Eurovision Song Contest 2011: Storie e curiosità dalla seconda semifinale

Ancora altre storie e curiosità dal mondo dell’Eurovision Song Contest. Dopo quelle della prima semifinale, ecco alcune storie dai partecipanti alla seconda, in programma stasera alle 21.

OLANDA E SLOVACCHIA, CADUTE…DI STILE

Due paesi si segnalano per alcune situazioni non proprio di grande gusto. Anzitutto, la Slovacchia. Le Twiins hanno inserito nel video della loro canzone “I’m still alive”, che rappresenta tutti i momenti di orgoglio nazionale del paese danubiano, c’è anche il gol del centravanti della nazionale Vittek agli ultimi mondiali, rete che servì ad eliminare l’Italia al primo turno proprio a vantaggio della formazione slovacca. Per fortuna, si vota sui live e non sui video altrimenti sarebbe stato proprio imbarazzante. andare a chiedere i voti al nostro paese..

Poi l’Olanda. I 3JS hanno una delle più belle canzoni in concorso, quella “Never alone” che è molto pop e radiofonica e che potrebbe essere apprezzata anche dal pubblico italiano. Ma l’altro giorno durante le prove ne hanno combinata una grossa. Si sono presentati in scena completamente vestiti di bianco, con abiti made in Italy. Ai cronisti hanno dichiarato: “They are real italian suit, mafia suit”, ovvero: “Sono veri abiti italiani,   abiti da mafiosi“.

 DANA INTERNATIONAL  VESTE GAULTIER: TUTTI GLI STILISTI FAMOSI

Dana International, la rappresentante israeliana ha svelato l’abito che indosserà, che è stato scelto dai fan tramite un sondaggio su internet fra gli 8 che le ha messo a disposizione lo stilista Jean Paul Gaultier, che già vestì la transessuale in occasione dell’esibizione 1998. Il vestito è quello che vedete nel video, lei dice di sentirsi come un pesce indossando questo vestito verde che somiglia effettivamente a delle squame. Nei giorni scorsi, Dana International aveva anche ricevuto un in bocca al lupo dal “nemico” Qatar.

Gaultier è un abitudinario della manifestazione. Oltre al 1998 e quest’anno è stato presente come stilista anche nel 1991 (Amina Annabi, Francia), nel 1996 (Elizabeth Andreassen, Norvegia), nel 2006 (Anna Vissi, Grecia), nel 2007 Les Fatald Picards (Francia) ed è stato commentatore per la Francia nel 2008. Fra gli stilisti che hanno vestito cantanti ricordiamo Valentino (1974, Gigliola Cinquetti), Dolce e Gabbana (2010, Sopho Nizharadze, Georgia), Manuel Pertegaz (1969, Salomè, Spagna), Agatha Ruiz de la Prada (1999, Lydia, Spagna). In questo 2011, l’inglese Elizabeth Emmanuel veste Senit (San Marino): tra i suoi lavori si ricorda il vestito di Lady Diana e il Pricipe Carlo d’Inghiterra.

Eurovision Song Contest 2011- I patecipanti/4: A Friend in London (Danimarca), Sjonni’s Friend (Islanda), Twiins (Slovacchia)

Quarta puntata del nostro viaggio fra i partecipanti al prossimo Eurovision Song Contest, in programma il 10, 12 e 14 maggio a Dusseldorf in Germania. Evento che seguiremo in collaborazione col nostro blog partner Eurofestival News.

Danimarca- A Friend in London “New Tomorrow” (lingua: inglese)

Una delle nazioni regine del pop ha incoronato nel suo Dansk Melodi Gran Prix una band indie, appunto gli A Friend in London, il cui leader Tim Schou viene da un talent show giovanile vinto nel 2005. Il gruppo è attivo dal 2008 ma è molto più popolare oltre Europa, sopratutto nella scena indie canadese e nordamericana, che in patria. Tanto che questo è il loro terzo singolo e il primo album uscirà durante l’Eurovision Song Contest.

La Danimarca ha un buon feeling con la manifestazione, anche se ha vinto solo due volte, nel 1963 con “Dansevise” di Grethe & Jorgen Ingemann e nel 2000 con “Fly on the wings of love” degli Olsen Brothers, che è uno dei maggiori successi di vendita della rassegna. Ha anche all’attivo tre terzi posti, il quarto dell’anno scorso con Chanée & N’Evergreen e del 1984, diversi piazzamenti nei 10 e un successo, “Believe again” di Brinck del 2009, coverizzato in varie parti del mondo e varie lingue.

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