Sanremo 2013, il cast è in via di definizione

Si va lentamente delineando il cast del prossimo Festival di Sanremo, che sarà svelato con ogni probabilità entro fine anno. Fra indiscrezioni, nomi quasi certi e trattattive frenetiche,  quello che sta venendo fuori sembra essere un cast di buon livello,  meno televisivo e più di qualità e tra l’altro si profilano alcuni debutti interessanti e anche qualche ritorno di spessore.  L’iniziale “no” agli artisti dei talent show pare rientrato, su pressione delle case discografiche, resta quello ai minorenni, anche fra i giovani, eccetto eventualmente per i due di Area Sanremo. Ecco il punto della situazione, ricordando che le caselle a disposizione sono 14.

QUASI CERTI

Nesli (Casa discografica: Carosello):  Annunciato come partecipante dal giornalista de La Stampa Luca Dondoni, non ha ancora confermato la presenza, che comunque  appare molto probabile, sull’onda del successo del suo album “Nesliving vol.3”.

Gino Paoli (indipendente): Invitato personalmente da Fazio, ha detto che non ha ancora le due canzoni da portare al Festival, come da regolamento 2012. Inoltre, ha posto due condizioni: la prima è la presenza sul palco di Danilo Rea, con lui attualmente in tour e la seconda è quella di potersi esibire solo voce  e piano, senza orchestra. Presenza possibile, ma ancora da confermare.

Mario Biondi (indipendente): Nelle ultime ore la sua presenza è data per praticamente certa. Sarebbe al debutto, dopo aver duettato nel 2007 come ospite di Amalia Grè e con Karima (sempre come ospite) nella sezione Giovani dell’edizione 2009.

Annalisa Scarrone (Warner): Dalle sue pagine dei social network, sembra anche lei in direzione Sanremo. Il miglior prodotto di “Amici” degli ultimi anni insieme a Karima insegue l’obiettivo da un paio di stagioni.

Marco Mengoni (Sony): La Sony voleva piazzarlo in concorso già l’anno scorso, lui si impuntò e disse no. C’è da vincere la sua resistenza, ma voci di corridoio dicono che si sia convinto anche alla luce della volontà di dare una ulteriore spinta alla sua carriera  e alla sua musica, cambiata rispetto a quella che faceva nel 2010, appena uscito da X Factor.

PROBABILI- POSSIBILI

Almamegretta (indipendente): Ormai slegati da Raiz, di recente hanno festeggiato 20 anni di attività e il palco di Sanremo darebbe loro grande visibilità. Per la World Music sarebbe la prima volta in concorso.

Fiorella Mannoia (Sony): Manca dal 1988, ma è molto refrattaria ai concorsi soprattutto da quando ha intrapreso strade meno commerciali. Secondo alcuni quotidiani, l’accordo sarebbe vicino, ma la Mannoia sarebbe spaventata dai due brani da presentare,  e ha  il terrore di non riuscir a trovare due brani consoni alla gara.

Il Cile (Universal): Lanciato dallo stesso produttore dei Negrita, il suo album “Siamo morti a 20 anni” è la rivelazione dell’anno, anche grazie al singolo d’esordio “Cemento armato”. Sembra che le trattative siano molto bene avviate, secondo quanto dice Il Secolo XIX

Simona Molinari-Peter Cincotti (Warner): Avrebbero presentato alla commissione selezionatrice presieduta da Mauro Pagani un duetto inedito, dopo la cover di “In cerca di te” che sarebbe piacuto molto. La Molinari, già in gara fra i giovani nel 2009, sarebbe all’esordio fra i big. Trattative avviatissime

Daniele Silvestri (Sony): Il nome è citato fra i papabilissimi dal Secolo XIX. Per lui sarebbe un bel ritorno

Francesco Sarcina (Sony): Il leader de Le Vibrazioni ha recentemente debuttato da solista in un indie project, le trattative sono avviatissime. Con il gruppo ha una presenza al Festival

Max Gazzè (Universal), ha un lavoro in uscita nel 2013, è molto gradito a Fazio che lo avrebbe contattato, ci sta pensando

TRATTATIVE

  • Baustelle (Warner): Francesco Bianconi ha scritto per tanti con successo, già l’anno scorso fu fatto un tentativo per portare la band di Montepulciano, Fazio gradirebbe.
  • Negramaro (Sugar): Il gruppo sembrava essersi convinto a tornare dopo la clamorosa bocciatura fra i Giovani del 2005, nelle ultime ore sembra averci ripensato.
  • Malika Ayane (Sugar): La Caselli punterebbe allora di nuovo sulla sua punta di diamante, che di recente ha avuto un buon successo radiofonico col singolo “Tre cose”.
  • Francesco Renga (Universal): Dopo il buon risultato dell’anno scorso, il cantante di Udine sarebbe pronto a fare il bis. Anche in questo caso il nome è formulato dal Secolo XIX
  • Modà (Ultrasuoni): Dopo il secondo posto del 2010 e dopo che Kekko Silvestre ha vinto come autore l’anno scorso, la band milanese vorrebbe riprovarci

ALTRI NOMI

  • Musicanuda, ovvero Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (indipendente): Spinetti ha già vinto Sanremo nel 200o con la Piccola Orchestra Avion Travel e partecipato due anni prima sempre con i suoi compagni, Petra Magoni ha due partecipazioni all’attivo. Da tempo formano un sodalizio jazz di grande successo nei teatri ma lontanissimo dal mainstream e dalle produzioni commerciali. Sarebbero una proposta sofisticata e di spessore, ma ovviamente alternativa a Simona Molinari, vista la comune matrice.
  • Irene Grandi-Stefano Bollani (Warner): Il recente successo dell’album appena uscito di rielaborazioni jazz di grandi successi internazionali pare abbia indotto a valutare la possibilità di produzioni inedite. Vale il discorso fatto sopra, con 14 posti, difficile che ci sia più di un posto dedicato al genere. Nelle ultime ore le quotazioni sono scese, il duo sembrerebbe aver detto di no.
  • Valerio Scanu (Emi)   ha vinto l’edizione 2010, cercano rilancio dopo qualche risultato discografico non eccellente.
  • Finley (indipendenti): mancano dal 2008, cercano rilancio dopo la separazione da Cecchetto.
  • Giusy Ferreri (Sony), tornerebbe dopo il 2011.
  • Marco Carta (Warner): vincitore nel 2009.
  • Tony Maiello (Rossoaltramonto): vincitore fra i Giovani nel 2010, porterebbe al debutto la giovane casa editrice e lui stesso ad un rilancio dopo la separazione da Mara Maionchi
  • Virginio Simonelli (Universal): già in gara nei giovani nel 2006: bisognerà vedere quali altri artisti proporrà effettivamente a Fazio la sua casa discografica, che fra l’altro è la detentrice del titolo. Difficile comunque che possa riproporsi la sfida con Annalisa, seconda nell’edizione di Amici da lui vinta non senza qualche polemica.
  • Karima (Universal): Sarebbe al debutto fra i big dopo la presenza nei giovani 2009, sfiderebbe il suo ex duettante Mario Biondi.
  • L’Aura (Sony): Una presenza nei giovani nel 2006, una nei big nel 2008.
  • Paola e Chiara (Carosello): Mancano dal 2005, anno del debutto fra i big dopo la vittoria all’esordio nei giovani.
  • Annalisa Minetti (Sony): avrebbe proposto alla commissione un pezzo scritto da Enrico Ruggeri, per lei sarebbe un ritorno dopo la vittoria nel 1998 e diverse bocciature.
  • Dirotta su Cuba (Jazzet): Il gruppo si è recentemente rimesso insieme e il palco di Sanremo sarebbe un’ottima vetrina dopo che il singolo di rientro è andato così così. Vantano una presenza al Festival, più una da solista di Simona Bencini
  • Anna Tatangelo (GGD): Ci starebbe pensando, di solito si alterna col compagno Gigi D’Alessio…
  • Luisa Corna-Tony Hadley (indipendente): è stata presentata una proposta in merito, con un duetto pronto.

GIOVANI

Scattano oggi le fasi eliminatorie di Area Sanremo, con la commissione selezionatrice con in testa il capostruttura Paolo Giordano, il presidente Andrea Mirò e i componenti Omar Pedrini e Nicolò Agliardi, dovrà scegliere gli ammessi alla seconda fase che scatterà a dicembre. I candidati sono 296, per due soli posti. Primocanale Sound (DTT canale 10 e Sky canale 515), l’emittente media partner di questa edizione, seguirà le selezioni con uno speciale da lunedì 5 a sabato 10 novembre dalle 19.30 alle 20.30.

Gli altri sei giovani saranno selezionati dalla commissione musicale del Festival, che oltre a Mauro Pagani comprende Stefano Senardi (discografico), Sandra Bemporad (autrice televisiva e già capodelegazione italiana all’Eurovision 1993), Andrea Guerra (compositore) Massimo Martelli (regista) fra i 60 (più 10 riserve) che saranno da loro stessi convocati alle audizioni Rai. Fra gli artisti che avrebbero presentato una candidatura ci sono (confermate dagli artisti) quelle degli ex Amici Carlo Alberto Di Micco, Simonetta Spiri (in gara anche ad Area Sanremo) e Cassandra De Rosa.

Sanremo 2011: dopo Vecchioni, il direttore Mazzi svela altri partecipanti. C’è anche Battiato!

UPDATE: La notizia è di poco fa e l’ha comunicata lo stesso artista al Tg1. Franco Battiato sarà in gara al prossimo Festival di Sanremo, in coppia con l’ex Denovo Luca Madonia.Il suo contributo consiste in un piccolo intervento nel finale del brano, dal titolo “L’alieno”.

Proprio nei giorni scorsi, su queste colonne, avevamo dato notizia che Roberto Vecchioni è il primo partecipante ufficiale del Festival di Sanremo 2011. Come è noto, era stato lo stesso artista milanese a darne notizia alla stampa, comunicando così il suo ritorno in gara nella kermesse 38 anni dopo la sua ultima e unica partecipazione (era il 1973). Stavolta è stato Gianmarco Mazzi, direttore artistico di Sanremo a dare notizia, su Sorrisi e Canzoni, di altri partecipanti dati per “probabilissimi” (il che vuole dire praticamente certi, per non bruciare l’annuncio ufficiale).

La lista dei 14 big si allunga dunque: ci saranno Max Pezzali, Anna Oxa e come avevamo annunciato, Nina Zilli, reduce dal successo di vendite del suo album “Sempre lontano”, Con loro ci sarà Emma Marrone di Amici, della quale non è però stato reso noto se canterà da sola oppure in duetto, come sembra, con i Modà. Resta ancora appesa Alessandra Amoroso, il cavallo di razza dell Sony. Se come pare, sarà in gara, si profila un duello con la Universal, casa discografica di Nina Zilli ed Emma.

Max Pezzali sarebbe all’esordio da solista a Sanremo avendo partecipato nel 1995 con gli 883 (anche se in realtà la formazione era composta da Pezzali e da un gruppo di turnisti), anno in cui scrisse anche la canzone in gara cantata da Fiorello. Anna Oxa, fresca di nuovo album, manca da, 2006, anno in cui presentò l’enigmatica “Processo a me stessa”, ha all’attivo 13 festival, dei quali due vinti (uno con Fausto Leali, con cui partecipò anche all’Eurofestival). Nina Zilli sarebbe all’esordio fra i big essendo stata in gara l’anno scorso fra i Giovani, Emma sarebbe all’esordio assoluto.

I giovani, come è noto, saranno 8: due usciranno da Area Sanremo, di cui sono in corso le finali (sempre al link di cui sopra),  6 usciranno da una gara che si svolgerà a Domenica In fra 9 brani che saranno selezionati da Sanremo Academy fra quelli che perverranno alla Rai. Per dovere di cronaca, ecco le coordinate: entro mercoledì 1 dicembre 2010 le proposte dei giovani talenti, consistenti in una canzone nuova interpretata da artista singolo o in gruppo, dovranno pervenire in modalità congiunta (on line + invio di plico) secondo le seguenti modalità:

–          invio on line al sito http://www.sanremo.rai.it
–          invio di un plico chiuso da far pervenire presso RAI – Sportello Festival, Via Asiago, 3 – 00195 Roma

Ma il consiglio è sempre lo stesso: vista come è andata la selezione dell’anno scorso, se siete artisti esordienti, non perdete tempo a mandare i brani, tanto saranno le case discografiche a pesare sulle scelte, come sempre. Di seguito, al solito, la situazione dei partecipanti al Festival 2011.

SICURI: Roberto Vecchioni, Anna Oxa, Nina Zilli, Max Pezzali, Emma Marrone, Luca Madonia ft Franco Battiato

QUASI CERTI: Alessandra Amoroso

PROBABILI: Modà, Giusy Ferreri, J AX, Paola Turci, Matteo Becucci, Silvia Salemi, Ivana Spagna, Anna Tatangelo

POSSIBILI: Simona Molinari, Syria, Tony Maiello, Mariella Nava, Eduardo De Crescenzo,  Ron;  Sal Da Vinci,  Nesli, Luca Dirisio

ALTRI: Al Bano, Orietta Berti,  Paolo Meneguzzi, Neri per Caso, Vinicio Capossela, Pierdavide Carone, Paola e Chiara, Michele Zarrillo, Matteo Macchioni, Loredana Errore

 

Sanremo 2011: Vecchioni primo partecipante certo. Area Sanremo: avanti talenti di Amici, X Factor e Musicultura

E’ scattata ufficialmente la seconda fase di Area Sanremo, ex SanremoLab, con l’ufficializzazione dei nomi dei 50 giovani che passano alle fasi finali del concorso, l’unico concorso che permette ai giovani di partecipare al Festival della Canzone Italiana. Sono 40 i ragazzi scelti  per la sezione SanremoLab da Mario Lavezzi (Presidente), Elenoire Casalegno e Roy Paci10 i ragazzi scelti per la sezione SanremoDoc (la sezione dedicata ai dialetti) da Maurizio Coruzzi alias Platinette(Presidente), Davide Van de Sfroos e Giordano Sangiorgi del Meic.

Fra i nomi dei qualificati spiccano Andrea Gioacchini in arte Giops, arrivato in finale l’anno scorso, protagonista della terza edizione di X Factor, Carmine Torchia, già vincitore nel 2009 di Musicultura e selezionato da SanremoDoc e due reduci delle passate edizioni di Amici come Manola Moslehi e Simonetta Spiri. Passa il turno anche Erika Mineo, un’altra delle finaliste dell’anno scorso.

Le fase finali delle selezioni si terranno presso il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo   oggi, domani e  dopodomani. Il progetto è coordinato dal Comitato Artistico presieduto da Ringo insieme a Bruno Santori delegato ai corsi e Paolo Giordano delegato alle selezioni.

ULTIME DA SANREMO: NON CI SARA’ LADY GAGA – Con nostra grande soddisfazione apprendiamo che Lady Gaga, l’antimusica made in Usa, non sarà ospite al Festival di Sanremo.”A febbraio Lady Gaga e’ impegnata in concerto negli Usa per cui sara’ impossibile che possa venire in Europa“, fa sapere Ostini, della Universal Italia.

I CANTANTI IN GARA – C’è il primo partecipante ufficiale del Festival di Sanremo 2011: è  Roberto Vecchioni. Il celebre cantautore  ha confermato infatti alla stampa la sua presenza sul palco dell’Ariston  dal 15 al 19 febbraio prossimi.  Vecchioni era stato al Festival l’ultima volta nel 2009 come  “padrino” della giovane Chiara Canzian con il brano Prova a dire il mio nome. Torna in concorso 38 anni dopo la sua unica presenza col brano “L’uomo che si gioca il cielo a dadi”. Crescono le quotazioni di Paola Turci, dopo che non è stata selezionata fra i giudici di Area Sanremo.

Crescono anche le quotazioni di Anna Tatangelo, che ha dichiarato pubblicamente di stare lavorando al suo brano, che non porterà la firma di Gigi D’Alessio. Rispetto alla lista pubblicata da noi qualche tempo fa, spunta il nome di Nina Zilli, reduce dal successo morale dell’anno scorso fra i Giovani e da grossi successi di vendite. Praticamente quasi fatta anche per Alessandra Amoroso (per la quale si profila un duello tutto interno ad Amici con Emma Marrone, che sembra duetterà, come “featuring” dei Modà), mentre sul fronte ritorni in ascesa Luca DirisioSilvia Salemi e Ivana Spagna. Il nome nuovo delle ultime ore è quello di Matteo Macchioni, il tenore quarto classificato ad Amici 9. Ecco l’aggiornamento

SICURI: Roberto Vecchioni

QUASI CERTI: Alessandra Amoroso

PROBABILI: Modà & Emma Marrone, Giusy Ferreri, J AX, Paola Turci, Matteo Becucci, Silvia Salemi, Ivana Spagna, Nina Zilli, Anna Tatangelo

POSSIBILI: Simona Molinari, Syria, Tony Maiello, Mariella Nava, Eduardo De Crescenzo,  Ron;  Sal Da Vinci,  Nesli, Luca Dirisio

ALTRI: Al Bano, Orietta Berti,  Paolo Meneguzzi, Neri per Caso, Vinicio Capossela, Pierdavide Carone, Paola e Chiara, Michele Zarrillo, Matteo Macchioni

Sanremo 2011, prime indiscrezioni sui nomi in gara

Ieri sera abbiamo pubblicato il post relativo al regolamento ufficiale. Ora torniamo a parlare della ridda di voci sui partecipanti al prossimo Festival di Sanremo targato Gianni Morandi.  Una lista, che per quanto riguarda i big (14 in tutto) non sarà più ad invito ma su domanda presentata dagli artisti. Gli 8  Giovani vedranno invece 2 nomi uscire da Area Sanremo (proprio in questi giorni è cambiato il direttore, in meglio:  Mario Lavezzi al posto di Paolo Limiti, che ha lasciato per motivi personali). Gli altri 6 usciranno dal concorso di Domenica In, cui prenderanno parte 9 canzoni scelte dalla commissione artistica fra quelle presentate sul sito Rai dagli artisti (in pratica peseranno sempre le case discografiche…).

CATEGORIA BIG – Voci interne al Festival danno già due nomi per certi. Uno, del quale abbiamo già parlato, è quello di Giusy Ferreri, per la quale potrebbe profilarsi un duello tutto interno ad X factor con Matteo Becucci, che potrebbe essere risarcito della partecipazione che gli è stata “scippata” l’anno scorso all’ultimo tuffo.  L’altro nome che è dato per fatto è quello di Alessandra Amoroso, oltretutto figlioccia di Morandi, che l’ha avuta con sè nel suo show e nel suo disco. Probabile il derby con una fra Emma Marrone e Loredana Errore (testa a testa serrato, pare certo un solo posto). Gira anche il nome di Pierdavide Carone, ma dopo gli ultimi due anni lo spazio per gli ex -Amici dovrebbe essere ridotto al minimo.  Ci sarà di sicuro un artista prodotto da Mara Maionchi, con buona probabilità Tony Maiello, del resto campione in carica dei Giovani.

Alla voce cantautori viene data in dirittura d’arrivo la presenza di Roberto Vecchioni, pronto così a tornare al Festival dopo l’unica partecipazione del 1973  (“L’uomo che si gioca il cielo a dadi”), mentre dovrebbero entrare almeno due fra Ron, Michele Zarrillo, Mariella Nava ed Eduardo De Crescenzo (sarebbe un altro ritorno). Marco Carta ha già smentito, per fortuna, il suo ritorno, così come Valerio Scanu. Pare certa la presenza di almeno un artista del genere rap/hip hop: circola il nome di J Ax (ex Articolo 31), mentre pare che a differenza del fratello Fabri Fibra, sia arrivata una mezza proposta da parte di Nesli. Se il posto sarà solo uno, J Ax è in netto vantaggio.

Alla voce gruppi, per la serie “ci proviamo ogni anno”, sembra certo il ritorno dei Matia Bazar, che così presenterebbero il ritorno come loro voce femminile di Silvia Mezzanotte: in questa formazione, hanno già vinto il festival. Possibile che ci sia un altro posto per le band, anzi, fortemente probabile. Ecco allora che si fa avanti il nome dei Modà, campioni di vendite.

Grandi donne a caccia di un posto per Sanremo. Oltre alle già citate, dovrebbe tornare in gara Paola Turci, altra esclusa dell’ultim’ora l’anno scorso, che quest’anno è coinvolta anche nelle selezioni di Area Sanremo (e se dovesse partecipare alla gara lascerebbe il posto all’accademia a Marco Morandi, figlio del presentatore del Festival, SIC!). Pare sia arrivata o sia in arrivo anche la proposta di Simona Molinari. Circolano i nomi di Syria, Silvia Salemi e Anna Tatangelo (che pare, nel caso fosse ammessa, avrà una canzone non scritta da Gigi D’Alessio) e Dolcenera. Quante di queste ci saranno? Almeno due, forse tre.

Se passerà la linea-baudiana dell’ “accontentiamo tutti”, potrebbe esserci spazio per un nome della vecchia guardia. Si parla in proposito (ma basta!) di Albano. Ma anche di Orietta Berti. Dovendo scegliere, preferiremmo il terzo nome, quello di Ivana Spagna.

Ci sono poi alcuni nomi legati sopratutto alla data di uscita dei loro dischi o ad operazioni particolari di promozione. Sono Paolo Meneguzzi, Luca Dirisio, Paola e Chiara, Neri per Caso. Nessuno di questi al momento sembra in rampa di lancio. Qualcuno ha fatto circolare il nome di Vinicio Capossela. Sarebbe clamoroso, darebbe ulteriore qualità al Festival.

La nuova politica di valorizzazione dei dialetti aprirà le porte ad almeno uno, forse due artisti vernacolari. Se sarà uno solo, sarà napoletano (Sal Da Vinci ?), se saranno due, potrebbe scapparci qualche nome a sorpresa: se ne parlava l’anno scorso, quest’anno l’hanno messo a capo della sezione dialettale di Area Sanremo, ma se dovessimo fare una scelta di qualità, noi andremmo su Davide Van de Sfroos. Ma è difficile. Poi ci sarà probabilmente almeno un altro nome grosso, forse insolito per Sanremo: qui conterà molto il peso di Morandi. Vedremo. Riassumendo con un elenco.

PROBABILI:

Giusy Ferreri, Roberto Vecchioni, Matia Bazar, J Ax, Paola Turci, Matteo Becucci,una fra Emma e Loredana Errore

POSSIBILI:

Modà, due fra Dolcenera, Anna Tatangelo, Simona Molinari e Syria, Tony Maiello, uno o due fra Mariella Nava, Eduardo De Crescenzo e  Ron;  Sal Da Vinci,  Nesli, Albano, un nome a sorpresa

ALTRI:

Al Bano, Orietta Berti, Ivana Spagna, Silvia Salemi, Luca Dirisio, Paolo Meneguzzi, Neri per Caso, Vinicio Capossela, Pierdavide Carone, Paola e Chiara

CATEGORIA GIOVANI– Qui è difficile. Ovviamente non pronosticabili i nomi che usciranno da Area Sanremo, di sicuro non mancheranno le polemiche circa i nomi che usciranno dalla scelta della commissione artistica.  Ne mettiamo qualcuno, così sulla base di rumors e considerazioni sparse. L’anno scorso ci furono diversi delusi. Per esempio, gli Studio 3. L’album è andato bene, bisognerà vedere se la loro casa discografica (New Music) riuscirà ad avere il giusto peso. Mara Maionchi sembra certo che presenterà le candidature di Martino Corti e The Bastard Sons of Dioniso.  Nei quattro di Area Sanremo ci sarà sicuramente almeno uno che canta in dialetto. Poi il fatto che arrivi a Sanremo è un altro conto. Non è escluso, infine, che possa esserci qualcuno di questa edizione di X Factor. Ora che nessuno di questi è sicuro del posto al Festival, uno o due potrebbero finire tra i giovani. Tranne il vincitore, che se la Rai terrà fede a quanto detto, potrebbe rappresentare l’Italia all’Eurofestival (Eurovision Song Contest).

Ogae Song Contest: ecco le 22 canzoni della selezione italiana

L’Italia non partecipa all’Eurofestival, ma Ogae Italy, il fan club italiano, partecipa regolarmente all‘Ogae Song Contest. E’un concorso parallelo all’Esc, organizzato dall’associazione internazionale dei fan club della manifestazione. Ciascun fan club propone – attraverso un concorso o attraverso scelta autonoma – una canzone fra quelle uscite fra il 2009 ed il 2010 che la possa rappresentare nel concorso virtuale. A votare sono i membri dei fan club di tutta Europa, con lo stesso meccanismo dell’Eurofestival (dunque ovviamente ciascuno non può votare per il proprio paese).

L’Italia, che in passato ha vinto tre volte (1990 con “Vattene amore” di Amedeo Minghi e Mietta, 1993 con “La solitudine” di Laura Pausini e 2005 con “Da grande” di Alexia e che l’anno scorso è arrivata terza con “Non ti scordar di me” di Giusy Ferreri), ha scelto un concorso di selezione con 22 canzoni. Ci sono personaggi che arrivano da Sanremo (Big e Giovani, c’è qualche nome del nostro pop, molti brani delle selezioni di Sanremo e un personaggio “di peso” a livello commerciale). In questi giorni Ogae Italy voterà per scegliere la rappresentante italiana. Qui sotto le canzoni in gara selezionate sulla base delle segnalazioni degli associati: per ascoltarle, vi rimandiamo al sito di Ogae Italy. Nel 2009 trionfò “Viva la vida” dei Coldplay (qui l’albo d’oro).

  1. NINA ZILLI – L’uomo che amava le donne
  2. MALER – Mutamento
  3. SAM PAGLIA – Una donna scimmia
  4. MODA’- Sono già solo
  5. BAUSTELLE – Gli spietati
  6. SOFIA BUCONI – Dove sei stato
  7. B-MORA – I miei domani
  8. ALEXANDRE – Troppo mitico
  9. YLENIA LUCISANO – Ho fatto un sogno
  10. GLI ATROCI – Pennellen
  11. IRENE GRANDI – La cometa di Halley
  12. NICHOLAS BONAZZI – Dirsi che è normale
  13. PAOLO MENEGUZZI – Imprevedibile
  14. PAOLA E CHIARA – Emozioni
  15. PIERDAVIDE CARONE – Di notte
  16. MIODIO – Perdo contatto
  17. ARISA – Malamorenò
  18. ALIBIA – Fondamenti di immoralità
  19. JOVANOTTI – Baciami ancora
  20. NOEMI – Per tutta la vita
  21. MARCO MENGONI – Credimi ancora
  22. TONY MAIELLO – Il linguaggio della resa

TRL Awards 2010: ecco tutti i vincitori

Si è svolta a Genova la due giorni dei Trl Awards, gli Oscar assegnati dai navigatori e dai telespettatori della trasmissione di MTV “Trl Awards”. Ne diamo menzione perchè facciamo informazione e quindi è giusto e doveroso riferirne anche se a nostro parere la rassegna è una fotografia del livello basso della nostra musica.  Con qualche debita eccezione di lusso (la categoria donne aveva almeno quattro grosse artiste ed ha una ottima vincitrice e siamo d’accordo con il vincitore della categoria uomini).

E a dire il vero anche qualche punta bassissima (notare la categoria “Best look”).  Fatta la premessa, ecco i vincitori. Se guardate le altre nomination, laddove non c’è stato l’intervento di MTV medesima nell’assegnazione, è una tragedia. Ma del resto, il target è quello che è. Sopra,”Ricomincio da qui” di Malika Ayane.

BEST VIDEO: “Per tutte le volte che”, Valerio Scanu (in nomination: Alessandra Amoroso, Lost, Marco Mengoni, Sonohra)

FIRST LADY: Malika Ayane (assegnato da MTV) (in nomination: Alessandra Amoroso, Irene Grandi, Noemi, Lady Gaga)

MAN OF THE YEAR: Marco Mengoni (assegnato da MTV) (in nomination Mika, Tiziano Ferro, David Guetta, Valerio Scanu)

BEST BAND: Muse (assegnato da MTV) (in nomination Lost, Finley, Le Vibrazioni, Tokyo Hotel)

BEST NEW GENERATION: Broken Heart College (in nomination Crookers, Nesli, Tony Maiello, Jessica Brando)

BEST INTERNATIONAL ACT: Justin Bieber (in nomination 30 Seconds to Mars, Green Day, Black Eyed Peas, Avril Lavigne)

BEST MOVIE: Avatar (in nomination: Cado dalle Nubi, L’era glaciale 3, Natale a Beverly Hills, Scusa ma ti voglio sposare)

BEST LOOK: Dari (in nomination: Arisa, Kesha, Nina Zilli, Lady Gaga)

BEST FAN CLUB: Lost (in nomination Finley, Zero Assoluto, Sonohra, Dari)

E’subito effetto Sanremo: il Festival sbanca I Tunes

Come era prevedibile è già effetto Sanremo. Su Itunes vanno fortissimo i pezzi del Festival. In attesa di vederli sbarcare nelle classifiche Fimi, dove arriveranno con due settimane di ritardo (quella è la scadenza delle rilevazioni) intanto, la classifica dei download è abbastanza indicativa.

Ai primi 10 posti ci sono altrettanti pezzi sanremesi e va fortissimo “Ricomincio da qui” di Malika Ayane, unico pezzo che non c’è nella compilation del Festival. Il vincitore Valerio  Scanu è solo terzo, preceduto anche da Noemi, seconda. Seguono nell’ordine: Marco Mengoni, Povia, Arisa, Irene Grandi, Irene Fornaciari ft Nomadi, Simone Cristicchi e Tony Maiello, unico brano dei giovani in classifica.  Il pezzo di Malika Ayane è bellissimo, ma probabilmente anche l’assenza dalla compilation ha dato una bella spinta in avanti.

Più lenta invece la colonizzazione della classifica degli album. A parte la Compilation (terza). si segnala lo scatto in testa de “Il Re matto“, l’ep di Marco Mengoni. Secondo “Grovigli” l’album di Malika Ayane. Ma qui la grande sorpresa (ma in fondo non tanto) è l’ottavo posto di “Sempre lontano” di Nina Zilli, premio della Critica fra i giovani.

Quarto posto per il repackaging, con l’aggiunta del brano di saremo di altro inedito, dell’album di Noemi, Sesto posto per l’album di Valerio Scanu “Per tutte le volte che” e nono per “Malamorenò” di Arisa.

Sanremo 2010, “Avvenire” pubblica i tabulati del televoto

Eccoli, finalmente. I dati “segretissimi” del telvoto del Festival di Sanremo . Così segreti “da non poter essere divulgati alcun modo”. A pubblicarli è stato il quotidiano “Avvenire” e nell’articolo, a firma di Gigio Rancilio, il critico musicale del giornale milanese, non mancano le curiosità. Pupo e il principe infatti, hanno preso percentuali “bulgare” e soltanto per un puro caso non hanno vinto il Festival.

Chissà se  servirà a far luce su questa vicenda l’indagine aperta dal Codacons, che ha acquisito i tabulati telecom  e li sta analizzando. Intanto, però la polemica monta perchè la società che ha gestito il televoto per conto della Rai fa capo al gruppo di X Factor. E perchè come rivelato ieri da “Striscia la notizia“, un call center ha parlato di un artista “che già l’anno scorso era in gara a Sanremo l’anno scorso, finendo nelle retrovie si era rivolto a noi per acquistare un pachhetto di voti“.

L’articolo completo di Avvenire, corredato anche dei voti nelle altre serate  lo trovate qui ma intanto, ad uso e consumo di tutti, ecco i voti nella serata finale. A voi le considerazioni.

SERATA FINALE: 1° Pupo % Co. (212.482), 2° Valerio Scanu (135.588 voti), 3°Marco Mengoni (80.287), 4° Povia (61.125 voti), 5° Arisa (37.069 voti), 6° Irene Fornaciari e i Nomadi (36.210 voti), 7° Noemi (23.089), 8° Malika Ayane (21.668), 9° Irene Grandi 18.358, 10° Simone Cristicchi (16.031).

Emerge soprattutto, leggendo l’intero articolo come Scanu abbia vinto soltanto grazie all’ultima esibizione, quella dopo l’ingresso nella terna finale, perchè prima, sino ad allora, il Trio aveva stradominato. Dopo l’ultima esibizione, i tre prendono poco più di 1000 voti. Scanu invece oltre 96mila.

VOTI DELL’ORCHESTRA – Il dissenso dell’orchestra. L’orchestra, a quanto hanno reso noto alcune fonti interne ai musicisti dell’Ariston avrebbe così votato:  1)      Malika Ayane; 2) Noemi; 3) Arisa; 4) Marco Mengoni; 5) Simone Cristicchi. Dunque  ecco spiegato il perchè della protesta degli orchestrali.

SEZIONE NUOVA GENERAZIONE –  “Avvenire” pubblica anche i tabulati dei voti della sezione Nuova Generazione. Per i dettagli vi rimandiamo al lnik di cui sopra. Questi però i voti nella serara finale: 1° Tony Maiello (15.623 voti), 2° Jessica Brando (11.507 voti), 3° Nina Zilli (9.904 voti), 4° Luca Marino (7.550 voti).

Sanremo 2010: Tony Maiello vince la sezione Nuova Generazione. Duetti dei big: Irene Fornaciari la migliore. Fuori Ruggeri e Moro, dentro il Principe

E adesso per favore, non veniteci a dire che Sanremo va bene, che Sanremo rappresenta la musica italiana e che il paragone con l’Europa èsbagliato e che bla bla bla. Non veniteci a dire che va bene così e che Sanremo è grande e che va difeso strenuamente. Emanuele Filiberto, Pupo e Luca Canonici in finale, Enrico Ruggeri (30 anni di carriera) e Fabrizio Moro a casa. Valerio Scanu? Dentro, ovviamente, ma a questo punto, francamente, è il male minore.

Sanremo celebra la sua morte ed insieme la morte della musica italiana. L’unica speranza – molto flebile – è la possibile squalifica del trio per violazione del regolamento: chi sta in sala stampa fa sapere che pare non sarebbe possibile cambiare il testo come loro hanno fatto. Sembra però che le interpretazioni del regolamento non diano certezze in merito alla vicenda, come anche in merito al fatto che non sia possibile il cambio in corsa della performance (Lippi doveva rappare, ha fatto un sermone).

Il televoto continua a mietere danni e soprattutto a condizionare in maniera netta il giudizio sulle canzoni. Si vota l’effetto televisivo, non i brani. E soprattutto, in questo modo si rende nullo tutto il lavoro delle precedenti giurie. Una volta, poi non tanto tempo fa (fino al 2004), il televoto non si usava. C’erano le giurie, dove magari non tutti capivano di musica, ma almeno erano dieci teste. Punto e basta. 

Primo verdetto a Sanremo. Non esattamente a sopresa, diremmo. Tony Maiello, quarto nell’edizione numero 1 di “X Factor” e prodotto da Mara Maionchi, vince la sezione Nuova Generazione con il brano “Il linguaggio della resa”. Un pezzo più che dignitoso, ma sicuramente non il migliore (che in finale nemmeno c’era). Nina Zilli, la grande favorita della vigilia, si deve accontentare del Premio della Critica. Tutto sommato, meritato.

Anche voi nel nostro sondaggio, avevate dato vincente Tony Maiello, ma con un 33%, in una sfida che ha visto secondi a pari merito Nina Zilli e Luca Marino con il 23% e Jessica Brando con il 20%.

La serata duetti scorre via liscia, con qualche passaggio patetico (indovinate un po’ di chi?) e diverse buone esibizioni. Niente di stratosferico come invece era successo in passato, ma sicuramente prove efficaci, che con il cambio degli arrangiamenti (anche se qualcuno ha evitato) hanno messo in luce pregi e difetti dei pezzi.

Malika Ayane con Sabrina Brazzo e i ballerini del Teatro Alla Scala. Si vabbè, loro sono bravi, però non danno apporto al duetto. Secondo noi si dovrebbe vietare la presenza di personaggi che non siano disposti a cantare, suonare o al massimo recitare. Nemmeno lo sforzo di cambiare l’arrangiamento. Il pezzo è bellissimo, secondo noi il migliore, l’abbiamo detto. Ma qui si giudicano i duetti e questo non va.

Simone Cristicchi e il coro dei Minatori di Santa Fiora. Tutto molto bello. La stornellata tipica dei minatori all’inizio e  il contrappunto. Rodati dall’esperienza comune a Musicultura 2009. Divertente ed ironico.

Irene Grandi e Marco Cocci. La più grossa sorpresa della serata, perché questo attore di fiction che per hobby canta in un gruppo sfodera una notevole performance, per non essere un cantante di professione. Duetto molto ben assortito. Il pezzo non ci cresce, invece.

Irene Fornaciari ft Nomadi con Mousse T e Suzie. La cosa migliore della serata. Gran bel duetto, bello anche perché hanno avuto il coraggio di riscrivere parte del testo in inglese. Meriterebbe di essere inciso. Suzie la si conosce come voce dance, sta dimostrando di averne anche per uno stile diverso. Il dj Mousse T al piano: notevole. Il gradimento nostro per il pezzo cresce a dismisura. Prima del Festival non l’avremmo mai detto.

Marco Mengoni e i Solis String Quartet. Ecco quello che volevamo dire quando scrivevamo che il cambio degli arrangiamenti mette a nudo pregi e difetti. Il pezzo è di livello medio-basso, l’arrangiamento rock mascherava tutto. Così non c’è scampo. Il quartetto d’archi (già vincitore con Elisa nel 2001 e premio della Critica 2006 con Noa e Carlo Fava) è eccezionale, ma questo lo sapevemo già..

Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici con Divas e Marcello Lippi. Accolti a fischi dal pubblico dell’Ariston. Tutto estremamente squallido e costruito per prendere i televoti, che a confronto il Povia dell’anno scorso era niente: pistolotto fuori programma del ct della Nazionale (con Pupo che s’arrabbia pure perché gli dicono che non si può), foto di Ballerini appena morto, seguono immagini del gol di Grosso a Berlino 2006 e canzone con testo modificato in chiave calcistica. Le Divas sono vestite come la bandiera italiana. No comment.

Valerio Scanu ed Alessandra Amoroso. Il gradimento del pezzo è cresciuto un po’ – diciamo che alla sufficienza ci arriva – ma a forza di sentirlo, non per il duetto con la vincitrice di Amici, che come detto ieri, non aggiunge nulla ad un pezzo costruito sulle tonalità di Scanu.

Arisa (senza le Sorelle Marinetti) e la Lino Patruno Jazz Band. Lei stile Charlot, pezzo ancora più jazzato con Patruno al banjo come ai vecchi tempi. Il pezzo ci piace di più nella versione originale, ma la cosa è divertentissima lo stesso, ha un sapore molto da “club”, da “jam session” in allegria. Questa ragazza bisogna sentirla cantare ad occhi chiusi,  senza considerare come si combina. Ha una voce bellissima.

Enrico Ruggeri e i Decibel. Sul palco insieme come 30 anni fa. L’attacco del pezzo, con l’arrangiamento azzerato (solo tastiere) è quello di “Contessa”, poi parte una versione “minimalista”. A metà brano tutto torna normale. Solo i grandi artisti fanno queste cose.  Lui fuori e il principe dentro. CHE SCHIFO.

Noemi e i Kataclò. I Kataclò non cantano, dunque non servono a niente, in questo contesto. Il pezzo cresce di gradimento. Parecchio. Ma questo non è lo spirito dei duetti.

Fabrizio Moro, Jarabe De Palo e DJ Jad. Pau Dones fa quasi da soprammobile. Insomma, quando hai uno come lui, specializzato in duetti, devi sfruttarlo meglio. Fa quasi niente. Dj Jad ci mette un po’ di scratch. Insomma. Si poteva fare meglio.

Povia e Marco Masini. Voce, chitarra e piano. Punto. Semplice e lineare. Il pezzo ne guadagna, anche perché i due sanno fare il loro mestiere e lo fanno bene. Masini ci mette molto impegno. La piccola ballerina Bettina Bracardi ci regala un filo di tenerezza.

Votate i sondaggi. Cliccando su “Sondaggi Sanremo 2010” potrete dire la vostra su qual è la canzone preferita e su chi vincerà Sanremo 2010.

Sanremo 2010, quarta serata: duetti e finale dei giovani

Penultima serata del Festival di Sanremo e stasera si preannuncia grande spettacolo. Si comincia infatti con la ormai celebratissima serata duetti dei 12 artisti rimasti in corsa (ieri c’è stato un antipasto un pò insipido ai playout): la geniale invenzione di Bonolis del Sanremo 2005 è resistita ai cambi: eccezionale momento di musica e arte e stasera per gran parte dei duetti sarà proprio così.

La gara degli Artisti continua: attraverso la rivisitazione con ospiti (canori, danzerecci o di altro genere), sarà valutata sia dalla giuria tecnica (gli orchestrali), sia dal televoto, con peso deli 50% a testa. Due usciranno di scena. Il ripescaggio di Pupo e del suo baraccone ha fatto discutere, quello di Scanu, invece era nell’aria.

Si annuncia interessantissima la rivisitazione jazz della Lino Patruno Band del pezzo di Arisa (l’anno scorso con Lelio Luttazzi fu un successone), è invece un duetto rodato quello di Cristicchi con il coro dei Minatori di Santa Fiora, con lui già sul palco dell’edizione 2009 di Musicultura. Ruggeri ci regala l’effetto nostalgia riportando sul palco i suoi Decibel mentre si annunciano molto radiofonici Povia-Masini (in versione acustica) e Moro-Jarabe De Palo. Colpo grosso di Irene Fornaciari che porta Mousse T e Suzie, attualmente in testa alle classifiche europee con “All night long”. Mousse T ha lavorato con papà Zucchero.

ELENCO DUETTI

  • Arisa & Sorelle Marinetti con la Lino Patruno Jazz Band – Malamorenò
  • Malika Ayane con Sabrina Brazzo e i ballerini del Teatro Alla Scala – Ricomincio da qui
  • Simone Cristicchi con il coro dei minatori di Santa Fiora – Meno Male
  • Irene Fornaciari ft Nomadi con   Mousse T e Suzie    – Il mondo piange
  • Irene Grandi con l’attore Marco Cocci – La cometa di Halley
  • Marco Mengoni con Solis String Quartet – Credimi ancora
  • Fabrizio Moro con Jarabe De Palo – Non è una canzone
  • Noemi con i Kataclò – Per tutta la vita
  • Povia con Marco Masini – La verità
  • Pupo, Emanuele Filiberto, Luca Canonici con le Divas e la partecipazione non canora di Marcello Lippi
  • Enrico Ruggeri con i Decibel, la band con cui debuttò a Sanremo nel 1980 col brano “Contessa”- La notte delle fate
  • Valerio Scanu con Alessandra Amoroso

Seguirà la finale della sezione Nuova Generazione, con quattro brani ammessi a giocarsi il trofeo: rieseguiranno le loro canzoni ed a votarli sarà di nuovo il sistema misto televoto-giuria tecnica: ieri sera, sono stati ammessi in finale  Jessica Brando (con annessa figuraccia cosmica della Rai) e Tony Maiello. Per la vittoria puntiamo il bottino grosso su Nina Zilli. L’unico rivale possibile è Luca Marino, ma la piacentina è già un nome pesante. Sul palco a condurre con Antonella Clerici ci sarà l’attore Gabriel Garko  Ospiti: i tedeschi Tokyo Hotel e il dj francese Bob Sinclar. Inizio ore 21, 15, come sempre.

FINALE NUOVA GENERAZIONE

1) Nina Zilli – L’uomo che amava le donne

2) Luca Marino – Non mi dai pace

3) Tony – Il linguaggio della resa

4) Jessica Brando- Dove non ci sono ore

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