“Out of frequency”, il nuovo album dei The Asteroids Galaxy Tour

A volte il raggiungimento della fama passa attraverso strade strane. Gli Asteroids Galaxy Tour erano un gruppo danese completamente ignoto anche al mainstream internazionale, con un album inciso nel 2009 e passato inosservato in patria e che aveva raccolto le briciole altrove. Tutto questo fino all’anno scorso. Quando una nota marca di birra decide che “Golden Age”, una delle tracce dell’album “Fruit” debba fare parte della loro campagna pubblicitaria (ne parlammo qui).

Così è arrivato il successo. Ospitate televisive, il rilancio di una canzone che è anche l’unica ad aver avuto un minimo di successo al momento della sua uscita e sopratutto la notorietà internazionale, arrivata sia grazie alle sonorità decisamente anni 90 sia anche grazie alla fresca sensualità della cantante Mette Lindberg. E adesso, tre anni dopo escono con un nuovo lavoro.

“Out of frequency” è un album con molti pezzi disco anni ’90, tanto pop vintage e parecchia allegria dentro. In questi giorni sta girando nelle radio europee “Major”, il secondo singolo, ma il primo “Heart attack” è ancora più bello. E il 27 aprile la band sarà a Roma, in concerto al Circolo degli Artisti. L’album è partito maluccio in Danimarca, i singoli, piuttosto immeritatamente, anche. Un peccato, perchè loro sono bravi e fanno parecchio divertire.

“The Golden Age”, come la pubblicità rilancia un vecchio pezzo

Se girate per le tv musicali, vi capiterà di imbattervi in questo video surreale, ma molto in tema con il nome del gruppo che è The Asteroids Galaxy Tour. La canzone che si ascolta, “The Golden Age”, l’avrete senz’altro riconosciuta nello spot di una nota marca olandese di birra. Ebbene, se pensate che questo sia un pezzo freschissimo vi sbagliate di grosso: il brano ha quasi tre anni e fa parte di un album, “Fruit“, il primo e finora unico della band, passato praticamente sotto silenzio come e più del singolo in questione.

Ma abbiamo dimostrato come l’Italia sia uno dei pochi paesi in Europa dove la musica passa quasi esclusivamente quando è televisiva, sia  attraverso programmi, sia attraverso la pubblicità (qui il nostro post) e così ora che il brano è diventato riconoscibile attraverso la pubblicità della birra (che è questa qui) sembra un prodotto nuovo. Il brano e il video sono indubbiamente molto particolari, la band fa un genere molto particolare, assai poco commerciale. Chissà se li risentiremo ancora.