Le classifiche di vendita in Europa(31/1/2010)

Poche novità ma buone nella classifica settimanale di vendita dei dischi in Europa. Resistono i soliti noti, vale a dire Lady Gaga, Florence and the machine, Black Eyed Peas e ritorna in ballo Rihanna. A casa nostra, si confermano Vasco Rossi e Jovanotti, mentre si sta facendo lentamente largo uno dei tormentoni assoluti di questo inverno, vale a dire la trascinante “Tik Tok” dell’americanina Kesha.

Le novità? Sicuramente gli Yeah Yeah Yehas, band alternativa americana che comanda in Belgio e la crescita esponenziale degli Owl City oltre al ritorno sulle scene di una delle band di rock alternativo più famose del nord Europa, i norvegesi Motorpsycho. E segnaliamo con grande piacere anche il ritorno in classifica dei Kane, band olandese sulla scena da un decennio. In alto “You got the love” di Florence and the machine e sotto, i numeri uno.

AUSTRIA:
Singoli: Tik Tok – Kesha
Album: Concerto di Capodanno 2010- Orchestra Filarmonica di Vienna diretta da George Pretre
BELGIO:
Singoli: Heads will roll – Yeah Yeah Yeahs
Album: I dreamed a dream – Susan Boyle
DANIMARCA:
Download: The rumour said fire – The balcony
Album: Rasmus Seebach – Rasmus Seebach
FINLANDIA:
Singoli: Bad Romance-Lady Gaga
Album: Strike- Baseballs
FRANCIA:
Singoli: Bad romance – Lady Gaga
Album: The E.N.D- – Black Eyed Peas
GERMANIA:
Singoli: Tik Tok – Kesha
Album: The fame – Lady Gaga
GRAN BRETAGNA:
Singoli: Fireflies – Owl City
Album: Lungs.- Florence and the machine
IRLANDA:
Singoli: Fireflies – Owl City
Album: The fire – Lady Gaga
ITALIA:
Download: Baciami ancora – Jovanotti
Album: Tracks 2 – Vasco Rossi
NORVEGIA:
Singoli: Roussian Roulette- Rihanna
Album: Heavy metal fruit – Motorpsycho
OLANDA:
Singoli: No surrender – Kane
Album: Mamasè – K3
PORTOGALLO:
Airplay: Fame- Naturi Naughton
Album: The E.N.D – The Black eyed peas
REPUBBLICA CECA:
Singoli: Hotel room service -Pitbull
Album: Jeviste – Krystof
SPAGNA:
Singoli: Bad Romance- Lady Gaga
Album: Paraiso express – Alejandro Sanz
SVEZIA:
Singoli: Higher – Erik Gronwall
Album: Strike – The Baseball
SVIZZERA:
Singoli: Tik Tok – Keisha
Album: The fame – Lady Gaga
Pubblicità

Eurofestival 2010: la Finlandia sceglie le Kuunkuiskaajat con “Työlki ellää”

Si chiamano “Kuunkuiskaajat“, cioè “Moonwhispers”. Bisbigli della luna, per dirla in italiano. Sono un duo vocale di Helsinki, Finlandia. Saranno loro due a rappresentare il paese scandinavo al prossimo Eurofestival, dal 25 al 29 maggio ad Oslo, in Norvegia. Il brano con cui hanno vinto la selezione del loro paese si chiama “Työlki ellää” (One can working for a living too). Un folk nella lingua locale. Sarebbe anche simpatico. Se non fosse che l’Eurofestival non è un concorso per musiche da balera.

Dopo anni di hard rock e una stagione deputata alla dance, la Finlandia passa al genere popolare e così ad occhio non ci sembra una grossa scelta. Nel senso che l’anno scorso fece una cosa simile la Moldavia, ma il pezzo era molto migliore, con una notevole combinazione di strumenti e suoni, questo invece è un lieto saltarello di quelli che si sentono nelle nostre feste di paese, bello a sentirsi ma che in un contesto del genere, rischia anche di non farcela ad andare in finale. Sotto, il resoconto aggiornato.

ALBANIA – Juliana Pasha – “Nuk Mundem pa ty

BELGIO- Tom Dice

BOSNIA ERZEGOVINA – Vukasin Brajic – Munja I Grom

BULGARIA – Miro

FINLANDIA- Kuunkuiskaajat – Työlki ellää

GEORGIA – Sofie

ISRAELE – Harel Skaat

OLANDA – artista da decidere – “Ik ben verliefd Shalalie”

SVIZZERA – Micheael Von der Heide – “Il pleut de l’or

TURCHIA – MaNga

UCRAINA -Vasyl Lazarevich

Kawards 2010, gli emergenti francofoni: vince la belga Tiffany Ciely

Da una belga a una belga. I Kawards 2010, manifestazione correlata agli NRJ Awards, dei quali abbiamo parlato ieri e che – sponsorizzati dalla Ford Ka – premiano i giovani emergenti del panorama francofono, sono andati a Tiffany Ciely, che succede così nell’albo d’oro a Domy Fidanza, la ex voce delle Lollipop italiane.

Assegnati a Cannes, al Midem e tramssesa in diretta internet sia sul sito della TF1 che su quella di NRJ, la manifestazione ha visto trionfare la giovane artista, già seconda alle selezioni belghe per l’ Eurofestival 2005, pianista e cantuatrice, che preferisce l’inglese alla lingua madre ma canta in entrambe le lingue.

Tiffany Ciely, che ha vinto anche la categoria Pop (ma ascoltandola è molto di più) ha preceduto i vincitori delle altre tre categorie, vale a dire Lara Bellerose (Rock), Teo Moss (Electro) e Lya (Urbain). In alto, trovate l’esecuzione live di “Time” di Tiffany Ciely. Molto ma molto brava.

“Non parlerò d’amore”, il nuovo singolo di Leo Pari

Leo Pari è uno degli ultimi fenomeni musicali italiani. Spuntato fuori quasi per caso, galeotta una traccia audio spedita a Beppe Grillo. Che lo ha ascoltato e lo ha catapultato in diretta nelle sue adunate di piazza ed anche al V Day”. Canzoni di denuncia. Ma non solo. Anche dell’ottimo rock. O dell’ottimo rap, o anche dell’ottimo ska, se del caso.

Del resto lui stesso, in quella che è la sua prima canzone dice di non chiedergli qual èIl mio genere“. Sopra, trovate invece “Non parlerò d’amore”, con annesso video girato a Kiev. E’ il singolo che accompagna “Lettera al futuro“, il terzo album dopo “LP” e “Secondo volume“. Decisamente interessante.

 

“Faites du bruit”, Naif Herin, il ciclone della Valle d’Aosta alla conquista dell’Europa

E’esplosa fragorosamente nel giugno scorso, andando a premio a Musicultura 2009, la rassegna della musica popolare d’autore che si svolge a Macerata. Naif Herin, da Quart, provincia di Aosta, è nettamente uno dei fenomeni migliori della musica italiana. E forse uno dei pochi che sentiremo in Europa.

Il pezzo con cui è andata a premio a Musicultura era “Io sono il mare” (vi invito a guardare il video e come era conciata!), ma qui vogliamo parlare di “E’ tempo di raccolto“, l’album (il quinto!) appena uscito, giusto ieri. “Faites du bruit” è il singolo di lancio. In francese, visto che lei viene dall’unica regione italiana dove il francese è lingua madre come l’italiano.

Il singolo è anche il titolo della versione estera dell’album che uscirà oltre che da noi anche in Francia, Belgio, Lussemburgo e Canada. Qui trovate, sempre dall’album, “ I tuoi sogni“.  Non lo facciamo mai ma stavolta vi invitiamo a comprare il disco, perchè la distribuzione è singolare. Infatti viente distribuito su “Midistribuisco“, dove ognuno sceglie il prezzo da pagare.

Il 14 gennaio Naif ha presentato il singolo “Faites du Bruit” a Taratatà, la trasmissione musicale francese più importante per la TV transalpina:  unica donna italiana ad essersi esibita nella trasmissione; solo altri tre italiani vi hanno partecipato, Zucchero, Conte e Ramazzotti.

NRJ Awards 2010, gli Oscar della musica francese: ecco tutti i vincitori

Assegnati anche quest’anno gli NRJ Awards, gli Oscar della Musica francese organizzati dal NRJ, l’emittente radiofonica privata (e tv musicale) numero uno in Francia, in collaborazione con TF1. Gli NRJ Awards non sono gli Oscar ufficiali della musica francese, che invece saranno assegnati a  più avanti sulla base delle rilevazioni ufficiali dell’istituto che controlla la vendita e la diffusione dei dischi sul mercato transalpino.

Fra i protagonisti, si segnalano Christophe Willem, giovane cantautore ex vincitore di Star Academy, che come da noi annunciato, sembra il candidato numero uno a rappresentare la Francia all’ Eurofestival e Florent Mothe, lanciato da Mozart-Opera Rock ed eletto rivelazione musicale francese. Ecco tutti i vincitori.

  • ARTISTA MASCHILE INTERNAZIONALE DELL’ANNO: Robbie Williams
  • ARTISTA MASCHILE FRANCOFONO DELL’ANNO: Christophe Willem
  • CANZONE INTERNAZIONALE DELL’ANNO: “I gotta feeling” degli Black Eyed Peas
  • GRUPPO INTERNAZIONALE DELL’ANNO: Tokyo Hotel
  • GRUPPO FRANCOFONO DELL’ANNO: Mozart Opera Rock
  • ARTISTA FEMMINILE FRANCOFONO DELL’ANNO: Sofia Essaidi
  • ARTISTA FEMMINILE INTERNAZIONALE DELL’ANNO: Rihanna
  • RIVELAZIONE INTERNAZIONALE DELL’ANNO: Lady Gaga
  • RIVELAZIONE FRANCOFONA DELL’ANNO: Florent Mothe
  • ALBUM FRANCESE DELL’ANNO: “Caféine” di Christophe Willem
  • CANZONE FRANCOFONA DELL’ANNO: Mozart Opera Rock

“Un segundo màs”, la dolcezza dei Bizarre

Fra i pezzi in concorso per la selezione via web spagnola per l’ Eurofestival ci ha colpito un brano. Si chiama “Un segundo màs” ed è il singolo estratto da “Zero“, secondo album dei Bizarre, gruppo iberico decisamente interessante. Lontano dal mainstream spagnolo, il gruppo è al secondo tentativo per la scalata alla rassegna continentale e meriterebbe una chance, anche per il sound decisamente nuovo per gli standard iberici.

Soavi melodie, ballata a tutta voce che regalano tantissima dolcezza e tra l’altro passato di recente in una serie tv di Antena 3, una tv spagnola. Sul myspace del gruppo potete ascoltare anche “Si tu crees en mi”, altro bel pezzo di questo gruppo catalano. Sicuramente diverso dai suoni che siamo abituati ad associare alla Spagna ed anche all’ Eurofestival, ma l’edizione passata della rassegna ha mostrato che qualcosa di diverso si può presentare on successo.

Sanremo Nuova Generazione: “The best of esclusi”: Sofia Buconi, Francesco Nomi, G&G, Emily La Chatte

Proseguiamo il nostro giro d’orizzonte  con alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, il meglio di quello che abbiamo trovato in rete. L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella

e.lombardini@gmail.com

SOFIA BUCONI – Dove sei stato”

Figlia d’arte, bolognese, presenta questo pezzo molto soft, dall’aria  quasi retrò. Ci piace segnlarlo, sull’onda di quanto indicato dall’amico Eddy Anselmi, perchè il testo è di Roberto “Freak” Antoni, poeta e animatore degli Skiantos, che compare anche all’inizio del video,

FRANCESCO NOMI – “L’amore breve”

Benvenuti negli anni’70. Francesco Nomi canta un pezzo surreale, che fa il verso alla disco dance degli anni d’oro, mescolandola con i suoni moderni. Look finto emo punk,  melodia fuori dagli schemi del festival. Non è la cosa più bella in giro, ma almeno è originale.

G&G – “Apparecchiami la tavola”

G & G (o anche Doppiagy) è un rapper, fa un genere duro a digerire per Sanremo. Ma il testo è bello, di quelli che fann0 pensare. “Apparecchiami la tavola”, è il grido degli immigrati maltrattati e sfruttati quando arrivano da noi. Il pezzo va ascoltato, merita.

EMILY LA CHATTE – “Gita a Sanremo”

Cuneesi, cantano in italiano ma non disdegnano l’uso del dialetto. Alternano il rap allo ska, per riproporre perfino il surf che era di moda negli anni’60. Il pezzo ci ricorda, per ironia, “Abbiamo vinto il festival di Sanremo“, degli Statuto, anno 1992 (piemontesi pure loro, ma di Torino).

 

 

“En una vida”: Coral Segovia viaggia a vele spiegate verso Oslo?

Ascoltando qua e là i pezzi della selezione via web della Spagna per l ‘Eurofestival (i brani – tutti e 309! – potete ascoltarli e votarli qui) ci è presa un pò di delusione. Perchè noi che siamo amanti della musica spagnola e abbiamo fra i sogni quello di vedere il bicolore giallorosso sventolare una volta ancora dopo 40 anni sul tetto dell’Europa musicale, dobbiamo ammettere che il livello dei pezzi quest’anno è bassino (parecchio).

Dopo la squalifica -giustissima – di Popstar Queen e del suo pezzo-boicottaggio – il voto popolare sembra premiare Coral Segovia, già in corsa due anni fa per la rassegna. La sua “En una vida” è un bel pezzo, nel suo stile, che mescola il canto lirico al pop sotto una base che ad un certo punto diventa anche dance (anche se a tratti ci ricorda “Nada es comparable a ti” di Mirela dell’anno scorso). Una combinazione apprezzata dagli eurofans, solitamente. La maestra di questo stile è Monica Naranjo, lei è altrettanto brava. Il pezzo del 2008 “Todo està en tu mente” ci piaceva però di più.

L’ingresso nella finale – le basta essere decima alla fine delle votazioni – è cosa fatta, poi entrerà in campo anche la giuria di esperti a calmierare il voto del pubblico, ma la sua corsa verso Oslo sembra già cominciata. Possono darle fastidio soltanto El pezon rojo con la loro “I Yo tan sexy“, ma se il diktat di quest’anno di RTVE è la qualità, anche per la carriera che ha alle spalle, Coral potrebbe finalmente raccogliere il premio. Che poi le basti per far bene ad Oslo, è un altro paio di maniche.

Sanremo Nuova Generazione 2010, “the best of esclusi”: Momo, Verdì, Ironique, Gaia Riva, Gravità Zero

Altro giro con alcuni degli esclusi da Sanremo Nuova Generazione, il meglio di quello che abbiamo trovato in rete. L’invito è a tutti voi, artisti che avevate presentato un brano per la selezione: avete un video del pezzo o una traccia audio su youtube? Segnalatecela alla casella

e.lombardini@gmail.com

MOMO – “La canzone che si capisce”

Ve la ricordate Momo? No? E’ quella che a seuo tempo Piero Chiambretti fece diventare un fenomeno con la “Fundanela“. Più artisticamente parlando, Simona Cipollone da Lanciano sta sulla scena da più di un decennio e nel 2006 firmò “Che bella gente” di Simone Cristicchi, seconda nella sezione giovani. Il pezzo che presentava a Sanremo Nuova Generazione è una perla assoluta. Che va solo ascoltata.

VERDI’ – “Amo Irene”

Veronica Di Salvo, anni 20, da Orvieto. Dunque una nostra corregionaria. Già finalista a Sanremo Lab. Una bella ballata rock che ripresenta in chiave sbarazzina un tema sempre attuale, quello dell’amore omosessuale. Nel 2008 ne parlarono, con grazia Valeria Vaglio e con quintali di luoghi comuni, Anna Tatangelo.

IRONIQUE -“Dolci bugie

Luigia Altamura, 34 anni, di Molfetta. Ironica nel nome, nei testi e in tutto il contesto che accompagna il brano. Vissuta in Belgio sino ai 20 anni, Diplomata alla Hope Music School, ha preso parte anche a Musicultura. Altra grossa perla, dal sound molto particolare. Ma a Sanremo ormai hanno smesso di scommettere. Il suo commento: “Non convocata alla audizioni perchè la canzone faceva in grassare“. Fenomenale.

GAIA RIVA – “Bianco e nero”

Bresciana, cantautirce che ha cominciato con l’ingrese. Grande voce su musica quasi minimale e testo un pò “panelliano”. Ma l’effetto è eccezionale. Il suo primo singolo “One” è stato colonna sonora dello spot di una marca di automobili. Ed ha avuto anche l’onore di essere inserito in una compilation del Festivalbar. Tutto molto gradevole. Video strepitoso.

GRAVITA’ ZERO – “E’ notte

Ballata d’amore di questo gruppo palermitano, sicuramente un pezzo d’atmosfera. Il gruppo suona insieme dal 2005 e in questi hanni ha girato l’Italia vincendo anche parecchi premi. Bel pezzo, loro sono bravi.