quest’anno alla ventunesima edizione e che avrà il suo culmine nelle tre serate finali del 17,18, 19  giugno al teatro Sferisterio di Macerata. I 16 artisti saranno inseriti come ogni anno nella compilation della manifestazione e si giocheranno la possibilità di esibirsi nelle serate finali.

I brani passeranno su Radio Uno e saranno valutati da un comitato di garanzia composto quest’anno da Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Gino Paoli, Pau (Negrita), Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Paola Turci, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti, Lello Voce.

Al vincitore assoluto andranno i 20.000,00 euro del Premio Banca Popolare di Ancona. Saranno inoltre assegnati la Targa della Critica (5.000,00 euro) e i premi per il miglior testo, la migliore musica e la migliore interpretazione (del valore di 2.500,00 euro ciascuno). L’anno scorso si impose Alessandra Falconieri con “La rosa caduta alle 5” scritta da Bungaro e da lei stessa. I nomi più famosi fra quelli approdati in finale sono Romeus, protagonista l’anno scorso a Sanremo Giovani com “Come l’autunno” e Momo, alias Simona Cipollone, autrice di “Che bella gente”, seconda a Sanremo Giovani 2006 e della popolare “Fundanela”.

  • Babalù (Potenza), “Mio fratello è pakistano”
  • Davide Bassino (Torino), “Vescolvalzer”
  • Chopas&TheDoctor (Filottrano, AN), “Se alzo le mani tocco il fondo”
  • Andrea Cola (Cesena, FC), “Se io tra voi”
  • Pierluigi Colantoni (Roma), “Casadolcecasa”
  • Edgar Cafè (Genova), “L’orchestra in giardino”
  • Esterina (Lucca), “Baciapile”
  • Lp#9 (Legnano, MI), “Giulia”
  • Massimo Moi (Roma), “Libero all’infinito”
  • Momo (Lanciano, CH), “La canzone che si capisce
  • Piccola Bottega Baltazar (Padova), “La donna del cowboy
  • Vanni Pinzauti (Firenze), “Battitura
  • Radiolondra (Riccione, RN), “Amore sei tornata finalmente”
  • Romeus (Galatina, LE), “Caviglie stanche
  • Renzo Rubino (Martina Franca, TA), “Bignè”
  • Matteo Sperandio and the Q-artet (Terni), “L’amore originale”

I sedici artisti saranno protagonisti dello speciale concerto che, in anteprima nazionale, si terrà sabato 12 marzo al Teatro Persiani di Recanati (ore 21,15).  Ciascuno di loro avrà modo di proporre live la propria canzone e, dialogando sul palco con Gianmaurizio Foderaro e Carlotta Tedeschi di Radio 1 Rai, di fornire al pubblico ulteriori spunti di valutazione del proprio progetto.  La serata avrà un ospite d’eccezione: Mannarino, che torna a Musicultura dopo essere stato anch’egli nel 2009 finalista del concorso.

“Unexpectable”, il violino pop di Olen Cesari debutta nella discografia (e duetta con i big)

E’universalmente riconosciuto come il più grande violinista pop contemporaneo e in carriera ha suonato con tutti i più grandi artisti italiani ed internazionali. Olen Cesari, 35 anni, è di Durazzo, in Albania ma ormai italiano di adozione, perchè è da noi che ha cominciato la carriera (lanciato da “Partita doppia”) di Baudo ed è con i nostri artisti che si è fatto conoscere.

Alcuni dei nomi con cui ha lavorato: Lucio Dalla, Maroon 5, Lenny Kravitz,  Sheryl Crow, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Neffa, Alex Britti, Carmen Consoli, Sergio Cammariere , Jacob Dylan e i Pearl Jam.Ma anche Massimo Di Cataldo, Enrico Giaretta e Simone Cristicchi, per il quale ha scritto la partitura d’archi di “Ti regalerò una rosa” che ha vinto Sanremo 2007. Ora, dopo averlo visto a Maggio sul palco dell’Eurofestival accompagnare Juliana Pasha, in gara per l’Albania con “It’s all about you“, ecco finalmente debuttare con un album.

L’album, “Unexpected”, comprende 14 brani, dei quali 4 inediti, che attraversano altrettanti paesi e generi musicali: si va dal folk, alla czarda, alle musiche russe, al pop, al jazz.   Un melting pot di suoni, voci e colori che porta in terre lontane e accompagna l’ascoltatore in un viaggio suadente e fantastico, sull’onda della musica. Con partecipazioni di lusso, come Lucio Dalla, Elsa Lila (l’ambasciatrice della musica albanese nel mondo), Rosalia De Souza, Fabrizio Bosso e Tony Levin. E il pianoforte di un altro artista con cui ha collaborato, Sergio Cammariere.

“L’idea di questo disco – racconta Cesari è nata l’estate di due anni fa, quando insieme ad altri grandi artisti, ho partecipato con il mio concerto alla rassegna “Campi Sonori” a L’Aquila. Ero molto emozionato, sapevo che stavo per portare la mia musica ad un pubblico diverso da quello a cui ero abituato. Tante persone colpite da una tragedia e da un dolore difficili da immaginare. Mi sono reso conto dopo i primi brani, che molti danzavano a occhi chiusi seguendo il ritmo, come se la musica li stesse portando in altri luoghi, in diverse dimensioni. E in quell’istante ho deciso che il concerto lo avremmo fatto insieme, ho buttato la scaletta che avevo preparato e ho chiesto loro dove avrebbero voluto essere in quel momento. Cosi, si è alzato un coro di voci che suggeriva luoghi lontani ed è iniziato un viaggio intorno al mondo attraverso i cinque continenti”.


Sopra, la partecipazione di Cesari all’Eurofestival 2010 e la sua esibizione in “Kalinka“, una delle tracce dell’abum. Qui sopra, un duetto con Elsa Lila (che non è quello del disco, inedito).


Da oggi al 24 agosto ad Orvieto c’è Umbria Folk Festival 4

Lucilla Galeazzi

Ritorna Umbria Folk Festival. Da oggi al 24 agosto la grande musica folk è di scena ad Orvieto, in provincia di Terni. La quarta edizione della fortunata e seguita rassegna, organizzata dall’Associazione Umbria Folk Festival e dall’Associazione TeMa, con il sostegno mediatico de La7 e con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Terni e del Comune di Orvieto, prende il via giovedì prossimo alle ore 19 con l’apertura itinerante affidata a I Maggiolini, cantori del maggio maremmano, già apprezzati protagonisti nella scorsa edizione.

Alle 20,30 il gruppo Flamenco Vivo, composto da 7 ballerini e 5 musicisti, porterà in scena lo spettacolo “Vente conmigo”, fusione di diversi linguaggi di flamenco in cui la danza maschile e quella femminile si incontrano con la musica per dare vita ad un dialogo ricco di emozioni e di immagini.

Alle 22,00 sul grande palco, posto quest’anno per la prima volta nella parte più spaziosa di Piazza del Popolo, salirà il noto compositore e organettista Riccardo Tesi, riconosciuto esponente internazionale della più ricercata world music. Ad affiancarlo la Banditaliana, da lui creata nel 1992 ed attualmente composta da Claudio Carboni al sax, Maurizio Geri alla chitarra e Gigi Biolcati alle percussioni e la voce impareggiabile di una delle più grandi cantanti di musica popolare d’Europa, Lucilla Galeazzi, umbra d’origine, artista eclettica, da sempre aperta ad ogni tipo di sperimentazione e contaminazione.

La serata proseguirà presso la Sala Expo del Palazzo del Popolo con l’appuntamento delle ore 24,00 con gli Swing….ando Group, capitanati da Antonio Ballarano, per chiudere con ritmi di rumba, mambo, swing e blues la prima entusiasmante giornata di Umbria Folk Festival #4.

Taverna Folk, spazio per degustazioni in linea con i prodotti tipici (gestito dal Gruppo Cramst) e Folk Fiera, Mercato della Terra e delle Arti (gestito dalla Soc. Itinera in collaborazione con Vola Service), che riunisce tutte le eccellenze enogastronomiche regionali e dell’artigianato tipico, sono le novità della quarta edizione della manifestazione per la gioia degli amanti della buona tavola e funzioneranno ogni giorno per tutta la durata della rassegna.

I prossimi appuntamenti di Umbria Folk Festival 4 sono: il 20 agosto Simone Crisitcchi accompagnato da I Minatori di Santa Fiora il 21 agosto la folk singer partenopea Teresa De Sio il 22 agosto il cantastorie lariano Davide Van de Sfroos con Peppe Voltarelli, ex cantante de Il Parto delle nuvole Pesanti, il 23 agosto Enrico Brignano con la nuova edizione estiva dello spettacolo “Sono romano, ma non è colpa mia” ed il 24 agosto con i travolgenti Gogol Bordello ed il loro gipsy punk newyorkese.

I concerti dal 19 al 22 agosto saranno ad ingresso gratuito, mentre è previsto un biglietto d’ingresso per lo spettacolo “Sono romano, ma non è colpa mia” di Enrico Brignano del 23 agosto e per il concerto dei  Gogol Bordello  del 24 agosto.

Tutti gli spettacoli saranno aperti o seguiti da esibizioni di gruppi itineranti quali I Maggiolini, Swing…ando Group, I Cantori della Valnerina, Luca Pirozzi & musica da ripostiglio, Gto, Mangia & Bevi, Selton, Surd Ensemble, RedSka, Zastava Orkestar, Fernando Maiotti e Riccardo Cambri. Le prevendite sono sul sito Greenticket. Informazioni invece al sito ufficiale.