“My name is Stan”, dalla Francia gli Shaka Ponk

Loro si chiamano Shaka Ponk e in Francia sono un piccolo fenomeno. Sono attivi dal 2000, ma in realtà da brava band electric-rock  sono sempre stati un pò lontani dal mainstream. Molte belle cose, nel loro genere, riscontri discografici modesti, molto meglio nelle radio dove sono sempre stati molto apprezzati. Ma adesso per loro sembra arrivato il momento di raccogliere quanto seminato.

Complice l’ingresso nella band di una cantante donna, Samaha Sam, l’ultimo periodo è stato foriero di novità, con l’uscita di ben due album a stretto giro e la soddisfazione di trovare una loro canzone, per la precisione “My name is Stan”, estratta da “The geeks and the jerkin’ socks” inserita nel Tube de l’etè, ovvero l’altra rotazione francese. E fra  le tante cose che regalano c’e anche il ritorno alla musica di Bertrand Cantat, l’ex leader dei Noir Desir, finito in carcere per aver ammazzato di botte la compagna Marie Trintignant. Cantat si esibisce con loro in “Palabra mi amor“.

Se amate il genere, gli Shaka Ponk non possono mancare nel vostro I Pod. “Let’s bang” è un altro bel pezzo ma anche “I’m Picky” non è niente male. E sempre per le cose più recenti ascoltate anche “Sex Balls”. Cose buone dalla Francia, con le nuove generazioni che davvero producono ottima musica. Se passate da quelle parti quest’estate, non mancherete di sentirli, ma starebbero  molto bene anche da noi.

Una canzone per l’estate 2011: “Lap dance”, dalla Francia arriva Ycare

Il nome emergente della musica francese passa dai talent show anche se in realta, Assane Attie, detto Ycare, nato a Dakar, in Senegal, metà francese e metà africano, da Nouvelle Star c’è passato molto velocemente. Lui è stato infatti uno dei candidati dell’edizione numero 8 del talent show di M6, non riuscendo ad approdare però alla fase finale. I discografici però si sono accorti lo stesso di lui.

Un album di medio successo nel 2009 “Au bord du monde” e adesso uno nuovo, “Lumiére noire”, accompagnato da questo singolo tormentone dal titolo “Lap dance”. Un brano che è subito finito nel tradizionale “Tube de l’été”, la rassegna di canzoni estive francesi. Che non sempre incorona successi discografici ma quasi sempre canzoni dall’ottimo appeal radiofonico. Come questa. E’lei ad aprire il ciclo delle nostre canzoni per l’estate

Tube de l’été 2010, la Francia che balla: parte seconda

Secondo giro con il Tube de l’été, ovvero i brani che saranno in rotazione nell’estate francese, con ovvio riferimento soltanto ai brani europei, in gran parte francofoni. Quelli francesi sono più della metà, in ossequio al fatto che nelle radio francesi deve passare per regolamento almeno il 60% di produzioni musicali autoctone (non necessariamente in lingua francese, purchè prodotti in patria).

CATEGORIA VARIETE’

ZAZ – “Je veux”- Se siete palati fini apprezzerete senz’altro, se invece siete di animo più pop magari un pò meno. Perchè questa ventenne che sta spopolando in Francia, Svizzera e Canada fa una musica che mette insieme pop e jazz, non disdegnando l’uso di strumenti come la tromba, sicuramente insoliti per un brano leggero. Eppure, nonostante questo, il singolo che anticipa il suo album “Zaz” sta andando come un treno. Gradevolissimo. Lei arriva da Génération Reservoir, un importante concorso musicale francese. Grosse cose. Ne riparleremo a parte, ma intanto eccovi il brano

CATEGORIA POP ROCK – Mentre sbarca in Francia ufficialmente ancheSatellite, il brano di Lena che ha vinto l’Eurofestival (è l’unico grande paese insieme alla Gran Bretagna dove non è ancora in classifica), c’è un altro brano interessante da scoprire.

BEN L’ONCLE SOUL – “Seven nations army” – Versione soul di un vecchio brano degli White Stripes del 2003. Il ragazzo che vedete si fa chiamare Ben L’Oncle Soul (Ben, lo zio soul) ed ha fatto un album pieno di zeppo di cover di grandi successi riarrangiati in questa chiave.

CATEGORIA RAP- SOUL- R’N’B

SEXION D’ASSAUT – “Desolè”– Questo gruppo rap è da dieci anni sulla breccia e protagonista delle scene francesi. Questo brano è stato a lungo in testa alle charts francesi e l’album “L’ecole des point vitales” ha vinto il disco di platino. Sicuramente per “specialisti”, ma gradevole.

Le tube de l’été 2010, la Francia che balla: parte prima

Inauguriamo questo spazio dedicato alla musica estiva francese. Il cosiddetto “Tube de l’été“, una sorta di alta rotazione dei brani più riempipista e danzerecci che ogni estate fanno impazzire la gioventù di Francia. Il “Tube” L’avevamo evocato parlando di Jessy Matador e di “Allez Olà Olè”: il brano dell‘Eurofestival era nato originariamente proprio per diventare un tormentone estivo oltrechè l’inno francese per i Mondiali (ha portato benissimo, non c’è che dire!). E infatti Matador c’è, nella categoria “Varietè”. Ecco le proposte europee di questa categoria (in tutte e quattro sono presenti anche artisti non europei)06

GAETAN ROUSSEL – “Nous ne faisons que passer” – Disco d’esordio come solista per questo cantautore ex di alucuni gruppi rock. L’album si chiama “Ginger”. Pezzo molto caldo, indubbiamente. Suoni e melodie assolutamente solari.

YANNICK NOAH – Angela – L’ex campione di tennis, ormai dedito alla canzone torna dopo quattro anni da “Charango”, con un singolo che anticipa il nuovo album. A 50 anni è amatissimo dal pubblico, che dopo le imprese sportive ne celebra ora le ottime doti canore. C’è tutto il calore delle sue origini africane. Una bella canzoncina, discreto tormentone.

CHRISTOPHE MAE – Je me lache – Christophe Maè è uno dei nomi della nuova generazione che vendono di più. Nonostante abbia già 35 anni, è soltanto al terzo album, tutti e tre balzati al primo posto in classifica, regalandogli un disco di diamante e tre dischi di platino. Un vero big della musica francese che da “On trace la route” estrae il terzo singolo “Je me lache“, grosso tormentone destinato a far ballare tutta la Francia (e ad issarsi presto in vetta alle charts).