Sanremo Giovani 2011, calano le iscrizioni: dentro artisti di talento, vecchi Amici ed ex X Factor

Chiuse ufficialmente le iscrizioni a Sanremo Giovani 2011. Sul sito ufficiale della Rai sono comprasi tutti i nomi degli artisti che prendono parte alla selezione che condurrà nove artisti alla prima fase della gara canora, che come è noto si svolgerà dal 19 al 30  Gennaio nel corso del programma Domenica In, condotto da Lorella Cuccarini.  E da lì sei artisti a Sanremo, insieme ai due qualificati di Area Sanremo, Roberto Amadè e Gabriella Ferrone.

Netto calo rispetto all’anno scorso, quando si sfiorarono le mille iscrizioni, ma i pasticci dell’anno scorso hanno evidententemente sconsigliato molti a ritentare. Vale ricordare che i brani si possono ascoltare, ma non votare, sul sito ufficiale del Festival. A decidere sarà infatti la commissione artistica denominata Sanremo Academy e che è presieduta da Gianmarco Mazzi, numero uno del Festival.

Sulla qualità dei brani torneremo (ci sono comunque proposte interessanti). Per ora diamo un’occhiata veloce a chi c’è nel mucchio. Anzitutto, non ci sono gli annunciati  The Bastard Sons of Dioniso, però la scuderia Maionchi schiera al via Martino Corti. Inoltre c’è Romina De Luca, che ha già cantato col presentatore Morandi.

Da X Factor, per la serie “a volte ritornano”, troviamo i 4 Sound, Serena Abrami, Ilaria Porceddu, Giuliano Rassu, Federica Santini (ex FM) e  Daniele Magro, Cristiana Soriano, Alessandra Falconieri (vincitrice anche di Musicultura 2010), Andrea Di Donna (ex A &K), Sofia BuconiLuna Di Nardo, Luna Desideri ed Effetto Doppler mentre da Amici, troviamo  Ornella Pellegrino, Martina StavoloPasqualino Maione, Veronica Montali, Roberta Bonanno e Simonetta Spiri. Quest’ultima e Magro sono stati l’anno scorso fra i 40 “audizionati” finali. Facciamo il tifo per la spoletina Federica Santini, perchè è amica nostra. Ce lo perdonate?

Per la serie “sanremesi di ritorno” segnaliamo Simone Tomassini, in arte solo Simone, già in gara nel 2004 nel festival open, Christian Lo Zito, già nelle Nuove Proposte 2005, Mauro Spenillo, già componente del duo Principe e Socio M, in gara fra i Giovani nel 2001; la ligure Ariel, in concorso fra i giovani nel 2008, Arianna Bergamaschi, in arte solo Arianna, già cantante della Disney, già protagonista nel 1999, quando giunse terza, Valeria Vaglio, che nel 2008 aveva forse il pezzo migliore di tutti nella sezione giovani, Nicholas Bonazzi, in gara l’anno scorso, Romina Falconi  (2007), Tiziano (Orecchio), in gara nel 2006 e  Francesco Boccia, quello del mitico “Turuturu” (Francesco e Giada, Sanremo giovani 2001). Il frontman dei Made in Japan è Marco Canigiula, a Sanremo 2004 come Andrè.

Alla voce artisti emergenti, il nome più famoso è quello di Naif Herin, valdostana di Quart, cantautrice raffinata, autrice per diversi artisti, fra cui Paola Turci, già vincitrice di Musicultura, come anche Giovanni Block. Poi il già noto  Ragazzo Semplice, reduce dalla hit “Costretto a venire”, quindi due giovani di grandissimo talento e amiche di questo blog come Ylenia Lucisano, già vincitrice del premio Reitano e Giulia Daici e una girl band di talentuose ragazze (sempre nostre amiche), le Millionaire Blonde.  E ancora gli  Studio 3, Operai della Fiat 1100, tribute band di Rino Gaetano, gli Elefunk, vincitori del Premio Giovagnini, la band Le Mani,  il cantautore di musica sacra e a sfondo religioso Domenico Consale, Nicco Verrienti, l’artista hip hop Neyla, gli umbri Verdì e  Salvatore Di Stefano, cugino di quella Carlotta che fu in gara nel 2001, Simona Galeandro, vincitrice di Castrocaro 2008, Nicola Traversa vincitore di Castrocaro 2010. Negli Iotatola c’è Serena Ganci, altra vincitrice di Musicultura 2010, lei vincitrice assoluta.

Capitolo artisti già visti in questa selezione. Fra gli altri, segnaliamo due finalisti del 2009: Marida Celestino (prodotta da Dino Vitola) e Manuel Auteri, il cantautore Marco Iecher, Sabù e la Vigilia, Carmen Serra, Pietro Sorano, Marco Zeta

Sul fronte degli artisti con esperienze sui palchi internazionali segnaliamo Claudio La Regina, già vincitore del Festival Arbereshe, il festival italiano di canzoni in lingua albanese e finalista alle selezioni albanesi per l’Eurofestival 2010,  e la Krikka Reggae, che ha rappresentato qualche anno fa l’Italia al prestigioso Cerbul de Aur, in Romania. Che sono anche i soli a portare un brano in dialetto, oltre  a Carmine Torchia (ex Musicltura) agli Anima Popolare.

“Stato innaturale”, Valeria Vaglio e un album di debutto da applausi

Un anno abbondante per dare alle stampe l’album. Nonostante Sanremo. O forse a causa di Sanremo. Perchè se ti fanno esibire all’una e un quarto di notte non il grande pubblico non c’è più. Valeria Vaglio, senz’altro la miglior artista salita sul palco di Sanremo, sezione giovani, del 2008, ha da poco fatto uscire “Stato innaturale”, il suo primo album. Del quale sopra trovate la track title.

E’un lavoro bellissimo, pieno di liriche dolci e raffinate, variazioni sul tema dell’amore con melodie di grande spessore. Fra le quali spicca, è ovvio, “Ore ed ore”, il pezzo che lei portò sul palco sanremese. Parla di amore saffico, con garbo e grazia. Talmente tanta grazia che nessuno ha detto una parola. A dimostrazione che di certi temi si può cantare tranquillamente, senza per forza dover far casino. Non c’è bisogno di esser per forza d’accordo con l’argomento  da lei trattato per affermarlo.

A riascoltarlo, il pezzo sanremese, fa rabbia sapere che hanno vinto i Sonohra – che hanno cantato per primi un pezzo mediocre – e lei è rimasta fuori. Molto bella, davvero di classe, anche “Le carezza e la ferite“, sulle stesse tematiche del pezzo di Sanremo. Stessa considerazione di sopra, per noi.  E poi nell’album c’è una personalissima cover di “Oggi sono io” di Alex Britti. E va sottolineata anche “39 Baci”.  

Scorrendo ancora le tracce in ordine sparso, ci piace “Fuego”, che esalta la sua bella voce. Ancora, a completare il lavoro “Fotografia”,  (ancora sui temi dell’omosessualità), “Il più grande dei miei sbagli“, “Aria” e “Immobili fanti” (notevole anche questa), “Molto di più” . Bravissima questa ragazza barese, davvero. Canautrice raffinata, interprete di spessore.  Speriamo che chi di dovere se ne accorga.