“Nott” di Yohanna vince l’Ogae Second Chance Contest 2011. Terzi Emma & Modà

Si è conclusa l’edizione 2011 dell’Ogae Song Contest, il concorso virtuale organizzato da Ogae, l’associazione internazionale dei fan dell’Eurovision Song Contest che vedeva in gara per ognuno dei paesi iscritti (potevano partecipare tutti quelli con una selezione nazionale) la miglior canzone non qualificata per l’Eurofestival. La vittoria è andata al fan club del Resto del Mondo, che riunisce tutti quelli senza una organizzazione nazionale, che quest’anno schierava “Nott” la canzone di Yohanna, seconda in Islanda.
Secondo posto per “Something in  your eyes” di Jenny Silver (Svezia), terzo posto per l’Italia, che era in gara con “Arriverà” di Emma &Modà, seconda a Sanremo, che di fatto era la nostra selezione nazionale. Le votazioni si possono vedere per intero a questo link. Interessante l’ottavo posto della Spagna, nel concorso ufficiale arrivata penultima. Chissà, avessero portato questa canzone sarebbe andata diversamente. Sotto, trovate invece la classifica per intero.
  1. RESTO DEL MONDO/ISLANDA – Nott – Yohanna 224 punti
  2. SVEZIA – Something in your eyes – Jenny Silver 201
  3. ITALIA – Arriverà – Emma & Modà 153
  4. DANIMARCA – 24 Hours a day – Le Freak 136
  5. ISRAELE – Or – Chen Aharoni 119
  6. GRECIA – I don’t wanna dance alone – Nikki Ponte 106
  7. NORVEGIA – Vardlokk – Helene Boksle 99
  8. SPAGNA – Abrazame – Lucia Perez 80
  9. GERMANIA – Push forward -Lena 73
  10. SLOVENIA – Ladadidej – April 49
  11. PORTOGALLO – En nome do amor – Rui Andrade 36
  12. IRLANDA – Falling – Nikki Kavanagh 23
  13. FINLANDIA – Blessed with love – Sara Aalto 23
  14. AUSTRIA – Oida Taunz – Trackshittaz 16
  15. POLONIA – Ktos taky Jak Ty – Anna Gogola 13
  16. CROAZIA – Stotinama Godina – Jacques Houdek 12
  17. BELGIO – Addiction – Gauthier Reyz 10
  18. MALTA – Topsy Turvy – Janvil 8
  19. OLANDA – De stroom – 3JS 8
  20. LITUANIA – Floating to you – Linas Adomaitis 6
  21. MACEDONIA – Ram Tam Tam – Martin Srbinoski 0

Ogae Second Chance Contest 2011, via alle votazioni: Emma & Modà per l’Italia

Tutto pronto per l’edizione 2011 del Second Chance Contest, il concorso virtuale organizzato da Ogae, l’organizzazione internazionale dei fan dell’Eurovision Song Contest che coinvolge tutti i paesi in cui c’è un fan club nazionale e il fan club “Resto del Mondo”, che riunisce tutti gli altri.

Viene eletta, secondo le votazioni dei fan club europeo, la canzone regina d’Europa fra quelle selezionate da ciascun club attingendo fra i brani che hanno preso parte alla rispettiva selezione nazionale senza vincerla. E’ tornata in concorso anche l’Italia ed ovviamente il concorso di selezione è svolto dallo scorso Sanremo. Ogae Italy ha selezionato: “Arriverà” di Emma  & Modà. Organizza la Svezia, che l’anno scorso ha vinto con “Kom” delle Timoteij. Ecco i 21 brani in concorso:

  1. POLONIA – Ktos taky Jak Ty – Anna Gogola
  2. OLANDA – De stroom – 3JS
  3. ISRAELE – Or – Chen Aharoni
  4. SLOVENIA – Ladadidej – April
  5. LITUANIA – Floating to you – Linas Adomaitis
  6. SPAGNA – Abrazame – Lucia Perez
  7. SVEZIA – Something in your eyes – Jenny Silver
  8. GRECIA – I don’t wanna dance alone – Nikki Ponte
  9. FINLANDIA – Blessed with love – Sara Aalto
  10. GERMANIA – Push forward -Lena
  11. ITALIA – Arriverà – Emma & Modà
  12. DANIMARCA – 24 Hours a day – Le Freak
  13. NORVEGIA – Vardlokk – Helene Boksle
  14. MACEDONIA – Ram Tam Tam – Martin Sbrinoski
  15. RESTO DEL MONDO/ISLANDA – Nott – Yohanna
  16. MALTA – Topsy Turvy – Janvil
  17. IRLANDA – Falling – Nikki Kavanagh
  18. CROAZIA – Stotinama Godina – Jacques Houdek
  19. PORTOGALLO – En nome do amor – Rui Andrade
  20. AUSTRIA – Oida Taunz – Trackshittaz
  21. BELGIO – Addiction – Gauthier Reyz

Verso l’Eurofestival 2011: il punto della situazione. Italia in finale, San Marino prepara il colpo grosso

Dunque è ormai ufficiale. L’Italia torna all’Eurofestival, da cui mancava dal 1997, quarto posto dei Jalisse. Questa è l’occasione, dopo l’annuncio ufficiale della Ebu ( i paesi in gara saranno 42, record assoluto, come nel 2009: qui la lista aggiornata di cantanti e canzoni), proprio oggi si è ritirata la Slovacchia, per fare il punto della situazione in Italia e non solo, ricordandovi che la manifestazione si svolgerà dal 10 al 14 maggio prossimi a Dusseldorf in Germania e che per informazioni costanti e quotidiane potete consultare il nostro sito partner Eurofestival News. Per tutto quello che riguarda invece la storia italiana e sammarinese all’Eurofestival c’è il sito Eurovisionitalia.

ITALIA – La Ebu ha ufficialmente annunicato che la Rai approderà direttamente in finale senza passare dalle semifinali. La Rai dovrà tuttavia obbligatoriamente trasmettere in diretta ed in chiaro anche almeno una delle due finali, quella dove il pubblico italiano sarà chiamato a votare (come è noto, in ogni caso non è possibile votare il proprio artista). Il sorteggio avverrà il 14 marzo.  Per quanto riguarda il cantante, sarà sicuramente un artista della Sony, perchè il progetto originario era mandare la vincitrice di X Factor (Nathalie) e il programma si era affidato a quella major per la gestione degli artisti. Ora però la presenza di Nathalie a Sanremo, potrebbe far dirottare la Sony su Marco Mengoni. Approfondimenti a questo link. Ancora nessuna notizia su quando ci sarà l’annuncio ufficiale (termine ultimo il 14 marzo).

SAN MARINO – La squadra internazionale messa in piedi dal Titano per la sua seconda presenza dopo il 2008 sta preparando il botto. Il 16 o 17 gennaio l’annuncio dell’artista. Si parla con forza della bolognese di origine eritrea Senit, già sotto l’ala protettrice di Lucio Dalla. Ma non si escludono sorprese. San Marino Rtv ha annunciato il coinvolgimento di un big della musica (nazionale o internazionale, non si sa) nella stesura della canzone. Bocche cucite, per ora, sul nome.

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Le classifiche di vendita in Europa (24/5/2009)

E’decisamente la settimana degli Black Eyed Peas, che sono prepotentemente schizzati ai vertici delle classifiche di vendita in Europa con il loro album “21 th Century Breakdown” (e nel Regno Unito) anche col singolo “Boom Boom Pow”. A casa nostra, e questa è una ottima notizia, primato fra i singoli per “Domani” il brano degli Artisti Uniti per sostenere il recupero dei beni culturali abruzzesi devastati dal sisma.

Trionfo totale nelle classifiche per “Fairytale” di Alexander Rybak, il vincitore dell‘Eurofestival, primo nel suo paese, la Norvegia ma secondo o ai primi posti quasi dappertutto. In Svezia classifica monopolizzata dalla rassegna, con Aysel e Arash quinti, ottima Yohanna, in classifica anche nel Regno Unito. Va bene anche il brano a firma italiana “Et Cetera” che in Irlanda è schizzato avanti di nove posizioni ed ora è quinto, in grande salita. Sotto, tutti i numeri uno. In alto riascoltiamo “Is it true?” dell’islandese Yohanna: bello il brano, di una bellezza mozzafiato lei.

 

AUSTRIA:
Singoli: Poker face-Lady Gaga
Album: Der mann mit der mundharmonika 2 – Michael Hrte
BELGIO:
Singoli: Jungle drum – Emiliana Torrini
Album: The sunsets – The sunsets
DANIMARCA:
Download: Hun vil ha en rapper-Jooks
Album: 21th Century Breakdown – Black eyed Peas
FINLANDIA:
Singoli: Keesavainaja Extended Play – Viikate
Album: Anna Puu- Anna Puu
FRANCIA:
Singoli: Meme pas fatigue – Magic System ft Khaled
Album: 21th Century Breakdown – Black eyed peas
GERMANIA:
Singoli: Poker face-Lady Gaga
Album: Sound of the universe – Depeche Mode
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Boom Boom Pow – Black eyed Peas
Album: 21th Century Breakdown- Black eyed peas
IRLANDA:
Singoli: Number 1- Tinchy Strider ft N-Dubz
Album: Relapse-Eminem
ITALIA:
Download: Domani 21.04.2009 – Artisti Uniti per l’Abruzzo
Album: Stupida- Alessandra Amoroso
NORVEGIA:
Singoli: Fairytale-Alexander Rybak
Album: 21th Century breakdown-Black Eyed Peas
OLANDA:
Singoli: Hallelujah-Lisa
Album: NW8-Guus Meeuwuis
PORTOGALLO:
Airplay: Lucky – Jason Mraz & Colby Caillat
Album: Amalia Hoje- Hoje
REPUBBLICA CECA:
Singoli: The boy does nothing – Alesha Dixon
Album: Sounds of the universe – Depeche Mode
SPAGNA:
Singoli: This is the life – Amy Mc Donald
Album: No line on the horizon – U2
SVEZIA:
Singoli: Fairytale-Alexander Rybak
Album: 21th Century breakdown- Black Eyed Peas
SVIZZERA:
Singoli: Ayo technology – Milow
Album: Sounds of the universe – Depeche Mode

Eurofestival 2009: vince la Norvegia con Alexander Rybak e “Fairytale”

La rivincita dei paesi occidentali. Alexander Rybak, 23 anni, con il brano “Fairytale” riposrta l’Eurofestival in Norvegia, 14 anni dopo i Secret Garden. Un trionfo annunciato e chiaro sin dalle prime votazioni: per lui 387 voti, record della manifestazione, con 41 votazioni su 41 delle quali 17 come migliore.

Secondo posto per l’islandese Yohanna con il brano “Is it true?” (218 punti), spinta proprio dal voto norvegese. Terzi a sorpresa Aysel e Arash, dell’Azerbaigian, con “Always” (207): azeri sul podio al secondo tentativo. Quarta la turca Hadise (“Dum te tek”, 173), quinta l’inglese Jade (“My time”, 173). Bene la Francia, con Patricia Kaas che chiude ottava, malissimo la Germania (ventesima) e soprattutto la Spagna.

Soraya, infatti, ha sprecato il jolly di poter cantare a ridosso del televoto, con una esecuzione non al massimo della sua “La noche es para mi” ed ha chiuso penultima, salvata “solo” dai 12 punti di Andorra. Male la Svezia, in fondo al gruppo, nel mucchio Israele ed il deliziosissimo brano portoghese, partito a razzo e poi spentosi nel finale.

ORIUNDI D’ORONorvegia vincente con un giovane nato in Bielorussia e trasferitosi ad Oslo all’età di 4 anni. Anche nel 1995 c’era una straniera: Fionnula Sherry dei Secret Garden è irlandese. E come Rybak suona il violino. Ai primi 4 posti, altrettanti paesi con almeno un intereprete straniero: Yohanna è nata in Danimarca, Arash in Iran e Hadise in Belgio.

TU CHIAMALE SE VUOI EMOZIONI – Ai francesi resta il rammarico che se Patricia Kaas avesse cantato alla fine e non per terza, probabilmente se la sarebbe giocata per il podio. Esibizione da pelle d’oca quella della Kaas: sola sul palco, con un unico faro ad illuminarla nel buio, pathos e magnetismo nell’interepretazione, come si conviene ad una che ha venduto canestri di dischi nel mondo. 

Noa e Mira Awad non vanno benissimo, a centro pezzo qualcosa non ha funzionato, ma il carisma di Noa è intatto e sale un brivido. Come quando si vede Andrew Lloyd Webber al pianoforte accompagnare Jade. E qualcuno dice ancora che l’Eurofestival è solo la fiera del trash.

Effetti speciali: i tedeschi si giocano la pornostar Dita Von Teese, ma non basta e comunque lei vince il derby a luci rosse con Svetlana Loboda, che perde anche quello con la connazionale in gara per la Russia. Dita Von Teese sul palco: da uno come Alex C. che nei suoi pezzi ha lodato “il più bel sedere del mondo” e l’essere “così porno”, non ci si poteva attendere altro.

Brinck batte Waldo’s People nel derby dei brani per le radio, mentre la Svezia è arrivata due volte diciottesima e una ventunesima nelle ultime tre edizioni: sarà il caso di rivedere qualcosa.  Roberto Meloni, sardo di Ardara, ha annunciato i voti della Lettonia dopo averla rappresentata per due anni, mentre nello stesso ruolo per la Germania c’era l’ex leader dei Modern Talking e gli ex partecipanti Sirusho e Laka per Armenia e Bosnia.

[SEMIFINALI – Pubblicate le classifiche: hanno vinto Islanda e Norvegia, davanti a Turchia ed Azerbaigian. Riprescate dalle gurie Finlandia e Croazia. Diremmo nessuna sopresa

L’ANNO PROSSIMO – Si va tutti ad Oslo: appuntamento dal 18 al 22 maggio del 2010. Sopra, il brano vincente. , qui sotto, la classifica

1. Norvegia, Alexander Rybak (Fairytale) 387 punti
2. Islanda, Yohanna (Is it true?) 218
3. Azerbaigian, Aysel ft Arash (Always) 207
4. Turchia, Hadise (Dum te tek) 177
5. Gran Bretagna, Jade (It’s my time) 173
6. Estonia, Urban Symphony (Randajad) 129
7. Grecia, Sakis Rouvas (This is our night) 120
8. Francia, Patricia Kaas (Et s’il fallait le faire) 107
9. Bosnia, Regina (Bistra voda) 106
10. Armenia, Inga & Anush (Jan Jan) 92
11. Russia, Anastasya Prihodko (Mamo) 91
12. Ucraina, Svetlana Loboda (Be my Valentine) 76
13. Danimarca, Brinck (Believe again) 74
14. Moldavia, Nelly Ciobanu (Hora din Moldova) 69
15. Portogallo, Flor de Lis (Todas as ruas do amor) 57
16. Israele, Noa & Mira Awad (There must be another way) 53
17. Albania, Kejsi Tola (Carry me in your dreams) 48
18. Croazia, Igor Cukrov ft Andrea (Lijepa Tena) 45
19. Romania, Elena (The Balkan girls) 40
20. Germania, Alex Swings Oscar Sings (Miss Kiss Kiss Bang) 35
21. Svezia, Malena Ernman (La Voix) 33
22. Malta, Chiara (What if we) 31
23. Lituania, Sasha Son (Love) 23
23. Spagna, Soraya (La noche es para mi) 23
25. Finlandia, Waldo’s people (Lose control) 22

Stasera si assegna l’Eurofestival 2009: lotta a tre Norvegia, Gran Bretagna e Spagna?

Eurovision_Song_Contest_2009_logoStasera alle 21, orario italiano (le 23 di Mosca) va in onda la finale dell’Eurofestival 2009. Si assegna il titolo, colui che succederà a Dima Bilan (che stasera aprirà la manifestazione come ospite) e ovviamente si saprà la sede dell’anno prossimo (dal 19 al 23 maggio 2010).

IL MECCANISMO – Canteranno 25 paesi, vale a dire i 20 qualificati con le due semifinali più le “big four” ammesse di diritto alla finale (Francia, Gran Bretagna, Spagna, Germania), più la Russia padrona di casa anch’essa ammessa di diritto. DOPO la fine delle 25 esibizioni, si vota: lo faranno col televoto tutti e 42 i paesi partecipanti ma stavolta il loro peso sarà del 50%

L’altro 50% sarà quello delle singole giurie specializzate, composta ognuna da 5 membri del mondo della discografia e dintorni, dislocate nelle sedi tv di ciascuno dei 42 paesi. La somma dei voti darà per ciascun paese la classica classifica da 12 punti alla canzone preferita sino ad 1 punto per la decima. I voti saranno annunciati in 42 brevi collegamenti dalle sedi.

LA SERATA – Si vota solo a fine esibizioni dunque è ovviamente importante l’ordine di esecuzione dei brani. La Spagna, unica fra le 5 finaliste di diritto, ha avuto la possibilità di scegliersi la posizione, per le altre c’è stato il sorteggio. Patricia Kaas, La regina francese, che ha la canzone di maggior classe, ma anche la meno “facile” all’ascolto canterà per terza, dunque al momento del voto sarà già scivolata via.

Ma in fondo è un male minore: non è venuta per vincere ma per promuovere l’album e sicuramente cantando per terza c’è più gente a sentirla. Peccato anche per Noa e Mira Awad, che hanno pescato il numero 2: meriterebbero un posto nei 10, chissà.

La spagnola Soraya, a suo tempo, scelse il numero 25, cioè l’ultimo. Sarà lei, col suo brano che sta già facendo bene in Europa, la grande outsider per la vittoria, che contenderà ai due favoriti, vale a dire Alexander Rybak (numero 20), il preferito dal pubblico e dai bookmakers, pronto a riportare ad Oslo il trofeo 14 anni dopo i Secret Garden e Jade Ewen. L’inglese canta (per terzultima) un brano di Andrew Lloyd Webber che potrebbe stregare le giurie. Il Regno Unito non vince dal 1997, la Spagna dal 1969.

CASO SPAGNA – Giovedì sera la Tve ha mandato in differita alle 22.15 spagnole la seconda semifinale a causa del protrarsi di  un match di tennis. La trasmissione di Tve 2 era però disponibile in streaming, ma ovviamente i telespettatori non hanno potuto votare, rimpiazzati dalla giuria di riserva spagnola. Sembra però che la Eurovisione non procederà a punire la Spagna.

Piuttosto invece, Soraya si è appellata a portoghesi e andorrani, delusi dopo che la Spagna aveva chiesto lo spostamento della semifinale di voto, privandoli così di possibili voti “amici” (vedremo poi se questo avrà penalizzato o no Susanna Georgi, eliminata), chiedendo di non “vendicarsi” su di lei non votandola.

GLI ALTRI – Sakis Rouvas, il peso massimo della Grecia, ha pescato l’8, che non è il massimo della vita, ma ha un ottimo seguito e potrebbe comunque inserirsi nella lotta, come anche la turca Hadise (18), ma la vera sorpresa potrebbe essere l’Ucraina, che canterà con 21, giusto prima del rush finale. E’andata malisimo a Malena Ernman, il soprano svedese, che canterà con il 4. Troppo presto. I Flor de Lis vorrebbero regalare il primo successo della storia al Portogallo in 44 partecipazioni: canteranno per seti, è più probabile che vincano il premio della critica. Occhio alla Romania col 22, potrebbe fare bene visti i tanti connazionali in giro per l’Europa

L’elenco delle tv dove seguire l’Eurofestival è in questo link. Manca dalla lista RTBF, la tv del belgio francese, ma si vede anche lì. Se andate su Eurosong Italia trovate i link ad alcuni streaming, ma c’è sempre anche quello ufficiale della manifestazione. Se però avete voglia di una gita fuori porta, andate a Livorno, dove l’Ogae, l’organizzazione dei fans italiani, organizza una visione pubblica. Qui i dettagli. Sotto, l’elenco dei finalisti, in ordine di uscita.

1- Lituania: Sasha Son/Love
2- Israele: Noa & Mira Awad/Eyinach (There must be another way)
3- Francia: Patricia Kaas/Et s’il fallait le faire
4- Svezia: Malena Ernman/La voix
5- Croazia: Igor Cukrov ft Andrea Susnjara/ Lijepa Tena
6- Portogallo: Flor de Lis/Todas as ruas de amor
7- Islanda: Yohanna/Is it true?
8- Grecia: Sakis Rouvas/This is our night
9- Armenia: Inga &Anush/Jan Jan
10- Russia: Anastasya Prihodko/Mamo
11- Azerbaigian: Aysel ft Arash/Always
12- Bosnia Erzegovina: Regina/Bistra voda
13- Moldavia: Nelly Ciobanu/Hora din Moldova
14- Malta: Chiara/What if we
15- Estonia: Urban Symphony/Randajad
16- Danimarca: Brinck/Belive again
17- Germania: Alex Swings Oscar Sings/Miss Kiss Kiss Bang
18- Turchia: Hadise/Dum te tek
19- Albania: Kejsi Tola/Carry me in your dreams
20- Norvegia: Alexander Rybak/Fairytale
21- Ucraina: Svetlana Loboda/Be my Valentine(anti crisisi girl)
22- Romania: Elena/The Balkan Girls
23- Gran Bretagna: Jade/My time
24- Finlandia: Waldo’s People/Lose control
25- Spagna: Soraya/La noche es para mi

Eurofestival 2009, prima semifinale: fuori Andorra e Svizzera

2009_logo_02Il bello dell’Eurofestival è che non sai mai come va a finire. Andiamo, su, quanti di voi s’aspettavano il passaggio del turno di uno dei brani più inutili della manifestazione, “The Balkan Girls” della “tettonica” Elena Gheorghe dalla Romania? E invece gli amici rumeni rischiano di fare anche doppietta visto che il brano a tutto brass dei cugini di Moldavia in gara domani conta più o meno sullo stesso bacino di voti.

Tutto molto bello nella prima serata della manifestazione. Noi l’abbiamo seguita in diretta su RTBF (la tv del Belgio francofono), anche se il segnale si prendeva meglio su TVR (Romania) e RTP (Portogallo): conduzione fuori campo più vivace e soprattutto lingua comprensibile ai nostri orecchi. TVE ci ha abbandonato, preferendo un dibattito politico (ma si è rifatta con due ore di specialone sui 54 anni della manifestazione – favoloso – e domani e sabato dovrà esserci per forza), mentre alcuni segnali (la tv greca e quella olandese) erano indietro di cinque minuti.

Otto su dieci avanti secondo i piani: Turchia (Hadise è nata in Belgio e dunque ha preso i voti di quello stato), Svezia, Portogallo, Malta, Israele, Finlandia, Islanda, Bosnia. Poi le sorprese: fuori l’applauditissimo brano di Andorra (Susanna Georgi in grande spolvero, il suo sorriso solare è stata l’immagine più bella della prima sera) e soprattutto, fuori la Svizzera, a beneficio di Armenia e Romania. Ai paesi occidentali è andata benino, ma vallo a raccontare agli svizzeri, che puntavano a un posto nei dieci in finale e avevano in gara i Lovebugs, dello stesso produttore degli U2. Nove paesi con cantanti donne su dieci in finale.

CONSIDERAZIONI SPARSE – La Shakira di Turchia ha fatto centro e a questo punto ci giocheremmo un suo posto sul podio anche se sai che gusto sarebbe l’anno prossimo farsi venti giorni nella porta occidentale dell’Islam. La deriva dell’Eurofestival è ancora ballereccia: oltre che con i turchi, c’era movimento con Romania, Armenia, Finlandia e in qualche modo anche con i portoghesi Flor de Lis, titolari della più allegra performance della serata, con il loro palcoscenico floreale a fare da contrappunto al folk leggero del brano. Yohanna Gudrun Jonsdottir, la cantante islandese, vince il premio come Miss Eurofestival: è di una bellezza folgorante, magnetica, viso dolcissimo, occhi profondissimi. E voce straordinaria. Il pezzo un po’ meno, ma tant ‘è.

L’oversize maltese conduce in porto la barca e adesso diventa una pericolosissima outsider per la vittoria finale, con un brano lagnosetto (scritto da un belga), ma cantato benissimo, diremmo quasi da manuale. Se sabato pesca un numero di esibizione prossimo al televoto, sono guai per tutti.

L’esibizione migliore? Noa e Mira Awad, ovvio. Da pelle d’oca il loro modo di cantare e di dare un senso “mondiale” ad un brano cantato volutamente in ebraico ed arabo. Le mani che si avvicinano, gli sguardi complici, la leggerezza delle loro voci. Meriterebbero di vincerlo, l’Eurofestival. Più realisticamente, finiranno nei dieci perché di questi tempi andarsene a Tel Aviv è come andarsene a Istanbul. E il pubblico che vota lo sa.

VOLERE E’POTERE – La trasmissione comincia alle 21. In punto. Alle 21.07 canta il primo artista, Andrea Demirovic del Montenegro. Alle 22.17 finiscono di cantare gli ultimi (diciottesimi), i bosniaci Regina. A Sanremo avevano cantato quattro artisti. Si vota per 15 minuti, tempo alla mano, anzi sul video. Dopo 24 minuti dalla fine delle votazioni arrivano i risultati. Alle 22.55 i titoli di coda. Neanche due ore di programmazione, compresa l’esibizione fuori concorso del coro dell’Armata Rossa e delle Tatu e tre break da tre minuti l’uno. La prima serata di Sanremo si è chiusa dopo mezzanotte.

Ah dimenticavamo una cosa. Come si è visto dalle immagini trasmesse nel breve intervallo fra la sesta e la settima canzone (alcune tv mandavano la pubblicità, i belgi hanno tirato dritti, complimenti) i cantanti girano TUTTI INSIEME in pullman (e dopo la serata, stanno tutti insieme a cantare nei party after-gara) Il paragone con Sanremo non lo facciamo nemmeno, sarebbe impari. Appuntamento a domani.

Qualficati per la finale:

Hadise –Dum te tek (Turchia), Flor de Lis -Todas ad ruas de amor (Portogallo), Noa& Mira Awad –Eyinach/There must be another way (Israele), Malena Ernman- La voix (Svezia), Chiara- What if we (Malta), Waldo’s people-Lose Control (Finlandia), Regina-Bistra voda (Bosnia), Elena-The Balkan girls (Romania), Inga & Anush-Jan Jan (Armenia), Yohanna-Is it true? (Islanda).

Eurofestival 2009, alle 21 via alla prima semifinale. Siamo live in diretta da Mosca!

Scatta oggi alle ore 21 italiane l’edizione 2009 dell’Eurofestival. Stasera va in scena la prima delle due semifinali, con diciotto canzoni in gara per altrettanti paesi. Questo blog la seguirà in diretta, grazie alla collaborazione con l’amico Eddy Anselmi, giornalista, che si trova a Mosca, al PalaGhiaccio, dove si svolge la manifestazione.

COME SEGUIRE IL PROGRAMMA – Se volete seguirlo in tv (la Rai non lo trasmette), guardate questo post dove trovate tutte le indicazioni. Se invece non volete o non potete e vi accontentate della diretta scritta andate sul sito nostro partner http://www.eurofestival.com dove Eddy Anselmi commenta la manifestazione dalla sala stampa.

IL MECCANISMO – Si esibiscono i 18 cantanti, uno dopo l’altro. Niente fronzoli, niente perdite di tempo. Conduzione minimale, ridotta all’essenziale, tutta in lingua inglese. In mezzo soltanto gli spot di presentazione dei motivi. AL TERMINE delle 21 esibizioni, mentre andrà in scena la passerella degli ospiti (uno sarà in apertura, il vincitore dell’edizione 2008, Dima Bilan, di cui sopra trovate la canzone con cui ha vinto), si voterà da casa col televoto, per un massimo di 15 minutiCiascun paese NON può votare per il proprio cantante in gara.

I primi nove paesi classificati vanno in finale, un decimo sarà ripescato da una giuria in sala. Dall’Italia non si può votare, perchè da noi il programma non va in onda. Se però vi trovate in questo momento in uno dei 18 paesi più sotto oppure in Germania e Gran Bretagna (paesi finalisti di diritto insieme a Russia, Francia e Spagna, che voteranno giovedì), potete farlo, MA NON POTETE VOTARE PER IL PAESE DOVE VI TROVATE

Per mettere tutti sullo stesso piano, i televoti di ciascun paese diventano punti. Ogni paese stila la propria classifica, dando 12 punti a chi ha preso più voti, 10 al secondo, 7 al terzo e poi via a scendere sino al decimo e si farà poi la somma derivata dalle 20 classifiche. La classifica delle due semifinali sarà resa nota solo alla vigilia della finale. Si conosceranno subito soltanto i nomi dei finalisti. Sotto, l’elenco di cantanti e canzoni della prima semifinale, con i link ai video.

PRIMA SEMIFINALE

MONTENEGRO- Andrea Demirovic –Just get out of my life
REP.CECA – Gipsy.Cz – Aven Romale
BELGIO – Patrick Ouchéne- Copycat
BIELORUSSIA – Peter Elfimov – Eyes that never lie
SVEZIA – Malena Ernman – La voix
ARMENIA – Inga &Anush – Jan Jan
ANDORRA – Susanne Georgi – La teva decisiò
SVIZZERA – The Lovebugs – Highest Heights
TURCHIA – Hadise – Dum te tek
ISRAELE – Noa & Mira Awad – There must be another way
BULGARIA – Krassimir Avramov – Illusion
ISLANDA – Yohanna – Is it true?
MACEDONIA – Next time- Nesto sto kje ostane
ROMANIA – Elena – The balkan girls
FINLANDIA – Waldo’s people-Lose control
PORTOGALLO – Flor de lis – Todos as ruas de amor
MALTA – Chiara – What if we
BOSNIA ERZEGOVINA – Regina- Bistra voda

 

Eurovision Song Italian Web Contest: trionfa la Spagna

TERREMOTO IN ABRUZZO, DOMANI CONCERTO BENEFICO DEI RAGAZZI DI X FACTOR: QUI TROVATE LE INDICAZIONI

TERREMOTO IN ABRUZZO: IL NUMERO VERDE DELLA PROTEZIONE CIVILE E’ 48580 PER DONARE 1 EURO VIA SMS e 2 EURO DA RETE FISSA

La Spagna vince lo Eurovision Song Italian Web Contest, il contest virtuale degli appassionati italiani di musica, chiamati a giudicare, assieme ad una giuria di esperti del settore, giornalisti, cantanti e blogger, le canzoni che parteciperanno dal 12 al 16 maggio prossimi all’edizione 2009 dell’Eurofestival, meglio noto come Eurovision Song Contest.

Soraya, con “La noche es para mi” si è imposta nella somma dei voti della giuria tecnica e dei navigatori, con una stoccata finale, si è imposta con larghissimo margine su “Heighest heights” degli svizzeri  Lovebugs e sulla francese Patricia Kaas, con il suo brano di qualità “Et s’il fallait le faire“, che ha lasciato giù dal podio a sorpresa le irlandesi Sinead Mulvey & Black Daisy con la loro Et cetera”, unico brano che ha un italiano fra gli autori, Davide Moretti.

Incredibile rimonta dell’Albania (Kejsi Tola con “Carry in your dreams“) che si aggiudica il premio della giuria popolare e che dal basso finisce ottima sesta. Il premio della giuria tecnica va invece alla Finlandia. Grandi sconfitte la Grecia, la Svezia ma soprattutto la Danimarca, ben piazzata dopo il voto della giuria tecnica ma ultima al traguardo perchè praticamente ignorata dal pubblico.

Lo stesso dicasi per la Russia, un solo punto dalla giuria tecnica.L‘Estonia, vincitrice della sua semifinale, chiude terzultima ed è un peccato vista la bontà e l’originalità del brano. Qui sotto, la classifica finale, dopo il salto, i voti nel dettaglio.

1. SPAGNA – Soraya “La noche es para mi” 104 punti
2. SVIZZERA – Lovebugs “Highest heights” 90
3. FRANCIA – Patricia Kaas “Et s’il fallait le faire” 89
4. IRLANDA – Sinead Mulvey & Black Daisy “Et Cetera” 84
5. FINLANDIA – Waldo’s People “Lose control” 83
6. ALBANIA – Kejsi Tola “Carry in your dreams” 81
7. SVEZIA – Malena Ernman “La voix” 77
8. SLOVENIA – Quartissimo ft Martina Majerle “Love symphony” 73
9. ARMENIA – Inga & Anush “Nor par” 63
10. ANDORRA – Susanna Georgi “La teva decisiò” 61
11. MALTA – Chiara “What if we” 57
12. ISRAELE – Noa & Mira Awad “Eyinach (There must be another way)” 55
13. PORTOGALLO – Flor de Lis “Todas as ruas de amor” 53
14. AZERBAIGIAN – Aysel ft Arash “Always” 52
15. MONTENEGRO – Andrea Demirovic “Just get out of my life” 49
15. NORVEGIA – Alexander Rybak “Fairytale” 49
17. GRECIA – Sakis Rouvas “This is our night” 47
18. GRAN BRETAGNA – Jade “My time” 46
18. ISLANDA – Yohanna “Is it true?” 46
20. BOSNIA ERZEGOVINA – Regina “Bistra voda” 45
20. GERMANIA – Alex Swings Oscar Sings “Miss Kiss Kiss Bang” 45
22. POLONIA – Lidia Kopania “I don’t wanna leave” 43
23. ESTONIA – Urban Symphony “Randajad” 37
24. RUSSIA – Anastasija Prihodko “Mamo” 34
24. DANIMARCA – Niels Brinck “Believe again” 34 

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Eurovision Song Italian Web Contest: la finale. Scegli la canzone più bella d’Europa

515px-eurovision_song_contest_2009_logo1Pronti…via. Siamo giunti al rush finale del nostro contest. Eurovision Song Italian Web Contest vuole eleggere la canzone preferita dagli appassionati italiani fra tutti i brani che partecipano all’edizione 2009 dell’Eurofestival. Abbiamo votato secondo l’ordine delle due semifinali, adesso abbiamo i 20 brani finalisti (18 più il ripescaggio di Portogallo e Malta, più votati fra gli esclusi) ai quali si aggiungono i cinque brani dei paesi finalisti di diritto (Russia, sede della manifestazione 2009, Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna).

Tocca di nuovo a voi. Mentre la nostra giuria di qualità avrà tre giorni di tempo per votare, voi avrete tempo fino a mercoledì sera. COME SI VOTA: Secondo il meccanismo dell’Eurofestival. Scegliete i dieci brani preferiti, in questo modo: rispondete a questo post ed assegnate 12 punti al primo, 10 al secondo, 8 al terzo e poi a scendere da 7 fino ad 1. MI RACCOMANDO SOLO VOTI, NIENTE COMMENTI. Potete anche mandare una mail all’indirizzo che trovate sopra.

Qui sotto, trovate l’elenco in ordine alfabetico dei paesi, con i relativi link. I vostri voti si sommeranno a quelli della giuria di qualità composta da giornalisti, cantanti, addetti ai lavori e blogger, le cui valutazioni saranno rese pubbliche alla fine della votazione, insieme alla somma dei vostri punteggi. Da questo insieme verrà fuori la canzone vincitrice. Ah, a proposito: una delle canzoni finaliste ha un italiano fra gli autori, ma non vi diciamo qual è, per non influenzarvi… Per puro dovere di cronaca, qui c’è il risultato della prima semifinale e qui quello della seconda.

Saranno assegnati anche due premi virtuali, quello della giuria tecnica e quello della giuria dei blogger. La somma, come detto, darà il vincitore assoluto. In caso di parità, il voto della giuria tecnica sarà stavolta discriminante.

ALBANIA – Kejsi Tola – Carry in you dreams
ANDORRA – Susanna Georgi – La teva decisiò
ARMENIA – Inga & Anush – Jan Jan
AZERBAIGIAN – Aysel ft Arash – Always
BOSNIA ERZEGOVINA – Regina – Bistra voda
DANIMARCA – Brinck – Believe again
ESTONIA – Urban Symphony – Randajad
FINLANDIA – Waldo’s people – Lose control
FRANCIA – Patricia Kaas- Et s’il fallait le faire
GERMANIA – Alex Swings Oscar Sings – Miss Kiss Kiss Bang
GRAN BRETAGNA – Jade – My time
GRECIA – Sakis Rouvas – This is our night
IRLANDA – Sinead Mulvey & Black Daisy – Et Cetera
ISLANDA – Yohanna – Is it true?
ISRAELE –  Noa & Mira Awad – Eyinach (There must be another way)
MALTA – Chiara – What if we
MONTENEGRO – Andrea Demirovic – Just get out of my life
NORVEGIA – Alexander Rybak – Fairytale
POLONIA- Lidia Kopania – I don’t wanna leave
PORTOGALLO- Flor de Lis – Todas as ruas de amor
RUSSIA- Anastasija Prihodko – Mamo
SLOVENIA- Quartissimo ft Martina Majerle – Love symphony
SPAGNA- Soraya – La noche es para mi
SVEZIA- Malena Ernman –La voix
SVIZZERA- Lovebugs – Highest heights