Le classifiche di vendita in Europa (21/8/2011)

Dopo la pausa estiva, riparte l’appuntamento con le charts. Come previsto in Europa c’è stato l’effetto Amy Winehouse, con l’album numero uno della cantante inglese, “Back to black”, che ristampato dopo la sua morte, ha lentamente scalato le classifiche. Don Omar e Lucenzo cominciano la conquista dell’Europa anche grazie al film Fast and Furious 5 dove il rapper portoricano recita.  Sopra, riascoltiamo “Ils nous faut” di Tom Dice ed Elisa Tovati. Dimenticavamo. C’è un solo paese in Europa che sospende per un mese le rilevazioni perchè tutto il personale va in ferie. Indovinate qual è….

 
SINGOLI
  • AUSTRIA: Danza Kuduro – Don Omar ft Lucenzo
  • BELGIO: Ils nous faut – Elisa Tovati ft Tom Dice (Fiandre) /Ils nous faut – Elisa Tovati ft Tom Dice (Vallonia)
  • BULGARIA:Slagam kraj – Krisko & Nevena Miro
  • CROAZIA: Dalmatinka – Connect ft Jelenza Rozga (nazionali) /Every teardrop is a waterfall – Coldplay (internazionali)
  • DANIMARCA: Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera
  • FINLANDIA: Silkii – Jukka Poika
  • FRANCIA:  Laisse tomber les problémes – Collectif metissè
  • GERMANIA: Mr.Saxobeat – Alexandra Stan
  • GRAN BRETAGNA:Promises- Nero
  • GRECIA: Chocolat- Rec
  • IRLANDA:Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera
  • ISLANDA: Haskalejur – Bubbi Morthens
  • LUSSEMBURGO – Danza Kuduro  – Don Omar ft Lucenzo
  • ITALIA: Rilevazioni sospese per Ferie estive della Fimi
  • NORVEGIA:Ring meg – Gabrielle
  • OLANDA: Vem dancar Kuduro/Danza Kuduro – Lucenzo ft Big Ali/ Don Omar ft Lucenzo
  • POLONIA: Male Rzeczy – Sylwia – Grzeczak
  • PORTOGALLO: Keep on dancing- X Wife
  • REPUBBLICA CECA: – The lazy song – Bruno Mars
  • ROMANIA: On the floor – Jennifer Lopez ft Pitbull
  • RUSSIA:Loca People – Sak Noel
  • SLOVACCHIA: California king bed – Rihanna
  • SLOVENIA: Zmorem- Maja Keuc (nazionali)/Louder – DJ Fresh (internazionali)
  • SPAGNA: Danza Kuduro – Don Omar ft Lucenzo
  • SVEZIA:These are words – Chris Medina
  • SVIZZERA: Mr.Saxobeat – Alexandra Stan
  • UNGHERIA:  Give me everything – Pitbull ft Afrojack, Nayer & Ne-Yo
 
ALBUM:
 
  • AUSTRIA:  Back to black – Amy Winehouse
  • BELGIO:  21- Adele(Fiandre) /21- Adele (Vallonia)
  • DANIMARCA: Hjerteskud – Sarah
  • FINLANDIA: 21- Adele
  • FRANCIA:  21- Adele
  • GERMANIA: : Back to black – Amy Winehouse
  • GRAN BRETAGNA: Back to black – Amy Winehouse
  • GRECIA:  Live recordings 2011 HBS  Mankita PM (titolo inglese) – Lax Pix
  • IRLANDA: Victory – Jedward
  • ISLANDA: Undraland – Valdimar
  • ITALIA: Rilevazioni sospese per Ferie estive della Fimi
  • NORVEGIA: Watch the trone – Jay Z & Kanye West
  • OLANDA: 21- Adele
  • POLONIA: Boso- Zakopower
  • PORTOGALLO: Voos Domesticos – GNR
  • REPUBBLICA CECA: – Back to black- Christina Aguilera
  • SLOVENIA: Back to black – Amy Winehouse
  • SPAGNA:Pablo Alboran – Pablo Alboran
  • SVEZIA: Saade vol. 1- Eric Saade
  • SVIZZERA: Adya Classic 2011- Adya
  • UNGHERIA: A második X / 10 új felvétel – Veca Janicsak

“Il nous fait”, Tom Dice duetta con Elisa Tovati

Appena uscito è subito schizzato ai primi posti nella classifica francese di I Tunes e si candida ad essere uno dei probabili “Tube de l’été”. E’un duetto di quelli molto interessanti, perchè mette insieme un giovane talento della musica europea, ill belga Tom Dice, secondo l’anno scorso ad X Factor e poi sesto all‘Eurovision Song Contest ed Elisa Tovati, volto noto della tv francese e cantante.

La canzone è molto radiofonica ed è un bel tormentone di quelli da fischiettare, delicato ed orecchiabile, che accompagna il nuovo album, dopo quasi otto anni di assenza della 34enne parigina di origini russo-marocchine, “Le syndrome de Peter Pan”, in uscita in questi giorni. Tutto molto bello, molto fresco, sicuramente un bel modo per la Tovati di rilanciarsi, con pezzo pieno di belle armonie.

I 20 migliori brani europei del 2010 secondo Dove c’è musica: le posizioni dalla 11 alla 20

Poche parole e molta musica in questi ultimi post del 2010: per accompagnarvi all’ultimo dell’anno eccovi la nostra superclassifica ovvero i 20 brani pop più belli dell’anno secondo la nostra redazione. Scelte ovviamente opinabili, che vi invitiamo a commentare. Ma un modo sicuramente per avvicinarci al nuovo anno in allegria a tempo di musica. In questa prima parte del post vi proponiamo i motivi secondo noi posizionati dal numero 20 al numero 11, quelli che una volta chiamavano “dischi caldi”. Più avanti nella giornata, la top 1o.  Allacciate le cinture…si parte

20. POSTO: No, no, non Ecouter Barbara (album: Camélia Jordana) – La sedicenne francese lanciata dal talent show Nouvelle Star e il suo brano in stile Paso Adelante

19. POSTO: Oh no – Marina and the diamonds (Album: The family jewels) – Due singoli, due centri per la gallese di origine greca.

18. POSTO – Abrazame muy fuerte – David Bustamante (Album: A contracorriente) – Il campione di vendite spagnolo, lanciato da Operacion Triunfo non sbaglia un colpo.

17. POSTO: Per tutta la vita- Noemi (Album: Sulla mia pelle) – Il brano sanremese è nel repackaging dell’album della cantante romana. Classe e stile.

16. POSTO: Buio e luce – La fame di Camilla (Album: Buio e Luce) – Il miglior prodotto giovane del 2010 è questa band italo-albanese ingiustamente esclusa dalla finale del festival. Voce magnetica del cantante Ermal Meta.

15. POSTO: Me and my guitar – Tom Dice (Album: Teardrops) – Il giovane belga prodotto di X Factor e la sua ballata di classe sesta classificata all’ultimo Eurofestival. Disco d’oro e nella top 30 di Billboard.

14. POSTO: Pack up – Eliza Doolittle (EP: Eliza Doolittle) – Il nuovo fenomeno della musica internazionale, figlia d’arte, ha fatto centro con l’album d’esordio

13. POSTO: Kom- Timoteij (Album: Langtan) – Poco note al grande pubblico, lo schlager pop al suono del violino del quartetto femminile svedese ha fatto ballare mezza europa.

12. POSTO: Playing with fire – Paula Seling & Ovi (single only) – I terzi classificati dell’ultimo Eurofestival. Combinazione di sonorità elettropop, un riff di piano travolgente ed una grande voce.

11. POSTO: Sur les Pavès – Aliose (single only) – La classe e la delicatezza di questo duo ginevrino ha nobilitato la finale nazionale elvetica per l’Eurfestival 2011

“Lucy”, il nuovo singolo di Tom Dice

Di Tom Dice avevamo già parlato più volte. In occasione del sesto posto all’Eurofestival con “Me and my guitar” ed in occasione dell’uscita del suo primo album “Teardrops” premiato col primo posto (per album e singolo) ed il disco d’oro (per il singolo) nel Belgio. Ora torniamo ad interessarci di questo ventunenne fiammingo secondo classificato all’edizione 2008 delo X Factor belga perchè sull’onda del successo del suo lavoro d’esordio è arrivato il secondo singolo.

Dolcissimo, sincopato, molto interessante come tutto il suo album, si chiama “Lucy” ed è una bella canzone d’amore scritta dallo stesso ragazzo belga. Un bel brano di quelli da fischiettare che entrano subito nelle orecchie. Un tormentone, ma di qualità. La sensazione è che la rassegna abbia lanciato un altro talento, che difficilmente sarebbe stato conosciuto al di fuori dei confini nazionali senza il palcoscenico internazionale della rassegna. Che noi continuiamo a snobbare.

“Satellite” di Lena prima nella charts europea di Billboard battendo Shakira (e ora sbarca negli Usa ed in Australia)

Stavolta chi parla “per partito preso” è servito. Quelli che lo fanno su vari blog che dovrebbero essere meglio di altri, in teoria, perchè hanno il marchio di registrazione come testata giornalistica. Ed invece raccontano di un evento soltanto ascoltando una due canzoni e poi infilandoci dentro i soliti incisi “non fa vendere”, “non ha appeal” (soprattutto se andava  in differita dopo mezzanotte, aggiungiamo!) , “non diventa famoso nessuno” E via andare. In generale, siamo dell’idea che ognuno può avere una sua opinione, ma che quando si usa un media, prima di scrivere, bisognerebbe documentarsi.

Billboard, la più autorevole rivista musicale al mondo pubblica la classifica dei 100 brani europei più venduti e al primo posto chi c’è? Troviamo la canzone vincitrice dell’Eurofestival. “Satellite” di Lena si issa al comando scalzando il tunz tunz di Stromae. Un ulteriore riconoscimento alle canzoni della rassegna, se si considera che la chart conto dei dati di vendita di 16 Nazioni: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Norvegia, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria.

Non solo. Dopo i successi continentali, infatti, Lena entra nelle charts australiane, al numero 37, battendo il vincitore dell’anno scorso, Alexander Rybak, fermatosi al numero 67. Non solo, la casa discografica Universal annuncia che è pronto lo sbarco negli Usa, da dove stanno piovendo richieste per “Lovely Lena“. E nei prossimi giorni è ufficiale l’uscita del disco in Canada e Nuova Zelanda.

E nella classifica di Billboard, nella top ten, in posizione sei c’è anche “Allez Ola Olè” di Jessy Matador mentre fuori dalla top ten, al numero 27 c’è “Me and my guitar” di Tom Dice e al numero 67 “Drip Drop” di Safura. Lena è in classifica anche negli album, al settimo posto con il suo “My cassette player”. Per dare una misura della cosa, siamo nella settimana d’avvio dei mondiali e l’inno ufficiale di Shakira, “Waka waka” è solo nono, battuto anche da  quello della Coca Cola, “Waving flag” di K’Naan e David Bisbal. Solo che nelle radio si sente Shakira e non Lena.

Le classifiche di vendita in Europa (13/6/2010)

Classifiche vendita della settimana ancora dominate da Lena, da Tom Dice e da Jessy Matador, quest’ultimo schizzato in testa con l’inizio dei mondiali di calcio visto che la sua canzone, presentata in quota Francia all’Eurofestival è anche l’inno dei Bleus ai Mondiali di calcio in corsa in questi giorni. Bene anche i Madcon con la loro Glow, che in Norvegia batte anche Lena.

Benissimo in generale gli inni dei Mondiali, tutti fra il primo ed il secondo posto, mentre per il resto si consolidano le posizioni acquisite nelle scorse settimane, senza grossi scossoni alle charts. Segnalazione meritata per l’hawaiano Jack Johnson che con il suo album estivo promette di scalare ben presto le classifiche di tutto il continente. Sopra, Jessy Matador, sotto, tutti i numeri uno.

SINGOLI O DOWNLOADS

AUSTRIA: Waving flag -K’Naan
BELGIO: Me and my guitar – Tom Dice
BULGARIA: Telephone – Lady Gaga ft  Beyoncè
DANIMARCA: Satellite – Lena Meyer Landrut
FINLANDIA: Satellite-Lena Meyer Landrut
FRANCIA: Allez Ola Olè – Jessy Matador
GERMANIA: Satellite – Lena Meyer Landrut
GRAN BRETAGNA: Gettin over you –  David Guetta ft Chris Willis
IRLANDA: Stereo love – Edward Maya ft Vika Jigulina
ISLANDA: Je ne sais quoi – Hera Bjork
ITALIA: Waka waka – Shakira ft Freshlyground
LUSSEMBURGO: Satellite – Lena Meyer Landrut
NORVEGIA: Glow – Madcon
OLANDA:Don’t stop believing- Jaap van Reesema
POLONIA: Secrets – One Republic (airplay)
PORTOGALLO:  Empire state of mind- Jay Z ft Alicia Keys
REPUBBLICA CECA: Stereo love – Edward Maya & Vika Jigulina
ROMANIA: I like it – Dj Sava ft Raluka (airplay)
RUSSIA – Zachem – 5Ivesta Family
SPAGNA: Waka Waka – Shakira ft Freshlyground
SVEZIA: Satellite- Lena Meyer Landrut
SVIZZERA: Satellite -Lena Meyer Landrut
UNGHERIA: Szindbád dala- Akon

ALBUM:

AUSTRIA: Iron Man 2- Ac/Dc (Original Soundtrack)
BELGIO: Teardrops – Me and my guitar
DANIMARCA: Mine Damer og Herrer – Kim Larsen
FINLANDIA:  Sahara -Anna Puu
FRANCIA: Spiritus dei – Les Pretres
GERMANIA: My Cassette Player – Lena Meyer Landrut
GRAN BRETAGNA: To the sea – Jack Johnson
IRLANDA: Glee The Music volume 3 – Glee The Cast
ISLANDA: Ljotu halfvitarnir- Ljotu halfvitarnir
ITALIA: Arrivederci, mostro – Ligabue
NORVEGIA: Eurovision Song Contest 2010- Interpreti Vari
OLANDA: Colorblind- Alain Clark
POLONIA: The house – Katie Melua
PORTOGALLO: Amalia Hoje Ao vivo nao coliseum dos re – Hoje
REPUBBLICA CECA:  V bludisti dnu – Petr Muk
SPAGNA: On the rock – Andres Calamaro
SVEZIA:  Texas- Lasse Stefanz
SVIZZERA:  To the sun – Jack Johnson
UNGHERIA: Rebecca  A Manderley-ház asszonya – Musical

“Teardrops”, l’ottimo album di debutto di Tom Dice

E’ da poco  uscito l’album di Tom Dice, il giovanissimo belga reduce dal secondo posto ad X Factor e dall’ottimo sesto posto all’Eurofestival con “Me and my guitar”. Il suo lavoro d’esordio si chiama “Teardrops” ed è una bella proposta fatta di moderne ballate e di proposte più rock molto radiofoniche. “Too late” è il pezzo che trovate in alto ma tutto il lavoro merita una segnalazione.

Sopra c’è “Me and my guitar”, la canzone dell’Eurofestival mentre assai curiosa è “Start without the ending” una canzone di appena un minuto che apre l’album ed appunto non ha un finale, resta come sospesa. Molto interessanti anche “Forbidden love” e – unica concessione alle cover in un album tutto scritto di suo pugno – la sua versione di “Bleeding love” di Leona Lewis.

Ottimo lavoro anche con “Broken“, decisamente ritmata, mentre chi ama le cose più dolci apprezzerà maggiormente la pur sincopata “Lucy“, che può diventare un buon tormentone. Ecco poi anche la traccia di “A soldier for my country”, dove si parla chiaramente di pace e di guerra. Molto suggestiva, con il suono dei mitra in apertura, poi ecco “Murderer” , la ballata “Miss Perfect“, “Why“; “Always” ed infine “Carrying our burden“. Senza dubbio, è nata una stella, grazie all’Eurofestival

“Satellite” di Lena entra nelle charts italiane! Trionfo di vendite in Europa per i brani dell’Eurofestival

Lena Meyer Landrut sbarca in Italia. “Satellite”, il brano che ha vinto l’edizione 2010 dell’Eurofestival è entrato nelle charts italiane. Posizione 17  su Itunes Charts, per la canzone e posizione 15 per l’album che sembra una sciocchezza, ma che invece è da considerarsi un risultato importantissimo per un brano che ha preso parte ad una rassegna di cui NESSUNA televisione italiana ha dato conto (a parte due righe sulle brevi del televideo alle 2.40 di domenica mattina) e di cui a parte l’ Ansa (bravissimi) e il Corriere della Sera on line (bravini) hanno parlato soltanto i blog. Un successo globale, anche perché il brano, in tutto il resto d’Europa, comanda sia le classifiche “fisiche” che quelle digitali.

Ai successi messi in fila prima della sua esibizione (150mila copie in 4 giorni in Germania, disco di platino e triplo disco d’oro, in testa anche in Austria, Svizzera e Lussemburgo ed in classifica in 10 paesi, 5 milioni di visualizzazioni del video, primo posto dell’album appena uscito), si aggiungono quelli che stanno arrivando ora. A cominciare dalla visualizzazione del video su youtube che dopo la sua esibizione e la vittoria ha toccato quota  23 milioni.

Soltanto su Itunes, la troviamo in testa in Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, Finlandia,Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Spagna,Svezia. E al secondo posto in Belgio ed Olanda. In Germania, in Svizzera ed in Austria è in classifica in due edizioni, quella uscita dopo il concorso di selezione e quella estratta dall’album (sono le stesse, cambia soltanto la fonte). Per il mercato fisico, come è noto, dobbiamo attendere una settimana ma già prima della sua esibizione, era in testa ancora in Lussemburgo, seconda in Germania ed Austria e quarta in Svizzera e nella top ten dell’Ungheria.

NON SOLO LENA – Ma stanno andando benissimo anche gli altri artisti. Ecco un riassunto delle vendite a pochi giorni dalla conclusione del festival

Lena, “Satellite” (Germania): 1.POSTO Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, Finlandia,Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Spagna,Svezia. 2. POSTO: Belgio, Olanda. 44 POSTO: Italia

MaNga, “We could be the same” (Turchia): 1. POSTO Turchia 3. POSTO: Svezia, 7.POSTO Finlandia, 10. POSTO: Grecia (proprio loro, nella terra “nemica” per eccellenza!)

Tom Dice, “Me and my guitar” (Belgio): 1. POSTO: Belgio, 6. POSTO: Germania, 8. POSTO: Norvegia, 9. POSTO: Svezia 10. POSTO: Austria

Jessy Matador, “Allez Ola Olè” (Francia): in attesa di entrare nelle charts francesi (verrà rilanciata con l’avvio dei Mondiali), sta spopolando altrove: 2. POSTO: Finlandia, Grecia 3. POSTO: Lussemburgo, 4. POSTO: Germania, Novegia 5. POSTO: Svezia 6. POSTO: Belgio

Paula Seling & Ovi, “Playing with fire” (Romania): 1.POSTO: Romania (airplay), Moldavia (airplay), 4. POSTO: Svezia

Sun Stroke Project & Olia Tira (Moldavia), “Run Away”: 2. POSTO: Moldavia (airplay), Romania (air play) 10.POSTO: Norvegia

Chanée & N’Evergreen , “In a moment like this” (Danimarca): 3. POSTO: Norvegia, 6. POSTO: Svezia, 7.POSTO: Svizzera

Daniel Diges “Algo pequenito”(Spagna): 8.POSTO: Spagna

Anna Bergendahl, “This is my life” (Svezia): 6. POSTO: Norvegia

Didrik Solli Tangen, “My heart is yours” (Norvegia): 9.POSTO: Norvegia

Giorgos Alkaios & Friends, “Opa” (Grecia): 8. POSTO: Finlandia 4. POSTO: Grecia (ma è presente anche la versione uscita dopo le selezioni greche)

Eva Rivas, “Apricot stone” (Armenia): 6. POSTO: Grecia

Jon Lilygreen & The Islanders, “Life looks better in spring” (Cipro): 7. POSTO: Grecia

Safura, “Drip drop” (Azerbaigian): 5. POSTO: Norvegia

PRIMA DEL FESTIVAL – Prima dell’avvio della rassegna, oltre ai già descritti successi di Lena, prima in 4 paesi nel mercato fisico, lo stesso mercato aveva premiato col primo posto ed il disco d’oro in patria Anna Bregendahl (Svezia),Kristina Pelakova (Slovacchia), Tom Dice (Belgio) e con il primo posto Sieneke (Olanda) e Miro (Bulgaria). Secondo posto per Hera Njork (Islanda), Chanéé & N’Evergreen (prima in Danimarca e seconda a Malta), Manga (in Turchia), Didrik Solli Tangen (Norvegia). Nella top ten croata (ottavo posto) “Lako je sve” delle Femminnem.

Ore 21 italiane, stasera la finale dell’Eurofestival 2010

Goood Evening Europe! Stasera alle ore 21 italiane serata finale dell’ Eurofestival (Eurovision Song Contest come lo chiamano nel resto del continente), in diretta dalla Fornebu Arena di Oslo. L’anno scorso furono 125 milioni i televisori d’Europa sintonizzati sulla rassegna, quest’anno si prevede una cifra molto simile, forse anche superiore. L’Italia, come al solito, guarda schifata dalla finestra. Se però siete interessati alla rassegna, più sotto vie spieghiamo come e dove seguirla. Dove c’è musica ci sarà, ovviamente. Insieme con Eurofestival News, nostro sito partner. Stasera potrete commentare la rassegna su Eurofestival Forum oltrechè sulla nostra pagina di Facebook.

CANTANTI E CANZONI – Sono 25 le canzoni che si daranno battaglia, 20 uscite dalle due semifinali e cinque finaliste di diritto. I brani, con relativi video (come è noto le canzoni sono pubbliche da due mesi) li trovate in questo link. Se invece volete divertirvi a cantare i brani e ad imparare i testi, vi rimandiamo  a questo link che ha i testi di tutti e 39 i brani in gara divisi per semifinali. Ecco i brani in ordine di uscita (in rosso la prima semifinale, in verde la seconda, in blu le finaliste di diritto). Dopo il salto, come vedere il programma dall’Italia.

  1. AZERBAIGIAN, “Drip drop”, Safura
  2. SPAGNA, “Algo pequenito”, Daniel Diges
  3. NORVEGIA, “My heart is yours” Didrik Solli Tangen
  4. MOLDAVIA, “Run away”, Sun Stroke Project ft Olia Tira
  5. CIPRO, “Life looks better in spring”, Jon Lilygreen & The Islanders
  6. BOSNIA ERZEGOVINA, “Thunder and lightning”, Vukasin Braijc
  7. BELGIO, “Me and my guitar”, Tom Dice
  8. SERBIA, “Ovo je balkan”, Milan Stankovic
  9. BIELORUSSIA, ” Butterflies”, 3+2
  10. IRLANDA, “It’s for you”, Niamh Kavanagh
  11. GRECIA, “Opa”, Giorgos Alkaios & Friends
  12. GRAN BRETAGNA, “That sounds good to me”, Josh Dubovie
  13. GEORGIA, “Shine”, Sopho Nizharadze
  14. TURCHIA, “We could be the same”, MaNga
  15. ALBANIA, “It’s only about you”, Juliana Pasha
  16. ISLANDA, “Je ne sais quoi”, Hera Bjork
  17. UCRAINA, “Sweet people”, Alyosha
  18. FRANCIA, “Allex, Ola, Olè”, Jessy Matador
  19. ROMANIA, “Playing with fire”, Paula Seling & Ovi
  20. RUSSIA, “Lost and forgotten”, Peter Nalitch & Band
  21. ARMENIA, “Apricot stone”, Eva Rivas
  22. GERMANIA, “Satellite”, Lena Meyer Landrut
  23. PORTOGALLO, “Ha dias assim”, Filipa Azevedo
  24. ISRAELE, “Millim”, Harel Skaat
  25. DANIMARCA, “In a moment like this”, Chanée & N’Evergreen

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Eurofestival 2010, dopo la prima semifinale. Italia, il convitato di pietra

Dopo la prima semifinale dell’ Eurofestival, la sensazione che resta dentro è quella di una grande festa dove ognuno porta la sua musica e dove ogni anno ci invitano ma alla quale noi non andiamo mai preferendo ritrovarci la sera da soli al bar a bere una birra. “Share the moment“, condividi il momento, è lo slogan che campeggia per le vie di Oslo. Noi italiani facciamo gli snob e non ce ne frega niente. Ci sta bene la nostra cultura e basta. Molto europeo.

E così in quelle “39 tradizioni musicali, 39 culture” annunciate dalla conduttrice mancava l’Italia, per la tredicesima volta consecutiva. E dire che adesso la possibilità di trasmetterlo, il Festival ci sarebbe. Visto che la Rai ha anche un canale in più (Rai4) e che con le nuove tecnologie c’è possibilità di differenziare, per esempio, il segnale analogico da quello del digitale terrestre. Per non parlare degli ampi spazi per l’inserimento della pubblicità

Il senso “europeo” della rassegna lo davano pienamente rumeni e portoghesi. I primi hanno fatto precedere la sigla iniziale da un megaspot nel quale si invitavano i connazionali sparsi in Europa a votare per Paula Seling & Ovi (in gara domani). I portoghesi, invece, al momento dell’esibizione di Filipa Azevedo, hanno fatto passare una scritta nella quale si indicava ai lusitani sparsi in Europa il numero da chiamare (nelle varie tv nazionali!) per votare la 18enne.

POVERA ITALIA – L’Italia, i fans italiani, restano costretti a smanettare sul satellite o sul digitale terrestre per cercare un segnale degno per poter seguire l’evento. Per il resto, siamo aggrappati alle piccole cose. Come il tizio in seconda fila  che in diretta ha detto “Ciao Mamma“, mentre la conduttrice intervistava un fan arrivato dal Sudafrica. Magra consolazione, solita figura da italiani.

L’ITALIA IN TRASFERTA – Così a noi italiani non resta che tifare per chi ci rappresenta sotto altra bandiera. Già eliminata Thea Garrett, lanciata due anni fa da Gigi D’Alessio durante un suo concerto, risentiremo invece il violino rock del grande Olen Cesari, albanese ormai italiano di adozione, che accompagna la connazionale Juliana Pasha. Olen Cesari è un virtuoso del violino lanciato nel 1993 dalla trasmissione “Partita doppia”, che ha vinto guadagnandosi il soprannome de “Il nuovo Paganini”. Oggi a 35 anni collabora con artisti come Max Gazzè, Alex Britti, Sergio Cammariere, Enrico Giaretta, Bob Dylan, Franco Califano, Anna Oxa. E nel 2007 ha scritto la partitura d’archi di “Ti regalerò una rosa”, con cui Simone Cristicchi ha vinto Sanremo.

E domani scende in campo la Georgia, completamente “griffata” Italia. E’italiano l’autore della musica di “Shine”, Christian Leuzzi (sebbene ci dicono non sia presente ad Oslo), è italiana la ballerina sul palco con Sopho, la genovese Francesca Lavecchia. Ed è italiano perfino il vestito della cantante, firmato Dolce & Gabbana. Ad Oslo ci sono “ben” due inviati di radio locali italiane. Stupore fra le delegazioni.

In fondo, basterebbe fare come la Francia quest’anno. Ha un pezzo il cui piazzamento negli ultimi cinque posti è praticamente sicuro. Ma ha fatto questa scelta consapevole. Non avendo trovato l’accordo all’ultimo minuto con il big (Christophe Willem), pur di esserci lo stesso ha mandato un brano nato e pensato in vista degli incombenti mondiali di calcio e dell’estate. Una scelta puramente ed unicamente promozionale per lanciare il tormentone e l’artista.

LA COPPA DEL NONNO – Intanto noi ci “consoliamo” con gli Wind Music Awards. Che andranno in onda in tre serate registrate ad inizio Giugno (sulle reti Mediaset però) ma che si svolgeranno il 29 maggio. La sera della finale dell’Eurofestival.  Organizzare un evento del genere in contemporanea, quando non si prende parte all’Eurofestival, è come organizzare una sfida amichevole  amichevole  la sera della finale di Champions League.

SORTEGGIO DELLA FINALE – E’stato sorteggiato l’ordine di esibizione dei cantanti qualificati per la finale, che vanno ad aggiungersi ai cinque ammessi di diritto. Dunque questo finora l’ordine: 2 SPAGNA, 3 NORVEGIA, 4 MOLDAVIA, 6 BOSNIA, 7 BELGIO, 8, SERBIA, 9 BIELORUSSIA, 11 GRECIA, 12 REGNO UNITO, 15 ALBANIA, 16 ISLANDA; 18 FRANCIA, 20 RUSSIA, 22 GERMANIA, 23 PORTOGALLO