Sanremo Nuova Generazione 2010: vota il tuo artista preferito

Parte oggi il nostro sondaggio relativo agli artisti che prenderanno parte all’edizione 2010 di Sanremo nella sezione Nuova Generazione. Nella parte alta della home page trovate il link “Sondaggi“. L’invito è a votare il vostro brano preferito. Mi raccomando: non quello che pensate vinca, ma quello che preferite. Altra raccomandazione: votate la canzone, non il cantante o il video. Avete tempo fino a Martedì, giorno di avvio del Festival.

Di seguito, trovate i link ai video ufficiali diffusi sul sito della Rai dei dieci brani in gara. Nel caso in cui non doveste riuscire ad accedere, vi rimando ad un nostro vecchio post dove trovate le tracce audio diffuse su youtube. Buon ascolto e buona votazione!

1) Nicholas Bonazzi – Dirsi che è normale

2) Jessica Brando – Dove non ci sono ore

3) Broken Heart College – Mesi

4) Mattia De Luca – Non parlare più

5) La Fame di Camilla – Buio e luce

6) Luca Marino - Non mi dai pace

7) Jacopo Ratini – Su questa panchina

8 ) Romeus – Come l’autunno

9) Tony Maiello - Il linguaggio della resa

10) Nina Zilli – L’uomo che ama le donne

 

Eurofestival 2010: le scelte di Olanda, Danimarca, Norvegia, Islanda, Cipro

Altro giro, altra infornata di cantanti e canzoni per l’Eurofestival 2010. Quella che trovate sopra è “In a moment like this” che ha vinto il Dansk Melodi Grand Prix cantata da Christina Chanée (danese di origine thailandese) e Thomas N’Evergreen. Gran pezzo, molto radiofonico, nel solco del pezzo dell’anno scorso firmato da Ronan Keating (però inarrivabile). Nello spirito del Festival, che consente l’utilizzo di stranieri, la selezione cipriota è stata vinta dal gallese Jon Lilygreen, che insieme alla band locale degli Islanders canterà “Life looks better in spring“.

Il Melodi Gran Prix norvegese è stato invece vinto da Didriik Solli Tangen, 23 anni, con “My heart is yours”. Pezzo molto soft, sin troppo, ma del resto sono i padroni di casa e possono anche permettersi di non lottare per vincere. E come ampiamente previsto da noi, Hera Bjork e il suo pezzo “Je ne sais quoi” ha vinto la selezione islandese e andrà dunque a rappresentare ad Oslo la terra dei geyser (il pezzo lo trovate nel link sopra e anche in quello sotto). A noi il pezzo continua a piacere, nonostante le critiche.

Per quanto riguarda l’Olanda, sapevamo già la canzone che è “Ik ben verliefd Shalalie” (I’m in love Shalalie), scritta da Pierre Kartner. A cantarla sarà Sieneke, 18 anni appena, che  è stata scelta nel NationaslSongfestival, nel quale si trattava di scegliere quale artista cantasse meglio il pezzo.  Che non è straordinario, a dire il vero. Viene da chidersi perchè l’Olanda, che fa ottima musica, abbia un pò virato su questi brani molto “riempipista”, ma poco “festivalieri”. La sua versione la trovate qui.

SEMIFINALI – Sono state sorteggiate le semifinali (non ancora l’ordine di esibizioni anche se i primi otto paesi di ognuna saranno effettivamente i primi otto ad esibirsi, sia pur non in quell’ordine). Va ricordato che cinque paesi (Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna più la  Norvegia padrona di casa) sono direttamente ammesse in finale (ma avranno l’obbligo di trasmettere almeno una semifinale e di votare in quella),  assieme alle prime dieci di ogni semifinale (senza ripescaggi, stavolta).

Prima semifinale (trasmetteranno ed avranno diritto di voto anche Germania e Spagna): Bosnia Erzegovina, Estonia, Finlandia, Lettonia, Moldavia, Russia, Serbia, Slovacchia, Albania, Bielorussia, Belgio, Grecia, Islanda, Macedonia, Malta, Polonia, Portogallo. Seconda semifinale (trasmetteranno ed avranno diritto di voto anche Gran Bretagna, Francia e Norvegia): Armenia, Azerbaigian, Danimarca, Israele, Lituania, Svezia, Svizzera, Ucraina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Georgia, Irlanda, Olanda, Romania, Slovenia, Turchia. Sotto, il punto aggiornato su cantanti e canzoni

 

ALBANIA – Juliana Pasha – “Nuk Mundem pa ty

BELGIO- Tom Dice

BOSNIA ERZEGOVINA – Vukasin Brajic – Munja I Grom

BULGARIA – Miro

CIPRO – Jon Lilygreen & The Islanders – “Life looks better in spring

DANIMARCA – Chanée & N’Evergreen – “In a moment like this

FINLANDIA- Kuunkuiskaajat – Työlki ellää

GEORGIA – Sofia Nizharadze

ISLANDA – Hera Bjork – “Je ne sais quoi”

ISRAELE – Harel Skaat

NORVEGIA – Didrik Solli Tangen – “My life is yours

OLANDA – Sieneke– “Ik ben verliefd Shalalie

SVIZZERA – Micheael Von der Heide – “Il pleut de l’or

TURCHIA – MaNga

UCRAINA -Vasyl Lazarevich

“You raise me up”, il primo singolo di Wesley Klein (Popstar Olanda)

Lui si chiama Wesley Klein, ha 21 anni ed è il vincitore dell’edizione 2009 di Popstar, il programma che da noi fallì miseramente dopo aver “lanciato” le Lollipop (Domy Fidanza ha poi sfondato in Francia) e Luckystar (Emma Marrone oggi è ad Amici) ma che altrove va sempre molto bene, portando al successo tantissimi nuovi talenti che poi diventano campioni di vendita.

E in Olanda ora in testa alle classifiche c’è questo ragazzo, con il suo primo singolo “You raise me up“. Si tratta, è ovvio della cover di uno dei pezzi soft più belli che siano mai stati scritti, inciso nel 2002 dai Secret Garden storica band norvegese che vinse anche l’ Eurofestival nel 1995, con la voce del cantante irlandese Brian Kennedy (il duo è solo strumentale, come è noto). Un pezzo fra i più coverizzati al mondo. Questo ragazzo olandese comunque, ha davvero una gran bella voce.

Sanremo Nuova Generazione, “The Best of esclusi”: MC Gerry, Valentina Caserta, Elefunk, B-Mora, Jacopo Troiani

Prosegue il nostro viaggio alla scoperta di alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, con la presentazione di alcuni brani che ci hanno colpito. Qui c’è il link alle nostre precedenti puntate.L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella.

e.lombardini@gmail.com

MC GERRY – “In questa vita”

Gerardo Di Benedetto, alias MC Gerry, fa pop rap e visto che ha trascorso l’infanzia a Losanna ha subito trovato dimestichezza con le lingue: canta in italiano, francese e spagnolo. E’ da poco il nuovo disco “Non è un gioco“. Il pezzo è decisamente orecchiabile, con testo a sfondo sociale, come tradizione per gli artisti che si esibiscono in questo genere di musica. Ha preso parte anche all’Accademia di Sanremo.

VALENTINA CASERTA – “Complimenti”

Brano sicuramente molto più tradizionale nello stile e nenll’interpretazione, ma condito dalla bellissima voce dell’artista. Valentina Caserta è una giovane cantautrice di Reggio Calabria, della quale avevamo parlato annunciandola come vincitrice della prima edizione del premio “Mino Reitano” che si è svolta  Fiumara, città natale del cantante. Grande voce, pezzo da lei firmato.

ELEFUNK – “Elefanti in cristalleria”

Fiorentini, hanno vinto la prima edizione del Premio “Valentina Giovagnini” di Pozzo della Chiana, rassegna in memoria della cantante aretina. Questa funk rock ha presentato un pezzo nel quale vanno “contro” tutto lo show biz moderno, da Amici, ad X Factor al Grande Fratello. Grande orchestrazione, bella grinta. Sicuramente un brano molto anticonformista. Forse troppo per un Sanremo come quello che è stato costruito.

B-MORA – “I miei domani”

I B-Mora li avevamo già sentiti l’anno scorso a Sanremofestival.59, con la loro “Senti che mondo“, arrivata in finale nella rassegna parallela al Festival. Quest’anno la band è stata selezionata nei settanta “audizionati” . L’album in uscita si chima “Ogni mia scelta“. Ottimo sound per questa band tarantina, “I miei domani” è un pezzo decisamente gradevole all’ascolto.

JACOPO TROIANI – “La mia città”

Per la serie “a volte ritornano, ma crescono”, ecco uno degli esempi di come il meccanismo di Sanremo non funzioni. Jacopo Troiani appena due anni fa era arrivato nientemeno che terzo nella sezione Nuove Proposte con “Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene” dopo aver vinto Castrocaro. Poi è incredibilmente sparito ed ora è dovuto ripartire dalle selezioni. Perchè? Il pezzo è carino, non straordinario ma si fa ascoltare. Rispetto a quello melenso con cui arrivò terzo due anni fa poi è un capolavoro.

 

Le classifiche di vendita in Europa (7/1/2010)

La classifica di vendita dei dischi in Europa in questa settimana segnala alcuni ritorni, quello di Paolo Nutini, lo scozzese  di Barga, provincia di Lucca e quello di Christophe Maè, uno dei nomi nuovi della musica francese, appena tornato in corsa con il nuovo singolo. Classifica dominata dagli esordienti in Olanda, con la jazz woman Caro Emerald e con Wesley Klein, fresco vincitore di Popstar Olanda.

Ma ci fa piacere trovare in giro per l’Europa in testa due produzioni il cui ricavato va interamente per sostenere le vittime del terremoto che ha sconvolto Haiti, vale a dire l’ennesima cover di”Hallelujah” di Leonard Cohen eseguita da Natalia Druyts (ex Pop Idol) e Gabriel Rios (trovate il brano sopra) e dall’intero album del concertone che si è tenuto negli Stati Uniti. Sotto, tutti i numeri uno.

AUSTRIA:
Singoli: Tik Tok – Kesha
Album: Hope for Haiti now – Interpreti Vari
BELGIO:
Singoli: Hallelujah – Natalia & Gabriel Rios
Album: I dreamed a dream – Susan Boyle
DANIMARCA:
Download: The rumour said fire – The balcony
Album: Rasmus Seebach – Rasmus Seebach
FINLANDIA:
Singoli: Bad Romance-Lady Gaga
Album: Strike- Baseballs
FRANCIA:
Singoli: Dingue, dingue, dingue – Christophe Maè
Album: The E.N.D- – Black Eyed Peas
GERMANIA:
Singoli: Tik Tok – Kesha
Album: Schall und Wahn – Tocotronic
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Fireflies – Owl City
Album: Sunny side up – Paolo Nutini
IRLANDA:
Singoli: Under Pressure (Ice Ice Baby) – Jedward ft Vanilla Ice
Album: The fame – Lady Gaga
ITALIA:
Download: Baciami ancora – Jovanotti
Album: Tracks 2 – Vasco Rossi
NORVEGIA:
Singoli: Roussian Roulette- Rihanna
Album: Rated R – Rihanna
OLANDA:
Singoli: You raise me up – Wesley Klein
Album: Deleted scenes from The Cutting Room Floor- Caro Emerald
PORTOGALLO:
Download: I gotta feeling- The Black Eyed Peas
Album: The E.N.D – The Black eyed peas
REPUBBLICA CECA:
Singoli: Hotel room service -Pitbull
Album: Jeviste – Krystof
SPAGNA:
Singoli: Bad Romance- Lady Gaga
Album: Paraiso express – Alejandro Sanz
SVEZIA:
Singoli: Bad romance – Lady Gaga
Album: Strike – The Baseball
SVIZZERA:
Singoli: Tik Tok – Keisha
Album: The fame – Lady Gaga

“Cuentame que te pasò”, il nuovo singolo di Rosario

Torniamo a parlare di una delle artiste migliori nel panorama musicale spagnolo. Lei si chiama Rosario Flores, in arte solo Rosario e sorella di Antonio Flores, un grande cantante spagnolo degli anni’80. Cantante ma anche  attrice e ballerina, Rosario è una delle massime esponenti del flamenco in chiave pop. Talmente amata in patria che a fine 2008 ha sbaragliato i colleghi mettendosi in tasca il premio di “Disco dell’anno” con “Parte de mi”.

Del pezzo citato, cover di un brano del fratello, morto a soli 34 anni, ne avevamo parlato qui. Adesso Rosario torna in auge perchè il suo uovo  album “Cuentame” sta andando benissimo. E il singolo “Cuentame que te pasò“, che trovate in alto è decisaamente gradevole. Un pezzo sicuramente per gli amanti del genere, molto poco pop e commerciale, ma che conferma la bravura dell’artista di origine gitana. Che del resto ha vinto in carriera due Grammy Latini.

Sanremo Nuova Generazione 2010, the best of esclusi: Salvatore Di Stefano, Manupuma, Megliosole, Paola Cirulli, M.Iecher

Nuovo appuntamento con alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, il meglio di quello che abbiamo trovato in rete. L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella

e.lombardini@gmail.com

 

SALVATORE DI STEFANO – “Mi aiuti a vivere”

Un pò di spazio al nostro amico e corregionario Salvatore Di Stefano, 28 anni, di Amelia, in provincia di Terni. Uno con una buona esperienza  e qualche disco alle spalle, di recente protagonista al Progetto Radar. Cugino d’arte (sua cugina è Carlotta, a Sanremo nel 2001 con “Promessa“) e cantautore, qui porta una bella ballata rock decisamente aderente ai canoni moderni.

MANUPUMA “Perdersi perdersi”

Manupuma and The Bulletz sono stati finalisti all’edizione 2009 di Musicultura. In questo pezzo delicato emerge la sua bravura. Testo scritto insieme a Pacifico. E si sente. La voce è quella di Emanuela Bosone, Michele Ranauro è l’altro componente del progetto. Grande delicatezza, leggerezza, ottima capacità interpretativa. Davvero un prodotto di qualità.

MEGLIOSOLE – “L’aliena”

Toscane, cantano insieme dal 2005. Sestetto vocale che si accompagna quasi esclusivamente con gli archi e che sfrutta la voce anche come accompagnamento. Pezzo gradevolissimo che parla delle ragazze “chic” che  parla delle ragazze “alla moda”, che ostentano vestiti bellezza e femminilità.  In uscita l’album “Lieta delle mie mansioni d’amore”.

PAOLA CIRULLI – “Le persone che amano non sono sole“.

Milanese, allieva del Cet di Mogol, già vista in gara al Festival di San Marino ed in numerose altre manifestazioni, con due album all’attivo. Qui porta una canzone, da lei scritta, con un testo molto bello e di speranza. Seconda classificata al premio Lunezia 2009. Una vocalità molto particolare conferisce al brano una atmosfera davvero molto decisa. Merita di essere ascoltato.

M.IECHER – “La distanza”

Altro personaggio che arriva da Musicultura. Marco Iecher, romano, 27 anni, porta una delicata ballata che parla della distanza e dell’amore.È solito scrivere brani pop lineari, con qualche contaminazione rock e qualche connotato rap, anche se non crede nelle etichette e nelle classificazioni quando si parla di generi musicali. Molto bello, senza picchi, semplice nella costruzione ma gradevolissimo.

Di seguito pubblichiamo i link alle nostre precedenti puntate, perchè questi ragazzi meritano davvero di essere ascoltati. Ecco dunque le puntate, uno, due, tre, quattro, cinque e sei. Godeteveli e lascitate i vostri apprezzamenti. Quello che Sanremo non vi farà sentire, ve lo facciamo sentire noi!

Clamoroso: Morgan riammesso a Sanremo (dopo mea culpa da Vespa)

Lo avevamo in qualche modo annunciato e ora il tam tam mediatico conferma la notizia: Morgan è stato riammesso a Sanremo con il suo brano “La Sera“. Non ci sono ancora conferme ufficiali della Rai ma la notizia è anticipata da Tv Blog, che racconta di come il cantautore brianzolo abbia già registrato una puntata di “Porta a Porta”, che andrà in onda questa sera.

Nella quale Marco “Morgan” Castoldi si cospargerà il capo di cenere, ribadendo più o meno quello che ha già detto nell’intervista alla radio del Ministero della Gioventù (il tutto lo trovate qui), prima di andare ospite molto probabilmente domenica all’Arena di Massimo Giletti e poi a seguire a Che tempo che fa di Fazio per finire (ma mancano anche qui conferme) con “Quelli che il calcio”. Il tutto per una degna conclusione all’italiana.

Tuttavia, come è nel suo stile, il musicista pare non più così convinto di voler tornare all’Ariston: “Ci tenevo tanto a fare Sanremo ma a questo punto non ci voglio più andare – ha detto all’ ‘Adnkronos – se la Rai ha preso questa decisione, sto alle loro decisioni. Non sono qui per Sanremo. Stiamo parlando di un problema grave che riguarda tutti: Morgan e Sanremo sono meno importanti“.Siete d’accordo con la sua riammissione? Votate. E poi lasciate un commento.

Esce il libro di Gigi Vesigna: “Jalisse boicottati dalla Rai all’Eurofestival 1997″. Attacchi alle giurie di Sanremo

Altro giro, altra bomba. Avanti che c’è posto. Lanciatore, Gigi Vesigna, ex direttore di Sorrisi e Canzoni. Che a dieci giorni dal Festival dà alle stampe “Vox Populi, voci di sessant’anni della nostra vita” (Excelsior, pagg. 648, euro 21,50) , libro ricchissimo di informazioni, aneddoti, ricordi e “segreti” sul Festival di Sanremo. Con prefazione di Antonio Ricci, l’autore di Striscia la notizia.

Vesigna, 78 anni, grande esperto musicale,  affonda il coltello attaccando il sistema giurie: “Funziona solo quando votano quelli che di canzoni se ne intendono, per il resto è un imbroglio pilotato dal Televoto, con cui si acquistano ingenti pacchetti di voti”. E sono ricordati i casi nei quali fu proprio Striscia ad anticipare anche di una settimana il vincitore del Festival.

JALISSE A SANREMO – Caso limite, la vittoria dei Jalisse nel 1997. Il duo veneto era infatti totalmente autoprodotto e questo scatenò – secondo il libro – l’ira delle major. Si  legge nella prefazione di Ricci: “Inspiegabilmente, e in maniera per me del tutto ingiusta, i vincitori di quell’anno, invece di essere lanciati in un radioso futuro, evaporarono. Da allora vincere Sanremo non fu più importante. Dopo due mesi il cantante vincitore viene matematicamente dimenticato. La manifestazione si è trasformata da gara canora a trasmissione televisiva“.

Già immediatamente dopo la vittoria, contro i Jalisse si scatenò l’ira di tutti, accusandoli di essere protetti dalla  coautrice e produttirce del brano Carmen Di Domenico,  compagna di Sergio Bardotti, autore del Festival. Ma Vesigna spiega come “la loro vittoria appare limpida” e come i Jalisse “non appartengono al sistema che quindi li espelle”.  Ma il libro va ancora più a fondo.

EUROFESTIVAL - Nel libro si parla infatti anche della successiva partecipazione del duo all’Eurofestival in quota Italia, l’ultima della Rai alla rassegna. “Anche all’Eurofestival gli audaci Jalisse ci andarono da soli ma – rivela il libro – quando a viale Mazzini capirono che potevano farcela, in accordo con altri Paesi gli fecero mancare i voti per paura che vincessero e così la Rai fosse costretta ad organizzare l’anno dopo

La vicenda fu sollevata già nel 2001 in una celebre intervista ad Ettore Andenna, conduttore italiano della rassegna, nella quale si cita anche identico comportamento “contro” Enrico Ruggeri nel 1993. Dal canto loro il duo ha parlato della loro esperienza anche in una intervista al Gazzettino: “Fummo silurati perchè las Rai non ne voleva sapere di organizzare la manifestazione in Italia, come sarebbe toccato se avessimo vinto (…)”

“(…) Tornati dall’Eurofestival fummo cancellati. Dovevamo fare il Festivalbar, tornare a Sanremo con un brano di Morra e Maurizio Fabrizio. Niente, ci hanno messo contro tutti, hanno cominciato a dire ad altri cantanti “farete la fine dei Jalisse”. Per anni abbiamo presentato pezzi, anche musicati da Bacalov o su parole della Montalcini. Abbiamo capito che non è il pezzo, ma noi che non vogliono“. Vi invitiamo ad ascoltare il video della loro esibizione all’Eurofestival: c’è il commento di Andenna che spiega come l’Italia fosse favorita per la vittoria finale…

Sanremo 2010. Morgan: “Ho iniziato un percorso di riabilitazione”. E la Rai potrebbe reintegrarlo. Ma intanto scatta il toto-sostituzione

Avevamo parlato dell’esclusione di Morgan da Sanremo dopo aver dichiarato al mensile Max di fumare quotidianamente crack come antidepressivo. La notizia è che adesso la Rai potrebbe tornare sulla decisione.

Motivo: una nuova intervista, rilasciata da Morgan a Radio Gioventù, realizzata dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalists Pierluigi Diaco: “Sono ancora all’inizio del mio percorso di recupero dalla tossicodipendenza, ma voglio farcela, prima di tutto per mia figlia, poi per la musica che è la parte migliore di me“.

Immediata la replica del direttore generale della Rai Mauro Masi: “Se arrivasse un messaggio autentico da Morgan come quello di sottoporsi ad un programma di recupero dalla droga lo valuteremmo con la massima attenzione. Vedremo, vedremo”.

Intanto Morgan resta per ora fuori dal festival:  “Non ho fatto l’apologia della droga – ha proseguito il cantante –  Queste cose portano all’ospedale psichiatrico, alla galera o al cimitero. In questo momento sono una persona in difficoltà. Mi rendo conto di aver fatto un errore, sono stato veramente ingenuo, ho fatto una cavolata. Sono addolorato per aver creato un problema a tutti, ma non credo che togliendomi da Sanremo si risolva la cosa“. (FONTE: AP COM)

Intanto, è cominciato il toto-sostituzione. Indovinate dove si sta cercando di pescare? Indovinato: fra gli Amici di Maria. Circolano i nomi di Alessandra Amoroso e Karima. E quello di Marco Carta. Niente di nuovo sul fronte Occidentale dunque. Viva la fantasia.