“L.O.V.E”, arriva il nuovo di Soluna Samay

Una delle artiste che più erano piaciute in questi ultimi Eurovision Song Contest è Soluna Samay. La cantante nata in Guatemala da famiglia svizzero-tedesca e cresciuta in Danimarca era arrivata ventitreesima l’anno scorso con il brano “Should I’ve know better”, ma aveva colpito per la sua freschezza e per la sua capacità interpretativa e compositiva. Adesso arriva con una nuova produzione.

In questi giorni è uscito “L.O.V.E (In women ruled the world)”, il nuovo singolo, che porta la sua firma e ricalca un tema già cantato spesso da altri artisti eurovisivi, quello delle donne a capo del mondo. Il singolo fra l’altro accompagna il secondo album, che porta il suo nome e che contiene anche il brano presentato l’anno scorso all’Eurovision. Anche questo singolo, merita più di un ascolto.

Eurovision Song Contest 2012, alle 21 la prima semifinale

 2012, si parte. Comincia stasera l’evento musicale più importante e seguito d’Europa, con oltre 120 milioni di telespettatori collegati in diretta. Alle ore 21 si aprono le porte della Baku Crystal Hall, in Azerbaigian, con la prima semifinale. L’Italia è direttamente ammessa alla finale, ma stasera sarà chiamata a votare gli artisti in concorso.
Il nostro invito è a sostenere Valentina Monetta, la rappresentante di San Marino, che canterà per undicesima il brano “The social network song”. La prima semifinale potete seguirla in diretta su Rai 5 (Canale 23), con il commento di Federica Gentile (Radio 2).  Per le zone non ancora raggiunte dal DTT, c’è la possibilità di seguire l’evento con commento in italiano sul sito  di  Rai 5 , oppure su quello di SM TV San Marino  (non è trasmesso sul canale TivùSat), commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo. L’elenco completo di cantanti, canzoni, paesi e lingue è in questo link.
Per i numerosi telespettatori italiani che seguiranno l’evento, quest’anno oltre a TIMVodafoneWind e H3G, il televoto sarà aperto anche a tutti i clienti PosteMobile. Nel corso della semifinale di oggi e della finalissima di sabato, sarà quindi possibile televotare per l’artista che si preferisce anche con una utenza PosteMobile. Due le modalità di partecipazione:  via SMS e tramite chiamata telefonica.
  • Televoto via SMS: può essere effettuato unicamente da cellulari degli operatori telefonici TIM, WIND, VODAFONE, H3G (TRE) e POSTE MOBILE inviando un SMS con il solo numero di identificazione della canzone scelta al numero 47222. L’addebito verrà effettuato dall’operatore telefonico sul Conto Telefonico del proprio Cliente in caso di abbonamento o scalato dal credito disponibile in caso di carta ricaricabile. Per ciascun SMS ricevuto per la conferma di un voto valido, all’utente verranno addebitati 1 Euro (iva inclusa) per SMS inviati da utenze TIM, VODAFONE, WIND e POSTE MOBILE e 1.01 Euro per SMS inviati da utenzeH3GL’utente paga soltanto i voti validi, che saranno limitati ad un massimo di 5 per ogni utenza.Nessun costo sarà addebitato nel caso in cui l’utente invii un numero eccessivo di SMS di voto oppure una sintassi di voto non corretta o fuori tempo massimo, in questi casi l’utente riceverà un messaggio gratuito di errore. Gli SMS di invio saranno gratuiti per tutti i clienti degli operatori che hanno aderito al servizio.
  • Televoto via chiamata telefonica: può essere effettuato unicamente dalle utenze fisse degli operatori che aderiranno all’iniziativa, mentre non è possibile da telefoni pubblici, da telefoni cellulari, oppure da utenze fisse site all’Estero. Il numero da contattare per televotare è il 894.242. L’utente dovrà seguire la voce guida e poi digitare il numero di identificazione della canzone scelta. Per i voti ritenuti validi, sarà addebitato il costo di 1.01 Euro (iva inclusa) per ogni singola votazione, fino ad un massimo di 5 cinque votazioni.
Qui di seguito invece, in collaborazione con il  nostro sito partner Eurofestival NEWS, trovate le indicazioni per televotare via SMS ogni singolo artista/gruppo che si esibirà questa sera:
  • 01 al 47222 per votare Rambo Amadeus (Montenegro)
  • 02 al 47222 per votare Greta Salóme & Jónsi (Islanda)
  • 03 al 47222 per votare Eleftheria Eleftheriou (Grecia)
  • 04 al 47222 per votare Anmary (Lettonia)
  • 05 al 47222 per votare Rona Nishliu (Albania)
  • 06 al 47222 per votare Mandinga (Romania)
  • 07 al 47222 per votare Sinplus (Svizzera)
  • 08 al 47222 per votare Iris (Belgio)
  • 09 al 47222 per votare Pernilla Karlsson (Finlandia)
  • 10 al 47222 per votare Izabo (Israele)
  • 11 al 47222 per votare Valentina Monetta (San Marino)
  • 12 al 47222 per votare Ivi Adamou (Cipro)
  • 13 al 47222 per votare Soluna Samay (Danimarca)
  • 14 al 47222 per votare Buranovskiye Babushki (Russia)
  • 15 al 47222 per votare Compact Disco (Ungheria)
  • 16 al 47222 per votare Trackshittaz (Austria)
  • 17 al 47222 per votare Pasha Parfeny (Moldavia)
  • 18 al 47222 per votare Jedward (Irlanda)

Su Eurofestival News diretta chat della prima semifinale

Eurovision 2012: Dove c’è Musica dà i voti alla prima semifinale

A pochi giorni dall’avvio della manifestazione, vi presentiamo le nostre pagelle relative alle canzoni della prima semifinale dell’Eurovision Song Contest, che potrete seguire in diretta Martedì 22 Maggio alle ore 21 su Rai 5 con il commento di Federica Gentile. In questo link, la playlist ufficiale con le 18 canzoni.

Rambo Amadeus – Euro Neuro (Montenegro): Aprirà la serata finale e sicuramente lascerà a molti un retrogusto strano. Il testo impegnato della canzone compensa la complessità della musica. Lontano dai canoni dell’Esc e dagli standard commerciali, ma non è un pezzo da buttare. VOTO 6.5

Greta Salòme & Jonsi – Never forget (Islanda): Per costruzione armonica è il pezzo migliore e l’assolo di violino a metà pezzo vale da solo il voto. Una di quelle canzoni che non ti stancheresti mai di ascoltare,  che non ha perso niente dal passaggio all’inglese. Atmosfere gothic in salsa pop. Contemporaneo, andrà molto lontano. VOTO 9

Eleftheria Eleftheriou – Aphrodisiac (Grecia): She makes you dance like a maniac. Tre minuti di assoluto divertimento, senza pensieri. E senza alcuna velleità di vittoria (anche vista l’aria che tira da quelle parti). Non fallirà la qualificazione, poi lotterà per un posto nei dieci. VOTO 8

Anmary – Beautiful song (Lettonia): Parte in sordina, ma ha una grande arma in più nel ritornello ipnotico, che entra in testa in 5 secondi. Migliorata rispetto alla versione originale, non brilla comunque per originalità. Si perde in una semifinale senza amici, ma chissà. VOTO 7

Rona Nishliu- Suus (Albania): Brava è brava, ma le urla che punteggiano la canzone per tutti e tre i minuti la rendono di difficile ascolto. Fosse italiana, sarebbe da Premio Tenco. Più realisticamente, rischia la fine della connazionale Aurela Gace l’anno scorso e della quasi connazionale Anna Oxa nella sua ultima apparizione a Sanremo. VOTO 6

Mandinga- Zaleilah (Romania): Variazioni sulla base musicale di “Ai se eu te pego”. Peccato, perché loro fanno buone cose e sono bravi. I rumeni sono specialisti nelle melodie easy da ballare, ma qui siamo lontani anche da quelle. C’è di peggio, intendiamoci. Ma anche tanto di meglio. VOTO 6.5

Sinplus- Unbreakable (Svizzera):  Il rock in salsa ticinese cresce con gli ascolti, ma non decolla fino in fondo. E’ comunque un buon prodotto radiofonico e da esportare oltreconfine, che conferma l’ottimo momento delle produzioni musicali svizzere. Per la qualificazione, invece, ci sarà da sgomitare un bel po’. VOTO 8

Iris – Would you? (Belgio): Una ballata leggera, ben cantata (almeno nella versione studio), necessita anch’essa di qualche ascolto per essere apprezzata, ma la sobrietà interpretativa e la dolcezza di questa diciassettenne,  ne aiutano sicuramente la fruizione. Un posto nei 10 finalisti lo meriterebbe: avrà il suo bel da fare. VOTO 7.5

Pernilla Karlsson – Nar jag blundar (Finlandia): Le giurie apprezzeranno la sua ballata in svedese? Questo forse è il vero punto interrogativo di un pezzo che per il resto si fa apprezzare anche per la leggerezza dell’interpretazione e per la descrizione non banale che fa della mamma, peraltro senza mai citare questa parola nel testo. Due ballate una dietro l’altra, difficile passino entrambe. Ma non si sa mai. VOTO 7.5

Izabo-Time (Israele): Benvenuti nel 1977. La Bubblegum pop crossover della band israeliana, ancorchè un po’ fuori tempo, è una delle perle della semifinale. Deliziose armonie retrò che impreziosiscono la manifestazione. Orecchiabile  e leggera, un’altra canzone buona per tutte le stagioni. Una scelta coraggiosa, rispetto agli standard israeliani nella rassegna, andrebbe premiata. VOTO 8.5

Valentina Monetta – The social network song (San Marino): La ascolti e storci il naso. Però dopo due secondi la fischietti, al  terzo  ascolto sai già il testo a memoria e la melodia ti è già entrata in testa. La matrice jazz dell’artista non ne esce valorizzata, ma nelle prove non ha sbagliato una nota. Il voto? No, siamo di parte: questo blog sostiene Italia e San Marino, sempre e comunque.

Ivi Adamou – La La Love (Cipro): Come la connazionale in corsa per la Grecia, offre tre minuti senza pensieri e un pezzo da ballare quest’estate sulle spiagge di Santorini. La presenza del paese amico (e dell’amica e corregionale) possono spingerla in finale. E in fondo l’Eurovision è anche questo: divertimento e allegria. VOTO 8

Soluna Samay – Should’ve know better (Danimarca): Per dirla con Bersani “è solo la copia di mille riassunti”. Solare, radiofonica, sicuramente inserita nel contesto attuale. Ma è un mix di tante canzoni già sentite, per niente originale. La Danimarca è un paese che musicalmente produce buone cose, poi arriva l’Esc e si omologa al resto. La finale, comunque, non dovrebbe essere in discussione. VOTO 7

Buranovskiye Babushki – Party for everybody (Russia): Effetto simpatia per le nonnine di Buranovo e per il loro progetto benefico. Però basta così. Toglieranno un posto in finale a canzoni vere e probabilmente andranno anche lontano. Poi ci si chiede perché l’Eurovision da noi abbia ancora tanti detrattori. VOTO 4

Compact disco – Sound of our hearts (Ungheria): Il sound anni 90 della band ungherese è una delle cose migliori della prima semifinale, radiofonico anche se non immediato. Sicuramente un prodotto esportabile all’estero, come gran parte della loro produzione. Meriterebbero la qualificazione: ragionevolmente, sarà come puntare tutto il banco alla roulette. VOTO 8

Trackshittaz – Woki mit deim popo (Austria): Gli austriaci sono strani: si lamentano che la loro tradizione musicale non è abbastanza considerata nella rassegna, poi però la scelta è fra la donna barbuta e questa roba imbarazzante, in dialetto del Muhlviertal, che incita a mettersi da parte i problemi della vita quotidiana muovendo il sedere. Ai limiti dell’ingiudicabile. VOTO 3

Pasha Parfeny – Lautar (Moldavia): Prende in eredità il ruolo di easy pop lasciato libero quest’anno dai cugini rumeni. Tromba, suoni folk, melodia orecchiabilissima. Tre minuti di assoluta allegria e spensieratezza, una canzone che mette di buonumore già al primo ascolto. La finale a braccetto coi Mandinga non è solo un’ipotesi. Lui la meriterebbe, gli altri meno. VOTO 8

Jedward – Waterline (Irlanda): L’anno scorso hanno giocato a rischiatutto e tutto sommato, è andata loro molto bene, anche grazie alla loro immagine. Quest’anno hanno deciso di rischiare meno e portano un normalissimo pezzo pop come ce ne sono altri due milioni.  Il minimo sindacale per far finta di essere cantanti veri ed omologarsi alla media di quello che si sente oggi in giro. Più che sufficiente per un posto nei dieci in finale, probabilmente. Purtroppo. VOTO 6.5

Eurovision 2012/Le canzoni: “Should’ve know better” di Soluna Samay

  • Artista: Soluna Samay
  • Canzone: “Should’ve known better” (Remee-Isam B- Chief 1)
  • Esibizione: Prima Semifinale (13)

RADIO SONG DA UNA CITTADINA DEL MONDO

“Should’ ve know better”, con cui Soluna Samay ha vinto il Dansk Melodi Gran Prix, è una delle canzoni più radiofoniche e genuinamente pop in concorso e porta la firma di Isam B, vincitore di più grammy con gli Outlandish, gruppo hip hop multietnico con base in Danimarca e Remée, a sua volta premiato con l’Ivor Novello Award qualche anno fa.

Ne esce un brano orecchiabile ma che pecca in originalità e rispecchia altre cose già sentite, a cominciare dal titolo, uguale ad un successo di Jim Diamond del 1984. Quanto a Soluna Samay, è una cittadina del mondo. Nata in Guatemala da madre svizzera e padre tedesco, vive in Danimarca da quando aveva 10 anni.

E da sempre respira musica, visto che il padre è un artista di strada. La vittoria al concorso di selezione danese, arrivata poco dopo l’uscita del suo primo lavoro discografico, le ha spalancato le porte di un contratto con la Emi, che adesso ne cura la partecipazione a Baku. La Danimarca ha sempre fatto bene: la qualificazione non pare in discussione. Il piazzamento in finale, però se lo dovrà sudare.

Le classifiche di vendita in Europa (5/2/2012)

 

La più grande novità della settimana è l’arrivo, direttamente al primo posto in classifica, del nuovo lavoro del grande Leonard Cohen “Old Ideas”. Per il resto è una settimana che conferma ancora Adele, Michel Telò e il dj belga Gotye. In Danimarca primato per gli artisti del Melodi Gran Prix 2011 e fra i singoli per la vincitrice dell’evento, Soluna Samay, che troviamo sopra. Sotto, tutti i numeri uno.

 
SINGOLI
  • AUSTRIA:    Ai se eu te pego – Michel Telò
  • BELGIO:   Ai se eu te pego – Michel Telò (Fiandre) / Ai se eu te pego – Michel Telò (Vallonia)
  • BULGARIA: I ti ne mozhesh da me spresh – Miro & Krisko Divna
  • CROAZIA: Dat cenam bog – Nina Badric (nazionali) / Video Games – Lana del Rey (internazionali)
  • DANIMARCA: Should’ve knownbetter – Soluna Samay
  • FINLANDIA: Frontside Oliie- Robin
  • FRANCIA: Je l’aime a mourir- Shakira
  • GERMANIA: Ai se eu te pego- Michel Telò
  • GRAN BRETAGNA: Coverdrive-Twilight
  • GRECIA: You will  never know – Imany
  • IRLANDA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • ISLANDA: Lakehouse – Of Monsters and Men
  • ITALIA: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • LUSSEMBURGO:Ai se eu te pego – Michel Telò
  • NORVEGIA:  Wild One – Flo Rida
  • OLANDA:  Ai se eu te pego – Michel Telò
  • POLONIA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • PORTOGALLO: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • REPUBBLICA CEA: Srouby a matice – Mandrage
  • ROMANIA: I follow rivers- Lykke Li
  • RUSSIA:  Vishe – Nyusha
  • SLOVACCHIA: International Love – Pitbull ft Chris Brown
  • SLOVENIA: Iskrice -Bilbi/ Domino – Jessie J(internazionale)
  • SPAGNA: Ai se eu te pegu – Michel Telò
  • SVEZIA: Ackligt – Ansiket
  • SVIZZERA: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • UNGHERIA:  Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera
 
ALBUM:
 
  • AUSTRIA: Neujahrskonzert 2012 – Orchestra Filarmonica di Vienna
  • BELGIO: Old Ideas – Leonard Cohen (Fiandre) / Old Ideas – Leonard Cohen (Vallonia)
  • DANIMARCA: Melodi Gran Prix 2012 – Interpreti Vari
  • FINLANDIA: 21- Adele
  • FRANCIA:  21- Adele
  • GERMANIA: Mit K – Kraftklub
  • GRAN BRETAGNA:   + – Ed Sheeran
  • GRECIA: Gia mi zou – Nikos Ekonomopoulos
  • IRLANDA: Born to die – Lana Del Rey
  • ISLANDA: Haglel – Mugison
  • ITALIA: 21 – Adeel
  • NORVEGIA: Old Ideas- Leonard Cohen
  • OLANDA: Old Ideas- Leonard Cohen
  • POLONIA:  To co dobre – Andrzeij Piazecny
  • PORTOGALLO: En acustico- Pablo Alboran
  • REPUBBLICA CECA: Racek – Tomasz Klus
  • SPAGNA: Habla – Manuel Carrasco
  • SVEZIA:  Sjung -Laleh
  • SVIZZERA: 21 – Adele
  • UNGHERIA: Az első X – Az élő show-k 10 legnagyobb kedvence – Tibor Kocsis

Eurovision Song Contest 2012, ecco le prime 4 canzoni ufficiali: Svizzera, Albania, Danimarca, Cipro

Prosegue l’annuncio e la presentazione delle canzoni che prenderanno parte al prossimo Eurovision Song Contest in programma alla Baku Crystal Hall Arena di Baku in Azerbaigian il 22, 24 e 26 maggio prossimi. Sono stati ufficializzati e presentati sinora quattro motivi: eccoli. Per ogni informazione in merito vi rimandiamo come sempre al blog partner Eurofestival News.

SVIZZERA – Sinplus – “Unbreakable”

Il gruppo ticinese ha vinto la selezione nazionale svizzera e si avvia a sbarcare nei mercati europei col primo album, dal titolo “Disinformation”.

ALBANIA – Rona Nishliu – “Suus”

Rona Nishliu sarà la prima cantante del Kosovo a prendere parte alla manifestazione. Ed anche la prima a presentare sul palco europeo alcune parole in lingua latina.

DANIMARCA – Soluna Samay – “Should ‘ve know better”

Scelta multietnica per la Danimarca, che al Dansk Melodi GP ha incoronato la 21enne nata e cresciuta in Guatemala da padre tedesco e mamma svizzera. La sua canzone porta la firma anche di Isam B degli Outlandish.

CIPRO- Ivi Adamou – “La La Love”

E proprio l’altra sera Cipro ha celebrato la finale nazionale nella quale la 18enne reduce dalla prima edizione greco-cipriota di X Factor ha eseguito i tre brani selezionati. Ha vinto questo uptempo pop.