Sanremo 2012/ retropalco: I Tunes premia subito Noemi, Celeste Gaia prima fra i giovani. L’immancabile caso-plagio…

 Passati almeno una volta sul palco dell’Ariston tutti e 22 i motivi in concorso, parte subito il riscontro delle download. Lanciatissima Noemi, che è in testa alle charts. Seguono: Emma (2.), Arisa (3.), Nina Zilli (5.), Pierdavide Carone (7.), Renga (9.). Fuori dai dieci gli altri: Dolcenera è tredicesima, poi Gigi D’Alessio e Loredana Bertè (15.), il duetto di domani fra Emma e la Amoroso (17.), Samuele Bersani (34.), Irene Fornaciari (38.), Chiara Civello (43.), Eugenio Finardi (68.), Marlene Kuntz (81.), Matia Bazar (85.), il remix che venerdì farà Fargetta nella serata duetti del brano di Gigi D’Alessio (ammesso che ci arrivino) è al numero 170.

Fra i giovani primo posto per il tormentone “Carlo” di Celeste Gaia, piccola soddisfazione per l’immeritata eliminazione: è al numero 26. Segue “Guasto” di Marco Guazzone (46.), Erica Mou (82.), Alessandro Casillo è soltanto alla posizione 117. Fuori classifica, almeno dai primi 200, tutti gli altri.

Ma Sanremo non è Sanremo senza il solito caso delle somiglianze La sala stampa dell’Ariston nei giorni scorsi ha fatto notare la somiglianza dell’inciso di “Sei tu”, la canzone dei Matia Bazar, con quello di “Addio alle armi”, brano del 2006 di Mario Venuti. Effettivamente la somiglianza è parecchia, ma come diciamo sempre,  quello delle somiglianze e dei presunti plagi è una storia complessa. A voi il giudizio.

CIAO MAZZI – Intanto ieri sera la presenza del “commissario” Antonio Marano ha fatto si che la musica avesse più spazio e il contorno molto meno. E’ stato annunciato in conferenza stampa che sarà Rai Intrattenimento, la nuova struttura diretta da Giancarlo Leone, peraltro anche vice dg della Rai, a gestire il festival 2013, che avrà meno superospiti ed un budget molto più ridotto. A meno di sorprese, finisce l’era  di Gianmarco Mazzi come direttore artistico (lo ha peraltro anticipato lui stesso nell’articolo scritto sul Radiocorriere, dicendo che questo settimo festival sarebbe stato l’ultimo per lui) e anche di Mauro Mazza (in che senso? Come direttore di Rai Uno?). Chissà che finalmente non si torni al centro la musica. E che non si scelgano belle canzoni, senza guardare alle etichette.

Festival di Sanremo 2012, seconda serata: eliminazioni a sorpresa

Perchè Sanremo è Sanremo. Si è compiuto il primo miracolo del Festival 2012, ovvero l’eliminazione di Gigi D’Alessio-Loredana Bertè. La giuria demoscopica della seconda serata, chiamata a giudicare su tutti e 14 i big dopo che il voto della prima sera è stato invalidato per un guasto tecnico al terminale, ha spedito alla serata ripescaggi due artisti a sorpresa, appunto il Gigi nazionale e purtroppo il duo Pierdavide Carone-Lucio Dalla, titolari di uno dei pezzi più belli del festival.
Eliminati anche, questi più prevedibilmente, Marlene Kuntz e Irene Fornaciari. Domani sera ricanteranno tutti e quattro e il televoto ne ripescherà due. Se volete bene al Festival, non fate scherzi: votate Marlene Kuntz e Carone-Dalla. Anche perchè hanno in serbo duetti interessantissimi per venerdì.
Serata di sfide ad eliminazione diretta per gli otto giovani, i cui  brani erano già noti al grande pubblico per la loro presenza sulla pagina facebook di Sanremosocial. Nonostante le polemiche per come sono stati selezionati, dopo aver ascoltato anche i campioni, va detto che almeno sei di questi otto motivi sono nettamente superiori alla media dei brani degli Artisti. Eppure quattro vanno già a casa.
La grossa sorpresa è l’eliminazione di Celeste Gaia e del tormentone “Carlo”, battuta incredibilmente e francamente in maniera inspiegabile dagli Io ho sempre voglia. Una vittoria netta come quelle- scontate- di Erica Mou sui Bidiel, di Marco Guazzone su Giulia Anania nel derby romano e di Alessandro Casillo sulla raffinatezza di Giordana Angi. Considerando che venerdì sera, nella finale, facebook ha una delle quattro golden share, il brutto pezzo di Alessandro Casillo, super votato da facebook e fortissimo al televoto, pare destinato ad una vittoria in carrozza. Alla faccia della qualità. Qui sotto le pagelle dei giovani.
  • GIULIA ANANIA – La mail che non ti ho scritto: Ballata ben cantata, orecchiabile, molto radiofonica. Melodia un pò datata soprattutto nelle strofe, il che su un pezzo scritto da una giovane non è esattamente un pregio.  VOTO 7
  • DANA ANGI – Incognita poesia: Atmosfere rarefatte, da chanson francese, voce avvolgente, ottima presenza scenica sul palco. Questa ragazza ha solo 18 anni ed è impregnata di musica internazionale. Un talento che in prospettiva può avere una grande carriera. Il pezzo è difficilissimo, per Sanremo, è molto più da Musicultura o da premio Tenco.  Infatti va a casa, immeritatamente VOTO 9
  • BIDIEL – Sono un errore: La prima composizione in italiano della band di Brando Madonia, figlio di Luca, scritta dall’altro figlio Mattia. Le influenze internazionali si sentono tutte, come anche l’abitudine a certi sound. Cresce riascoltandola. VOTO 7.5
  • ALESSANDRO CASILLO – E’ vero:  Canzoncina adolescenziale firmata dai fratelli Bassi, già sul palco con Dj Francesco nel 2006. Niente di speciale. Ma col regolamento attuale di votazione dei giovani, ha in pratica già il successo in tasca. Le radio la batteranno a mille. Purtroppo. VOTO 5
  • CELESTE GAIA – Carlo Ben scritta, ben cantata, molto originale nel testo, entra nelle orecchie in due secondi. Il pezzo migliore fra quelli usciti da Sanremosocial.  Infatti lo eliminano. VOTO 9.5
  • MARCO GUAZZONE – Guasto: Nel pezzo c’è tutto il sound internazionale che da sempre influenza la composizione di questo giovane cantautore romano. Si apre che è un meraviglia. Grandi atmosfere che strizzano l’occhio ai Muse, liriche non banali, ottima voce: forse la cosa più contemporanea sentita al Festival. VOTO 9.5
  • IO HO SEMPRE VOGLIA – Incredibile: Un pezzo pop che si fa ascoltare, ma che in una gara segnata e con diversi buoni pezzi, non spicca. La Sony ha scommesso su di loro, per ora hanno vinto il derby della casa discografica. VOTO 6
  • ERICA MOU: Nella vasca da bagno del tempo: La proposta raffinata della Caselli vanta un solido sostegno in rete. Che lei sia brava è indubbio. Che abbia scritto e cantato di meglio anche. Al di là del Festival, comunque, il successo pare assicurato. VOTO 7.5

Festival di Sanremo 2012: il programma della seconda serata. Ancora in scena i big, scatta la gara dei giovani

Tutto pronto per la seconda serata del Festival di Sanremo 2012, come sempre in onda a partire dalle 20.40. Stasera sarà ospite il dj francese Martin Solveig, di recente protagonista anche nell’ultimo lavoro di Madonna. Dovrebbe tornare oggi la valletta Ivana Mrazova messa ko ieri sera da un problema al collo.

  • TV: Diretta Rai Uno
  • RADIOUNO (commento da Sanremo Carlotta Tedeschi ed Emanuele Dotto)
  • RADIODUE (commento da Milano Lorenzo Scoles e Massimo Cervelli,  interventi dall’Ariston Eddy Anselmi)

Stasera ri cantano i 14 della sezione Artisti , tutti in gara dopo l’annullamento delle votazioni di ieri ed il voto è affidato alla giuria demoscopica del Teatro Ariston, diversa da quella di ieri. Ognuno dei 300 esprime un voto da 1 a 10 per ciascun artista. I 10 artisti con la somma di voti più alta passano alla seconda serata, i quattro  esclusi vanno alla serata ripescaggi di domani. In caso di ex-aequo si farà ricorso all’analisi della “deviazione standard” come misura della dispersione dei voti espressi dai 300 giurati per ciascuna “canzone- artista” premiando la “canzone-artista” che, a parità di punteggio, avrà una stabilità di voti espressi  maggiore.

Visto il caos di ieri, i 300 giurati voteranno anche attraverso un preascolto in questi minuti. In caso di nuovo guasto all’elaboratore durante la diretta di stasera, varranno i voti di oggi pomeriggio.

Ecco i cantanti in gara (in ordine alfabetico) e le rispettive canzoni

  • ARISA – La notte (Giuseppe Anastasi)
  • SAMUELE BERSANI – Un pallone (Samuele Bersani)
  • PIERDAVIDE CARONE con LUCIO DALLA – Nanì (Dalla-Carone)
  • CHIARA CIVELLO – Al posto del mondo (Civello-Tejera)
  • GIGI D’ALESSIO E LOREDANA BERTE’ – Respirare (D’Alessio-D’Agostino-D’Alessio)
  • DOLCENERA – Ci vediamo a casa (Emanuela Trane)
  • EMMA – Non è l’inferno (Silvestre-Palmosi-Sala)
  • EUGENIO FINARDI – E tu lo chiami Dio (Roberta Di Lorenzo)
  • IRENE FORNACIARI – Grande mistero (Davide Van de Sfroos)
  • MARLENE KUNTZ – Canzone per un figlio (Godano-Borgia-Tesio-Godano)
  • MATIA BAZAR – Sei tu  (Cassano-Perversi-Golzi)
  • NOEMI – Sono solo parole (Fabrizio Moro)
  • FRANCESCO RENGA – La tua bellezza (Renga-Mancino-Faini)
  • NINA ZILLI – Per sempre (Casalino-Zilli-Casalino)

Si esibiranno anche tutti e 8 i cantanti della sezione Sanremosocial, in quattro scontri ad eliminazione diretta, secondo abbinamenti determinati dalle votazioni ottenute su facebook. Votazione delle esecuzioni tramite televoto. I quattro brani che vinceranno gli scontri diretti vanno in finale, gli altri sono definitivamente eliminati. Ecco gli 8 artisti in ordine alfabetico:

  • GIULIA ANANIA – La mail che non ti ho scritto (Anania-Faina-Cecere-Anania-Faini)
  • DANA ANGI – Incognita poesia (Giordana Angi)
  • BIDIEL – Sono un errore (Brando Madonia-Mattia Madonia-Brando Madonia)
  • ALESSANDRO CASILLO – E’ vero (Maurizio Bassi-Enrico Bassi)
  • CELESTE GAIA – Carlo (Celeste Gaia Torti)
  • MARCO GUAZZONE & STAG -Guasto (Guazzone-Ceruti-Guazzone-Costantini)
  • IO HO SEMPRE VOGLIA – Incredibile (Vittorio Nacci)
  • ERICA MOU – Nella vasca da bagno del tempo (Erica Musci)

Sanremo 2012/Retropalco: Mazzi, la crisi del settimo festival e il “commissariamento” della rassegna

Gianmarco Mazzi l’ha dichiarato anche al numero speciale del Radiocorriere Tv uscito in questi giorni e scaricabile in versione Pdf sul sito dell’ufficio stampa della Rai: “Questo settimo festival sarà per me l’ultimo“. Visto come stanno andando le cose, ci sarebbe da augurarsi che mantenga la promessa, ma va detto che se ci ha messo molto del suo (due canzoni non inedite fra i big, altre tre fra i 60 di Sanremosocial, le polemiche si Celentano) , anche la fortuna non l’ha aiutato: una valletta cacciata per scarsa professionalità, un’altra che va ko prima del via, il sistema informatico che si guasta e nessuno che riesce a venirne fuori, costringendolo ad invalidare le votazioni. Qui il resoconto della prima serata secondo Dove c’è musica.

In fondo il festival è un impegno, un pò come il matrimonio e allora forse può essere colpa della crisi del settimo anno, quello in cui tutte le cose vanno storte. Come il sermone di Celentano. Lunghissimo. Delirante. E irrispettoso, comunque la si pensi. Quella sui tempi biblici dello spettacolo, con 14 canzoni ascoltate in 4 ore quando in Europa con la metà del tempo se ne ascoltano 25, è una storia trita e ritrita, tornarci non vale nemmeno la pena.

Al di là degli ascolti record (14milioni e 378mila e 48,51% di share, ma c’è da credere che oggi saranno molto più bassi),  dire che tutto va bene è nascondersi dietro un dito. La dg Lorenza Lei non l’ha fatto, decidendo in pratica di commissariare la rassegna decidendo  ”di fronte alla situazione che si è venuta a creare, di inviare il Vice Direttore Generale per l’Offerta Antonio Marano, a coordinare con potere di interventi il lavoro del Festival di Sanremo.”

CANZONI DIMENTICABILI – Il cast degli Artisti. Erano almeno tre anni che non si ascoltava un cast così scarso, dal punto di vista delle canzoni in concorso. Se Arisa spicca su tutti per qualità e per interpretazione, sorprendono positivamente Pierdavide Carone e Nina Zilli e si confermano di spessore Samuele Bersani (per la scrittura) e Francesco Renga (per l’interpretazione: il migliore fra gli uomini),  scompare quasi del tutto l’effetto “fischietto”, ovvero il brano che ti rimane in testa al primo ascolto e lo canticchi il giorno dopo. L’unico è “Al posto del mondo” di Chiara Civello, che effettivamente è molto orecchiabile, ma che come è noto partiva con largo vantaggio perchè è  in circolazione da oltre due anni.

EUROVISION…IN ALTO MARE - Sul fronte Eurovision Song Contest, la rosa dei nomi papabili continua a perdere petali (oltre ad Alessandro Casillo, che non avrà ancora 16 anni il 26 maggio, sono già stati scartati Chiara Civello e a quanto sembra anche Dana Angi fra i giovani) e le ipotesi sono le più varie tanto che al momento attuale, formulare una ipotesi sul candidato che sarà prescelto è veramente impossibile. Ci vorrà ancora qualche ascolto e verosimilmente qualche altra consultazione in più.

Festival di Sanremo 2012, prima serata. Carone e Arisa i migliori ma vincono i problemi tecnici

Prima serata del Festival di Sanremo 2012 all’insegna del caos. Un guasto al computer al momento della seconda canzone fa annullare le votazioni della giuria demoscopica. Domani sera ricantano tutti e 14, in una serata che considerando anche gli 8 big, si preannuncia interminabile, poi 4 andranno a casa. Il problema è che domani la giuria demoscopica che vota è diversa. Che fine faranno i voti odierni?

Sorvolando sull’inutile e irrispettoso sermone di Celentano, va detto che è un Festival noioso, lunghissimo, con pochi pezzi che spiccano. La storia d’amore finito interpretata con stile e passione da Arisa, la migliore proposta in assoluto, l’incontro fra una meretrice ed un giovane vergine di Carone e Dalla, le atmosfere della Mina d’antan di Nina Zilli e un pò il pezzo di Emma, l’unico vero brano pop in una rassegna complessivamente mediocre.

DOLCENERA – Ci vediamo a casa:  L’anima rock di Dolcenera su un pezzo che vorrebbe decollare ma non ci riesce del tutto. Il ritornello si canticchia, ma insomma.  La Dolcenera di una volta era migliore. VOTO 7

SAMUELE BERSANI – Un pallone: Porta Lionel Messi, il più grande calciatore del mondo sul palco di Sanremo, anche questo è un record. La decadenza della società dal punto vista di una sfera che rotola. Geniale. Non voleva venirci, a questo festival. Per fortuna ci ha ripensato. VOTO 8.5

NOEMI- Sono solo parole: Il Fabrizio Moro melodico e riflessivo dei primi anni, che periodicamente riaffiora. Come spesso succede, il brano del secondo Festival è peggiore del primo. Esattamente quello che è capitato a Noemi. VOTO 6.

FRANCESCO RENGA – La tua bellezza: Renga è così. Magari i pezzi non ti fanno strappare i capelli però lo senti cantare, con quel suo modo particolare di interpretare le canzoni e poi va a finire che il brano ti piace. In un festival non proprio eccezionale, può essere la grande sorpresa. VOTO 7

CHIARA CIVELLO- Al posto del mondo: Occasione persa. Se andate sul sito della Civello si ascolta per intero tutto l’ultimo album. Che è sei spanne sopra questo pezzo qui. Orecchiabile quanto volete, ma che sembra scritto vent’anni fa. L’arrangiamento cambiato, per modificarlo rispetto alla versione messa in rete due anni fa, lo ha anche peggiorato. VOTO 6.5 (per la stima immensa per l’artista)

IRENE FORNACIARI- Grande mistero:  …come il perchè Davide Van de Sfroos, che è cantautore raffinato, le abbia rifilato questo scarto. Tre festival per la figlia di Zucchero, sempre con brani in calando. Peccato. VOTO 5

EMMA – Non è l’inferno:  Perde il confronto col brano dell’anno scorso, il che è tutto dire. Ma è il pezzo più autenticamente pop e radiofonico fra quelli della categoria Artisti. E potrebbe bastarle per passare all’incasso, soprattutto in un Festival così scarso. VOTO 8

MARLENE KUNTZ – Canzone per un figlio: Rock autentico, genuino. Merce rara sul palco dell’Ariston. Per giunta interpretato con classe. Meriterebbero un bel piazzamento, se non altro per la grande voglia di mettersi in gioco. Ma Sanremo a certe cose è sempre ostile. VOTO 7

EUGENIO FINARDI- E tu lo chiami Dio: L’esperienza e la classe di Finardi in versione solo interprete a sostegno di un pezzo molto armonico ma altrettanto debole. Meglio da cantautore, nettamente. Certo che “Amami Lara” era tutta un’altra cosa. VOTO 5.5

GIGI D’ALESSIO E LOREDANA BERTE’ – Respirare: Qualsiasi cosa canti la Loredana Bertè degli ultimi tempi, la distrugge. Il brano sanremese non fa eccezione. E dire che sarebbe molto “D’Alessiano”, esattamente quello che ti aspetteresti da uno come lui. Con in più assonanze anni 70. VOTO 6

NINA ZILLI – Per sempre: Un bel pezzo, verso fine serata. Strizza l’occhio alla Mina dei bei tempi, svela l’anima soft e romantica di Nina Zilli sin qui piuttosto nascosta. Leggera, stilosa, con classe. VOTO 8.5

PIERDAVIDE CARONE con LUCIO DALLA – Nanì: Sul finale, le cose migliori. Una ballata delicata, con un testo importante, cantato col giusto rispetto. E dire che è lo stesso che due anni fa scriveva per Scanu cose come: “A far l’amore in tutti i luoghi, in tutti laghi, in tutto il mondo…”. VOTO 9

ARISA – La notte: La scommessa vinta di Arisa. Liberata dagli orpelli c’è solo la sua voce meravigliosa su un pezzo bellissimo, intenso, che racconta una storia d’amore finita. L’unico meritevole di vincere. Ma in questo festival pieno di Amici sarà durissima. VOTO 9.5

MATIA BAZAR – Sei tu: Benvenuti a Sanremo 1990. Ma del resto sono anni che fanno sempre la stessa canzone. Orecchiabile, cantabile. Ma sempre uguale. Peccato. VOTO 5.5

Ore 20.40: prima serata del Festival di Sanremo. Ecco il programma e come si vota

Signori, si canta. Dalle ore 2o.40 scatta il Festival di Sanremo 2012, il settimo organizzato da Gianmarco Mazzi, il secondo che vede al timone Gianni Morandi, quest’anno assistito dall’attore Rocco Papaleo e dalla modella ceca Ivana Mrazova. Ospiti della prima serata i comici Luca e Paolo, l’anno scorso co-conduttori della manifestazione canora. Sono molteplici le possibilità per seguirlo in diretta:

  • TV: Diretta Rai Uno
  • RADIOUNO (commento da Sanremo Carlotta Tedeschi ed Emanuele Dotto)
  • RADIODUE (commento da Milano Gialappa’s Band, interventi dall’Ariston Eddy Anselmi)

Stasera cantano i 14 della sezione Artisti ed il voto è affidato alla giuria demoscopica del Teatro Ariston. Ognuno dei 300 esprime un voto da 1 a 10 per ciascun artista. I 12 artisti con la somma di voti più alta passano alla seconda serata, i due esclusi vanno alla serata ripescaggi di giovedì. In caso di ex-aequo si farà ricorso all’analisi della “deviazione standard” come misura della dispersione dei voti espressi dai 300 giurati per ciascuna “canzone- artista” premiando la “canzone-artista” che, a parità di punteggio, avrà una stabilità di voti espressi  maggiore.

Ecco i cantanti in gara (in ordine alfabetico) e le rispettive canzoni

  • ARISA – La notte (Giuseppe Anastasi)
  • SAMUELE BERSANI – Un pallone (Samuele Bersani)
  • PIERDAVIDE CARONE con LUCIO DALLA – Nanì (Dalla-Carone)
  • CHIARA CIVELLO – Al posto del mondo (Civello-Tejera)
  • GIGI D’ALESSIO E LOREDANA BERTE’ – Respirare (D’Alessio-D’Agostino-D’Alessio)
  • DOLCENERA – Ci vediamo a casa (Emanuela Trane)
  • EMMA – Non è l’inferno (Silvestre-Palmosi-Sala)
  • EUGENIO FINARDI – E tu lo chiami Dio (Roberta Di Lorenzo)
  • IRENE FORNACIARI – Grande mistero (Davide Van de Sfroos)
  • MARLENE KUNTZ – Canzone per un figlio (Godano-Borgia-Tesio-Godano)
  • MATIA BAZAR – Sei tu  (Cassano-Perversi-Golzi)
  • NOEMI – Sono solo parole (Fabrizio Moro)
  • FRANCESCO RENGA – La tua bellezza (Renga-Mancino-Faini)
  • NINA ZILLI – Per sempre (Casalino-Zilli-Casalino)

Domani sera scatta il Festival di Sanremo 2012: ecco tutti gli album

Tutto pronto per il via ufficiale dell’edizione 2012 del Festival di Sanremo: da domani cinque serate su Rai Uno, a partire dalle 20.45.  Gianni Morandi, Rocco Papaleo e Ivana Mrazova ci porteranno alla scoperta dei 14 motivi degli Artisti selezionati dalla commissione presieduta da Gianmarco Mazzi e ci accompagneranno al riascolto degli otto giovani. Basta polemiche, dunque, si canta. E sabato 18, durante la serata finale, conosceremo anche il nome dell’artista che rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2012 il 26 maggio a Baku, in Azerbaigian. Contemporaneamente al Festival, escono anche gli album dei cantanti. Eccovi una panoramica delle produzioni. Resta inteso che i singoli delle canzoni di Sanremo, saranno tutti disponibili da subito, quelli dei giovani già lo sono.

ARTISTI

  • ARISA – “Amami” – INEDITI (Warner)
  • SAMUELE BERSANI – “Psyco” – BEST OF DI  20 ANNI  PIU’ IL BRANO DI SANREMO (Sony)
  • LOREDANA BERTE’ – “Live collection” – BEST OF LIVE (Nar International)
  • PIERDAVIDE CARONE – “Nanì e altre storie” – INEDITI (Sony)
  • CHIARA CIVELLO  - “Al posto del mondo” – INEDITI (Sony, Universal per l’estero)
  • GIGI D’ALESSIO – “Chiaro” – INEDITI (GGD- distribuzione Sony)
  • DOLCENERA – “Evoluzione della specie 2″ – REPACKAGING COL BRANO DI SANREMO (Emi)
  • EUGENIO FINARDI – “Sessanta” – TRIPLO BEST OF PIU’ INEDITO DI SANREMO (Cramps distribuzione Edel)
  • IRENE FORNACIARI – “Grande mistero” – INEDITI (Universal)
  • MARLENE KUNTZ – “Canzone per un figlio” – INEDITI (Universal)
  • MATIA BAZAR –  ”Conseguenza logica Sanremo Edition” – REPACKAGING CON IL BRANO DI SANREMO, UN SECONDO INEDITO E FORSE IL DUETTO CON AL JARREAU (Universal)
  • NOEMI – RossoNoemi – REPACKAGING COL BRANO DI SANREMO (Sony)
  • FRANCESCO RENGA – “Fermo immagine” – BEST OF CON IL BRANO DI SANREMO E ALTRI DUE INEDITI e “Fermo immagine deluxe” – con 33 tracce (Universal)
  • NINA ZILLI – “L’amore è femmina” INEDITI – (Universal)

SANREMO SOCIAL (Giovani)

  • GIULIA ANANIA – “Nessuno bussa” – INEDITI (Warner)
  • DANA ANGI – titolo da definire, in uscita a Maggio – INEDITI (Warner)
  • BIDIEL – titolo da definire- INEDITI -(On the road)
  • ALESSANDRO CASILLO - ”E’ vero” – INEDITI (in parte ripresi dal primo EP)- (Rti Music distribuzione Sony)
  • CELESTE GAIA – “Millimetro” INEDITI (Sony)
  • MARCO GUAZZONE & STAG – titolo da definire (Emi)
  • IO HO SEMPRE VOGLIA – “Io ho sempre voglia” – REPACKAGING COL BRANO DI SANREMO (Nunflower distribuzione Sony)
  • ERICA MOU – E’ – REPACKAGING COL BRANO DI SANREMO (Sugar)

COMPILATION DEL FESTIVAL (per avere tutti  e 22 gli artisti bisogna comprarle entrambe: si possono acquistare nei negozi, on line o con Sorrisi e Canzoni)

  • SUPER SANREMO 2012 - con i seguenti cantanti: D’Alessio/Bertè, Carone, Bersani, Arisa, Noemi, Finardi, Marlene Kuntz, Dolcenera, Civello, Casillo, Celeste Gaia, Io ho sempre voglia, Guazzone, Mou, Io ho sempre voglia, Angi più una canzone di Rocco Papaleo (Sony)
  • SANREMO 2012 – con i seguenti artisti: Bidiel, Renga, Emma, Matia Bazar, Zilli, Finardi, Casillo, Mou, Anania (Universal)

COMPILATION SPECIALI

  • SANREMO GOLD 1950-1985 – Triplo cd- Con Sorrisi e Canzoni
  • SANREMO GOLD 1986-2011- Triplo cd- Con Sorrisi e Canzoni

Le classifiche di vendita in Europa (12/2/2012)

Il grande Leonard Cohen con “Old ideas” e la giovane Lana del Rey con “Born to die”. Sono loro i protagonisti assoluti delle charts di questa settimana, che  per il resto continua a dare ottimi riscontri per l’inglese Adele ed il brasiliano Michel Telò, ancora padrone della classifica dei singoli. In arrivo anche il nuovo di David Guetta, già primo in Gran Bretagna. Sotto, i numeri uno. Sopra, “Lakehouse” degli islandesi Of Monsters and Men.

 
 
SINGOLI
  • AUSTRIA:    Ai se eu te pego – Michel Telò
  • BELGIO:   Ai se eu te pego – Michel Telò (Fiandre) / Ai se eu te pego – Michel Telò (Vallonia)
  • BULGARIA: I ti ne mozhesh da me spresh – Miro & Krisko Divna
  • CROAZIA: Nocturno- Oliver Dragojevic & Stjepan Hauser (nazionali) / Video Games – Lana del Rey (internazionali)
  • DANIMARCA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • FINLANDIA: Give me all your  Luv – Madonna ft Nicky Minaj & M.I.A
  • FRANCIA: Je l’aime a mourir- Shakira
  • GERMANIA: Ai se eu te pego- Michel Telò
  • GRAN BRETAGNA: Titanium – David Guetta ft Sia
  • GRECIA: You will  never know – Imany
  • IRLANDA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • ISLANDA: Lakehouse – Of Monsters and Men
  • ITALIA: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • LUSSEMBURGO:Ai se eu te pego – Michel Telò
  • NORVEGIA:  Sommerfuggel i Vinterland- Vinni
  • OLANDA:  Ai se eu te pego – Michel Telò
  • POLONIA: Somebody that I used to know – Gotye ft Kimbra
  • PORTOGALLO: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • REPUBBLICA CECA: Srouby a matice – Mandrage
  • ROMANIA: Pleaca – Vunk ft Antonia
  • RUSSIA:  Vishe – Nyusha
  • SLOVACCHIA: International Love – Pitbull ft Chris Brown
  • SLOVENIA: Iskrice -Bilbi/ Domino – Jessie J(internazionale)
  • SPAGNA: Ai se eu te pegu – Michel Telò
  • SVEZIA: Ackligt – Ansiket
  • SVIZZERA: Ai se eu te pego – Michel Telò
  • UNGHERIA:  Moves like Jagger – Maroon 5 ft Christina Aguilera
 
ALBUM:
 
  • AUSTRIA: Born to die – Lana Del Rey
  • BELGIO: Old Ideas – Leonard Cohen (Fiandre) / Born to die – Lana Del Rey (Vallonia)
  • DANIMARCA: Melodi Gran Prix 2012 – Interpreti Vari
  • FINLANDIA: Old Ideas – Leonard Cohen
  • FRANCIA:  Born to die – Lana Del Rey
  • GERMANIA: Born to die – Lana del Rey
  • GRAN BRETAGNA:   Born to die – Lana Del Rey
  • GRECIA: Etsi Laika – Vassilis Karas
  • IRLANDA: Born to die – Lana Del Rey
  • ISLANDA: Haglel – Mugison
  • ITALIA: 21 – Adele
  • NORVEGIA: Old Ideas- Leonard Cohen
  • OLANDA: Old Ideas- Leonard Cohen
  • POLONIA:  Old Ideas- Leonard Cohen
  • PORTOGALLO: En acustico- Pablo Alboran
  • REPUBBLICA CECA: Old Ideas- Leonard Cohen
  • SPAGNA: Old Ideas -Leonard Cohen
  • SVEZIA:  Sjung -Laleh
  • SVIZZERA: Born to die- Lana Del Rey
  • UNGHERIA: Old Ideas – Leonard Cohen

“Himmel Auf”, il nuovo singolo dei Silbermond

Torna a farsi sentire una delle band migliori e più premiate d’Europa. I tedeschi Silbermond, dalle sonorità raffinate, si ripropongono con“Himmel Auf”, singolo che anticipa l’album omonimo, in uscita il mese prossimo. Leggerezza e delicatezza da sempre sono i tratti distintivi di questa garbata rock band che è oggi uno dei pezzi da 90 del mercato germanofono.

L’ultimo lavoro “Nichts passiert” del 2009 ha sfondato il muro delle 300mila copie, facendo vincere loro tre dischi di platino in Germania, Austria e Svizzera, che si sommano ai sette vinti con i precedenti due lavori. Di loro avevamo parlato in occasione del singolo “Irgendwas bleibt”, il maggior successo della loro carriera. Ora questo nuovo lavoro li riporta all’attenzione dei media, con un tour pronto a partire. Il successo non tarderà.

“Relax”, la francese Lola prodotta dagli internauti

Fa ancora centro la My Major Company, la casa discografica francese, ormai ramificata in mezza  Europa, che produce giovani artisti con il contributo del popolo della rete, che può scegliere l’artista su cui investire del denaro, ovviamente partecipando agli utili del disco prodotto. Dopo Joyce Jonathan, Julien Comblat e la camerunense Irma, ecco Lola Dargenti.

Parigina con lontane origini russe ed italiane, figlia di un compositore di musica da film, è cresciuta a New York ascoltando Alicia Keys, Celine Dion e i grandi della musica internazionale, sviluppando ben presto quel talento per la musica che sin da piccolissima aveva mostrato.E già a 15 comincia a collaborare con musicisti di vario genere, fra cui l’italiano Alex Elena.

Il pubblico della rete ha prodotto “Relax”, la canzone che accompagna “Everybody relax” l’album che uscirà  marzo. Nel bel pezzo si sentono tutte le sonorità internazionali di cui la sua cultura musicale è contaminata ed in effetti i primi riscontri in patria sono stati ottimi.  E lei già partita per un tour in giro per la Francia.

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