Eurodanceweb Awards 2013: via alle votazioni. Dario Trapani ft Dhany per l’Italia

Torna anche quest’anno l’appuntamento con gli Eurodanceweb Awards, il contest internazionale modellato sulla base dell’Eurovision Song Contest che vuole premiare la miglior canzone dance d’Europa. Ideato dall’italiano Boris Zuccon, l’evento è diventato ormai un punto fermo per gli appassionati del settore. E come al solito a decretare i vincitori sarà un panel di giurati internazionali: musicisti, dj, giornalisti e operatori del mondo della dance. Ma ci sarà come di consueto anche il vincitore della rete. I 34 brani in concorso sono votabili sul sito ufficiale e contrariamente a quanto accadrà per i giurati, on line si può votare anche per l’Italia.

A rappresentare i colori italiani sarà quest’anno il siciliano  Dario Trapani con “Another lifetime”. Trapani è un nome emergente della dance e tra le tante cose prodotte ha anche recentemente remixato il nuovo singolo di Sophie Ellis Bextor, propone in gara il suo nuovo singolo con un featuring d’eccezione: Dhany, voce storica di hit internazionali prodotte da Benny Benassi, presta la sua voce a questa produzione progressive house.

Molti nomi noti fra i 34 in concorso: c’è Adelén, la norvegese di origine spagnola fresca vincitrice dell’Ogae Second Chance Contest e seconda classificata alle selezioni norvegesi per l’Eurovision con “Bombo“, ci sono altri nomi eurovisivi come il serbo Zeljko Joksimovic e la cipriota Ivi Adamou, qui presente con Marsal Ventura.  E ancora, c’è la finlandese Diandra, seconda alle selezioni nazionali eurovisive e c’è Kooit Toome, che all’ESC c’è stato nel 1998 per l’Estonia, Ma soprattutto c’è Alex Leon, il dj greco a lungo primo in classifica in patria insieme a Demy e Epsilon col brano “The sun”, qui in concorso. Come al solito, il risultato sarà reso noto il 31 dicembre.

“I passi che fai”, Maya Sar canta in italiano. E non solo…

EUROVISION 2012: prima semifinale 22 maggio Rai 5 ore 21, finale sabato 26 maggio ore 21 Rai 2

Come al solito, l’Eurovision Song Contest è l’occasione per ascoltare gli artisti in concorso cimentarsi con varie versioni dei loro brani. E anche quest’anno c’è chi ci delizia con una versione italiana, molto ben riuscita e sopratutto con un testo apprezzabilissimo, visto che è scritto da lei stessa, che italiana non è. Si tratta della bosniaca Maya Sar, che ha diffuso la versione in italiano di “Korake ti znam”, dal titolo “I passi che fai”. Anche questa versione come l’originale e come anche quella in inglese “The steps I know” è arrangiata dall’italiano Adriano Pennino, otto volte direttore d’orchestra a Sanremo e collaboratore di Gigi D’Alessio.

La macedone Kaliopi ha invece diffuso la versione inglese della sua canzone “Crno I Belo”: si intitola, traducendo alla lettera, “Black and white”.  Gli israeliani Izabo hanno fatto di meglio: versione tutta inglese della loro “Time”, che in origine ha il ritornello in ebraico ma anche video nuovo di zecca girato con una tecnica particolarissima che unisce la stop motion al time lapse (“Fotografia ad intervallo di tempo”), tecnica cinematografica nella quale la frequenza di cattura di ogni fotogramma è molto inferiore a quella di riproduzione. A causa di questa discrepanza, la proiezione con un frame rate standard fa sì che il tempo, nel filmato, sembri scorrere più velocemente del normale.

E ancora: E’ appena uscito, per esempio, il video ufficiale di “Nije Ljubav stvar” di Zeljko Joksimovic. La novità è che è girato interamente con la lingua serba dei segni, il linguaggio dei sordomuti. Il giovane che si vede nel video esesguire coi gesti la canzone è Nenad Mahmutovic, sordomuto, vincitore dell’ultima edizione di Serbia’s Got Talent. L’artista serbo ha anche inciso la versione spagnola del brano, “Su amor me venciò, in duetto con Samuel Candia.

La Spagna invece va a caccia di voti con una iniziativa interessante, ovvero la cover transnazionale di “Quedate conmigo eseguita da artisti di tutto il mondo a supporto della cantante originale, ovvero Pastora Soler. Spagna, Portogallo, Svezia, Canada, CIpro, Sudafrica, Regno Unito, Germania, Lettonia. Tutti cantano la canzone spagnola ed invitano a votare la 39enne andalusa nella finale del 26 maggio. Con tanto di account twitter dedicato #TodsoConPastora. Fra gli artisti che cantano c’è anche Rui Andrade, più volte in gara anche alle selezioni portoghesi.

Eurovision 2012/Le canzoni: “Nije ljubav stvar” di Zeljko Joksimovic (Serbia)

  • Artista: Zeljiko Joksimovic
  • Canzone: Nije Ljubav Stvar (Zeljoko Joksimovic)
  • Esibizione: Seconda Semifinale (1)

ZELJKO GIOCA A RISCHIATUTTO

 Cancellata la selezione nazionale, tv serba ha messo tutto in mano a Zeljko Joksimovic, il più famoso cantautore pop contemporaneo del mondo panslavo. Alla quarta partecipazione (la seconda da interprete, le altre due da autore di brani una delle quali anche da conduttore della rassegna), ha un solo obiettivo: vincere. Per concedere alla Serbia uno storico bis organizzativo che il paese cerca essenzialmente come vetrina verso l’Europa. Il paese è tra i favoriti, ma forse non il primo. Conta meno il fatto di dover cantare in apertura di serata, soprattutto in una semifinale con tutte le slave insieme, tranne il Montenegro.

 Zeljko, secondo nel 2004, ha accettato la sfida, portando una ballata meno balcanica e più pop, dove non manca qualche accenno a cose già sentite (come “Paradise” del Coldplay), ma che per stile, raffinatezza ed interpretazioni, è una delle cose migliori in concorso. Cantautore, polistrumentista (padroneggia con successo 11 strumenti diversi), poliglotta (oltre al serbo, parla fluentemente inglese, francese, greco, russo e polacco), in carriera ha vinto tutto il possibile ed ha inciso cinque album tutti da primo posto. L’alloro europeo sarebbe il coronamento della carriera. Può farcela. Ma se dovesse fallire?

Eurovision Song Contest 2012, i primi partecipanti. E l’Italia ci pensa….

Si  da tempo messa in moto la macchina organizzativa della edizione 2012 dell’Eurovision Song Contest che si terrà il 22, 24 e 26 maggio 2012 a Baku, in Azerbaigian, a seguito della vittoria del duo Ell & Nikki nel maggio scorso. Ancora in via di definizione la sede dell’evento: è in costruzione la Baku Cristal Hall, una nuova arena che sorgerà vicino alla piazza principale della città dove si trova la bandiera più alta del mondo. Tuttavia una decisione ufficiale sulla sede sarà presa soltanto a Gennaio 2012.

Ma la macchina organizzativa come detto, si è messa in moto. Sono già 36 i paesi che hanno confermato la partecipazione. Fra questi non ci sono ancora nè San Marino, il cui capodelegazione del 2011 Alessandro Capicchioni ha però dichiarato che la tv “è concentrata sull’evento 2012″, nè l’Italia. Ma i rumors che arrivano parlano di una Rai che sta meditando sul ritorno in concorso che nel 2011 ha visto il secondo posto di Raphael Gualazzi e su come abbinarlo al Festival Sanremo (qui il post di Eurofestival News).

Al momento, hanno già detto si alla partecipazione  Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, più l’Azerbaigian fra i paesi già finalisti e Albania, Austria, Bielorussia, Belgio, Bosnia, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia,Malta, Moldavia, Norvegia, Olanda, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria. Il Montenegro, che manca da due edizioni, si è iscritto in via provvisoria e può ritirarsi senza penale entro fine 2011.

CANTANTI – Sono invece quattro i partecipanti già certi. La 18enne Ivi Adamou che gareggerà per Cipro, Zeljko Joksimovic, già in gara nel 2005 e conduttore nel 2008, in gara per la Serbia, Kaliopi per la Macedonia e la giovanissima (appena 16 anni) Iris per il Belgio. Da confermare invece la presenza di  Miro Smajda per la Slovacchia, annunciata e poi ritirata per problemi con l’artista. Le schede le trovate su Eurofestival News. Il 10 dicembre sceglierà la Svizzera, attraverso una finale nazionale alla quale non è riuscita ad accedere l’italiana Vittoria Hyde, già protagonista nella prima edizione di X Factor.