“Tras el horizonte”, da Gibilterra riecco i Taxi

Fra le tante novità che vi abbiamo proposto su questo blog ce n’è una che ritorna. Sono i Taxi, pop band piuttosto apprezzata nel mainstream spagnolo ma che in realtà arriva da Gibilterra, il piccolo paese sulle colonne d’Ercole. E’ uscito da poco “Tras el horizonte“, il nuovo album, che propone diverse tracce interessanti. Come per esempio “Siempre hay una estrella”, il singolo di lancio che vi proponiamo sopra.

Sul loro canale youtube c’è una bella presentazione dell’album attraverso versioni acustiche di alcuni dei brani e a giudicare da quello che si sente, la proposta è ottima. Qui per esempio abbiamo “Que quieres de mi“, ma meritano un ascolto anche “Decir que no” e “Cuantas noche mas“. Pop di pregevole fattura, prodotto dalla filiale spagnola di una delle major musicali. Soprattutto, rispetto alle altre produzioni, i Taxi non sembrano essere cambiati, con quella musica avvolgente e cantabile che da sempre li caratterizza. Se volete rinfrescarvi le idee, ne avevamo parlato in questi post.

“Aunque me pidas perdon”, da Gibilterra il ritorno dei Taxi

Ritorna uno dei gruppi migliori dell’universo spagnolo. Si chiamano Taxi e vengono da Gibilterra. Il pop rock delle colonne d’ercole riscuote sempre un grande successo, tanto che il loro nuovo lavoro, appena uscito, dal titolo “Aquì y ahora” è già segnalato da Los40, la principale emittente privata spagnola. In alto trovate “Aunque me pidas perdon”, il nuovo singolo.

Sono al quarto album con questa formazione e con questo nome, ma in realtà sono sulla scena da un decennio: prima infatti si chiamavano Melon Diesel. Il loro leader, oggi come allora, è Dylan Ferro. Pop rock di ottima fattura. Basta andarsi ad ascoltare qualche altro brano dell’album, per esempio “Algo de amor” oppre “Ella”. O ancora “En mi prison“. Un prodotto di qualità.

“Quiero un camino”, da Gibilterra ecco il nuovo singolo dei Taxi

Dice il vecchio adagio: “Nelle botti piccole c’è il vino buono“. Ecco, chi l’avrebbe mai detto che la piccola Gibilterra covasse dentro di sè grande musica? E invece è cosi. Dei Taxi avevamo già parlato in occasione della nostra rubrica “Suoni d’Europa”.

Adesso rieccoli di nuovo, con l’ultima fatica.  “Quiero un camino” è il nuovo singolo, cehe traina l’album “Mirando atràs”. Si tratta di una rivisitazione di un brano inciso dalla stessa band anni fa quando si chiamava ancora “Melon Diesel” e incideva i dischi due volte, in entrambe le lingue nazionali (spagnolo e inglese).

Tutto molto bello, bravi davvero, anche perchè in questo brano rieditato compare un altro personaggio importante della musica spagnola a mò di guest star, vale a dire il chitarrista spagnolo Alvaro Urquillo, che dà un tocco in più al pezzo. Se volete ascoltare la versione originale, la trovate qui. Invece qui c’è il pezzo che dà il titolo all’album.

Suoni d’Europa: Gibilterra, Andorra, San Marino

Tre piccoli paesi dell’Europa, grandi storie musicali. La nostra rubrica va oggi in cerca di straordinarie perle. E le trova. Sotto con la copertina, e per il resto cliccate sui titoli

I Taxi, band che arriva da Gibilterra, sono praticamente sconosciuti al di fuori dei confini spagnoli, eppure sono fra le realtà migliori del panorama pop europeo. Quella in alto, in versione live, è la bellissima “Hoy (Ganas de vivir)“, Ma se avete la costanza di seguirci, eccovi anche “Aquì estoy”, sempre tratta dall’album “MIl historias”.

Ma il piccolo stato sulle colonne d’Ercole propone anche suoni diverissimi. Chi ama il gothic metal può buttarsi sui Breed 77 (“Quiero vivir“), mentre chi ama le atmosfere jazz può andare in cerca del bravissimo Adrian Pisarello, Sul suo myspace vi accoglie “Nunca jamas” ma vi invito a sentire anche “Bajate en la proxima“. Se invece amate il punk rock allora eccovi The return of punk zombies. Sul myspace trovate “According to plan“.

La musica di Andorra, piccolo stato pirenaico, è strettamente legata all’Eurofestival. Cinque partecipazioni, non tutte con artisti del Principato. Quest’anno infatti a rappresentare il Paese c’era la catalana Gisela con la pessima “Casanova”. Il catalano è una delle due lingue del paese (l’altro è il francese) così gli artisti che cantano in quella lingua trovano spazio.

Nel 2006 c’era l’asturiana Jenny, con “Sense tu“. Marian Van de Wal, che rappresentò Andorra nel 2005, vive invece da anni nel Principato pur essendo olandese. E’ anche un personaggio tv. Qui ascoltiamo la bellissima “La mirada interior“. E’invece andorrana doc, Marta Rourè, che cantò nel 2004 “Jugarem a estimar nos”. Il nuovo bellissimo brano si chiama invece “Sentir girar el mon“. Sempre nativi del Principato sono gli Anonymous che nel 2007 cantarono “Salvem el mon” ed ora propongono il nuovo “Self belief”.

San Marino è piccolo ma grande a livello musicale. Dei MiOdio, abbiamo già parlato, la loro “Complice” (ultima all’Eurofestival 2008, esordio per il Titano) è bellissima. Qualtià altissima anche per i Musamelica, già apripista di diversi artisti internazionali, con la loro “Nova“. Qui invece il live di “Tentazioni“.

Il cantautore Piermatteo Carattoni, in stile Alberto Fortis, gioca con le parole. Ascoltatelo in un medley dei suoi tre brani “Romanza“, “H6più” e “Sempre felici”. Se invece  volete ascoltarli per intero andare sul suo myspace. Chiusutra a tempo di rock con la band italosammarinese Clamidia, recenti vincitori del concorso “Geometrie sonore”. Sotto, potete ascoltare “Nora”.