Esce “Viola Selise”, il primo album di Elisa Rossi (X Factor 2)

Dedichiamo con piacere spazio ad una delle artiste più brave e raffinate del panorama italiano. Cantautrice ma anche interprete di spessore, dopo essere stata tra i vincitori di Musicultura, due anni fa, Elisa Rossi, alias Viola Selise, era approdata ad X Factor, seconda edizione. Ne uscì troppo presto, senza aver potuto dare prova vera del suo talento. Ora salutiamo l’uscita del suo primo album che lei ha voluto intitolare con quello che era il suo nome d’arte, appunto Viola Selise.

Dodici tracce inedite, tutte scritte da lei, che racchiudono in pieno tutta l’anima, la classe e lo stile di questa artista riminese. Un album che fra l’altro, ha scelto di condividere con il suo pubblico: sul suo myspace, oltre a stralci delle canzoni, ci sono i testi completi. Canzoni d’autore, melodie soft ma anche non convenzionali, con testi non banali. Sopra, c’è “Imparo l’amore”, una delle  tracce, con cui vinse musicultura, qui sopra, “Caramelle e popcorn”, che presentò alle selezioni di Sanremo Nuova Generazione 2010.

Dice del suo album Elisa Rossi: “L’album racchiude la mia emotività, la leggera consapevolezza con cui affronto le cose e apro gli occhi al mondo…c’è un filo sottile che mi porta sempre a casa quando scrivo e canto… a quella terra che ho odiato amato rifiutato e cercato…ritorno lì quando voglio ritrovarmi spogliata dalla fatica e di nuovo a contatto con la natura, i giochi da bambina, le favole e  di nuovo la voglia di scappare via…altrove!”

Sanremo Nuova Generazione 2010: le indiscrezioni sui convocati per le audizioni finali

L’abbiamo lasciata a bollire per due giorni, in attesa di notizie certe, conferme, smentite, risposte. Ora possiamo dirvi di più sulla lista dei 70 convocati per l’audizione finale (lunedì e forse anche martedì) che porterà alla scelta dei sei nomi che affiancheranno Jacopo Ratini e Romeus sul palco di Sanremo 2010 Nuova Generazione.

Dovevano essere in 40, sono quasi raddoppiati. E’probabilissimo che siano quindi 8 e non 6 i prescelti, con 10 partecipanti totali alla rassegna dei Fiori. Sapremo tutto il 12 Gennaio, quando la commissione Sanremo Academy, presieduta dal direttore artistico Gianmarco Mazzi e formata da Massimo Cotto, Andrea Lo Vecchio, Gigio D’Ambrosio e Mariolina Simone diramerà la lista dei fortunati.

Ci sono esclusi eccellenti. In rete girava il nome di Pilar, per esempio. Ma la vincitrice del Festival di Budva, prima italiana nella storia, ci ha smentito la convocazione. Così come dovrebbero essere fuori gioco nomi illustri quali Le Mani, Simone Tomassini, Riccardo Maffoni, l’ ex Amici Giuseppe Salsetta. E fuori anche il bellissimo pezzo del Federica Baioni Quartet “La vetrina delle vanità“. Ma ecco alcuni nomi, fra certezze ed indiscrezioni.

Cominciamo con quelli SICURI. Cantanti c0n i quali abbiamo parlato e che hanno confermato la loro convocazione o la cui presenza è stata confermata dalla casa discografica o ancora dagli stessi artisti tramite il proprio sito ufficiale: si tratta di Vittoria Hyde, (da X Factor 1), i nostri amici Miodio (sammarinesi, già all’ Eurofestival 2008 e l’anno scorso a Sanremofestival.59), Jacopo Sarno (attore e cantante),  Giulia Luzi (15 anni), Juliette Jolie (quella del tormentone “E adesso te ne puoi andar“), Studio 3, Manuel, Serena Abrami (da X Factor 2), Daniele Magro (da X Factor 2),  Giuseppe Cucè, Veronica Liberati (da “Ti lascio una canzone“), Alberto Bertoli (figlio di Pierangelo Bertoli), Jessica Brando, Simonetta Spiri (Amici). A questi si aggiunge Nina Zilli, i cui singoli sono andati a mille ed è ormai pronta per il lancio.

Stamattina c’è poi una lista pubblicata da Musicalnews che comprende, oltre ad alcuni di questi nomi anche: La Fame di Camilla, Areamag, Roberto Casalino (autore dei maggiori successi di Giusy Ferreri fra i quali “Non ti scordar mai di me“), Alessandro Mancuso, Beppe Stanco, Luca Napolitano (ex Amici), Cordepazze (finalisti a Musicultura 2009), Francesca Romana (vincitrice del premio De Andrè), Pierluigi Colantoni, i cavalli di ritorno, già in gara a Sanremo Giovani Daniela Pedali ed Andrea Febo, l’ex componente dei Gazosa Federico Paciotti, Viola Selise (nome d’arte di Elisa Rossi, da X Factor 2), Stefano Dall’Armellina. E abbiamo lasciato per ultimo Cristel Carrisi, figlia di Albano. Che dunque rientra sempre dalla finestra…

Circolano anche i nomi di Silvia Olari (ex Amici), Luca Leoni, Stefano Scandaletti e dei Khorakhanè, già in gara nel 2007. Quanto ai pezzi, parecchio quotato quello di Serena Abrami, scritto da Ivano Fossati e quello di Nina Zilli, che porta la firma di Kaballà, già autore con Mario Venuti e Grazia Di Michele di alcuni ottimi brani. Il pezzo di Giulia Luzi è firmato da Giò Di Tonno.

LA LISTA E’ IN COSTANTE AGGIORNAMENTO, DA QUI AL 12 GENNAIO VI TERREMO INFORMATI. STAY TUNED!

Sanremo 2010 “Nuova Generazione” versione Eurofestival: pezzi in rete, in radio e in vendita prima della rassegna. In corsa persino Riccardo Maffoni (che vinse nel 2006!)

Sanremo apre finalmente all’ Europa. Nel senso che l’imbalsamata manifestazione, da sempre ancorata a vecchi rituali, si sta piano piano modernizzando. Da ieri è ufficiale l’elenco dei brani che partecipano alla selezione per la sezione giovani, denominata quest’anno “Nuova Generazione“: sono tutti in rete sul sito ufficiale del Festival e possono essere ascoltati. Praticamente come succede per l’ Eurofestival, i pezzi sono disponibili PRIMA della rassegna.

Non si possono scaricare dal sito, ma – questa è la grandissima novità – un mese prima del Festival (dal 18 gennaio), i sei brani che la commissione di SanremoAcademy sceglierà potranno essere (insieme ai due di Sanremolab) non solo promossi sul web – saranno disponibili in streaming i video – ed in radio (NON in tv, però), ma anche addirittura venduti.“Stavolta i giovani – ha dichiarato al sito Rockol Gianmarco Mazzi, direttore artistico di Sanremo potranno arrivare sul palco con una canzone già conosciuta dal pubblico: la combinazione artista sconosciuto con canzone sconosciuta, come sappiamo, fatica ad attirare l’attenzione del pubblico televisivo”.

Se Malika Ayane ed Arisa avessero avuto questa possibilità l’anno scorso sarebbero andate ancora meglio. Se, per ipotesi, prima del Festival uscisse una compilation dei brani dei giovani sarebbe tanto di guadagnato anche per l’industria, che un tempo utilizzava Sanremo come un marchio di qualità“. Avete letto bene questa ultima frase? In Europa lo fanno DA SEMPRE, con l’Eurofestival. Solo che la Rai non partecipa dal 1998 e allora sembra una cosa nuova…

Fra i motivi in concorso, che si giocano sei posti per l’Ariston ci sono alcune piccole perle, gioielli musicali, come “La vetrina delle vanità” del Federica Baioni Quartet, dal chiaro sapore jazz, oppure “Niente da buttare“, dei fiorentini Dinamo, già protagonisti in Umbria di Saremo al C’entro. Interessante ma troppo sofisticato per Sanremo uno dei due soli pezzi  in dialetto, “Illumina s’iscu’ru” della cagliaritana Paola Verde (l’altro è “Neule Scure“, di Elsa Martin, in friulano)  C’è poi un cognome famoso: Alberto Bertoli, che canta “Il tempo degli Eroi“, è il figlio di Pierangelo Bertoli. Ne riparleremo, perchè è uscito con un singolo scritto da Ligabue ed ispirato proprio dal padre.

A VOLTE RITORNANO – Scorrendo i nomi degli artisti che hanno presentato un brano, si trovano due cantanti già passato a Sanremo, si tratta di Jacopo Troiani, terzo nel 2008 con “Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene” e nientemeno che Christian Lo Zito, che partecipò nel 2005 con “Segui il tuo cuore” insieme a Veronica Ventavoli  (“L’immaginario”) e Ariel (Sanremo 2008), pure loro in corsa. Come Antonello Carozza, ex Amici, e i Korakhanè, in gara a Sanremo 2007, Daniela Pedali, in corsa anche nel 2003 e Andrea Febo, in gara nel 2002. Avanti ancora: vi ricordate dei Gazosa che vinsero nel 2001 con “Stai con me forever” ? Bene, ora che la band si è sciolta, prova da solista per uno dei componenti, Federico Paciotti. Ma soprattutto, per la serie quando vincere non serve a niente, troviamo persino Riccardo Maffoni, vincitore della sezione giovani nel 2006. Da non credere.

IN RAMPA DI LANCIO – Il nome più noto, invece è quello de Le Mani, rock band emergente di Matera con alle spalle già parecchi ottimi singoli e un Heineken Jammin’Festival: occhio alla loro “Semplicemente“, gran bel pezzo, molto radiofonico. Ma non vanno sottovalutati anche gli emergenti La fame di camilla band italo albanese reduce dal successo di Arè Rock Festival e da quello del singolo “Storia di una favola“. Un singolo di buon successo all’attivo (“Francesco“, scritto da Daniele Silvestri”) ce l’ha anche la giovane La Elle.  In tema europeo, tenete d’occhio anche “Meduse” di Pilar, l’artista romana che ha rappresentato l’Italia – vincendo anche un premio – al Festival di Budva in Montenegro.

AMICI, X FACTOR E SIMILI – Da Castrocaro (e in gara anche l’anno scorso) c’è invece Ylenia Lucisano, mentre da Sanremofestival.59, la rassegna web dell’anno scorso, tornano i B-Mora e L’Or con “Io per te”. In rete va benissimo anche “Ballerina” di Stefano Scandaletti, col suo testo decisamente anticonformista.  Da X Factor prima edizione in gara Vittoria Hyde, col pezzo “Un sogno qualunque” e Maria Teresa D’Alise (“Afferrami l’anima”), e dalla seconda Daniele Magro, Serena Abrami (interessantisisma la sua “Tutto da rifare”) ed Elisa Rossi che torna ed esibirsi col suo nome d’arte Viole Selise. Reduce dal boom della cover di volare, troviamo anche Silvia  Di Stefano, figlia di Lena Biolcati con “Lettera a mio padre”.

ALTRI NOMI NOTI – E ancora. Dopo il buon successo del tormentone “Nel mio paese“, si rivedono i Chiaraluna, band di Borgosesia lanciata da Talent1 (ne avevamo parlato qui). Sempre per la categoria “Nomi noti”, segnaliamo anche Mauro Spenillo, già in gara nel 2001 nel duo Principe e Socio M” col pezzo “Targato Na“. Curiosamente, è in gara anche il fratello Antonio. Da Amici 2008, in gara anche Silvia Olari. E dopo vari tormentoni cover, ecco anche i Vanilla Sky ma il rock è assicurato anche dai Malamonroe, settimi l’anno scorso a Sanremofestival. 59. Da dove arriva anche Manuel Auteri, secondo l’anno scorso, che sfiderà di nuovo Ania. E poi ci sono gli Studio 3, quelli del tormentone “Uomini di gomma“. Curiosa invece l’accoppiata straniera fra la francese Kelly Joyce (quella dello spot wind) e Timothy Snell, canadese, secondo ad Amici 2 e poi a “Notti sul Ghiaccio”. Sul fronte stranieri, occhio anche alla 23enne maltese Claudia Faniello con “Guardami”, molto amata dal pubblico eurofestivaliero.

LE PERLE E I NOSTRI AMICI – In generale, comunque il livello è molto alto e c’è anche spazio per pezzi più complessi, più da Musicultura, come il già citato brano del Federica Baioni Quartet, come quello dei napoletani Pennelli di Vermeer, Meduse” di Pilar, il pezzo contro le bombe ed il terrorismo dei Korakhanè o come la graziosissima “Volo in Paradiso” di Amadea. E dato che fare il tifo è lecito, permetteteci un piccolo sostegno ai nostri corregionari Salvatore Di Stefano e alla sua “Mi aiuti“, Nicola Gargaglia (“Un pò di lei“), Verdì, col brano “Amo Irene”.

Oltrechè ai nostri amici, personali e di questo blog, i Miodio, band sammarinese due anni fa in gara all’Eurofestival per il  Titano e nel 2008 ottavi classificati a Sanremofestival. 59, la rassegna web. Quest’anno ci riprovano con “Perdo contatto” e Michele Imberti con “15 maggio”, E ancora,  tifiamo per Roberto Meloni, cantante sardo residente in Lettonia, due volte all’Eurofestival per il paese baltico in diverse formazioni. Qui ci prova da solista con “Per un domani“. Forza Ragazzi, siamo con voi.

Musicultura 2009, scattano oggi le tre serate di finale

musiculturaMusicultura 2009, via alla tre serate finali. Si parte stasera, al Teatro Sferisterio di Macerata, dalle ore 21, con diretta su Radio Uno. Il festival della canzone popolare e d’autore, che quest’anno celebra il ventennale, ha avuto come al solito il suo prologo mercoledì in piazza a Macerata, con una serata omaggio al grande Piero Ciampi. Da stasera si fa sul serio: gli otto finalisti si giocano il premio di 20mila euro, Ubi Banca Popolare di Ancona.   Va ricordato che è disponibile, al costo di 10 euro -oppure scaricabili legalmente gratis sul sito downlovers–  il cd con i 16 cantanti giunti in finale. Trovate i dettagli qui.

A decretare il vincitore assoluto – e ad assegnare i premi a corredo sarà il comitato tecnico composto dai maggiori cantanti italiani, chiamato a giudicare gli otto motivi, arrivati in finale dopo una lunga selezione che ha visto protagonisti nel voto gli utenti del web, sul sito de La Gazzetta dello Sport e gli ascoltatori di Radio Uno. Tre serate, si diceva: agli otto finalisti si aggiungono tantissimi ospiti.

Nel corso degli anni, Musicultura è stato il trampolino di lancio per tantissimi artisti che poi abbiamo visto nei programmi musicali: alcuni, come Povia, hanno vinto il Festival di Sanremo. Altri li abbiamo visti ad X Factor: è il caso di Elisa Rossi, sul palco di Musicultura come Viola Selise e  di Chiarastella. Questo nel dettaglio il programma delle tre serate.

STASERACordepazze (Palermo) “Sono morto da cinque minuti; Naif (Quart- AO) “Io sono il mare”; Jacopo Ratini (Roma) “Studiare, lavoro, pensione e poi muoio”; Paola Angeli (Bologna) “Il corpo di venere”. Ospiti: Vinicio Capossela, Beatrice Antolini, i percussionisti giapponesi Gocoo, la poetessa Joumana Haddad e Banco del Mutuo Soccorso.

DOMANICarmine Torchia (Sersale – CZ) “Quest’amore”; Manupuma & The Bulletz (Milano) “Charleston”; Paolo Simoni (Comacchio-FE) “Fiori su sassi”; Giovanni Block (Napoli) “L’aquilone”. Ospiti: Irene Grandi, Lello Voce, Paola Turci, Simone Cristicchi e La Leggenda New Trolls, Donovan.

DOMENICA – Finale con i due più votati di oggi e i due più votati di domani. Ospiti: Matthew Lee, Cristiano De André, Sergio Zavoli, Alice, PFM-Premiata Forneria Marconi. Sarà assegnato il premio al vincitorie assoluto ed inoltre la Targa della Critica ed i premi Siae, Imaie e Unimarche.

COMITATO DI GARANZIA – Il comitato sdi garanzia che ha giudicato i brani è composto da: Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Niccolò Fabi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Vivian Lamarque, Dacia Maraini, Alda Merini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Antonello Venditti

 

 

X factor 2, seconda puntata: esce Elisa Rossi. I nostri giudizi

482f6df31efec_normal2Seconda puntata di X factor e seconda eliminazione. Il pubblico da casa e i giurati mandano fuori Elisa Rossi, alias Viola Selise, fra i fischi del pubblico in sala. Un giudizio che francamente non ci sentiamo di condividere, anche perchè alcune esibizioni avevano convinto molto meno.

Come al solito, qui sotto abbiamo i nostri giudizi, che come al solito, rappresentano assolutamente un’opinione. Primi della classe  Daniele Magro, Matteo Becucci, Ambramarie Facchetti e naturalmente Elisa Rossi. Bocciati? Beh gli stessi della scorsa settimana, che sono ancora dentro. I nostri preferiti, invece, entrambi fuori. Ce ne faremo una ragione.

16-24 ANNI

GIACOMO SALVIETTI – “Io vagabondo” dei Nomadi
Un’esibizione come si deve. Rispetto al pezzo di Cremonini dell’altra volta, il brano gli calza molto meglio. Lui tira fuori tutta la voce che ha dentro e finalmente si capisce che è uno che ha stoffa. Ha 18 anni ma una voce già adulta, molto interessante. Il brano magari è per uno più grande, ma pazienza e comunque si vede che gli piace. Forse non è ancora questo il suo genere, ma ci stiamo avvicinando. Prima o poi arriverà un pezzo alla Al Bano, speriamo proprio di no. Augusto Daolio da lassù avrà sorriso. NOTEVOLE

AMBRAMARIE FACCHETTI – “Because the night” di Patty Smith
Cresce a vista d’occhio. Con l’uscita di Elisa Rossi diventa la candidata numero uno alla vittoria. Ha grinta, calore, personalità, esce anche bene televisivamente che non guasta. Ha fatto propria una canzone molto difficile per una della sua età, anche se il brano, quando è interpretato al meglio, fa presa facilmente. Canta da diverso tempo in una band e si sente. Due brani rock, adesso bisogna sentirla su un brano più leggero: se canta bene anche quello, sarà dura starle dietro. IN ASCESA

DANIELE MAGRO- “Think” di Aretha Franklin
Nettamente l’esibizione migliore di tutte e undici perché sembra davvero Aretha Franklin, senza imitarla. Voce nerissima usata benissimo. Il contrasto fra una canzone che fa ballare chi l’ascolta e un interprete con il fisico inversamente proporzionale al movimento ed alla danza è a suo favore, perché oltretutto interpreta il brano con una notevole faccia tosta, sdrammatizzando il tutto a dovere. E’molto più soul che pop, ma è davvero straordinario. Serissimo candidato alla vittoria pure lui. TALENTO PURO.

SERENA ABRAMI – “Anche un uomo” di Mina
Canzone difficilissima, soprattutto per una della sua età. Come la volta scorsa emoziona, stavolta migliora nell’esecuzione perché è pulita, senza gorgheggi, molto lineare. Si lascia lentamente trasportare dalla melodia e anche l’interpretazione ne giova. Eppure vorremmo sentirla su una canzone pop vera, la sua voce può comunque mettersi in mostra, altrimenti rischia di sembrare una di “Amici“. Nota a margine, che non c’entra con X-Factor: ha un sorriso dolcissimo, ieri splendeva particolarmente. ETEREA

OVER 25

ELISA ROSSI – “On my own” di Nikka Costa e “What th wordl needs now” di Burt Bacharach
La sua uscita è una ingiustizia assoluta. Canta una canzone bellissima, che fa piacere sentire interpretata magistralmente da un adulto visto che la Costa al tempo aveva 9 anni. Voce chiara, pulita, fortemente emozionale. Ribadiamo, l’unica vera cantante pop del gruppo ed è un peccato non risentirla ancora. Notevole nell’esibizione all’ultimo scontro, ma il brano aiutava molto, lievi incertezze invece nella prova a cappella. Esce in mezzo all’ovazione del pubblico che fischia la decisione di Simona Ventura di eliminarla. E fa bene. ALTRA CATEGORIA

MATTEO BECUCCI – “I should I have known better” di Jim Diamond
Grande prova perché oltre a metterci del suo, un brano del quale oltretutto esiste già una cover italiana (“E’solo per te” di Paola Turci), scrive anche un testo tutto nuovo in pochissimo tempo. Roba da professionisti. Interpretazione di grande livello, di grande carisma, si vede che è uno che fa musica da tempo. Oltretutto conferma le potenzialità vocali e per la seconda volta di fila canta ottimamente un brano che non conosceva granchè. Tiene la scena benissimo e si propone con semplicità e questo è un altro punto a suo favore. STANDING OVATION

ENRICO NORDIO – “Don’t leave me this way” di Thelma Houston
Col bastone in mano è una sorta di Patrick Hernandez dei giorni nostri e in fondo del cantante franco-libanese ha anche un po’ la stessa (minima) agilità. Fa grande simpatia. Musicalmente, conferma le impressioni della prima serata. E’quello messo meglio ed anche quello che sfrutta meglio le proprie possibilità: aveva la laringite e si sentiva (ha cantato meglio l’altra volta) e nonostante tutto è riuscito a tenere benissimo il pezzo. Il brano aiuta moltissimo, ma lui è la dimostrazione di come anche con qualche chilo in più si può dire la propria. OLTRE L’OSTACOLO

NOEMI – “Alba chiara” di Vasco Rossi
Morgan aveva svuotato la base per dare risalto alla sua voce, lei non sfrutta a fondo la possibilità perché a volte sembra un po’ forzata. Ha un grande timbro  soul, molto scuro e dunque su canzoni di questo genere rischia di debordare. Bisogna capire se ha solo grande voce o se ha anche personalità: per ora il pubblico la premia lo stesso, forse anche perché è davvero una delle più spontanee.
DA RIASCOLTARE

GRUPPI VOCALI

FARIAS – “Oyè como vas” di Santana e “Que no es tu amor”  (trascrizione spagnola di “How deep is your love” dei Bee Gees)
Ha ragione Morgan. Il brano di Santana è assolutamente nullo per mettersi in luce: monotono, senza senso, più adatto ad uno strumentista che altro. L’interpretazione è quello che è ma non per colpa loro. Strappano il passaggio del turno con una esecuzione superba sul brano dei Bee Gees in spagnolo (in inglese l’avevano cantato un po’ così i Take That in fase di smobilitazione, loro hanno riscitto il testo: bravi) e con un Baglioni acappella di grande livello. AVANTI COSI’

SISTERS OF SOUL – “Rosso relativo” di Tiziano Ferro
Il prototipo della girl band: belle, pochissima voce, personalità sottozero. Un po’ meglio della volta scorsa perché avevano l’obiettivo di evitare lo spareggio. Ci danno dentro, questo si, ma l’unica cosa della quale si preoccupano è sempre e solo di fare il compito. Sono fredde, emozioni nessuna. Danno l’idea quasi di sentirsi superiori. Le “Destiny’s child” de noantri, tutte ballo e sguardi ammiccanti. Troppo americane, troppo finte. Viene da chiedersi come diamine abbiano fatto ad entrare nel programma. E come riescano sempre a passare il turno. DEBOLISSIME

THE BASTARD SONS OF DIONISO – “I just can’t get enough” dei Depeche Mode
Bene la prima volta su un brano degli anni’60, molto spontanei anche su un pezzo degli anni ’80. Il loro nome calza a pennello perché le loro interpretazioni sono sempre molto naif e questo sicuramente fa guadagnare punti rispetto ad una esibizione “copia conforme”. Ma i Take That, quando glieli facciamo cantare? E poi magari dopo un bel pezzo ska. Hanno la giusta sfrontatezza per cantare tutto. Perché non potendo contare sugli ammiccamenti della bellezza, ci danno dentro per bene. AGRESTI (IN SENSO POSITIVO)

I cantanti di X factor 2: Elisa Rossi (Viola Selise) a Musicultura 2007 e 2008

Ecco una delle chicche di questo blog, i cantanti di X Factor 2 prima della manifestazione. E a scanso di equivoci lo diciamo subito: tiriamo la volata a Elisa Rossi, meglio nota col nome d’arte di Viola Selise. La 28 enne riminese nel 2007 ha vinto il Premio della Critica a Musicultura, l’ex Premio Recanati, il concorso per la canzone d’autore emergente che si svolge al Teatro Sferisterio di Macerata ogni anno.

Sotto trovate “Calma apparente” nel concorso del 2007, il brano pluripremiato. Sopra invece c’è la sua esibizione al concerto inagurale del 2008, nel quale accompagnata dai Conduzione Familiare, canta “Imparo l’amore“, il brano in concorso nel 2008, anch’esso premiato e accenna ancora al brano precedente. Davvero brava.  Messaggio per gli amici di Musicultura, se passano di qui. Un video intero di “Imparo l’amore” sarebbe gradito..

X Factor 2: commento alla prima serata

482f6df31efec_normal1Prima serata di X Factor 2 e prima eliminazione. Con nostro grande dispiacere escono i Sinacria Simphony, che non avranno la possibilità di dimostrare di poter adattare la loro coralità alla musica pop.

Nel complesso dodici buone esibizioni, che confermano l’ottimo lavoro svolto in sede di selezione dai giudici. Ecco il giudizio di questo blog sulle dodici esibizioni, che ritrovate cliccando sui titoli.

GRUPPI VOCALI

THE BASTARD SONS OF DIONISOTutto nero di Caterina Caselli
Sono i più pop fra tutti i gruppi vocali, anche i più sbarazzini, ma non lasciano il segno. La canzone si presta ad una interpretazione molto allegra, ma di fronte ad un brano così “antico” ci vorrebbe qualcosa che dà più sprint. Invece a volte stonano anche. Bisognerebbe vederli all’opera con brani molto più adatti, molto più attuali. I Take That, per esempio. DA RISENTIRE

SISTERS OF SOULManic Monday di Prince
“La canzone non è nelle nostre corde”. Come se un gruppo che canta insieme da tre mesi avesse uno stile ben definito. Vanno sul palco, fanno il compitino svogliatamente, si sente che il brano non piace loro, non si impegnano per migliorarlo, né per farlo con grinta. Ne esce un’esibizione modesta, totalmente priva di passione, nella quale l’unica attenuante più essere quella dell’emozione. Si chiamano “Sisters of soul” però nell’esibizione acappella cantano “Di sole e d’azzurro”. Proprio molto soul. SCENDERE DAL PIEDISTALLO

FARIAS Bocca di rosa di Fabrizio De Andrè
Ha ragione Morgan, questo brano è difficile per gli italiani, figuriamoci per gli argentini. La fanno in chiave quasi flamenca, ne esce una esibizione molto valida dal punto di vista vocale. Tutto lontano un miglio dalla loro natura musicale, ma hanno saputo e voluto mettersi in gioco. Sono bravi e si sente e in più hanno capito lo spirito del programma. Tra i migliori in assoluto. SORPRESA

SINACRIA SIMPHONYSorry seems to be the hardest word di Elton John
Facevamo il tifo per loro e non li risentiremo più. E ci piange il cuore. Tre spanne sopra tutti gli altri concorrenti (di tutte le categorie) a livello vocale e tecnico. Stanno al pop come Albano alla disco music, ma francamente chissenefrega. Molto corali, molto armonici, avrebbero meritato un’altra chance, magari con un brano acappella. Esecuzione di atmosfera, qualche volta si dovrebbe premiare anche chi è più lontano dal pop ma ha talento immenso. FUORI CATEGORIA

16-24 ANNI

DANIELE MAGROCrazy degli Gnars Barkley
Timbrica particolare inserita su un motivetto di plastica che fa presa sulla massa ma non gli consente di esprimersi al massimo. E’bravo ed ha talento, a 19 anni ha anche margini di miglioramento immensi. Se va avanti a lungo può essere uno dei potenziali vincitori, perché gli si possono cucire addosso pezzi molto particolari. TENIAMOLO D’OCCHIO

GIACOMO SALVIETTI – Dicono di me di Cesare Cremonini.
Come sopra. Si sente che ha una grande voce, forgiata dalla partecipazione ad un musical. E che gli fanno cantare? Un brano ye-yè di Cremonini. Bel brano, molto orecchiabile, ma assolutamente inadatto ad uno alla prima esibizione che deve far sentire quanto è bravo, perché è il classico brano da fischiettare sotto la doccia. Se gli cambiano i brani arriva sino alla fine. Altrimenti chissà. FARI PUNTATI

AMBRA MARIE FACCHETTII wish you were here dei Pink Floyd
Passa in scioltezza l’esame di un brano dei mostri sacri del rock. Perché cantare pezzi del genere non è mai facile, soprattutto a 21 anni. Però è una che già va in giro a fare serate, si vede e si sente, tiene bene il palco, ci dà dentro, ci mette grinta. Ed ha buona presenza scenica. IN PROSPETTIVA

SERENA ABRAMIGeorgia on my mind di Ray Charles
Gli cambiano il brano la sera prima e non dev’essere facile imbastire tutto in quattro e quatt’otto. Lei non si scompone, potrebbe scegliere una esecuzione di maniera, che metta in risalto la sua notevolissima voce, invece prova a metterci un po’ di cuore e ci riesce. Poi il pop anche qui è un’altra cosa e bisognerà risentirla su cose più commerciali. LEGGERISSIMA

OVER 25

MATTEO BECUCCILa notte di Adamo
Le canzoni è meglio non conoscerle per niente che conoscerle e non amarle. Vecchio brano degli anni ’60 del cantante italo-belga interpretato in maniera magistrale, con la giusta atmosfera, sdrammatizzandolo a dovere. Il brano è lontanissimo da pop, ma qui si deve dimostrare di saper cantare tutto. Esame superato, a 38 anni è un traguardo. BEL TALENTO

ENRICO NORDIOTake on me degli A-Ha
Piace al suo tutore Morgan, che infatti gli dà subito un brano alla sua maniera. Uno dei brani simbolo del pop più pop anni ’80 diventa uno swing alla Nicola Arigliano. Enrico ci si tuffa dentro e alla fine ne esce un brano fresco, bellissimo, cantato con appena un filo della sua voce, ma tanto basta, spingi appena sul gas e va. Fra gli uomini, è l’esibizione migliore della serata, fra tutti è l’arrangiamento migliore e la scelta più indovinata. IN SCIOLTEZZA

ELISA ROSSI – Si viaggiare di Lucio Battisti
Elisa Rossi, alias Viola Selise. Di tutti e dodici i cantanti in gara, è la sola che potrebbe uscire subito con un disco. Sicura nel canto e nell’approccio col palco, riesce a fare sua una canzone di Battisti, che non è facile, visto che sono tutte un po’ legate ad un certo stile. Ha saputo personalizzare un motivo che scivola via molto spensierato. Allegra, fresca, briosa. Non ha vinto per caso due volte il premio della critica a Musicultura. Non è la migliore a livello tecnico e vocale, ma è l’unica vera totalmente ed assolutamente pop. Arriva dritta in finale e il suo pancione avrà sei mesi. PRONTA ALL’USO.

NOEMI – Un anno d’amore di Mina.
Veronica Scopelliti, alias Noemi. C’era piaciuta pochissimo ai provini, c’è piaciuta tantissimo nell’esibizione in studio. Brano difficilissimo da cantare, dove una voce nera come la sua non si esalta. Però è da queste situazioni che si capisce se uno ha stoffa o no. Lei ce l’ha. Adesso aspettiamo di sentirla su qualcosa che le calzi meglio. ALTRA SORPRESA

X Factor 2: ecco a voi il cast al completo

482f6df31efec_normalLunedì parte l’edizione 2009 di X Factor che sceglierà i successori degli Aram Quartet, vincitori della prima serie e di Giusy Ferreri, trionfatrice di vendite e seconda all’arrivo. Nella giornata di ieri Mara Maionchi, insieme col vocal coach  Gaudì hanno scelto i quattro gruppi vocali che saranno in gara. Per seguire minuto per minuto, vi rimando al sito ufficiale del programma

FARIAS – Saranno ufficialmente i primi stranieri della manifestazione. Sono quattro fratelli argentini della Patagonia, con una buona esperienza televisiva (già visti a Domenica In, ma in fondo lo spirito di X factor è questo: valorizzare talenti ancora inespressi). Hanno tre singoli all’attivo (qui trovate “Soy Chehuen“), tutti di musica latina, principalmente india. Ma sono stati ammessi accettando di ampliare il loro genere musicale. Qui il loro myspace, qui invece il loro provino.

S.O.S. SISTERS OF SOUL – esordienti, nate proprio in occasione dei provini. Belle, giovani, molto glamour, multietniche. A tratti ricordano le Lollipop, ma cantano molto meglio. Qui il provino.

(THE BASTARD SONS OF) DIONISO – La prima parte del nome è tra parentesi perchè la Maionchi potrebbe farli presentare solo come Dioniso. Trentini, belle voci, esordienti, trovate qualcosa della loro musica sul myspace. Nel provino che vi proponiamo, c’è una loro versione di “Help” dei Beatles.

SINACRIA SINPHONY – Scritto proprio con la N. A sentirli sembrano i migliori. Coro di sei elementi di notevolissimo livello. Siciliani, cantano di tutto, dalla sinfonica, al gospel, alle corali di chiesa, al musical. Hanno lavorato con Katia Ricciarelli, Elisa, Amii Stewart e cantato al Columbus Day a New York. Pluripremiati in vari festival italiani. Noi tifiamo per questi, ve lo diciamo subito. Qui c’è il loro myspace.

Il blog di questo gruppo dedicato ad X Factor (Xfactoritalia) anticipa anche gli altri partecipanti, noi ve ne diamo conto, considerando che la trasmissione dei provini finali andrà in onda nei prossimi due giorni.

GIOVANI 16-24  scelti da Simona Ventura

AMBRAMARIE FACCHETTI – 21 anni, bergamasca di Treviglio, ha studiato canto e recitazione. A 11 anni la cantante partecipa a Canzoni sotto l’albero e a Bravo bravissimo. Qui c’è il suo myspace, dal quale si evince che gira l’italia con la sua band. Hanno già inciso alcuni singoli, venduti in rete.

DANIELE MAGRO – agrigentino, voce jazz. Qui c’è il myspace. Classe 1989, è esordiente dal punto di vista discografico, ma in giro per la Sicilia ha fatto concerti eseguendo cover di pezzi famosi che trovate tutti sul suo spazio musicale

GIACOMO SALVIETTIQui il suo myspace. Classe 1990, di Camucia, in provincia di Arezzo. Ha cantato  a Caorle per il concorso “Centocittà” andato in onda su Rai Due. Adesso fa parte della nuova opera popolare di Riccardo Cocciante e Pasquale Panella “Giulietta e Romeo”. Il suo provino.

SERENA ABRAMI – Il suo myspace sta qui. Marchigiana di Civitanova, voce del gruppo degli Elfrida, del quale gira su youtube il video del singolo “Dolce illusione”., davvero molto particolare.

OVER 25, scelti da Morgan

VIOLA SELISE – Nome d’arte di Elisa Rossi, riminese residente a Grottafferrata. Ne avevamo già parlato in occasione di Musicultura, manifestazione alla quale ha preso parte questa estate insieme al gruppo Conduzione familiare. Diplomata all’Accademia d’Arte drammatica, ha frequentato il Saint Louis College of music dove studia canto. Collabora con il cantautore e compositore BungaroQui il suo myspace. Tifiamo per lei. Qui l’esibizione a “Musicultura tour

MATTEO BECUCCI– Trentotto anni. livornese. Qui il suo myspace. Voce dei Mr Pitiful, vanta svariate esperienze musicali con artisti toscani ed internazionali, oltre a due anni di tournée con Sergio Caputo.

ENRICO NORDIO – Abbiamo trovato il myspace del suo gruppo, i Revolution, che fa musica folk rock anche in dialetto veneto. Nordio ne è il bassista. Originario di Venezia. Musica molto interessante, a sentirla, che ha colpito anche Massimo Bubola, cantautore  che ha prodotto alcuni loro lavori. Qui c’è un suo provino.

VERONICA SCOPELLITI – Di lei non si sa molto, pare però che qualche casa discografica abbia già drizzato le orecchie. Questo è il suo provino. Ha però un forum molto attivo. Se farà carriera il suo nome d’arte sarà Noemi.